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🫡 IL CORAGGIO CHE ONORA IL NOSTRO TERRITORIO 👏Come gruppo politico Tutti per Bovino, sentiamo il dovere – prima ancora c...
03/04/2026

🫡 IL CORAGGIO CHE ONORA IL NOSTRO TERRITORIO 👏

Come gruppo politico Tutti per Bovino, sentiamo il dovere – prima ancora che politico, umano e civico – di esprimere la nostra più profonda gratitudine e ammirazione nei confronti del carabiniere Domenico Del Sonno, protagonista di un intervento eroico durante l’emergenza maltempo che sta imperversando il nostro territorio.

Nel sottopasso di Borgo Incoronata, trasformato in una trappola mortale dall’acqua, un uomo è rimasto intrappolato all’interno della propria auto ormai sommersa. Una situazione drammatica, in cui paura e disperazione prendono il sopravvento e in cui ogni istante può essere decisivo.

È proprio in questi momenti che si misura il valore delle persone. E Domenico Del Sonno, carabiniere della locale stazione di Bovino, in quei momenti impegnato nella regolazione della viabilità per interdire l’accesso al sottovia allagato, ha dimostrato, con lucidità, coraggio e straordinario senso del dovere, cosa significhi indossare una divisa: non un semplice ruolo, ma una responsabilità profonda verso la vita degli altri. Senza esitazione, ha agito mettendo a rischio la propria incolumità per salvare quella di un cittadino di nazionalità maliana in pericolo.

Questo gesto non è solo un atto di servizio, ma un esempio concreto di altruismo, dedizione e umanità. Valori che troppo spesso diamo per scontati, ma che in realtà rappresentano il fondamento di una società sana e solidale.

In un tempo in cui è facile soffermarsi sulle criticità e sulle divisioni, riteniamo fondamentale riconoscere e valorizzare chi, con azioni concrete, rende migliore la nostra comunità. Le istituzioni, quando incarnate da uomini come Domenico Del Sonno, diventano un punto di riferimento autentico per tutti i cittadini.

A lui va il nostro più sentito grazie, non solo per il salvataggio compiuto, ma per il messaggio potente che il suo gesto trasmette: il coraggio esiste, il senso dello Stato è vivo, e il valore della vita viene prima di tutto.

Orgoglio per il nostro territorio. Orgoglio per chi lo difende ogni giorno, in silenzio.

A CHI FA PAURA DON LUIGI RICOTTI ?Ancora una volta Bovino, noto borgo – uno dei più belli d’Italia – dei Monti Dauni, è ...
28/08/2025

A CHI FA PAURA DON LUIGI RICOTTI ?

Ancora una volta Bovino, noto borgo – uno dei più belli d’Italia – dei Monti Dauni, è balzato agli onori della stampa locale e nazionale a causa della negletta azione della sua attuale Amministrazione, capeggiata dalla Sindaca Stefania Russo.
La vicenda, riportata su tutti i giornali e sui social networks, è giunta fin sui tavoli del Presidente della Repubblica Mattarella e riguarda la revoca, da parte dell’attuale Giunta comunale, della Deliberazione (la n. 34 del 18/04/2023) con la quale la passata Amministrazione Nunno, inseguendo anche lo spirito e l’orientamento favorevole di gran parte della cittadinanza bovinese, aveva deciso di intitolare la Saletta Convegni, interna alla “Biblioteca di Comunità” presso il Castello Ducale di Bovino, a Don Luigi Ricotti (1870-1961).

