Mediterranea

Mediterranea MEDITERRANEA è amore per il proprio paese

🌟 BONIFATI AL CENTRO DEL FUTURO: GRAZIE A DON GUIDO! 🌟​Ci sono eventi che lasciano il segno, e quello che abbiamo vissut...
31/05/2026

🌟 BONIFATI AL CENTRO DEL FUTURO: GRAZIE A DON GUIDO! 🌟
​Ci sono eventi che lasciano il segno, e quello che abbiamo vissuto in questi giorni a Piazza Domenico Ferrante è destinato a rimanere nella storia e nel cuore della nostra comunità.
​Il II Meeting "La Calabria Crocevia del Mediterraneo verso un nuovo Umanesimo Integrale" ha portato un immenso lustro a Bonifati, trasformando il nostro paese in una vera e propria capitale della cultura, del dialogo e della speranza.
​Un successo travolgente che porta una firma ben precisa: quella di Don Guido, a cui va il nostro ringraziamento più profondo e sentito per aver ideato e orchestrato un appuntamento di una portata straordinaria.
​🎓 Una piazza gremita di futuro
​Vedere la nostra piazza riempirsi dell'energia, del sorriso e dell'intelligenza di tantissimi giovani provenienti da tutte e tre le università della Calabria (Università della Calabria, Università Mediterranea di Reggio Calabria e Università Magna Graecia di Catanzaro) è stato uno spettacolo che ci ha riempito d'orgoglio.
​Ragazzi e ragazze uniti per confrontarsi, collaborare e costruire ponti, dimostrando che il nostro territorio è vivo, pulsante e pronto a guidare il cambiamento.
​💡 Tematiche di altissimo livello
​Non si è trattato di un semplice incontro, ma di un laboratorio di pensiero ad altissimo livello. Si è parlato di:
​Accoglienza e Integrazione: per riscoprire il valore profondo dell'essere comunità aperta al mondo.
​Umanità e Intelligenza Artificiale: una sfida cruciale, per rimettere l'uomo e i suoi valori spirituali ed etici al centro del progresso tecnologico.
​Dal nostro Sud è partito un vero e proprio messaggio universale di pace, capace di unire l'umanesimo tradizionale alle grandi sfide tecnologiche del domani.
​🚀 Un monito e un'ispirazione per i nostri giovani
​Che tutto questo non rimanga solo un bellissimo ricordo. Questo meeting deve essere un monito e una costante fonte di ispirazione per tutti i giovani del nostro comune.
​Don Guido e questo straordinario evento ci hanno dimostrato che non esistono periferie quando si hanno grandi idee, grande fede e una visione aperta al futuro. Ragazzi di Bonifati, prendete in mano questo testimone: siate curiosi, siate accoglienti, siate protagonisti del vostro domani!
​Grazie ancora, Don Guido! Bonifati ti è immensamente grata. 🙏✨

29/05/2026

BILANCIO "VIRTUOSO" E UN PAESE IN DISSESTO.🛑
Consiglio Comunale 29/5/2026.

I documenti ufficiali non mentono.
Dietro i sorrisi della maggioranza e dietro la facciata burocratica dei "pareri favorevoli" (dovuti al mero rispetto formale dei pareggi matematici), I documenti svelano una gestione finanziaria asfittica e priva di programmazione strategica, caratterizzata da un cronico deficit di riscossione e da investimenti di fatto azzerati. Il rendiconto 2025 svela una realtà preoccupante per il nostro paese.
❌ OPERE PUBBLICHE FANTASMA:
Avevano promesso oltre 1,6milioni di euro di investimenti sul territorio, ma ne hanno realizzati appena 116mila euro! Il 93% dei progetti è rimasto solo sulla carta.
❌ MONTAGNA DI DEBITI NON RISCOSSI: Il Comune trascina oltre 6 milioni di euro di crediti non incassati. Chi paga?
Noi abbiamo votato NO a questa gestione senza visione e senza futuro. Non saremo complici di una operazione contabile che maschera l'immobilismo politico ed economico di questa maggioranza. Bonifati merita trasparenza, efficienza e uno sviluppo reale, non pezze contabili!



🛑 TORRE DEL CAPO:SOLDI PUBBLICI AL VENTO E DEGRADO INACCETTABILE.Le immagini di Torre del Capo sono un pugno nello stoma...
23/05/2026

🛑 TORRE DEL CAPO:SOLDI PUBBLICI AL VENTO E DEGRADO INACCETTABILE.

