23/09/2026
🚨 NON C'È PACE PER L'ACQUA A BONIFATI: DALL'AMMINISTRAZIONE SUPERFICIALITÀ, RITARDI E L'ENNESIMO SCARICABARILE! 🚨
L’Ordinanza n. 62 del 23/09/2026 parla chiaro e mette a n**o, ancora una volta, la totale improvvisazione di chi ci amministra.
⚠️ 2 GIORNI DI SILENZIO SULLA SALUTE PUBBLICA
I risultati delle analisi dell'ARPACAL, che attestavano lo sforamento dei parametri microbiologici, sono stati emessi il 21 settembre. L’ordinanza di divieto porta la data di oggi, 23 settembre. Due giorni di ritardo ingiustificabile! Un provvedimento d'urgenza a tutela della salute dei cittadini va fatto ed emanato in poche ore, non lasciato a decantare nei corridoi del Municipio mentre la gente continua a bere e ad usare l'acqua dai rubinetti e dalle fontane!
🔴 NON È UN CASO ISOLATO: È UN PROBLEMA RICORRENTE
Ormai sotto questa amministrazione l'acqua sembra essere potabile solo tre mesi all'anno. In tutti questi anni non c’è mai stata la volontà di risolvere strutturalmente la criticità. Incapacità gestionale o priorità del tutto sballate, troppo concentrate sull'uso discutibile dei fondi pubblici (tra pulizia di terreni e riparazioni di fogne private)?
Grave e preoccupante fu anche l'episodio dello scorso inverno: dopo un nostro post di denuncia, come per magia, l'acqua tornò "potabile" nel giro di pochissimi giorni. Chiedemmo con trasparenza la rendicontazione dei lavori svolti, i costi sostenuti e gli esiti dei campionamenti: RISPOSTA MAI PERVENUTA.
📣 AVVISO IMPORTANTE A TUTTA LA CITTADINANZA
Sapendo bene che l'amministrazione ha la pessima abitudine di non affiggere neppure i cartelli d'avviso sulle fontane pubbliche, lo dichiariamo noi con forza:
❌ L'ACQUA NON È POTABILE!
Evitate di bere ed utilizzare l'acqua della rete idrica e delle fontane pubbliche per usi alimentari (se non previa bollitura) nel territorio di Bonifati capoluogo(soprattutto in prossimità della festa della Madonna, dove ci saranno tante presenze)e nelle frazioni di San Candido, Cirimarco e Cardino.
Come Mediterranea non siamo più disposti a tollerare questo pressapochismo sulla pelle dei cittadini. Pretendiamo risposte immediate, interventi risolutivi e massima trasparenza!