Come puntualizzato nella motivazione dall’allora Sindaco di Bovino Vincenzo NUNNO, con tale atto l’Amministrazione intendeva “manifestare un doveroso senso di riconoscimento per l’onestà, l’integrità morale e la solidarietà manifestati in vita, nei confronti di un uomo - CARMINE LUIGI RICOTTI (noto come Don Luigi Ricotti) - che, esercitando per oltre un cinquantennio le sue funzioni di amministratore unico delle proprietà del Duca Achille Lecca Ducagini Guevara Suardo, tenne ufficio nella suddetta saletta e da lì disimpegnò il suo incarico, per volere di Donna Maria Guevara Suardo, madre di Achille e moglie in seconde nozze di Giulio Lecca Ducagini, figlio adottivo del Duca Prospero Guevara Suardo. “L’attento regista del feudo”, così lo ricorderà l’autore Gabriele Consiglio in uno dei suoi numerosi scritti su Bovino, fu uomo generoso, seppur tutto d’un pezzo, che visse con limpidezza il suo tempo, avendo ben chiare le differenze sociali e rendendosi disponibile verso le famiglie più indigenti.”

A nulla son servite, e di fatto sono rimaste tutte inascoltate, le reiterate istanze rivolte alla Sindaca Russo dagli eredi tutti di Don Luigi, affinchè questa nuova amministrazione desse seguito alla Delibera n. 38 del 18/04/2023, adottata dalla precedente Giunta comunale NUNNO, tant’è che con Delibera di G.C. n. 19 del 20/02/2024 la sindaca Russo ha provveduto a revocare la precedente delibera n. 38, adducendo come motivazione l’adesione alla Associazione Toponomastica Femminile, motivazione indubbiamente inefficace ad obliterare il ricordo di un concittadino, appunto Don Luigi Ricotti, stimato dal popolo vibinense e la cui opera, volta a migliorare le condizioni delle famiglie più povere, di fatto pervasa da una riconoscibile e manifesta funzione sociale, ebbe una eco enorme a livello nazionale, tanto che nel 1934 il Primo Segretario di Sua Maestà il Re Vittorio Emanuele III gli comunicò la nomina di Ufficiale dell’Ordine della Corona d’Italia – Gran Magistero dell’Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro.

Tristezza infinita nell’azione spregevole di questa Sindaca che, come con un colpo di spugna, e senza reali, serie motivazioni, ha tolto un tassello importante della storia di Bovino, cancellando la memoria di Don Luigi Ricotti ed escludendola alla conoscenza delle generazioni future.

Convocato Consiglio Comunale in seduta straordinaria per le ore 17:30 di mercoledì 9 luglio 2025.
07/07/2025

Convocato Consiglio Comunale in seduta straordinaria per le ore 17:30 di mercoledì 9 luglio 2025.

24/05/2025
14/12/2024
𝐿𝐸𝑇𝑇𝐸𝑅𝐴 𝐴𝑃𝐸𝑅𝑇𝐴 𝐴𝐿𝐿𝐴 𝑆𝐼𝑁𝐷𝐴𝐶𝐴Diciamo alla Sindaca che bisogna essere veramente a corto di argomenti per attaccare in quest...
02/12/2024

𝐿𝐸𝑇𝑇𝐸𝑅𝐴 𝐴𝑃𝐸𝑅𝑇𝐴 𝐴𝐿𝐿𝐴 𝑆𝐼𝑁𝐷𝐴𝐶𝐴
Diciamo alla Sindaca che bisogna essere veramente a corto di argomenti per attaccare in questo modo la Minoranza, asserendo che l’opposizione non può fare l’opposizione perché ha governato negli ultimi quindici anni. Per coerenza, se quindici anni sono troppi per gli altri, lo sono anche per chi ha ricoperto cariche pubbliche per tre mandati consecutivi. Il nostro compito sarà quello di far vedere di che pasta siete fatti. A voi toccherà invece dimostrare quello che sapete fare. Questa è la democrazia! Scusate se esistiamo, ma dovete farvene una ragione. Il mandato c’è stato dato dagli elettori e cercheremo di svolgerlo nel migliore dei modi. Le dichiarazioni di voto dei consiglieri della Lista Tutti per Bovino sono agli atti e sono basate su affermazioni e numeri ben precisi. Se si vuole un confronto, se ci sono delle obiezioni, vanno riferite puntualmente a queste grandezze.
Ma veniamo al dunque e riscontriamo in modo puntuale a quanto affermato dalla Sindaca in suo recente post.

