Tutti per Bovino

Tutti per Bovino Innovare nella Continuità

🏥 𝗖𝗔𝗦𝗔 𝗗𝗜 𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗜𝗧À. 𝗧𝗥𝗘 𝗔𝗡𝗡𝗜 𝗗𝗜 𝗦𝗜𝗟𝗘𝗡𝗭𝗜𝗢. 𝗗𝗢𝗣𝗢 𝗟𝗘 𝗣𝗢𝗟𝗘𝗠𝗜𝗖𝗛𝗘, 𝗔𝗥𝗥𝗜𝗩𝗔 𝗜𝗟 𝗦𝗢𝗟𝗜𝗧𝗢 𝗦𝗖𝗔𝗥𝗜𝗖𝗔𝗕𝗔𝗥𝗜𝗟𝗘 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗦𝗜𝗡𝗗𝗔𝗖𝗔🤦🏻Assistiamo in...
18/07/2026

🏥 𝗖𝗔𝗦𝗔 𝗗𝗜 𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗜𝗧À. 𝗧𝗥𝗘 𝗔𝗡𝗡𝗜 𝗗𝗜 𝗦𝗜𝗟𝗘𝗡𝗭𝗜𝗢. 𝗗𝗢𝗣𝗢 𝗟𝗘 𝗣𝗢𝗟𝗘𝗠𝗜𝗖𝗛𝗘, 𝗔𝗥𝗥𝗜𝗩𝗔 𝗜𝗟 𝗦𝗢𝗟𝗜𝗧𝗢 𝗦𝗖𝗔𝗥𝗜𝗖𝗔𝗕𝗔𝗥𝗜𝗟𝗘 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗦𝗜𝗡𝗗𝗔𝗖𝗔🤦🏻

Assistiamo increduli all’ennesimo post-show della Sindaca sulla nascente Casa di Comunità. Ancora una volta prova a nascondere le mancanze della propria amministrazione raccontando una versione dei fatti costruita per giustificarsi, invece di spiegare ai cittadini come sono andate davvero le cose.

Peccato che a smentirla siano proprio gli atti amministrativi che lei stessa ha pubblicato.

La verità è semplice: questa amministrazione si è accorta dei problemi solo dopo le proteste social dei cittadini. E oggi, invece di spiegare perché in tre anni non abbia seguito con attenzione l’evoluzione del progetto, prova a scaricare ogni responsabilità sull’amministrazione Nunno.

🏥𝗜𝗟 𝗥𝗜𝗦𝗨𝗟𝗧𝗔𝗧𝗢 𝗦𝗧𝗥𝗔𝗧𝗘𝗚𝗜𝗖𝗢 𝗗𝗘𝗟 2022

Nel 2022 l’Amministrazione Nunno ottenne un risultato strategico per Bovino: l’inserimento del nostro Comune tra i destinatari di una Casa di Comunità finanziata con i fondi PNRR.

Non fu un risultato scontato. Fu il frutto di un intenso lavoro istituzionale per garantire al nostro territorio un presidio sanitario essenziale, destinato soprattutto agli anziani, ai malati cronici e alle persone più fragili. Definire oggi quella scelta “scriteriata” significa sminuire un’opportunità importante conquistata per tutta la comunità.

𝗟𝗔 𝗦𝗠𝗘𝗡𝗧𝗜𝗧𝗔 𝗗𝗘𝗚𝗟𝗜 𝗔𝗧𝗧𝗜 (𝗣𝗘𝗥 𝗧𝗔𝗕𝗨𝗟𝗔𝗦)

La delibera di Consiglio Comunale pubblicata dalla Sindaca, letta con attenzione, racconta una storia ben diversa da come viene raccontata. Quell’atto non approva alcun progetto esecutivo della Casa di Comunità.

❌ Non stabilisce dove realizzare una rampa d’accesso.

❌ Non decide dove collocare il CUP o il punto prelievi.

❌ Non definisce l’ubicazione degli ambulatori.

👉 Tutte queste sono scelte dell’ASL FG.

✅ La delibera dispone semplicemente la concessione dell’immobile in comodato d’uso gratuito dal Comune all’ASL FG affinché fosse quest’ultima a progettare e realizzare gli interventi. Lo stesso atto precisa inoltre che i lavori di ristrutturazione e di adeguamento sono di esclusiva competenza dell’ASL.

