10/08/2026
NON SIAMO CONTRO BOVOLENTA. SIAMO CONTRO LE STRUMENTALIZZAZIONI.
A seguito di affermazioni che continuiamo a sentire in paese e a vedere scritte sui social, riteniamo necessario fare alcune precisazioni.
Futuro è Condivisione non è e non è mai stato contrario all’arrivo del nuovo supermercato a Bovolenta.
Lo abbiamo scritto chiaramente nel nostro comunicato: ogni investimento capace di portare servizi, lavoro e sviluppo rappresenta un’opportunità per il nostro paese.
Abbiamo semplicemente fatto ciò che rientra nel ruolo di una minoranza consiliare: chiedere accesso agli atti, verificare i documenti e informare i cittadini sulla base di ciò che risulta ufficialmente agli uffici comunali.
Trasformare questa richiesta di trasparenza in una posizione contraria all’apertura del supermercato è una strumentalizzazione che respingiamo con decisione.
Il fatto che venga annunciata l’apertura del Conad entro la fine dell’anno non cambia di una virgola il contenuto delle nostre domande. Anzi, siamo i primi ad augurarci che l’investimento si concretizzi e che possa portare benefici alla nostra comunità.
Una cosa, però, non esclude l’altra: si può essere favorevoli a un investimento e, allo stesso tempo, chiedere che l’Amministrazione comunale racconti ai cittadini le cose come stanno, sulla base degli atti.
Quello che ci dispiace ancora di più è vedere che, anziché rispondere nel merito alle questioni che abbiamo posto, si preferisca alimentare la contrapposizione, dipingendo chi fa il proprio lavoro di controllo come qualcuno che “lavora contro”.
E qui ci permettiamo una riflessione.
Da un primo cittadino ci aspetteremmo un atteggiamento diverso.
Un Sindaco dovrebbe essere il primo a cercare di unire la comunità, a favorire il confronto e a ridurre le contrapposizioni, non ad alimentarle attraverso messaggi che possono essere letti come un attacco politico personale alla minoranza.
Noi continueremo a fare il nostro lavoro.
Controllare, chiedere, verificare e informare.
Senza impedire nulla.
Senza tifare contro nessuno.
Senza problemi a riconoscere quando un risultato positivo arriva.
Ma anche senza accettare che ogni domanda venga trasformata in un ostacolo, ogni controllo in un attacco e ogni posizione diversa in un “lavorare contro”.
Perché gettare fango su chi fa opposizione non è un modo per avvicinare le persone. È, inevitabilmente, un modo per creare distanza.
E noi, questa distanza, non l’abbiamo scelta.
La politica può essere confronto anche duro. Ma dovrebbe sempre rimanere confronto.
Detto questo, auguriamo a tutti, maggioranza compresa, buone ferie e un po’ di meritato riposo.
A settembre, con serenità, continueremo a fare il nostro lavoro.
Futuro è Condivisione