1. “Di fronte ad un risultato drammatico come quello emerso dal Rendiconto 2023 …. Abbiamo evitato la deliberazione di dissesto…"

⛔️FALSO
Il comune si trovava in una situazione di equilibrio finanziario sulla base del piano di rientro varato dalla precedente Amministrazione ed approvato dalla Corte dei conti con deliberazione n. 115/2023/PRSP. Avete dovuto semplicemente porre rimedio all’enorme buco finanziario creato con la cancellazione massiva dei residui attivi, in assenza di debiti verso terzi. A pagare il conto per i prossimi anni saranno i cittadini, con il taglio dei servizi e l’aumento delle tasse.

2. “Dispiace molto che queste persone per creare argomenti polemici contro di noi offendano commissari prefettizi, utilizzino la scuola (che per me è sacra), inventino per l’ennesima volta una mia posizione contraria (a loro dire) al tempo pieno, affermino senza alcun riscontro nei fatti che “ci siamo aumentati le indennità…”

⛔️FALSO
E’ quanto meno meschino cercare di buttare surrettiziamente nella mischia o creare incidenti con figure istituzionali, nei confronti delle quali abbiamo sempre espresso il massimo rispetto ed il vivo apprezzamento per il ruolo svolto. Abbiamo semplicemente fatte nostre le evidenze del Revisore dei conti che nell’approvare la proposta di rendiconto 2023, rimarcava:

«come sia stato possibile procedere in pochi mesi alla cancellazione massiva di somme cospicue di residui attivi, tanto più che ad oggi non risultano debiti fuori bilancio” e poi “Si suggerisce di operare una attenta disamina dei residui attivi cancellati …ed evitare possibili danni erariali. A tal proposito si chiede una relazione dettagliata e analitica ai singoli uffici nella quale si spiegano le motivazioni che hanno portato alla cancellazione dei residui».
La stessa evidenza è presente nella Deliberazione n. 131/2024/PRS della Corte dei conti che contestualmente osserva e chiede:
“Quanto sopra evidenziato restituisce un quadro poco chiaro in ordine all’operazione di riaccertamento dei residui; pertanto, in occasione del prossimo monitoraggio, si chiede di relazionare dettagliatamente al riguardo. Inoltre, si chiede di indicare le ragioni delle cancellazioni relative ai seguenti accertamenti assunti il 31.12.2022 senza uno specifico atto (campionati nell’elenco dei crediti inesigibili allegato al rendiconto 2023): nn. 41; 42; 43; 44; 47; 48; 52; 53; 54; 55; 56; 57; 58; 59; 62; 64; 66; 67; 71; 72; 101; 102; 105; 106; 109; 110; 111.” (pag. 10 – 11).

🎯SCUOLA
In merito agli argomenti da trattare nel consiglio comunale del 29/11/24, abbiamo preso atto solo all’avvio della discussione del primo punto dell’odg, riportato nella comunicazione di convocazione semplicemente come “Comunicazioni della Sindaca”, che la presidente dell’Assemblea volesse discutere della Deliberazione n. 131/2024/PRS della Corte dei conti- Sezione regionale Puglia. Pensavamo che con il primo punto si volessero trattare di argomenti di scarsa rilevanza, mentre la sindaca con un vero blitz e senza alcun preavviso ha imposto “al buio” un argomento così importante, nel tentativo di sottrarsi ad un vero confronto, cercando di cogliere impreparata l’Opposizione.
Si abbandonava inoltre ad interpretazioni avventate, distorcendo le evidenze riportate al punto n. 6 della deliberazione della Corte che ribadisce che non si possono considerare ai fini della copertura del disavanzo, le eventuali entrate derivanti dal riconoscimento delle responsabilità penali connesse con i fenomeni di mala gestio all’origine del piano. Ebbene alla nostra Sindaca piace ritenere che la mala gestio sia riferibile agli Amministratori precedenti solo per una squallida speculazione politica. Non ha consentito nemmeno di dissentire su quanto dichiarava, togliendo la parola bruscamente ed affermando che non era un argomento all’odg. Al riguardo faremo un esposto alla Prefettura perché ci troviamo di fronte ad un chiaro tentativo di evitare il confronto su un tema estremamente importante ed insidioso per la Maggioranza, che viola il regolamento sul corretto funzionamento delle assemblee consiliari.