Le immagini di Torre del Capo sono un pugno nello stomaco. Un patrimonio storico che doveva rilanciare il turismo e socializzazione é stato abbandonato al degrado.
Il copione di questa amministrazione è sempre lo stesso : si inaugurano I progetti per farsi propaganda e il giorno dopo si lascia tutto in pasto al degrado.
Dice un saggio: "chi vuole fa, e chi non vuole manda". Nel caso di chi governa oggi, la gestione è talmente indolente che, è il caso di dirlo, ha "mandato" tutto alla malora.
Non basta spendere soldi se poi manca la capacità di garantire manutenzione, vigilanza e pulizia.
La cura del territorio non è un optional, è un dovere. La rassegnazione è il peggior nemico del cambiamento.
Vedere una torre storica che ha attraversato I secoli essere sconfitta oggi dall'indolenzia fa rabbia, ma questa rabbia è benzina per pretendere il rispetto che il territorio merita e che meritiamo tutti noi.


L'ARGENTO VA LUCIDATO, ALTRIMENTI SI OSSIDA: IL DEGRADO DI TORRE PARISE (CITTADELLA DEL CAPO)❌ ​Ci sono luoghi che racco...
21/05/2026

L'ARGENTO VA LUCIDATO, ALTRIMENTI SI OSSIDA: IL DEGRADO DI TORRE PARISE (CITTADELLA DEL CAPO)❌

​Ci sono luoghi che raccontano la storia del nostro territorio e finanziamenti che avrebbero dovuto cambiarne il volto. Parliamo di Torre Parise, a Cittadella del Capo, oggetto in passato di importanti finanziamenti della Regione Calabria (POR Calabria FESR/FSE 2014/2020) per la riqualificazione urbana.
​Soldi intercettati grazie al lavoro delle passate amministrazioni. Una vera e propria "fortuna" piovuta sulle mani di chi oggi governa, che ha dovuto solo preoccuparsi di spendere quei fondi. Ma come sono stati investiti? E soprattutto, cosa ne è rimasto?
​La risposta è nelle foto che i cittadini ci inviano indignati (e che vi mostriamo): un fallimento totale sul piano della gestione.
​📍 Il paradosso del "comprare e abbandonare"
​Comprare l'argento non basta per sentirsi ricchi; nel tempo, per continuare a splendere, quell'argento va lucidato. Altrimenti l'acquisto è vano. L'attuale amministrazione ha pensato che bastasse "spendere alla meno peggio" per lavarsi la coscienza, dimenticando che il vero amore per Bonifati si dimostra con la cura quotidiana.
​Ecco la fotografia della realtà a Torre Parise:
❌ ​Investimenti al buio: Fari, luci e lampioni nuovi di zecca, costati migliaia di euro di soldi pubblici, che restano perennemente spenti. Una riqualificazione che si spegne al tramonto, lasciando la zona nell'oscurità e nell'insicurezza.
​Panchine fantasma: Arredi urbani letteralmente sommersi dalle erbacce e dall'incuria. Luoghi che dovevano favorire la socializzazione e il turismo, oggi impraticabili e lasciati al degrado.
​Tutto vanificato miseramente. Questo non è solo uno spreco di denaro pubblico (fondi che difficilmente torneranno), ma è una totale mancanza di rispetto per i cittadini di Bonifati e Cittadella

L'ELEFANTE CHE HA PARTORITO IL TOPOLINO ❌ Dopo mesi di silenzio, dopo aver visto le nostre coste devastate dalla furia d...
12/05/2026