Ed è qui che il ragionamento della Sindaca non regge.

1. Da un lato afferma che progetto e lavori erano di competenza dell’ASL e che la sua amministrazione non ha poteri di intervento diretto.
2. Dall’altro attribuisce all’Amministrazione Nunno la responsabilità delle criticità che oggi emergono.

Le due cose non possono essere vere entrambe. Se il progetto e i lavori erano di competenza dell’ASL, non si può attribuire all’Amministrazione Nunno la responsabilità di scelte che non spettavano al Comune.

😴 𝗧𝗥𝗘 𝗔𝗡𝗡𝗜 𝗗𝗜 𝗦𝗜𝗟𝗘𝗡𝗭𝗜𝗢 𝗔𝗠𝗠𝗜𝗡𝗜𝗦𝗧𝗥𝗔𝗧𝗜𝗩𝗢

La domanda che ogni cittadino dovrebbe porsi è una sola.

Se queste criticità erano davvero così evidenti, dov’era l’Amministrazione Russo in questi tre anni? Perché non ha chiesto chiarimenti all’ASL? Perché non è intervenuta prima? Perché se ne parla solo oggi, dopo le proteste dei cittadini?

Dal 2023, anno del suo insediamento, fino ad oggi, questa amministrazione aveva il dovere di seguire costantemente l’evoluzione del progetto, confrontarsi con ASL e Regione, verificare l’andamento dei lavori e pretendere il rispetto degli standard previsti dal PNRR.

Tutto questo, però, emerge solo adesso, quando i problemi sono ormai sotto gli occhi di tutti. Invece di spiegare cosa è stato fatto in questi tre anni, si preferisce cercare un responsabile nel passato.

𝗜𝗟 𝗡𝗢𝗦𝗧𝗥𝗢 𝗔𝗣𝗣𝗘𝗟𝗟𝗢

Cara Sindaca, il compito di un’Amministrazione comunale non è accorgersi dei problemi quando diventano virali sui social. Il suo dovere è rappresentare e difendere gli interessi della comunità, seguendo passo dopo passo l’evoluzione dei progetti che riguardano il territorio e intervenendo tempestivamente quando emergono criticità.

Noi continuiamo a rivendicare con orgoglio il risultato politico di aver ottenuto una delle Casa di Comunità per Bovino.

Oggi, però, la priorità non è alimentare polemiche, ma pretendere da ASL e Regione gli interventi necessari affinché quella struttura diventi finalmente ciò che era stata pensata per essere: un presidio sanitario moderno, efficiente e realmente accessibile a TUTTI i cittadini.

Le opportunità si conquistano con la lungimiranza. I problemi si risolvono con il lavoro quotidiano e con l’assunzione delle proprie responsabilità, non cercando alibi sempre e solo nel passato.

Congratulazioni ad Antonio Andreano della Pizzeria “da cumba Frang” per lo straordinario risultato conquistato nella 9ª...
27/05/2026

Congratulazioni ad Antonio Andreano della Pizzeria “da cumba Frang” per lo straordinario risultato conquistato nella 9ª edizione del campionato “Passione Pizza”, svoltosi ad Accadia.

Con il prestigioso titolo “Super Champs”, arricchito dalla medaglia d’oro e dalla medaglia d’argento, Antonio ha portato in alto il nome di Bovino distinguendosi in una competizione nazionale che ha visto protagonisti pizzaioli provenienti da tutta Italia.

Un riconoscimento importante che premia talento, sacrificio, professionalità e la grande passione dedicata ogni giorno a questo lavoro, rappresentando con orgoglio una delle eccellenze del nostro territorio.

Ad Antonio Andreano vanno le nostre più sincere congratulazioni, estese anche a Michele Andreano e a tutta la famiglia, che con impegno e dedizione continuano a dare lustro alla nostra comunità. 👏🍕

Il gruppo consiliare di opposizione
“Tutti per Bovino”