3. …..affermino senza alcun riscontro nei fatti che “ci siamo aumentati le indennità”

Il consigliere di opposizione si era limitato a fare presente che mentre c’erano delle variazioni di spesa in diminuzione, ce n’erano altre in aumento, come le indennità di carica degli Amministratori. La fonte è l’allegato A al Piano per il riparto del disavanzo 2023, presentato dalla stessa Maggioranza, da dove si evince che l’importo delle indennità passa da € 18.000 ad € 22.966,00 per il 2024 (+ € 4.996,00). Seppure si sia trattato di un adeguamento d’ufficio di tali indennità, avvenuto quasi all’insaputa dei consiglieri di Maggioranza, si è fatto presente che sarebbe stato un bel gesto rinunciare all’aumento di tali indennità, devolvendolo ad altri fini, dimostrando che i sacrifici li devono fare tutti, a partire da chi li impone.

4. Abbiamo fatto e faremo di tutto per garantire servizi ai nostri cittadini, nonostante le enormi difficoltà, e nel rispetto degli operatori della scuola delle famiglie e dei bambini.

La scuola è il bersaglio principale di questa manovra di tagli perché si procederà all’abolizione definitiva del trasporto scolastico, scaricando il disservizio sulle famiglie che dovranno sopperire con mezzi propri od a pagamento . Il servizio della mensa scolastica è stato soppresso da un momento all’altro e non per esigenze di bilancio, ma per incapacità organizzative, per evitare ulteriori figuracce, alla luce di quanto accaduto lo scorso esercizio. L’anno prossimo la refezione è prevista solo per gli ultimi 3 mesi (v. tabella a seguire). Tutto questo è avvenuto infischiandosene delle ricadute sulle famiglie che si sono dovute fare carico di tutte le problematiche ed arrangiarsi.

A tal proposito, abbiamo ricordato quanto dichiarato dal Presidente della Repubblica nel recente incontro ANCI di Torino in merito ai Comuni che devono essere il simbolo dell’unità e soprattutto, riferendosi alle aree interne, che non garantire uguali servizi ai cittadini, significa negare lo stesso diritto alla cittadinanza, ed è quello che sta facendo la Maggioranza con delle scelte scellerate, partendo dal diritto allo studio.

5. La mia indennità copre praticamente tutte le spese per trasferte ….. Spesso ho pagato io fiori, omaggi, targhe, pranzi. E lo stesso fanno gli assessori. …Ho acquistato la fascia pagandola di tasca mia perché chi mi ha preceduta se l’è portata a casa.

Anche chi vi ha preceduto ha provveduto con le proprie indennità a pagarsi la fascia, oltre alle trasferte, fiori, omaggi, targhe, pranzi, ecc.

Le problematiche da affrontare sarebbero tante, ma ci riserviamo di affrontarle in un secondo momento. Ci limitiamo per adesso a dire che i sacrifici che verranno chiesti ai cittadini ( aumento addizionale IRPEF, aumento già avvenuto del 24% della TARI, tagli dei servizi, ecc.) rischiano di essere inutili perché di fronte ad un Piano di riequilibrio che prevede il recupero del disavanzo di € 776.610,53 nel triennio 2024 – 26, le principali voci di entrata sono rappresentate dal recupero IMU anni pregressi per € 688.045,72 e nel solo 2024, ormai alla fine, è previsto un recupero di IMU arretrata per € 235.094,84 , somma che ci risulta essere ben lungi dall’essere realizzata e che potrebbe essere il preludio all’invio massivo di avvisi di accertamento negli ultimi giorni dell’anno e di caccia alle streghe.

