11/03/2026
Sai cosa sono i tutoli?
Siamo sempre alla ricerca di materiali nuovi.
Nuovi come proposta, come possibilità di esperienza non ancora offerte alla libera esplorazione dei bambini nei contesti educativi. Ma allo stesso tempo antichi, se non addirittura ancestrali, capaci di intrecciare l’esperienza dell’infanzia di oggi con i nostri ricordi e con quelli dei nostri nonni.
I tutoli di mais sono uno di questi.
Leggerissimi, di un colore paglierino. Profumano appena di paglia e, al tocco, producono un rumore delicato. Galleggiano, rotolano, fanno da pinnacolo sulla sommità di una torre di rondelle di legno. Se premuti nella creta o nella sabbia lasciano impronte che ricordano la pelle di un rettile nascosto.
Materiali naturali, non strutturati, che non suggeriscono un uso ma aprono possibilità.
I nostri tutoli hanno una storia particolare, che collega l’esperienza contadina della nostra piccola cooperativa a quella dell’Azienda Agricola Collinelle. Sono sgranati a mano, uno ad uno. E appartengono a una varietà rara: il mais antico bianco da scoppio romagnolo.
L’azienda agricola, che ha sede nel Parco della Vena del Gesso Romagnola, ne è oggi l’unico custode.
Con questo post vogliamo cogliere l’occasione per ringraziare questa realtà per la generosa ed entusiasta collaborazione. Senza realtà come questa, senza l’attenzione allo scambio e alla valorizzazione delle piccolissime cose, per noi sarebbe davvero difficile continuare la nostra ricerca di materiali nuovi e affascinanti.
Le pannocchie di questo mais sono piccolissime, e ci piace che siano diverse dalle solite. Come il profumo di una mela cambia da cultivar a cultivar, così cambiano le forme.
Nel solco del pensiero di Zavalloni e dei suoi Diritti naturali di bimbi e bimbe, crediamo che anche questa attenzione faccia parte del rispetto del diritto alle sfumature.
Grazie.