L'ELEFANTE CHE HA PARTORITO IL TOPOLINO ❌

Dopo mesi di silenzio, dopo aver visto le nostre coste devastate dalla furia delle mareggiate invernali, l'Amministrazione Comunale di Bonifati finalmente batte un colpo. Ma è un colpo a salve. Mentre i comuni limitrofi si sono mossi con solerzia istituzionale, intercettando finanziamenti regionali e nazionali per milioni di euro per la difesa del suolo e il ripristino strutturale dei litorali, la nostra Giunta si presenta con un "piano" che definire ridicolo é un eufemismo.
Cifre imbarazzanti: A fronte di danni strutturali che mettono a rischio la viabilità di via Marco Polo e l'accessibilità alle spiagge, il Comune impegna la cifra "monstre" di €15.345,89.
L'ordinaria amministrazione spacciata per eroismo.
Leggiamo con stupore di interventi definiti " indifferibili" e di "estrema urgenza". Se l'urgenza è tale, perché arrivare a ridosso della stagione balneare con una somma che, in qualsiasi altro ente locale, sarebbe destinata alla manutenzione dei vasi di fiori in piazza? Questa che viene sbandierata come una "messa in sicurezza della viabilità" non è altro che una ordinaria amministrazione, camuffata da intervento straordinario per gettare fumo negli occhi dei cittadini.
Con 15 mila euro non si risolve il problema dall'erosione, non si protegge via Marco Polo dalle future mareggiate e certamente non si restituisce dignità turistica a Cittadella del Capo. Si tratta a nostro avviso, di un misero "cerotto" su una ferita aperta che richiederebbe ben altri interventi chirurgici.

"Siamo la stessa carne: MEDITERRANEA al fianco dell'equipaggio della Global Samud Flottilla. Il gruppo Mediterranea ha e...
01/05/2026

"Siamo la stessa carne: MEDITERRANEA al fianco dell'equipaggio della Global Samud Flottilla.

Il gruppo Mediterranea ha espresso ferma condanna per i provvedimenti restrittivi nei confronti della Global Samud Flottilla intercettata dall'esercito isdaeliano al largo di Creta,definendoli un attacco alla solidarietà internazionale. In una nota ufficiale, l'organizzazione ha sottolineato:
​"I nostri attivisti non sono criminali, ma testimoni di una crisi umanitaria senza precedenti. L'arresto di giovani che scelgono l'impegno civile alla comodità è un segnale preoccupante per la democrazia."
​24 ragazzi italiani sono stati arrestati e tra questi una ragazza di origine calabrese che viene a villeggiare a Cittadella del Capo da sempre.
​Mediterranea esprime solidarietà alla famiglia della ragazza, sottolineando il coraggio di una giovane che ha portato i valori della propria terra su uno scenario internazionale così complesso.

13/04/2026

In consiglio comunale saltano I nervi. Dal confronto allo scontro: oggi ha perso il rispetto.🔻

Signor Sindaco, colleghi consiglieri,

il bilancio che ci viene sottoposto appare formalmente corretto sul piano tecnico, ma politicamente debole: privo di visione e incapace di programmare il futuro del nostro territorio.

Dagli atti emerge chiaramente che le previsioni sono costruite sulla base delle richieste dei responsabili di area, quindi secondo una logica meramente gestionale. Manca una guida politica capace di trasformare il bilancio in un vero strumento di sviluppo.

Le entrate correnti restano statiche, segno evidente dell’assenza di politiche di crescita. Sul fronte della spesa continua a prevalere l’ordinario, mentre gli investimenti appaiono incerti, frammentati e poco strutturati.

Preoccupa, inoltre, l’approvazione di questo bilancio senza un rendiconto 2025 definitivo, ancora in fase di predisposizione. Una condizione che limita la trasparenza e impedisce una piena consapevolezza delle reali condizioni finanziarie dell’ente.

Permangono elementi di fragilità:
il superamento del disavanzo si basa su dati PRESUNTI;
tariffe fondamentali, come la TARI, restano ancora da definire;
i tributi vengono confermati automaticamente, senza una reale scelta politica.

Ma il dato più rilevante è quello legato al PNRR.

Non siamo solo di fronte all’assenza di una strategia: siamo davanti a un’occasione ormai persa. A pochi mesi dalle scadenze, questo bilancio non evidenzia alcuna capacità concreta di aver intercettato e trasformato le risorse del PNRR in opere e servizi per la comunità.

Il confronto con i comuni limitrofi è impietoso: realtà vicine hanno attivato progetti, investito in digitalizzazione, servizi e infrastrutture, costruendo percorsi amministrativi efficaci. Bonifati, invece, non presenta alcuna visione, alcun progetto, alcun risultato riconducibile al PNRR.

Eppure le opportunità c’erano, anche attraverso forme associative con gli stessi comuni del territorio.

Questo significa una cosa sola: non è un limite del sistema, ma un limite dell’azione amministrativa.

A tutto ciò si aggiungono criticità ormai strutturali:
assenza totale di investimenti nella cultura;
politiche sociali deboli e insufficienti;
servizi essenziali che assorbono risorse senza miglioramenti percepibili.
Anche il ritardo nell’approvazione del bilancio conferma difficoltà evidenti nella programmazione.

