Borghetto Domani

Borghetto Domani Uno spazio sulla Borghetto di oggi e del futuro: contributi, idee, proposte, discussioni… Sempre e solo nell'interessa della comunità e dei cittadini

EX OLEIFICIO ROVERARO - Nei giorni scorsi il sindaco di Borghetto ha divulgato ed enfatizzato la decisione di bonificare...
15/02/2022

EX OLEIFICIO ROVERARO - Nei giorni scorsi il sindaco di Borghetto ha divulgato ed enfatizzato la decisione di bonificare i locali dello storico stabilimento. Diciamo subito per chiarezza che la decisione è stata presa in maniera volontaria dalla proprietà, non essendoci gli estremi per un intervento diretto dell'amministrazione tramite una ordinanza, che infatti non c’è…

L’intervento appare importante ed impegnativo, considerato l’ammontare riferito del costo di circa 600.000 euro che evidentemente prevede non certo una derattizzazione ma una bonifica dell’amianto e soprattutto delle cisterne che - a quanto pare - contengono ancora liquami delle lavorazioni quando gli impianti erano ancora funzionanti. Bene, quindi, ha fatto il sindaco a chiedere dì essere informato sull’andamento della bonifica, ma purtroppo non è stato detto quello che intendono fare sul sito dell’ex oleificio: cinque anni fa - in campagna elettorale - promise una grande piazza; nel 2018 nel PUC (Piano Urbanistico Comunale) si propose una urbanizzazione ritenuta esagerata e la Regione Liguria rispose con una osservazione che richiedeva un Piano Particolareggiato al fine di valutare il rispetto degli standard urbanistici. La risposta dell'amministrazione fu un ricorso al Tar (costato per il momento ai cittadini 15.000 euro) che di fatto ha “congelato” l’iter del medesimo Piano Urbanistico Comunale. In ultimo la proposta ufficiosa dei proprietari per la costruzione di una Torre elevata su cui - pare - l’amministrazione si sia divisa.

E’ un periodo che manca la fiducia nella politica da parte dei cittadini: la presenza di vuote promesse elettorali e la mancanza di proposte pragmatiche e realizzabili ne è la convincente dimostrazione.

La nostra proposta l’abbiamo già fatta in Consiglio comunale: si chiama rigenerazione urbana. È una legge promulgata nel 2019 dalla Regione Liguria per il recupero di aree dismesse in cui vengono finanziate le spese di progettazione. Tutto questo per dare uno sviluppo ordinato e coordinato con gli edifici dello stesso comparto urbanistico (ad un’area da troppo tempo abbandonata).

Come potete vedere ci sono proposte e promesse: i cittadini tra tre mesi possono decidere…

SPOSTAMENTO FERROVIA, l’attuale progetto penalizza  : ecco perché…- Sì alla modernizzazione ferroviaria, ma serve condiv...
25/01/2022

SPOSTAMENTO FERROVIA, l’attuale progetto penalizza : ecco perché…

- Sì alla modernizzazione ferroviaria, ma serve condivisione e un tracciato attento alle esigenze del territorio -

Assistiamo alla repentina accelerazione sul progetto di spostamento a monte del tracciato ferroviario da Finale Ligure ad Andora. E’ almeno un secolo che si discute di questo problema (mio nonno, nato nel 1894, sentiva parlare da giovane di questo progetto…), tuttavia l’inerzia e la debolezza politica dei nostri territori hanno sempre prevalso sulla obiettiva necessità di dotare il nostro comprensorio di un corridoio ferroviario adeguato ai tempi (quello attuale, lo ricordo, è stato inaugurato nel 1870!).

E’ quindi inevitabile dare una prospettiva infrastrutturale adeguata per il trasporto ferroviario, ma quello che non ci piace e che andrebbe modificato, è il metodo di lavoro.

In Svizzera, ad esempio, quando lo Stato decide di fare un’opera pubblica di interesse nazionale prepara il progetto, lo sottopone ai territori interessati ascoltandone le osservazioni, quindi viene indetto un referendum per conoscere il parere dei cittadini e in base a quello si procede alla realizzazione, o meno, dell’opera medesima.

E’ chiaro che ci sono Comuni che hanno interesse a liberare il proprio territorio da una servitù gravosa e impegnativa sul piano economico e sociale, rappresentata dall’attuale collocazione del tracciato ferroviario, mentre Borghetto Santo Spirito, invece, dovrebbe sacrificare il proprio territorio e le proprie attività economiche in maniera significativa, dopo aver già dato un contributo molto rilevante prima per il depuratore comprensoriale, poi per il casello autostradale e forse, un domani chissà, anche per un nuovo tratto viario di Aurelia bis.