𝗩𝗘𝗡𝗧𝗢 𝗗𝗜 𝗖𝗔𝗠𝗕𝗜𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢? 𝗤𝗨𝗔𝗡𝗗𝗢 𝗟𝗔 𝗣𝗥𝗢𝗣𝗔𝗚𝗔𝗡𝗗𝗔 𝗦𝗨𝗣𝗘𝗥𝗔 𝗟’𝗢𝗡𝗘𝗦𝗧À 𝗜𝗡𝗧𝗘𝗟𝗟𝗘𝗧𝗧𝗨𝗔𝗟𝗘: 𝗤𝗨𝗘𝗟𝗟𝗢 𝗖𝗛𝗘 𝗟𝗔 𝗦𝗜𝗡𝗗𝗔𝗖𝗔 𝗡𝗢𝗡 𝗗𝗜𝗖𝗘 💨 Per anni la l...
24/05/2026

𝗩𝗘𝗡𝗧𝗢 𝗗𝗜 𝗖𝗔𝗠𝗕𝗜𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢? 𝗤𝗨𝗔𝗡𝗗𝗢 𝗟𝗔 𝗣𝗥𝗢𝗣𝗔𝗚𝗔𝗡𝗗𝗔 𝗦𝗨𝗣𝗘𝗥𝗔 𝗟’𝗢𝗡𝗘𝗦𝗧À 𝗜𝗡𝗧𝗘𝗟𝗟𝗘𝗧𝗧𝗨𝗔𝗟𝗘: 𝗤𝗨𝗘𝗟𝗟𝗢 𝗖𝗛𝗘 𝗟𝗔 𝗦𝗜𝗡𝗗𝗔𝗖𝗔 𝗡𝗢𝗡 𝗗𝗜𝗖𝗘 💨

Per anni la linea politica che oggi ispira e guida l’attuale amministrazione ha costruito la propria posizione su un netto “No” all’eolico, alimentando battaglie ideologiche e opposizioni rigide contro gli impianti sul territorio. Oggi, invece, assistiamo improvvisamente a toni trionfalistici e celebrazioni social per quell'eolico che improvvisamente non è più il nemico da combattere, ma un successo economico da celebrare.

Una domanda allora è inevitabile: l’eolico era un pericolo ieri o è un’opportunità oggi?

La verità è che il risultato “economico” che deriva dalle compensazioni ambientali e che oggi la Sindaca rivendica come un grande risultato, non nasce dall’azione dell’attuale amministrazione, ma da un percorso amministrativo avviato negli anni precedenti dall’amministrazione Nunno.

Nel 2022, con delibera n.136, l’allora amministrazione Nunno rigettò formalmente la proposta iniziale della Winderg S.r.l., giudicandola insufficiente rispetto agli interessi della comunità bovinese. Fu proprio quella scelta ad aprire la strada alla rinegoziazione della convenzione e all’introduzione della compensazione ambientale del 3%, oggi finalmente riconosciuta e celebrata.

Se oggi Bovino potrà beneficiare per vent’anni di risorse da destinare all’efficientamento energetico, alle comunità energetiche, alla pubblica illuminazione e agli interventi ambientali, è grazie a chi ebbe il coraggio di opporsi e richiedere condizioni migliori per il territorio, anziché limitarsi agli slogan.

Dispiace constatare che anche questa volta si sia persa l’occasione di riconoscere il senso di responsabilità dell’opposizione che, in Consiglio comunale, ha votato favorevolmente la convenzione nell’interesse esclusivo della comunità di Bovino e di riconoscere i meriti dell’allora amministrazione Nunno per il lavoro amministrativo svolto. Su temi così importanti sarebbe stato più corretto valorizzare l’unità istituzionale raggiunta, invece di trasformare tutto nell’ennesima operazione autoreferenziale.

Noi continueremo ad avere un atteggiamento serio e responsabile: voteremo sempre i provvedimenti utili a Bovino, senza pregiudizi politici, ma non permetteremo che venga riscritta la storia amministrativa di questa vicenda cancellando il ruolo decisivo dell’amministrazione Nunno.

Forse il cambiamento annunciato esiste davvero: oggi anche chi diceva sempre “No” si trova costretto a riconoscere la bontà di scelte costruite da altri.

Nel frattempo, Bovino e i bovinesi restano ancora in attesa del vero cambiamento.

“Ci vuole veramente una faccia di bronzo” a indignarsi oggi per un manifesto, facendo finta di dimenticare, con la natur...
10/05/2026

“Ci vuole veramente una faccia di bronzo” a indignarsi oggi per un manifesto, facendo finta di dimenticare, con la naturalezza tipica dei bravi attori, cosa si diceva quando si era all’opposizione.

