Gruppo Regionale Lega Emilia e Romagna

Gruppo Regionale Lega Emilia e Romagna Pagina Ufficiale del Gruppo Consiliare Lega in Regione Emilia-Romagna

IL TEMPO: LEGA VITTIMA SISTEMICA DEI SERVIZI REPORT Ecco che emerge il sistema Report che da anni denunciamo. Il tempo è...
27/08/2026

IL TEMPO: LEGA VITTIMA SISTEMICA DEI SERVIZI REPORT

Ecco che emerge il sistema Report che da anni denunciamo. Il tempo è galantuomo.

🚙 STOP AUTO DIESEL EURO 5 🛑Tommaso Fiazza (LEGA): “DE PASCALE FACCIA COME VENETO E PIEMONTE, INVECE DI STRINGERE LA CORD...
26/08/2026

🚙 STOP AUTO DIESEL EURO 5 🛑

Tommaso Fiazza (LEGA): “DE PASCALE FACCIA COME VENETO E PIEMONTE, INVECE DI STRINGERE LA CORDA. LA REGIONE NON PUÒ FAR PAGARE LA TRANSIZIONE A CHI NON PUÒ CAMBIARE AUTO”

“Grazie alla battaglia della Lega in Parlamento oggi il quadro nazionale è molto diverso, l’ha spiegato nei giorni scorsi la deputata parmigiana della Lega Laura Cavandoli. Le limitazioni strutturali riguardano i Comuni sopra i 100 mila abitanti e le Regioni hanno la possibilità di adottare misure alternative per consentire la circolazione degli Euro 5. Piemonte e Veneto hanno scelto questa strada. L'Emilia-Romagna, invece, non solo non lo fa, ma ha previsto un meccanismo che porta le limitazioni ben oltre i grandi centri urbani”.
“Il punto è che nelle misure adottate dalla sinistra emiliano romagnola non soltanto le limitazioni si applicano nei Comuni sopra i 30 mila abitanti e nell’area metropolitana di Bologna, ma vengono estese anche ai Comuni che vi aderiscono “volontariamente”. Ed è proprio qui che emerge la contraddizione: perché un piccolo Comune, sprovvisto di trasporto pubblico locale, dovrebbe aderire volontariamente a misure che limitano la circolazione dei propri cittadini? La risposta è nel “Piano Aria” regionale dove si stabilisce che la concessione dei finanziamenti regionali per interventi di mobilità sostenibile è preclusa ai Comuni che non adottano i provvedimenti previsti dal Piano”.
“Quindi la Regione stringe i limiti e poi dice anche ai sindaci che la mancata ‘adesione volontaria’ esclude dai finanziamenti regionali sul trasporto pubblico. A questo punto è legittimo chiedere: quanto è davvero libera quella scelta? Dietro la parola “volontariamente” si nasconde in realtà una pressione molto concreta sui Comuni, soprattutto quelli più piccoli, che hanno bisogno delle risorse regionali per intervenire sulla mobilità”.
“La cosa è ancora più grave perché stiamo parlando di territori nei quali spesso l'auto non è un lusso, ma una necessità. Praticamente nessun Comune può contare su un trasporto pubblico capillare, non tutti possono cambiare automobile o mezzo da lavoro e non tutti percorrono migliaia di chilometri ogni anno. C'è anche chi ha una vecchia auto diesel e la utilizza per andare al lavoro, accompagnare i figli, fare la spesa o raggiungere un medico. Non si può pensare di risolvere il problema dell'inquinamento semplicemente imponendo un cambio di veicolo a chi magari non ha le risorse per farlo”.
“Se davvero la Regione vuole tutelare l'ambiente, metta in campo incentivi sufficienti per permettere alle persone di cambiare veicolo, investa sul trasporto pubblico o come hanno fatto Piemonte e Veneto individui alternative concrete che permettano di derogare al divieto per gli Euro 5. Non si può chiedere a pensionati e lavoratori di comprare una macchina nuova per adeguarsi a una norma che, in un territorio attraversato dall’A1 che da sola provoca più inquinamento di quanto facciano tutte le nostre città, è francamente inutile”.

Così Tommaso Fiazza, capogruppo della Lega in regione Emilia-Romagna.

🤦🏻‍♂️Dopo la Salis e Soumahoro, la sinistra vuole “regalare” all’Italia un terzo fenomeno: Sigfrido Ranucci. Avete qualc...
26/08/2026

🤦🏻‍♂️Dopo la Salis e Soumahoro, la sinistra vuole “regalare” all’Italia un terzo fenomeno: Sigfrido Ranucci.

Avete qualche commento?