Come minoranza non siamo mai stati interpellati, né abbiamo mai ricevuto documentazione in merito, quindi non possiamo avanzare osservazioni su un progetto che non conosciamo nel dettaglio, se non per quanto appreso dai media a vario livello.

Il sindaco Canepa intende presentarle in sede di Conferenza dei Servizi, dove sarà presente solo l’amministrazione, evitando così la condivisione e il dibattito pubblico in sede di Consiglio comunale, che rappresenta tutta la cittadinanza.

Riguardo alla questione per il territorio di Borghetto ecco un semplice e banale esempio: si vuole promuovere la coltivazione della pesca Deco, ma la porzione più fertile della nostra piana non sarà disponibile in caso di approvazione dello spostamento a monte della ferrovia; in passato, inoltre, con amministrazioni di centrodestra si sono trasformati, in maniera ingiustificata, terreni agricoli per insediare due autolavaggi (strutture con un esagerato consumo di acqua), che hanno impedito di fatto l’espansione di un vivaio, fiore all’occhiello del nostro comprensorio.

Quello che stupisce e sconcerta è il comportamento davvero dissociato di questa amministrazione comunale che si presenta:
- Pugnace e financo arrogante (ricorso al TAR) nei confronti delle corrette osservazioni urbanistiche della Regione Liguria agli elaborati del PUC (Piano Urbanistico Comunale).
- Remissiva e accondiscendente, senza chiedere informazioni più precise, su un’opera pubblica che di fatto andrà a sequestrare in maniera definitiva la parte più importante del nostro territorio e della stessa, e tanto conclamata, economia , senza contare aspetti ambientali molto rilevanti (ad esempio, dove sarà collocato il materiale estratto dalle gallerie?).

La condivisione del progetto e del suo impatto ambientale, oltre che gli effetti socio-economici per Borghetto, ritengo siano interesse di tutti i cittadini… Evidentemente l’attuale sindaco e maggioranza giudicano siano solo di loro competenza, cercando di sfuggire a un vero confronto propositivo, e anche di carattere tecnico-amministrativo, sulle conseguenze per il nostro territorio rispetto all’attuale layout progettuale.



Vivi Borghetto S.S.
Comitato Cittadino "Tuteliamo BORGHETTO"
FORUM Culturale APS - Borghetto Santo Spirito

Un pontile a  ? Boutade elettorale, irrealizzabile con fondi   - Seri dubbi sulla fattibilità del progetto, meglio punta...
07/01/2022

Un pontile a ? Boutade elettorale, irrealizzabile con fondi - Seri dubbi sulla fattibilità del progetto, meglio puntare a cose concrete per la nostra comunità!!!

… In questi giorni abbiamo appreso della passione del sindaco Canepa e della sua amministrazione per i pontili: nel caso specifico l'idea di un pontile sul molo Marinai d'Italia.

Idea certamente originale, sulla cui fattibilità invero ho molti dubbi, a cominciare dall'impegno economico difficilmente quantificabile che questo tipo di opere comportano (il pontile di Ceriale ha avuto un costo tre volte superiore all'impegno economico preventivato).

Inoltre il molo si trova alla foce del Varatella, che per le sue caratteristiche torrentizie può determinare difficoltà di autorizzazione ambientale e creare non pochi problemi in sede progettuale.

Come capogruppo di minoranza non ho ancora ricevuto la delibera dello studio di fattibilità per cui saremo più precisi quando conosceremo i dettagli della proposta.

Una cosa è certa: affermare che il progetto possa essere finanziato con i fondi del PNRR è una cosa fantasiosa (ma si sa che la realtà supera sempre la fantasia…).

La lettura attenta del testo del Pnrr e delle circolari Anci chiarisce i casi specifici in cui rientrano i finanziamenti ed è bene ricordare che i fondi sono un prestito che deve essere restituito. E devono pertanto essere utilizzati a ragion veduta. Abbiamo già avuto nel nostro Comune l’esperienza disastrosa dei cosiddetti BOC (Buoni Ordinari Comunali), con un esborso esagerato dì interessi, attivata da amministrazioni di centrodestra come quella attuale, che sono tra le cause dello predissesto finanziario dell’ente comunale.

Il pontile poi dovrebbe rivitalizzare - nelle intenzioni dell'amministrazione - le attività commerciali del paese ed il nostro centro storico che ormai assomiglia più ad un deserto dei Tartari anziché' ad un vivace borgo ligure.

La nostra sensibilità è diversa: pensiamo alla sostituzione della illuminazione ormai obsoleta di corso Europa (tratto di levante della via Aurelia) e alla manutenzione degli alberi che la costeggiano per garantire sicurezza a chi vi abita e a chi vi transita.

