27/09/2026
🏫 SCUOLA DI VIA MADONNA DELLA SERRA: FACCIAMO CHIAREZZA SUI FATTI
Quando la minoranza esprime una valutazione politica, è libera di farlo nelle forme che ritiene più opportune e l'Amministrazione non ha certamente la necessità di replicare utilizzando i canali istituzionali.
In questo caso, però, oltre a una valutazione politica, sono state formulate affermazioni precise su fatti, decisioni, responsabilità e presunte omissioni dell'Amministrazione Comunale relativamente alla scuola di via Madonna della Serra.
Quando vengono messi in discussione fatti amministrativi e viene attribuita al Comune una presunta inerzia o mancanza di iniziative, riteniamo doveroso utilizzare un canale istituzionale per fornire ai cittadini la corretta ricostruzione dei fatti e degli atti amministrativi.
Non si tratta, quindi, di utilizzare il sito istituzionale per fare politica, ma di informare istituzionalmente i cittadini su questioni che riguardano l'attività amministrativa dell'Ente, soprattutto quando tale attività viene rappresentata pubblicamente in modo non corrispondente agli atti.
Ed è proprio per questo che questa volta riteniamo necessario fare chiarezza.
I FATTI
Nei due post pubblicati sulla scuola di via Madonna della Serra vengono attribuite all'Amministrazione responsabilità e omissioni che non corrispondono ai fatti e agli atti amministrativi.
1️⃣ I lavori effettuati sulla scuola
La scuola di via Madonna della Serra è stata interessata, alcuni anni fa, da un intervento di EFFICIENTAMENTO ENERGETICO.
Il progetto aveva quella specifica finalità e non era un intervento generale di ristrutturazione finalizzato all'abbattimento delle barriere architettoniche.
Pertanto, affermare genericamente che, durante quei lavori, l'Amministrazione avrebbe “dimenticato” di realizzare l'ascensore significa sovrapporre interventi e finalità progettuali differenti.
2️⃣ Come era stata organizzata la scuola
Nell'organizzazione degli spazi era stata adottata una scelta precisa:
🏫 nell'edificio di via Pietro Nenni, al piano terra, la scuola dell'infanzia;
🏫 nell'edificio di via Madonna della Serra, al piano terra, la scuola primaria, con i bambini più piccoli;
🏫 al primo piano, la scuola secondaria, con gli alunni più grandi.
Le aule sono inoltre dotate di armadi e mobili per la sistemazione dei libri.
Questa era l'organizzazione della scuola.
3️⃣ Cosa è cambiato quest'anno
All'apertura dell'anno scolastico abbiamo appreso che l'Istituto Comprensivo, nell'ambito della propria autonomia organizzativa e didattica, aveva modificato la precedente distribuzione degli spazi, portando al primo piano le classi della scuola primaria e collocando al piano terra le classi della scuola secondaria.
La scelta era collegata alla necessità di affrontare peculiari esigenze di una classe della scuola secondaria.
4️⃣ L'Amministrazione ha segnalato il problema fin dal primo giorno
Contrariamente a quanto viene affermato nei post della minoranza, l'Amministrazione non è rimasta a guardare.
Il Sindaco, già il primo giorno di scuola, ha rappresentato alla Dirigente Scolastica le criticità derivanti dalla nuova organizzazione, evidenziando in particolare l'opportunità di riportare al piano terra i bambini più piccoli.
È stata anche prospettata una possibile soluzione organizzativa: mantenere al piano terra la scuola primaria e collocare al piano terra soltanto le due classi prime della scuola secondaria, considerato che sono disponibili aule e che la presenza di due blocchi di servizi igienici consente di mantenere separati i diversi ordini di scuola.
È inoltre già stato concordato un SOPRALLUOGO CONGIUNTO con la Dirigente, il direttore e il responsabile di plesso, proprio per individuare la soluzione più funzionale.
Dunque, parlare di:
❌ “nessuna soluzione preventiva”
❌ “nessuna risposta concreta”
❌ “nessuna iniziativa”
non corrisponde a quanto realmente avvenuto.
5️⃣ Veniamo all'ascensore
Nei post si chiede perché l'Amministrazione non abbia mai pensato di realizzare un ascensore e si afferma che non avrebbe mai cercato le risorse necessarie.