Il nostro intento è di lavorare per il bene del paese, non faremo mai un’opposizione pregiudiziale, ma non avremo alcuna esitazione a manifestare il nostro dissenso ed a denunciare le cose che non vanno. Non ci sottrarremo al confronto, ma pretendiamo rispetto, perché solo così si potranno creare i presupposti per una collaborazione proficua che pur nella diversità dei ruoli assegnati possa servire a trovare le giuste risposte ai bisogni delle persone.
Gruppo consiliare “TUTTI PER BOVINO”

𝑳𝒂 𝒎𝒆𝒏𝒔𝒂 𝒔𝒄𝒐𝒍𝒂𝒔𝒕𝒊𝒄𝒂 "𝒔𝒄𝒊𝒑𝒑𝒂𝒕𝒂"È storia nota che dallo scorso anno il servizio di refezione scolastica “comunale”, rivolt...
24/10/2024

𝑳𝒂 𝒎𝒆𝒏𝒔𝒂 𝒔𝒄𝒐𝒍𝒂𝒔𝒕𝒊𝒄𝒂 "𝒔𝒄𝒊𝒑𝒑𝒂𝒕𝒂"
È storia nota che dallo scorso anno il servizio di refezione scolastica “comunale”, rivolto agli alunni della Scuola dell’Infanzia e Primaria e agli insegnanti e personale ATA dell’Istituto Omnicomprensivo di Bovino, sia una vera chimera.
------ Soltanto un anno fa il mancato avvio del servizio di mensa scolastica gettò molte famiglie nel caos; l’amministrazione Russo, come consuetudine che è diventata ormai il lèitmotìv della sua politica inconcludente, nascose l'incapacità di appaltare il servizio dietro la difficile situazione economico-finanziaria dell’Ente e, reticente sulla contrarietà al modello del tempo pieno, avanzò promesse di volta in volta disattese, sicché la vicenda si concluse in un nulla di fatto. Con una scelta politica alquanto discutibile, furono spesi circa 33.000 euro, distraendoli da fondi di bilancio, per adeguare - o meglio dimezzare - gli spazi della nuova palestra scolastica da poco realizzata, al fine di ricavarne una sorta di refettorio che fu poco utilizzato, segno della inefficacia del provvedimento.