Infine, in merito alle opportunità del Pnrr sono convinto che sia opportuna una valutazione e analisi attenta da parte di una amministrazione comunale delle progettualità effettivamente percorribile e realizzabili, quindi meglio puntare su cose concrete nell’interesse vero della nostra comunità.

Vivi Borghetto S.S.
Comitato Cittadino "Tuteliamo BORGHETTO"
Borghetto Santo Spirito

Cari cittadini,uno dei compiti di un consigliere comunale è anche quello di condividere e rendere partecipe la comunità ...
27/12/2021

Cari cittadini,

uno dei compiti di un consigliere comunale è anche quello di condividere e rendere partecipe la comunità dei temi riguardanti la cosa pubblica…

Per conoscenza inoltro l'ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale, in programma il 28/12/2021 alle ore 16.00.

ORDINE DEL GIORNO:

1) BILANCIO DI PREVISIONE 2021/2023 - COMUNICAZIONE TERZO E QUARTO PRELIEVO DAL FONDO DI RISERVA.

2) NOMINA DEL REVISORE UNICO DEI CONTI PER IL PERIODO DICEMBRE 2021/DICEMBRE 2024.

3) RIQUALIFICAZIONE URBANISTICA CON REALIZZAZIONE DI POSTI AUTO SCOPERTI E OPERE DI URBANIZZAZIONE PRIMARIA SUI TERRENI SITI IN PIAZZA DELLA PACE. PERMUTA DI UNA PORZIONE DI TERRENO TRA IL COMUNE DI BORGHETTO SANTO SPIRITO E LA SOC. V. PARKING S.R.L.

4) REGOLAMENTO DEL COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE.

5) REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE MANIFESTAZIONI COMMERCIALI A CARATTERE STRAORDINARIO E DELLE FIERE PROMOZIONALI REVISIONE PERIODICA DELLE SOCIETA' PARTECIPATE EX ART. 20 D.LGS 175/2016.

6) AGGIORNAMENTO DEL PIANO DI RAZIONALIZZAZIONE ANNO 2021 DELLE PARTECIPAZIONI DETENUTE AL 31/12/2020.

7) APPROVAZIONE PROPOSTA DI PROROGA, DA PARTE DEL COMUNE DI BOISSANO, DEI TERMINI DELLA CONVENZIONE PER LA GESTIONE DEL CAMPO SPORTIVO INTERCOMUNALE DI LOCALITA' MARICI DI BOISSANO.



Borghetto Santo Spirito.... Storia e Ricordi
Borghetto Santo Spirito Attività Idee e Bellezza

A tutti i concittadini di   rivolgo i più sinceri auguri di un sereno NATALE e un felice ANNO NUOVO!!!Sarà migliore di q...
23/12/2021

A tutti i concittadini di rivolgo i più sinceri auguri di un sereno NATALE e un felice ANNO NUOVO!!!

Sarà migliore di quello che stiamo per lasciarci alle spalle?

Dipende solo da noi, dai nostri comportamenti nel lavoro, nella famiglia, nella società e … dalle nostre scelte!!!

Tutti hanno diritto di essere informati e partecipare alla cosa pubblica della propria cittadina, come sto cercando di fare nel mio attuale ruolo di consigliere comunale, ma ognuno ha il dovere di decidere quali sono i progetti più adeguati alla nostra comunità.

BORGHETTO DOMANI guarda al futuro e per costruirlo bisogna iniziare da oggi, tutti assieme!!!

𝑮𝑰𝑨𝑵𝑪𝑨𝑹𝑳𝑶 𝑴𝑨𝑹𝑰𝑻𝑨𝑵𝑶 - 𝑪𝑶𝑵𝑺𝑰𝑮𝑳𝑰𝑬𝑹𝑬 𝑪𝑶𝑴𝑼𝑵𝑨𝑳𝑬



Borghetto Santo Spirito
Borghetto Santo Spirito Attività Idee e Bellezza
Borghetto Santo Spirito.... Storia e Ricordi

  – Centro storico abbandonato, piano di rilancioStop a nuovi progetti edilizi di dubbio valore, recupero e valorizzazio...
15/12/2021

– Centro storico abbandonato, piano di rilancio

Stop a nuovi progetti edilizi di dubbio valore, recupero e valorizzazione del nostro patrimonio urbano

Per la “Borghetto di Domani!” dobbiamo partire e ri-partire dalla bellezza del nostro centro storico e da un piano di valorizzazione e tutela.

Oggi siamo in una situazione di incuria: l’unico intervento programmato dall’attuale amministrazione riguarda una piccola area verde a ridosso delle vecchie mura di levante, attiguo alla zona della Torre Rossa, la quale, invece, vede un impegno di spesa di 55.000 euro da parte dell’amministrazione comunale in carica, integrato nel recente assestamento di bilancio di ulteriori 20.000 euro.

Si tratta di uno degli interventi edilizi che come minoranza abbiamo contestato rispetto ad una diversa pianificazione territoriale e urbanistica necessaria per la nostra cittadina e le sue caratteristiche: in un’area di quasi 250 mq si spenderà circa 300 euro a metro quadro, se non interverranno varianti… E comunque il progetto non giustifica la spesa programmata.

Ma c’è di più: nelle immediate adiacenze (lato mare) è stata da poco iniziata una ristrutturazione di uno stabile obsoleto e da tempo disabitato, attorno al quale dovranno essere impiantati dei ponteggi direttamente sull’area verde in questione, prevista, come detto, nella zona del centro storico.

Subito dietro queste aree (quindi all’interno delle mura) si trova la parte iniziale di via Genova, che è sempre stata un tunnel piuttosto basso su cui furono costruite le abitazioni: zona piuttosto buia dotata di illuminazione pubblica da tempo non funzionante.

Progettare e pianificare il territorio rappresenta di certo l’ azione fondamentale del governo cittadino ma non si deve trascurare la semplice manutenzione e cura del territorio, in questo caso nei confronti di una edilizia storica che ha bisogno di attenzione e non certo di negligenza e abbandono.

Nel centro storico, inoltre, esistono almeno due edifici importanti per la comunità: il complesso di via Marexiano che presenta problemi strutturali e ospita attualmente gli archivi comunali (la carta pesa molto!). E poi la stessa struttura dell’antico forno comunitario in cui le precedenti amministrazioni di centro destra avevano investito ingenti risorse e di cui poi si è persa traccia…

Ecco un esempio di progetti amministrativi possibili e attuabili per due stabili soggetti ad un potenziale restyling, utilizzando i bandi e fondi in essere sulla rigenerazione urbana e/o lo stesso filone della pianificazione territoriale e urbanistica, con l’obiettivo di restituirli alla comunità e ai cittadini.

In conclusione, si è assistito in questi anni ad una azione politico-amministrativa davvero acerba, dedita più alle nuove edificazioni e al consumo del suolo anziché al recupero e alla valorizzazione dell’esistente: una visione miope sulle potenzialità del nostro territorio e del suo patrimonio a 360 gradi.



Borghetto Santo Spirito
Risolleviamo BORGHETTO SS
Vivi Borghetto S.S.
Comitato Cittadino "Tuteliamo BORGHETTO"

BORGHETTO – Polemica sul CatastoL’ordine del giorno della maggioranza rappresenta una situazione irreale…La riforma del ...
01/12/2021

BORGHETTO – Polemica sul Catasto

L’ordine del giorno della maggioranza rappresenta una situazione irreale…

La riforma del Catasto nel Consiglio comunale di Borghetto Santo Spirito con la presentazione e discussione di un ordine del giorno presentato dal consigliere Paolo Antonio Erre, in quota Lega.

Il documento prevedeva: una riforma del Catasto con una diminuzione delle imposizioni fiscali; una opposizione al progetto governativo in quanto ritenuto foriero di aumenti soprattutto sulle seconde case e causa di compromissione del welfare delle famiglie per i supposti aumenti impositivi.

I populisti pensano, sempre e comunque, che le imposte debbano essere ridotte per tutti, in realtà l’attuale Catasto fotografa una situazione diversa: l’ultima rivalutazione delle rendite è stata fatta nel 1997, peraltro in maniera molto discutibile, con un aumento del 5% indiscriminato per tutti!

E’ bene ricordare che, a differenza di quanto dichiarato nell’ordine del giorno, chi ha rendite di vecchia data gode di valutazioni privilegiate rispetto a chi ha immobili con valutazione recente vicina ai valori di mercato.

Una revisione pertanto è necessaria per motivi di equità ed efficienza, anche se ci sono formazioni politiche che ritengono il catasto intoccabile per motivi squisitamente elettorali (come il caso dei ministri leghisti che hanno abbandonato la discussione nel governo).

Il progetto governativo prevede una indagine conoscitiva sul Catasto senza nessun aumento impositivo nel periodo di verifica che si concluderà nel 2026.

L’analisi si è resa necessaria in quanto pare esistano circa un milione di abitazioni non registrate (quindi abusive). Sono circa 2,1 milioni gli immobili presenti in catasto ma non riscontrati nelle dichiarazioni dei contribuenti.

L’Osservatorio immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, che fornisce in tempo reale una valutazione dell’immobile (sia del valore commerciale che di affitto) potrebbe risolvere il problema, ma, ad ora, non è stata fatta una proposta in questo senso.

I consiglieri di maggioranza presenti hanno votato in maniera compatta a favore dell’ordine del giorno, perorando così la causa dei proprietari di seconde case, in particolare quelli di Roma e Venezia – citati nel documento - che, a parer loro, vengono vessati in maniera ingiusta dal fisco. La minoranza ha espresso voto contrario.

