05/08/2021
"Eravamo talmente contenti che le opposizioni avessero lasciato l'aula che ci siamo lasciati prendere dall'entusiasmo e siamo andati via velocissimi"
Questo è quello che questa sera il Sindaco ha detto, in un momento in cui forse (?) si è dimenticato di essere in una seduta pubblica del Consiglio Comunale, di cui è oltretutto presidente.
Ed effettivamente noi Consiglieri di minoranza questa sera abbiamo abbandonato la seduta, ma non prima di esserci presentati ed aver letto, per voce della nostra Capogruppo, questa dichiarazione:
In data giovedì 29/07 u. s., la capogruppo di minoranza riceve una chiamata dalla capogruppo Treccani, in cui è informata dell’urgenza di fare una conferenza capigruppo per il consiglio comunale da convocare entro il 31 luglio, venendole riferito che il sindaco avrebbe voluto farla in giornata. Marchese chiede di convocare la conferenza quantomeno il giorno successivo, in pausa pranzo. Riceve invece convocazione per le ore 10,30 perché il Consiglio deve essere convocato entro le ore 12 di venerdì 30 luglio, in quanto poi gli uffici sono chiusi. Essendo al lavoro, e non potendo staccarsi a lungo, Marchese riesce a stento a partecipare solo pochi minuti in videochiamata per chiedere il perché di una convocazione così tardiva per un Consiglio relativo ad un argomento importante come l’assestamento. E soprattutto per domandare perché non si possa fare un Consiglio con un preavviso che consenta di tenere la Commissione Bilancio e di analizzare i documenti. A questi quesiti viene risposto che il bilancio deve essere inviato tassativamente in Prefettura entro il 5 agosto.
Ora, posto che il termine per l'invio in Prefettura è comunque superato, essendo questo Consiglio Comunale la sera del 5 agosto stesso, teniamo a precisare che queste modalità di convocazione urgente potrebbero tranquillamente essere evitate. Stentiamo a credere che nessuno sapesse che il Consiglio relativo all'assestamento di bilancio dovesse essere convocato entro il 31 luglio fino al 29 luglio.
A nostro avviso si tratta di poco rispetto nei confronti di chi, seppur in minoranza, rappresenta un buon numero di cittadini (che dovrebbero essere tenuti in egual considerazione). Considerate che della necessità di tenere la Commissione Bilancio, Marchese ha appreso il 29 luglio - senza facoltà di vedere alcun documento-, e considerate che fino ad allora si era convinti che il termine per l’assestamento fosse stato prorogato.
A richiesta di appuntamento per chiarire l’impossibilità di lavorare in questo modo, l’Assessore competente ha prontamente dato disponibilità e ne diamo atto. Purtroppo per imprevisti lavorativi di Marchese non è stato possibile parlare con l'Assessore, e da qui la nostra lettera aperta e serena in cui chiediamo quantomeno di essere avvisati con un tempo più consono al rispetto del lavoro di minoranza, che consenta la convocazione della commissione bilancio con il preavviso previsto dal regolamento. Infatti, a Marchese non è stata data la possibilità di convocare la commissione con il minimo preavviso di cinque giorni... Su un tema come l’assestamento è grave! Si poteva fare diversamente? Volendo sì, bastava una telefonata, con un po’ più di preavviso da parte di sindaco o assessore per spiegare la situazione e che i documenti sarebbero stati disponibili solo all’ultimo – forse ci si poteva organizzare. Ma questo richiede una attenzione che evidentemente si è pensato di non accordarci. Ne prendiamo atto.
Vi comunichiamo che non prenderemo parte ai lavori di questo Consiglio Comunale, non essendo stati messi nelle condizioni di valutare anche con gli strumenti previsti da Statuto e Regolamento quanto sottoposto a votazione. È grave che un assestamento venga gestito così, ancora più grave che vengano accorpati tantissimi altri punti che potevano essere esaminati in un Consiglio diverso.
Chiediamo rispetto, non tanto per noi, ma per il Consiglio Comunale e i cittadini di Botticino che noi (sì, anche noi "minoranza") rappresentiamo.