Il Centro Studi e Documentazione Coni e la Biblioteca Sportiva creatasi nel 1999 in via Barberia 22 e attualmente al Palazzo Coni in Via dei Trattati Comunitari Europei,7 raccoglie cinque fondi principali: Coni Emilia Romagna, Csef-Fiefs, Giorgio Bernardi, Giuliano Grandi, Franco Merni e altri fondi minori donati da estimatori dello sport che, per non disperdere il loro prezioso materiale ne hanno
fatto dono. Il patrimonio, che abbraccia un arco temporale dal 1841 ad oggi, è costituito da circa 18.000 tra testi catalogati, riviste di settore, tesi, audiovisivi e una ricca raccolta cartacea, è collocato in quattro grandi sale: una Sala di lettura, la Sala Descovich, una Sala centrale e una Sala Riviste. Vanto particolare della biblioteca è il suo settore storico, che è dotato di un ampia raccolta di testi di metà '800 e primi anni '900, le opere di Emilio Baumann con un carteggio scritto a mano dallo stesso, una ricca collezione di trattati sull'educazione fisica, un’ampia documentazione sportiva antecedente la seconda guerra mondiale, nonchè introvabili riviste storiche, catalogate, tra le quali spicca la ricercatissima edizione completa della rivista " Il Ginnasta" (1924-1949) e della rivista "La Ginnastica" (1866-1906), edizione completa reperibile solo nei nostri scaffali.