Nessuno ha però replicato e contestato quanto affermato dal sottoscritto, ovvero la necessità di una soluzione equa e moderna sul patrimonio immobiliare, con una rivalutazione delle vecchie e proficue rendite catastali ai valori di mercato: evidentemente sono diventati tutti leghisti, l’unico consigliere di Fratelli d’Italia era assente giustificato!



Borghetto Santo Spirito
Risolleviamo BORGHETTO SS
Vivi Borghetto S.S.
Comitato Cittadino "Tuteliamo BORGHETTO"

LE SOLITE PROMESSE ELETTORALI…Sbagliata la scelta della sede per le associazioni, meglio l’ex Centro Anziani e ragionare...
25/11/2021

LE SOLITE PROMESSE ELETTORALI…

Sbagliata la scelta della sede per le associazioni, meglio l’ex Centro Anziani e ragionare su progetto di riqualificazione dell’ex bocciofila

Nei giorni scorsi il sindaco Canepa ha annunciato di voler destinare i locali del bar e della ex bocciofila di piazza Pace (adiacente al cimitero - foto 1) alle varie associazioni che operano sul territorio cittadino, rinunciando per sempre ad una struttura che aveva rappresentato una sede attiva di aggregazione per la cittadinanza ed in passato aveva ospitato importanti manifestazioni sportive del settore.
Sono quattro anni che le associazioni, in particolare il Forum Culturale, chiedono una sede adeguata: finalmente è arrivata la loro ora, puntuale come l’asfaltatura delle strade cittadine in periodo pre-elettorale.

Il FORUM Culturale APS - Borghetto Santo Spirito sta svolgendo una rilevante azione di promozione delle maschere locali ed utilizzare tali locali e gli spazi antistanti non mi sembra la soluzione più idonea, considerata la vicinanza alla stessa area cimiteriale.

La medesima perplessità che avevo espresso per l’ubicazione della poltrona dell’Amore (in un tratto di lungomare dedicato alle vittime di femminicidio) sono costretto a rinnovarla per questa decisione.

La mia proposta, invece, è quella di utilizzare i locali dell’ex Centro Anziani (al piano terra del palazzo comunale - foto 2) per ospitare le associazioni cittadine, al fine di creare una aggregazione e una socializzazione tra le realtà territoriali e gli stessi anziani, ovviamente dotando gli spazi di archivi personali dedicati. Allo stesso tempo è auspicabile ragionare su un nuovo progetto di riqualificazione della ex bocciofila, che potrebbe tornare a disposizione dell’intera comunità per eventi, iniziative e vari momenti di socialità.

Comunque i cittadini stiano tranquilli: LE SOLITE PROMESSE ELETTORALI… Come quella di realizzare una grande piazza al posto dell’ex Oleificio Roveraro!!!

Sulla SERVIZI AMBIENTALI le minoranze di   esprimono ancora preoccupazione: avevamo chiesto un Consiglio comunale per di...
10/11/2021

Sulla SERVIZI AMBIENTALI le minoranze di esprimono ancora preoccupazione: avevamo chiesto un Consiglio comunale per discutere sulla situazione della società partecipata con l’audizione dei dirigenti, poi le dimissioni dell’amministratore delegato Vittorio Savona, al quale volevamo chiedere delucidazioni in merito ad aspetti gestionali e mancati interventi sulla depurazione.

Ci ha stupiti, intanto, l’immediata sfiducia posta dal neo sindaco di Loano Luca Lettieri su una figura scelta dall’amministrazione loanese di cui lo stesso Lettieri faceva parte, confermando la mancanza di collegialità e condivisione nella precedente decisione (avallata dall’ex sindaco Luigi Pignocca).

Sulla Servizi Ambientali mi aspettavo una RIFLESSIONE POLITICA, che valutasse la sostenibilità economica sul progetto di collegamento della Val Maremola al depuratore consortile, che prevede ancora una spesa di circa cinque milioni di euro; la tutela dell’ambiente a sostegno delle nostre realtà economiche a quasi esclusiva vocazione turistica; l’aspetto sociale sul riconoscimento delle difficoltà di alcune fasce di utenza a rientrare dalle morosità senza dover incorrere nella sospensione del servizio.

Non si può non evidenziare come le stesse dimissioni di Savona siano state accolte solo con il voto favorevole di Loano e di Borghetto, con l’astensione degli altri soci presenti.

Ora il Cda dovrà nominare il nuovo amministratore delegato, nomina che – a questo punto - speriamo sia valutata anche su competenze tecnico-amministrative, anziché solo su desolanti alchimie partitiche. Non sussistono più i precedenti patti parasociali che assegnavano la nomina a Borghetto del presidente e a Loano dell’amministratore delegato: serve un Cda capace di dare una svolta operativa.

