19/06/2026
𝐋𝐚 𝐒𝐕𝐏 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐮𝐚 𝐚 𝐨𝐬𝐭𝐚𝐜𝐨𝐥𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐨 𝐒𝐭𝐚𝐭𝐮𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐚𝐮𝐭𝐨𝐧𝐨𝐦𝐢𝐚.
𝐀𝐛𝐛𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐛𝐢𝐬𝐨𝐠𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐮𝐧𝐚 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐞 – 𝐝𝐢 𝐮𝐧𝐚 𝐝𝐞𝐦𝐨𝐜𝐫𝐚𝐳𝐢𝐚 𝐯𝐞𝐫𝐚, 𝐚𝐮𝐭𝐞𝐧𝐭𝐢𝐜𝐚! 𝐎𝐫𝐚 𝐩𝐢ù 𝐜𝐡𝐞 𝐦𝐚𝐢!
𝐋’𝐀𝐥𝐭𝐨 𝐀𝐝𝐢𝐠𝐞 𝐡𝐚 𝐛𝐢𝐬𝐨𝐠𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐮𝐧 𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐦𝐨𝐜𝐫𝐚𝐭𝐢𝐜𝐨!
Quello che è successo l’11 giugno 2026 in Consiglio provinciale (cioè nel Parlamento dell'Alto Adige) dimostra ancora una volta in modo molto chiaro: la nostra politica deve essere cambiata radicalmente. E questo deve avvenire insieme a noi, cittadini e cittadine!
𝐈𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐛𝐥𝐞𝐦𝐚: 𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐦𝐨𝐜𝐫𝐚𝐳𝐢𝐚 𝐢𝐧 𝐀𝐥𝐭𝐨 𝐀𝐝𝐢𝐠𝐞 è 𝐦𝐨𝐥𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐛𝐨𝐥𝐞.
In realtà, secondo la legge, abbiamo il diritto di partecipare alle decisioni e dovremmo poter cambiare le cose. Ma i partiti di governo, in particolare la SVP, lo impediscono da 30 anni. Ecco i principali punti deboli della nostra democrazia:
• 𝐍𝐞𝐬𝐬𝐮𝐧𝐚 𝐯𝐞𝐫𝐚 𝐬𝐞𝐩𝐚𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐨𝐭𝐞𝐫𝐢: quasi un terzo dei politici in Consiglio provinciale fa parte contemporaneamente del governo provinciale. Si controllano quindi praticamente da soli.
• 𝐈𝐥 𝐠𝐨𝐯𝐞𝐫𝐧𝐨 𝐫𝐚𝐩𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐮𝐧 𝐭𝐞𝐫𝐳𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐨𝐩𝐨𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐯𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐯𝐨𝐭𝐨.
• 𝐃𝐢𝐬𝐜𝐢𝐩𝐥𝐢𝐧𝐚 𝐝𝐢 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐢𝐭𝐨: i politici dei partiti di governo devono di norma votare secondo le direttive del proprio partito, anziché in base alla propria coscienza e alla volontà degli elettori.
• 𝐒𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐨𝐛𝐬𝐨𝐥𝐞𝐭𝐨: pratiche moderne come la possibilità di votare candidati da liste diverse, il voto per corrispondenza o la firma online per le iniziative popolari sono semplicemente negate.
𝐂𝐨𝐬𝐚 è 𝐬𝐮𝐜𝐜𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐧𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐩𝐫𝐨𝐯𝐢𝐧𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐢𝐦𝐚𝐧𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝟏𝟏 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨?
Otto partiti hanno presentato due proposte di legge per garantire finalmente ai cittadini di avere voce in capitolo (iniziativa organizzata dall’Iniziativa per più democrazia).
𝐈𝐥 𝐫𝐢𝐬𝐮𝐥𝐭𝐚𝐭𝐨: la maggioranza di governo ha respinto le leggi – e per un solo voto di scarto: 17 contro 18!
𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐬𝐢 è 𝐚𝐫𝐫𝐢𝐯𝐚𝐭𝐢 𝐚 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐫𝐢𝐬𝐮𝐥𝐭𝐚𝐭𝐨?
Prima delle elezioni del 2023, due consiglieri del partito Fratelli d’Italia avevano promesso di sostenere queste leggi. Dopo le elezioni, però, hanno infranto la loro promessa. E la maggioranza di governo si limita ad affermare che avremmo già abbastanza potere decisionale.
𝐋𝐚 𝐯𝐞𝐫𝐢𝐭à, 𝐩𝐞𝐫ò, è 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚: dall'entrata in vigore della grande riforma dello Statuto di autonomia nel 2001, in Alto Adige non si è svolto un solo referendum locale valido che i cittadini stessi siano riusciti a portare a termine con successo. L’intera procedura è volutamente concepita in modo tale che i referendum non possano essere realizzati.
𝐋𝐚 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨𝐫𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐨𝐩𝐨𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐯𝐢𝐧𝐜𝐢𝐚 𝐯𝐮𝐨𝐥𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐬𝐞 𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐨!
Su questo tema centrale, i politici agiscono contro la volontà della popolazione. Lo dimostrano dati chiari:
• 𝐎𝐥𝐭𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝟕𝟎% degli altoatesini ritiene che i referendum siano importanti quanto (o addirittura più importanti) delle elezioni;
• Già nel 2009 oltre 114.000 persone hanno votato a favore di una maggiore democrazia diretta.
• In tutta Europa, dal 70 all’80% delle persone vuole più voce in capitolo.
𝐄 𝐨𝐫𝐚?
Questo comportamento dei partiti di governo distrugge la fiducia nella politica. L’Iniziativa per più democrazia OdV farà quindi di tutto affinché con le prossime elezioni provinciali si formi una maggioranza di governo che, insieme ai cittadini, possa rimodellare la propria democrazia.
𝐂𝐨𝐧𝐜𝐥𝐮𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞: 𝐬𝐞 𝐯𝐨𝐠𝐥𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐝𝐚𝐯𝐯𝐞𝐫𝐨 𝐚𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐯𝐨𝐜𝐞 𝐢𝐧 𝐜𝐚𝐩𝐢𝐭𝐨𝐥𝐨, 𝐝𝐨𝐛𝐛𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐝𝐢𝐦𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚𝐫𝐥𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐢𝐥 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐯𝐨𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐬𝐬𝐢𝐦𝐞 𝐞𝐥𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢!