07/09/2026
e il territorio circostante furono colpiti da gravi epidemie di in almeno tre periodi storici: nel Medioe Evo, dalla “Peste Nera” (1347) e una seconda volta a ridosso del 1527. In fine, dai Paesi Bassi e dalla Germania una pestilenza si estese a diversi Stati italiani nel 1630.
A Bologna, norme igieniche e criteri di distanziamento sociale erano in vigore nei rapporti con i forestieri già nel 1628, ben prima che la città venisse raggiunta dal contagio. Responsabile delle direttive era il Legato pontificio, cardinale Bernardino Spada. Diffusasi la pestilenza anche a Bologna, le disposizioni adottate vennero rese più stringenti per ridurre le occasioni di contatto e limitare l’esposizione al contagio: vietato ogni incontro privato con finalità di svago o culturali, interrotte le attività scolastiche, sconsigliati i sermoni e le prediche nelle chiese. Nei lazzaretti, dove le persone colpite dal morbo venivano ricoverate e isolate, il personale a contatto con i malati indossava una sorta di “guanti” e di “camici” che venivano cambiati frequentemente con altri puliti. Elevatissimo fu comunque il numero di morti.
Il 3 maggio 1634 la città si raccolse intorno alla Vergine del Rosario, rendendo grazie per la fine dell’epidemia: nel corso della cerimonia la scultura che rappresenta la Madre di Dio venne incoronata solennemente sotto ad un baldacchino votivo lussuosamente decorato e realizzato per l’occasione.
A Bologna, la devozione a San Rocco come protettore contro la peste è attestata da importanti testimonianze, ancora oggi conservate nell’Oratorio di San Rocco nel Pratello. Decora l’interno dell’oratorio un ciclo pittorico che illustra la Vita di San Rocco, attribuito ad artisti di scuola bolognese del Seicento.
🧐 Informazioni desunte da:
📖 F. Faranda, G. A. Cavallo, M. Farinelli, "Le arti e la peste a Bologna: il baldacchino votivo del 1634: riflessioni ai tempi del Coronavirus, Bologna, Il Mulino, 2021" 🔗 https://sol.unibo.it/SebinaOpac/resource/le-arti-e-la-peste-a-bologna-il-baldacchino-votivo-del-1634-riflessioni-ai-tempi-del-coronavirus/UBO07582858
📖 R. Greco Grassilli, C. Bersani, C. Lorenzetti, "S. Rocco nel Pratello: storia e arte a Bologna", Sala Bolognese, A. Forni, 2000 🔗
https://sol.unibo.it/SebinaOpac/resource/s-rocco-nel-pratello-storia-e-arte-a-bologna/UBO00935633
📸 Le immagini che accompagnano il post sono tratte da: "Pitture dell’Oratorio di San Rocco eseguite dai celebri allievi della Scuola de’ Carracci disegnate e pubblicate per la prima volta da Gaetano Canuti […], Bologna, Tipografia di Emidio Dall’Olmo, 1831" [Collocazione: BUB, A. V. Z. I. 20]