Ecco gli wokisti anonimi, vedove della schwa, degli asterischi, della cancel culture, del ddl Zan (bloccato grazie alla ...
25/08/2026

Ecco gli wokisti anonimi, vedove della schwa, degli asterischi, della cancel culture, del ddl Zan (bloccato grazie alla Lega), che dopo anni di disastri, danni e brutte figure ora all’improvviso fanno dietrofront collettivo. Contrordine compagn* 🏳️‍🌈

🏥 Sanità Parma - Casa salute via Pintor 👩‍⚕️Tommaso Fiazza (Lega): "NO AL TRASFERIMENTO DELLA CASA DELLA SALUTE DI VIA P...
25/08/2026

🏥 Sanità Parma - Casa salute via Pintor 👩‍⚕️

Tommaso Fiazza (Lega): "NO AL TRASFERIMENTO DELLA CASA DELLA SALUTE DI VIA PINTOR”

Il consigliere chiede se sia davvero in programma il trasferimento da via Pintor alla nuova sede in Strada del Quartiere, ponendo il tema dell'accessibilità per le persone anziane o a ridotta capacità motoria.
La Giunta chiarisca se sia davvero in programma il trasferimento della Casa della Salute di via Pintor, nel quartiere Oltretorrente a Parma, presso la nuova sede individuata in Strada del Quartiere e quali siano i motivi di tale eventuale scelta.

A chiederlo, con un’interrogazione presentata in Regione, è il consigliere della Lega Tommaso Fiazza. “Il presidio di via Pintor - spiega Fiazza - non nasce come struttura concepita fin dall'origine come Casa della Salute, ma rappresenta un riferimento sanitario storico dell'Oltretorrente, ben conosciuto e consolidato nelle abitudini della popolazione residente, in particolare fra i cittadini anziani. La nuova sede di Strada del Quartiere pone infatti alcuni interrogativi sotto il profilo dell'accessibilità, aggravati dalle iniziative temporanee già in corso nella zona e, soprattutto, dai lavori annunciati sul vicino piazzale Matteotti, che rischiano di ridurre ulteriormente la disponibilità di posti auto nell'area: situazione che, per una persona anziana o con difficoltà di deambulazione, rischia di costituire un ostacolo concreto alla fruizione del servizio”.

Fiazza fa notare come una questione simile fosse stata già sollevata in occasione del trasferimento della Casa della Salute del Pablo, quando il Comitato Pablo aveva evidenziato come la distanza fisica da un presidio sanitario non fosse un dato neutro. “Non è sufficiente che un servizio resti disponibile sulla carta, occorre verificare che rimanga realmente accessibile per chi ne ha necessità - va avanti il consigliere della Lega -. A differenza della motivazione utilizzata per la Casa della Salute Pablo, per via Pintor non risultano allo stato attuale ragioni di risparmio sui costi di locazione, il che rende ancora meno chiaro quale sia il beneficio concreto per la cittadinanza derivante dal trasferimento ipotizzato”.

Da qui l’interrogazione all'esecutivo regionale per fare chiarezza sulla vicenda e per capire quali siano le ragioni che hanno portato a valutare il trasferimento del presidio. Il consigliere chiede anche quali valutazioni siano state condotte sull'accessibilità della nuova sede, con particolare riferimento alla disponibilità di parcheggi e di collegamenti per l'utenza anziana o con ridotta capacità motoria, e se in tali scelte siano stati coinvolti i cittadini e i comitati di quartiere.

Buongiornə compagn* 😂🤡
22/08/2026

Buongiornə compagn* 😂🤡

🏡 CASE ROSI - FONTEVIVO (PR) Tommaso Fiazza (LEGA): "NUOVO TASSELLO PER IL RINNOVAMENTO DELLA FRAZIONE""Si aggiunge un n...
22/08/2026

🏡 CASE ROSI - FONTEVIVO (PR)

Tommaso Fiazza (LEGA): "NUOVO TASSELLO PER IL RINNOVAMENTO DELLA FRAZIONE"