𝐍𝐮𝐨𝐯𝐨 𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐬𝐜𝐨𝐥𝐚𝐬𝐭𝐢𝐜𝐨, 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐚 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚 ... 𝐨 𝐟𝐨𝐫𝐬𝐞 𝐧𝐨!
------ Con delibera di Giunta n. 123 R.G. l’amministrazione Russo dichiara che la mensa scolastica, anche per quest’anno, non s’ha da fare; e anche per quest'anno la solita scusa della difficile situazione finanziaria dell’ente nasconde nuovamente la volontà politica contraria al tempo pieno nelle scuole del paese. La motivazione accampata, quindi, è che non ci sono le coperture di bilancio; in realtà l’allora responsabile del Settore economico-finanziario ha attestato soltanto la impossibilità tecnica a rilasciare il parere di regolarità contabile , in quanto “𝗮𝗱 𝗼𝗴𝗴𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗮𝗱𝗼𝘁𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗶 𝗽𝗿𝗼𝘃𝘃𝗲𝗱𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗻𝗲𝗰𝗲𝘀𝘀𝗮𝗿𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗿𝗶𝗽𝗶𝗮𝗻𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗱𝗶𝘀𝗮𝘃𝗮𝗻𝘇𝗼”, o meglio, questa maggioranza non ha ancora provveduto a formalizzare come intende ripianare l’imponente disavanzo venuto fuori in fase di rendiconto 2023, disavanzo, tra l'altro, creato artificiosamente a tavolino, a seguito della cancellazione massiva dal conto del bilancio di residui attivi. A tutt’oggi, 𝒄𝒐𝒔𝒂 𝒎𝒐𝒍𝒕𝒐 𝒈𝒓𝒂𝒗𝒆, l’amministrazione Russo non ha ancora portato in consiglio comunale una proposta che ripiani il suddetto disavanzo, pregiudicando tutti gli impegni di spesa nel frattempo assunti.
------- Eppure questa amministrazione continua a camuffare la realtà, prendendosi gioco dei cittadini e cambiando di volta in volta le carte in tavola. Di fronte alla notizia di aver ottenuto 500.000 euro da fondi PNRR per la costruzione di una cucina scolastica, la sindaca Russo si lancia sul web in un’altra delle sue disperate promesse: “i nostri bambini e le nostre bambine, spero già a settembre 2025, potranno avere pasti cucinati sul posto”, ma nel Programma triennale delle opere pubbliche 2024-26 non è indicata alcuna data, neppure presunta, nella quale si prevede di dare avvio ai lavori, sicché parlare di apertura del servizio mensa a settembre 2025, allo stato attuale, è pura propaganda o, detto in altro modo, si tratta di prendere la gente per "i fondelli". Resta quindi da capire se effettivamente il servizio mensa non è sostenibile economicamente, perché se così dovesse essere sarebbe del tutto ingiustificato un investimento da € 500.000 e si configurerebbe un chiaro caso di danno erariale.
------ Una cosa è certa, lo "scippo" a danno degli alunni e delle famiglie bovinesi lo ha fatto la stessa maggioranza di governo del paese: di fronte ad una spesa complessiva, pur prevista in bilancio, di € 85.000 le famiglie avrebbero contribuito per una somma pari a € 35.000, alla quale si sarebbe aggiunto il contributo regionale, il che avrebbe di fatto dimezzato la quota a carico dell'ente.
------ Ci facciamo quindi portavoce del disagio manifestato da tutte quelle famiglie che, da un giorno all’altro, si sono dovute fare carico di tutti i disservizi creati dalla abolizione del servizio di refezione scolastica, senza alcun preavviso. Chiediamo con forza che il servizio venga riattivato quanto prima o che vengano trovate altre soluzioni per preservare il tempo pieno, il quale rappresenta una vera e propria conquista, ormai consolidata da anni, di tutta la collettività. La decisione politica, assurda ed ingiusta, di negare anche per quest'anno il servizio di refezione alla popolazione scolastica di Bovino, ha gettato nel caos tutta la comunità, generando nuovamente malumori e conflitti tra le persone, lasciando addirittura alla libera iniziativa dei genitori la scelta di soluzioni non condivise da tutti gli attori al livello di plant scolastico, causando così ulteriori divisioni e discriminazioni tra le classi.
------ Di fronte al minaccioso “appuntamento in consiglio comunale”, che sa tanto di “Sfida all’OK Corall”, chiediamo invece alla amministrazione Russo di metterci la faccia in un incontro aperto al pubblico, che diventi un vero momento di confronto e di ascolto delle esigenze delle famiglie, evitando le solite riunioni a senso unico.
------ Ci permettiamo, infine, di suggerire alla nostra “leonessa da tastiera” di osservare, in generale, un comportamento più corretto, e consono al ruolo istituzionale che ricopre, e di tenere “al guinzaglio” il proprio livore, evitando di attaccare inutilmente persone e cittadini che non hanno alcuna intenzione di ricambiare tanto ossessivo ed inopportuno risentimento. Quanto fatto finora da questa maggioranza ha creato in breve tempo fin troppe divisioni all’interno della comunità scolastica e della cittadinanza tutta.

Prima che si facciano strane  insinuazioni  ci teniamo a precisare che come gruppo politico esprimiamo ogni nostro pensi...
30/09/2024

Prima che si facciano strane insinuazioni ci teniamo a precisare che come gruppo politico esprimiamo ogni nostro pensiero alla luce del giorno o nelle sedi opportune.
In ogni caso ci teniamo a diffondere questo messaggio, scritto sicuramente da un nostro concittadino deluso, che evidenzia una realtà da noi condivisa...
È facile dare la colpa ad altri senza ammettere i propri limiti.

29/07/2024

📣convocato il consiglio comunale il giorno 30 luglio 2024 alle 19:00

18/07/2024

📣 Convocato il Consiglio comunale

17/04/2024

📣 Consiglio comunale!

Convocato per il 18.04 alle ore 18.00 in sala consiliare.
In odg importanti punti in discussione.

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