Ma gli atti amministrativi raccontano una storia diversa.
Con deliberazione di Giunta Comunale n. 75 del 17 novembre 2025, l'Amministrazione ha approvato un progetto che prevede proprio l'abbattimento delle barriere architettoniche nel plesso di via Madonna della Serra, compresa la realizzazione di un ascensore e ulteriori interventi.
Il progetto è stato candidato al relativo finanziamento ministeriale.
Ad oggi siamo inseriti nella graduatoria provvisoria e auspichiamo che l'iter si concluda positivamente.
Questi sono fatti documentati e conoscibili attraverso gli atti dell'Amministrazione, regolarmente pubblicati e comunicati anche ai rappresentanti della minoranza.
6️⃣ La “pezza” della Dirigente? Anche qui bastava informarsi
La minoranza definisce la nota della Dirigente sul peso degli zaini una “pezza alle mancanze dell'Amministrazione”.
Anche questa ricostruzione non corrisponde ai fatti.
La comunicazione sul peso degli zaini viene pubblicata annualmente dalla Dirigente, nell'ambito delle attività di tutela della salute e della sicurezza degli alunni, e richiama espressamente le indicazioni del Ministero della Salute, che raccomandano di mantenere il peso dello zaino entro il 10-15% del peso corporeo.
Non è quindi una risposta alle presunte mancanze del Comune, né un intervento straordinario per “mettere una pezza”.
È una comunicazione della scuola rivolta, come ogni anno, a docenti e famiglie.
Anche su questo punto, prima di attribuire responsabilità all'Amministrazione, sarebbe bastato informarsi.
7️⃣ Un monito alla minoranza, nel rispetto dei ruoli istituzionali
Cogliamo questa occasione anche per rivolgere un invito alla minoranza consiliare.
Fare opposizione significa certamente controllare, criticare e mettere in discussione le scelte dell'Amministrazione. È un ruolo importante e necessario.
Ma proprio perché si ricopre un ruolo istituzionale, PRIMA DI FORMULARE ACCUSE o attribuire all'Amministrazione inerzia, disinteresse o mancanza di iniziative, sarebbe doveroso CONOSCERE E VERIFICARE GLI ATTI DELL'ENTE.
Ricordiamo a chi siede in Consiglio Comunale che gli atti dell'Amministrazione vanno letti prima di giudicare ciò che l'Amministrazione ha o non ha fatto.
Nel caso specifico, la delibera n. 75 del 17 novembre 2025 non è un'informazione riservata.
È un atto amministrativo.
Ed è proprio attraverso gli atti che chi svolge un ruolo di opposizione dovrebbe esercitare la propria attività di controllo.
Per questo il nostro vuole essere un MONITO ISTITUZIONALE, non un attacco personale: prima di sostenere che un'Amministrazione “non ha fatto”, “non ha pensato”, “non ha cercato” o “non ha trovato”, sarebbe opportuno verificare se quelle attività siano state effettivamente svolte.
La critica politica è legittima. La critica documentata lo è ancora di più.
Noi siamo sempre disponibili al confronto e alle osservazioni della minoranza, ma riteniamo che il confronto debba partire dalla conoscenza dei fatti e degli atti amministrativi.
Perché amministrare significa assumersi responsabilità.
E fare opposizione significa, altrettanto responsabilmente, controllare quelle responsabilità conoscendo ciò che l'Amministrazione ha effettivamente fatto.
8️⃣ Noi continuiamo a lavorare
Non sempre un finanziamento viene ottenuto al primo tentativo e non sempre un intervento può essere realizzato immediatamente.
Ma questo non significa che non ci si stia lavorando.
Noi continueremo a fare quello che riteniamo essere il nostro compito:
✔️ programmare;
✔️ progettare;
✔️ intervenire sulle criticità;
✔️ cercare finanziamenti;
✔️ lavorare con la scuola per trovare le soluzioni migliori.
Le priorità dell'Amministrazione si dimostrano con gli atti, con i progetti e con il lavoro quotidiano.
E sulla scuola di via Madonna della Serra gli atti parlano chiaro.
Terremo informata la cittadinanza sugli sviluppi e sulla soluzione che sarà individuata, di concerto con l’Istituto Comprensivo.
Il Sindaco e l'Amministrazione Comunale di Botrugno