"Si aggiunge un nuovo tassello al rinnovamento di Case Rosi, con l'avvio dei lavori in via Turati per il rifacimento delle reti dell'acqua e del gas e dei relativi allacciamenti. L'intervento, realizzato da Ireti in collaborazione con il Comune di Fontevivo, interesserà l'intera strada e avrà una durata prevista di circa due mesi. Una volta completato il rinnovo dei sottoservizi, si procederà con la riasfaltatura della strada, prevista durante l'estate del 2027. È un intervento che la cittadinanza attende da tempo, diverse erano state le rotture e le perdite negli ultimi anni".
Lo dichiara Tommaso Fiazza, capogruppo di maggioranza a Fontevivo, già Sindaco di Fontevivo, commentando l'avvio del cantiere di via Turati.
"Il progetto di rinnovamento dei sottoservizi della frazione è partito nel 2018, con la sistemazione del pompaggio delle acque in via Di Vittorio, ed è proseguito negli anni con il rifacimento delle reti dell'acqua e del gas e i nuovi asfalti in via Don Sturzo e via Martiri Bernini. Oggi continuiamo quel percorso in due vie importanti della frazione, via Treves e via Turati. Circa due mesi fa sono infatti partiti i lavori in via Treves, dove le tubature, che avevano circa quarant'anni, sono state completamente sostituite. Ora tocca a via Turati, dove le reti sono altrettanto vecchie e negli ultimi anni hanno fatto registrare diverse perdite".
"Anche da consigliere regionale continuo a seguire con attenzione le esigenze del territorio e credo sia importante che i problemi delle frazioni trovino risposte concrete. In questo caso sappiamo che il cantiere richiederà un po' di pazienza, ma la scelta di avviare i lavori nei mesi estivi è stata fatta anche per ridurre il più possibile i disagi ai cittadini. Alla fine avremo reti nuove e quindi più efficienti e strade asfaltate con la relativa nuova segnaletica orizzontale".
"C'è poi un aspetto che non va sottovalutato: intervenire su reti vecchie e soggette a perdite significa anche ridurre gli sprechi di acqua e prevenire problemi alle condotte del gas, aumentando l'affidabilità e la sicurezza del servizio. Sono lavori che magari fanno meno notizia di un'opera nuova, ma che hanno un impatto concreto sulla vita quotidiana dei cittadini e sulla qualità del territorio".

GIULIA BONGIORNO (avvocato, senatrice della Lega): “La legge Codice Rosso è salvavita, ma non sempre viene applicata ben...
21/08/2026

GIULIA BONGIORNO (avvocato, senatrice della Lega): “La legge Codice Rosso è salvavita, ma non sempre viene applicata bene. Ci sono ritardi, sottovalutazioni e misure blande”.

TURISMO PET FRIENDLY, Tommaso Fiazza (LEGA): “LA REGIONE CONTINUA A IGNORARE UN MERCATO DA 9,5 MILIARDI”“La stagione est...
18/08/2026

TURISMO PET FRIENDLY,

Tommaso Fiazza (LEGA): “LA REGIONE CONTINUA A IGNORARE UN MERCATO DA 9,5 MILIARDI”

“La stagione estiva è ormai andata e anche quest’anno il turismo pet friendly è rimasto nel disinteresse della Regione. Eppure parliamo di un comparto da oltre 73 milioni di presenze e un impatto economico stimato in 9,56 miliardi di euro. Non proprio una nicchia da lasciare in fondo all’agenda”.
“Il problema è che la Regione continua a dire che il turismo pet friendly è un asse strategico, ma poi, nei fatti, manca ancora una vera strategia. Oggi chi vuole organizzare una vacanza con il proprio cane o gatto non trova ancora sui portali regionali una mappatura completa e facilmente consultabile delle strutture dove poter soggiornare. Nella risposta ad una precedente interrogazione che avevamo presentato proprio in vista del World Dog Show di Bologna, arrivata esattamente un mese dopo la fine dell’evento, la Giunta ha ammesso di non avere una banca dati completa delle strutture ricettive pet friendly e ha riconosciuto le forti differenze tra le tre Destinazioni Turistiche: una vetrina mondiale, proprio davanti all’ingresso della Regione, che abbiamo letteralmente buttato via”.
“E poi c’è l’annosa questione dell’anagrafe degli animali d’affezione. Quella dell’Emilia-Romagna non dialoga pienamente con l’anagrafe nazionale. Anche questa è una questione che chi viaggia con il proprio animale non può sottovalutare. Se un cane si smarrisce mentre una famiglia è in vacanza, non possiamo permettere che banche dati che non comunicano tra loro rendano più difficile il suo ritorno a casa”.
“Mi chiedo anche quali siano le priorità. La Regione aveva fatto un piano e stanziato risorse per il turismo LGBT, mentre sul pet friendly siamo ancora senza una mappatura completa delle strutture. Credo che davanti a numeri come quelli del turismo con animali si debba costruire un'offerta competitiva”.
“Il turismo pet friendly è già qui, le famiglie ci sono e la domanda c’è. Quello che manca è una strategia regionale. Servono una banca dati completa e facilmente consultabile, una promozione coordinata tra APT Servizi, Visit Emilia e le Destinazioni Turistiche e una vera valorizzazione delle strutture che hanno scelto di investire nell’accoglienza degli animali. Perché anche quest’estate, mentre le famiglie partivano con i loro cani, la Regione è rimasta a guardare”.

Dietrofront, kompagni! 😂
17/08/2026

Dietrofront, kompagni! 😂

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Borgo Val Di Taro

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