Nel Consiglio attuale è presente Santiago V***a, che per competenze tecniche, esperienza e capacità manageriale (attuale amministratore delegato di una partecipata importante del Comune di Genova) rappresenta la persona più indicata a ricoprire l’incarico di amministratore delegato.

Il consigliere Pietro Oliva invece, per le sue doti di moderazione e per le molteplici esperienze politiche di lungo corso, rappresenta il candidato ideale alla carica di presidente, al fine di garantire la ripresa di un dialogo all’interno dell’assemblea dei soci, presupposto indispensabile al risanamento dell’azienda e alle progettualità future nella depurazione e nel servizio idrico.



Borghetto Santo Spirito
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Vivi Borghetto S.S.
Comitato Cittadino "Tuteliamo BORGHETTO"

VIABILITA’ A BORGHETTO - Basta semafori, studio di fattibilità per piazza della LibertàLa viabilità di Borghetto Santo S...
02/11/2021

VIABILITA’ A BORGHETTO - Basta semafori, studio di fattibilità per piazza della Libertà

La viabilità di Borghetto Santo Spirito, come quella di tutti i Comuni rivieraschi, si sviluppa principalmente sulla via Aurelia, che nel nostro territorio presenta due particolarità: entrambi i lati della strada statale sono osteggiati dalle “architetture esuberanti” di edifici costruiti nel periodo del boom economico, senza un Piano Regolatore che ne regolasse lo sviluppo; nel tratto cittadino, di circa 1.700 metri, sono presenti ben quattro semafori (Loano e Pietra Ligure li hanno eliminati totalmente, mentre Ceriale ne ha mantenuto solo uno).

Quando l’amministrazione Canepa si è insediata i semafori erano tre, da alcuni mesi (in controtendenza con gli altri Comuni) sono diventati quattro, essendo stato attivato un semaforo a Capo Santo Spirito per ve**re incontro alle esigenze del nuovo insediamento del Castello Borelli.

L'idea di risolvere il problema creandone uno – più consistente – alla popolazione residente e a tutte le persone che transitano sul tratto cittadino della via Aurelia la trovo non condivisibile.

Conosco benissimo le difficoltà del nostro territorio per sostituire i semafori con delle rotonde, tuttavia non per questo bisogna rinunciare a priori a uno studio di fattibilità. E’ stato recentemente deliberato un incarico per uno studio di fattibilità di una pista ciclabile che dal lungofiume Varatella di ponente dovrebbe congiungersi a Toirano: costo complessivo (presunto) dell’opera due milioni e mezzo di euro.

Questa non è la priorità: nel 2008 in Consiglio comunale si era discusso di uno studio di fattibilità per realizzare una rotonda in piazza della Libertà (piazza dell’ex palazzo comunale) che non è mai stato fatto.

E’ il momento di farlo ora, in quanto si parla di ristrutturare la piazza a seguito della nota infestazione delle palme e della sua conseguente riduzione.

Non ci sono disponibilità economiche? Propongo un concorso di idee per un progetto di fattibilità tecnica ed economica, sul quale si possano confrontare maggioranza e opposizione.



Borghetto Santo Spirito
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Vivi Borghetto S.S.
Comitato Cittadino "Tuteliamo BORGHETTO"

BORGHETTO – Priorità alla messa in sicurezza di via dei PeschiBasta sperperare altre risorse con interventi e soluzioni ...
27/10/2021

BORGHETTO – Priorità alla messa in sicurezza di via dei Peschi
Basta sperperare altre risorse con interventi e soluzioni sbagliate…

Mettere in sicurezza via dei Peschi è una priorità per Borghetto Santo Spirito e le risorse a disposizione dell’amministrazione comunale dovevano, e/o dovrebbero essere indirizzate su questo intervento, piuttosto che su altre opere varate di recente.

La viabilità cittadina, dal mio punto di vista, è una questione di fondamentale importanza.

Ecco perché… All’inizio di ottobre si è verificata una emergenza sanitaria che ha destato preoccupazione nella cittadinanza e dovrebbe essere motivo di riflessione per tutti gli amministratori: un abitante della parte alta di via dei Peschi si è infortunata nel proprio giardino, una vicina ha chiamato i soccorsi ma purtroppo l’ambulanza non è riuscita a raggiungere l’infortunato in quanto l’ingresso della strada è troppo stretto e non consente il transito all’automezzo.