In sintesi, questo bilancio è tecnicamente in equilibrio, ma politicamente insufficiente.
Non offre una visione, rinvia le scelte e non costruisce il futuro.

E soprattutto certifica un fatto grave: il mancato utilizzo di una delle più grandi opportunità di finanziamento degli ultimi decenni.

Questo bilancio può anche essere formalmente in equilibrio, ma è politicamente fallimentare.
È la fotografia di un’amministrazione senza visione, incapace di trasformare le risorse in sviluppo.

Il PNRR doveva rappresentare la svolta. Per molti comuni lo è stato.
Per Bonifati è diventato il simbolo più evidente di un’occasione storica sprecata.

E il dato ancora più grave è che tutto questo avviene dopo aver impegnato circa 230mila euro🔻 per figure tecniche ed economiche dedicate proprio al PNRR: risorse pubbliche investite senza che oggi si possano indicare risultati concreti per la comunità.

Altrove il PNRR è cantieri, servizi, innovazione.
Qui è assenza, ritardo, mancate opportunità.

Non è mancato il tempo. Non sono mancate le risorse.
È mancata la capacità di governarle.

E questo bilancio non guarda al futuro: lo certifica come già perso.

VERGOGNATEVI!❌Scriviamo solo oggi perché, volutamente, non abbiamo voluto rovinare le festività ai pochi vacanzieri che ...
07/04/2026

VERGOGNATEVI!❌

Scriviamo solo oggi perché, volutamente, non abbiamo voluto rovinare le festività ai pochi vacanzieri che ancora scelgono di ve**re a trovarci. Ma adesso è il momento della verità: le immagini parlano da sole.
In questi lunghissimi sette anni, l’unica cosa che questa amministrazione è riuscita a fare è stata distruggere.
Il Convento di Bonifati, il centro storico, completamente abbandonati.
L’isola ecologica, gestita in modo indecoroso.
La delegazione di Torrevecchia, lasciata al degrado.
Quello che doveva essere un palazzetto dello sport a Cittadella trasformato in una discarica.
Il piazzale del comprensorio scolastico, dall’estate scorsa, ridotto a deposito di gomme d’auto.
E poi il simbolo di tutto questo fallimento: il molo, diventato ormai “attrazione” per cittadini e turisti… ma solo per ammirarne la totale distruzione.
Dopo la violenta mareggiata, tutti i comuni della costa si sono attivati, con difficoltà ma con responsabilità, per salvare il salvabile e prepararsi alla stagione estiva.
Qui, invece, il nulla.
Non si è stati capaci nemmeno di effettuare interventi minimi sul lungomare, oggi pericoloso e impraticabile: tratti trasformati in spiaggia, bambini che cadono con le biciclette, anziani costretti a evitare ostacoli per poter camminare.
Questa non è amministrazione. Questo è abbandono.
Se non si è in grado di programmare e affrontare i problemi di una comunità, l’unico atto di responsabilità è ammettere l’incapacità e rassegnare le dimissioni.
Perché, a questo punto, un Commissario prefettizio farebbe sicuramente meglio.
La domanda è una sola:
i cittadini di Bonifati meritano tutto questo?

BONIFATI? ASSENTE!Bollette sospese nelle zone colpite dal ciclone Harry.ARERA ha disposto uno stop di sei mesi al pagame...
11/02/2026

BONIFATI? ASSENTE!

Bollette sospese nelle zone colpite dal ciclone Harry.
ARERA ha disposto uno stop di sei mesi al pagamento di luce, gas, acqua e rifiuti per le popolazioni delle regioni Calabria, Sardegna e Sicilia, colpite dagli effetti del ciclone.

Si tratta di un provvedimento d’urgenza che prevede, al termine del periodo di sospensione, la rateizzazione degli importi su un periodo minimo di 12 mesi, al fine di agevolare i cittadini danneggiati.

Molti sindaci e Comuni hanno aderito all’iniziativa, tra questi i nostri vicini di casa: Cetraro, Sangineto, Belvedere. Purtroppo, come al solito non figura Bonifati.
Un’ennesima assenza sul fronte della tutela della cittadinanza.

Mentre gli altri sindaci della costa erano impegnati a verificare i danni causati dal ciclone Harry sui rispettivi territori, il nostro, evidentemente, bivaccava altrove, ignaro e beato.

Indirizzo

Via Monte Calvario 1
Bonifati
87020

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