Per anni questa vicenda è stata oggetto di dibattito e comunicazione politica, con dichiarazioni che, secondo gran parte dell’opinione pubblica, hanno alimentato l’aspettativa che, una volta alla guida dell’amministrazione comunale, sarebbe stato possibile adottare provvedimenti in tempi rapidi e con relativa facilità.

Poi, amministrando davvero, si è scoperto che esistono norme, procedure e vincoli che non si affrontano con proclami o indignazioni sui "social".

Oggi, però, esiste una sentenza della Corte dei Conti che accerta responsabilità precise e dispone la restituzione delle somme sottratte all’Ente da parte di un dipendente che, ad oggi, risulta ancora tale.

Tanti cittadini e non i “pochi contro Bovino”, come qualcuno ama definire chiunque osi dissentire dalle loro opinioni, ci hanno espresso preoccupazione e posto una domanda semplice: "Dopo tutto il clamore della campagna elettorale, perché oggi regna il silenzio ? "

Un timido accenno alla faccenda è stato fatto soltanto nell’ultimo Consiglio comunale, presumibilmente in conseguenza del fatto che il gruppo “Tutti per Bovino” ha recentemente presentato una richiesta di accesso agli atti per conoscere l’evoluzione della vicenda.

Su fatti così seri e da chi ricopre un ruolo istituzionale ci si aspetterebbero risposte chiare, confronto e serietà, non repliche stizzite o comportamenti che distolgono l'attenzione dal nocciolo centrale della questione.

Il problema, come tutti capiscono, non è il manifesto in sé ma la distanza, sempre più evidente, tra quanto promesso in campagna elettorale e l'assordante silenzio che regna sulla faccenda.

Ringraziamo sinceramente chi, anche senza volerlo, ha contribuito a dare ulteriore visibilità al nostro manifesto.

Altra cosa, invece, è il gesto di qualcun altro che ha pensato bene di strappare il manifesto affisso: un episodio che si commenta da solo.

09/05/2026
🫡 IL CORAGGIO CHE ONORA IL NOSTRO TERRITORIO 👏Come gruppo politico Tutti per Bovino, sentiamo il dovere – prima ancora c...
03/04/2026

🫡 IL CORAGGIO CHE ONORA IL NOSTRO TERRITORIO 👏

Come gruppo politico Tutti per Bovino, sentiamo il dovere – prima ancora che politico, umano e civico – di esprimere la nostra più profonda gratitudine e ammirazione nei confronti del carabiniere Domenico Del Sonno, protagonista di un intervento eroico durante l’emergenza maltempo che sta imperversando il nostro territorio.

Nel sottopasso di Borgo Incoronata, trasformato in una trappola mortale dall’acqua, un uomo è rimasto intrappolato all’interno della propria auto ormai sommersa. Una situazione drammatica, in cui paura e disperazione prendono il sopravvento e in cui ogni istante può essere decisivo.

È proprio in questi momenti che si misura il valore delle persone. E Domenico Del Sonno, carabiniere della locale stazione di Bovino, in quei momenti impegnato nella regolazione della viabilità per interdire l’accesso al sottovia allagato, ha dimostrato, con lucidità, coraggio e straordinario senso del dovere, cosa significhi indossare una divisa: non un semplice ruolo, ma una responsabilità profonda verso la vita degli altri. Senza esitazione, ha agito mettendo a rischio la propria incolumità per salvare quella di un cittadino di nazionalità maliana in pericolo.

Questo gesto non è solo un atto di servizio, ma un esempio concreto di altruismo, dedizione e umanità. Valori che troppo spesso diamo per scontati, ma che in realtà rappresentano il fondamento di una società sana e solidale.

In un tempo in cui è facile soffermarsi sulle criticità e sulle divisioni, riteniamo fondamentale riconoscere e valorizzare chi, con azioni concrete, rende migliore la nostra comunità. Le istituzioni, quando incarnate da uomini come Domenico Del Sonno, diventano un punto di riferimento autentico per tutti i cittadini.

A lui va il nostro più sentito grazie, non solo per il salvataggio compiuto, ma per il messaggio potente che il suo gesto trasmette: il coraggio esiste, il senso dello Stato è vivo, e il valore della vita viene prima di tutto.

Orgoglio per il nostro territorio. Orgoglio per chi lo difende ogni giorno, in silenzio.

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Bovino
71023

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