Per fortuna la persona poi è stata soccorsa e ora sta bene, ma in un’altra situazione le cose potevano andare diversamente…
Sulla questione il sindaco di Borghetto ha evidenziato che è un problema da tempo conosciuto, che ha travalicato diverse amministrazioni nonostante il Comune avesse ricevuto oneri di urbanizzazione in sanatoria per palazzine attigue che conservano tuttora accessi alla suddetta strada. Per il sindaco la soluzione consiste nel rilascio di due concessioni edilizie per costruire in due aree, una adiacente all’inizio della strada (nel tratto che appunto ha determinato l’emergenza) ed una alla fine della strada (essendo questa di fatto una strada chiusa).

In realtà via dei Peschi termina in un sentiero pedonale collegato a via Pineland, ma in un punto con minima visibilità e quindi di estremo pericolo (improponibile allargare quel tratto). Le due aree in questione sono nella disponibilità di imprenditori che in passato sono stati amministratori di Borghetto con cariche importanti.

Il rilascio delle suddette licenze è strettamente collegato all’adozione del PUC (Piano Urbanistico Comunale), rimasto in sospeso, avendo il Comune risposto alle osservazioni della Regione Liguria con un ricorso al TAR (costato per il momento 15.000 euro di spese legali!).

La soluzione - come si può ben intuire - è di là da ve**re.
Il Comune - stante la condizione di pre-dissesto - non ha disponibilità finanziarie per interve**re direttamente. Le dichiarazioni del sindaco mi hanno lasciato alquanto perplesso, in quanto le situazioni di emergenza devono essere tempestivamente risolte.

Esiste un istituto giuridico che si chiama esproprio e che consente di risolvere i problemi urgenti; naturalmente deve essere finanziato… E questo è il punto, in quanto se si fanno dei debiti fuori bilancio – e questo il sindaco ben lo sa - si va diritti al default (naturalmente se questi debiti sono finanziariamente molto consistenti come è accaduto al nostro Comune per superficialità e l’imprudenza degli amministratori che si sono succeduti; purtroppo il cerino è rimasto in mano al sindaco Gandolfo solo perché si è trovato in carica al momento sbagliato).

Ma veniamo alle disponibilità economiche: recentemente l’amministrazione ha stanziato e speso oltre 100.000 euro per il rifacimento di piazza Gramsci con risultati - a mio avviso, ma probabilmente non sono l’unico – poco soddisfacenti; ha stanziato 18.500 euro per la poltrona dell’Amore da installare in piazza Pelagos: per il momento spesi solo 5.000 euro di progettazione.

E ancora ha stanziato 55.000 euro per la sistemazione della piazzetta vicino alla Torre Rossa adiacente alle mura del centro storico (personalmente ho visionato il progetto e non ho capito come si possa spendere una tale somma per abbattere un olivastro, rifare il manto erboso che con l’ombra del gelso difficilmente potrà essere rigoglioso, mettere una panchina e rifare il cordolo di questa che comunque rimane una semplice grossa aiola).

Inoltre la soluzione di questa piazza richiede: un recupero strutturale della Torre Rossa che fa parte del perimetro delle mura del centro storico per il quale bisogna assolutamente chiedere contributi regionali (che non mi risulta al momento siano stati chiesti); una sistemazione della viabilità, ora alquanto problematica per le auto che raggiungono lo stop provenendo da via Marexiano e via Genova, intercettando il traffico che proviene dalla strada provinciale di Toirano per raggiungere piazza Caduti sul Lavoro e quindi immettersi sulla via Aurelia.

La zona, inoltre, richiederebbe lo spostamento dei volumi di un edificio (posto di fronte alla Torre Rossa) che potrebbero essere trasferiti in una di quelle zone F per le quali l’amministrazione ha proposto delle varianti urbanistiche (in una delle aree, in particolare, ha proposto il trasferimento di volumi - tramite un Piano Casa da zone periferiche per le quali non sussiste alcun interesse per la comunità di Borghetto).

La mia proposta è quindi di stornare questi finanziamenti per mettere in sicurezza via dei Peschi. Come diceva Plutarco abbiamo due orecchie ed una sola lingua, come a dire che bisogna soprattutto ascoltare e comunicare solo progetti concreti, non inutili ed irrealizzabili promesse elettorali!

La nostra proposta complessiva vuole risolvere le emergenze e decongestionare il centro densamente abitato per migliorare le condizioni di viabilità e la qualità di vita dei nostri concittadini (alcuni interventi mirati come quello proposto potrebbero risolvere non pochi problemi).



Borghetto Santo Spirito
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Vivi Borghetto S.S.
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FARMACIA COMUNALE, nuovo ricorso: un VERO PASTICCIO… E il Comune non può ancora spendere i soldi della vendita!!!L’inter...
30/09/2021

FARMACIA COMUNALE, nuovo ricorso: un VERO PASTICCIO… E il Comune non può ancora spendere i soldi della vendita!!!

L’intera vicenda della Farmacia comunale di Borghetto Santo Spirito rappresenta un vero pasticcio gestionale che sta costando ai cittadini e alla comunità locale.

Dopo il pronunciamento del Tar ligure ora si apre le porte al ricorso promosso al Consiglio di Stato dalla ormai ex direttrice, con riferimento all’iter giudiziario ancora in corso sul bando per l’alienazione della Farmacia medesima. Con una delibera il Comune ha stanziato altri 10mila euro per la nomina dell’Avv. Barilati come legale dell’amministrazione comunale.

Per capire la situazione è necessario ripercorrere quanto successo in questi anni… E’ importante fare chiarezza ai cittadini su un bene pubblico, patrimonio di tutti.

Appena eletta l’amministrazione Canepa aveva deciso di alienare la Farmacia comunale, considerandola condizione necessaria al piano di rientro finanziario dal pre-dissesto, ma che in realtà necessaria non era!!!

In Consiglio comunale avevo dichiarato il mio dissenso sulla proposta di alienazione, in quanto la strada da percorrere era una gestione diversa e migliore; tuttavia avevo anche segnalato una difformità aziendale per una società partecipata: la rappresentanza legale - da Statuto – era a capo della direzione anziché al presidente della SAEL (l’azienda che gestiva la Farmacia per conto del Comune).

Tale anomalia poteva far sorgere problemi nel contesto dell’alienazione, come in realtà si sta verificando…

Sulla gestione: prima della Giunta Gandolfo erano pagati erroneamente (non esisteva alcuna delibera comunale in merito) sia gettoni di presenza ai consiglieri della SAEL (con frequenti e ingiustificate convocazioni del Consiglio di Amministrazione) quanto uno stipendio mensile al presidente (1.000 euro mensili), in parte recuperati tramite transazioni e in parte No (esistono tuttora cause legali in corso).

La SAEL ha sempre pagato al privato un affitto esagerato (prima dell’era del commissario Santonastaso superiore ai 4.000 euro mensili, poi ridotta a circa 4.000 euro). In venti anni sono stati pagati circa un mln di euro: bastava contrarre un mutuo per pagare una cifra inferiore ed essere proprietari dello stabile, ma nessuno lo ha fatto!!!
La prima mossa dell’amministrazione Canepa, ovvero una perizia per la valutazione dell’azienda pubblica, ha generato un esposto e una indagine della magistratura in quanto erano presenti difformità e incongruenze relative ad una analisi che richiamava la Farmacia comunale di Albenga (a suo tempo periziata dallo stesso professionista).
Poi la seconda perizia con una quotazione di 1,5 mln di euro, cifra ritenuta esagerata in quanto la valutazione di una farmacia in vendita è legata al giro di affari annuo: per quella di Borghetto è sempre stato sotto al milione di euro.
E’ stato poi nominato un nuovo Revisore dei Conti al fine di approvare il bilancio, considerato che il precedente si era rifiutato di farlo per via di un ammanco economico la cui natura non è stata mai individuata.
Ecco nell’autunno 2018 il bando di assegnazione (la modifica della titolarità della rappresentanza legale è stata purtroppo fatta successivamente al bando: da qui dipende l’attivazione dei vari procedimenti giudiziali…). Due i partecipanti, uno escluso per documentazione incompleta (mancava la busta con l’offerta economica!). L’altro soggetto in gara ha vinto presentando una offerta di quasi 2 milioni di euro! Non si è mai capito perché un imprenditore voglia comprare una azienda al doppio della sua valutazione di mercato.

Nelle casse comunali - espletato il bando – sono entrati effettivamente due milioni di euro che il Comune, però, non ha mai potuto utilizzare a seguiti dei ricorsi giudiziali attivati e difficilmente potranno essere utilizzati dall’amministrazione Canepa, considerando che la sentenza del Consiglio di Stato dovrebbe andare oltre il mandato elettorale in scadenza tra circa otto mesi.

Tra l’altro, come minoranza, non abbiamo davvero capito il motivo dell’atteggiamento del sindaco Canepa che in Consiglio comunale si è scagliato con veemenza contro presunti poteri politici che avrebbero favorito il nuovo ricorso al Consiglio di Stato presentato dalla controparte.

Sembrava una scena dell’assurdo, nessuno ha capito a chi fossero rivolte queste accuse!!!

E’ opportuno considerare in primis la scelta sbagliata di puntare tutto sulla vendita della Farmacia per sistemare le casse comunali, in secondo luogo gli errori commessi nella stesura del bando medesimo, rendendo vana e soggetta a ricorsi l’assegnazione.

Ora resta il problema di fondo che riguarda la Farmacia comunale e il suo futuro, con la prossima amministrazione comunale che avrà la gatta da pelare… In riferimento alla decisione del Consiglio di Stato.



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