Questura di Brescia

Questura di Brescia Benvenuti! Qui non potete inviare denunce o esposti. Per emergenze chiamate i numeri 112 e 113 o riv

Controlli della   a bordo dei Treni ed alla STAZIONE FERROVIARIA.   Denuncia 6 Pregiudicati.Questore, MISURE di PREVENZI...
06/09/2026

Controlli della a bordo dei Treni
ed alla STAZIONE FERROVIARIA.

Denuncia 6 Pregiudicati.

Questore, MISURE di PREVENZIONE PERSONALI
ESPULSIONI

Anche nelle scorse settimane sono proseguite le attività operative di prevenzione dei reati e di controllo della Stazione Ferroviaria di Brescia e delle aree limitrofe, al fine di garantire la necessaria sicurezza agli utenti che quotidianamente la frequentano, ovvero che, per vari motivi, utilizzano i mezzi ferroviari.
Nel corso delle attività di Polizia che sono state predisposte a tal scopo, gli Agenti della POLFER in servizio alla Stazione Ferroviaria hanno monitorato il flusso dei viaggiatori in arrivo ed in partenza, anche con controlli a campione su passeggeri e bagagli al seguito, nonché all’interno dei depositi.
In questo contesto sono state identificate 1.475 persone, di cui 6 di esse sono state denunciate alla Procura della Repubblica.
Nello specifico, di seguito si evidenziano gli interventi maggiormente significativi:
• Un cittadino senegalese 23enne, senza fissa dimora ed irregolare sul Territorio Nazionale, ed un cittadino afgano 33enne senza fissa dimora sono stati denunciati alla Procura della Repubblica violazione delle norme sull’immigrazione; nei confronti di entrambi il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori ha emesso altrettanti ORDINI di ALLONTANAMENTO dal TERRITORIO NAZIONALE.
• A seguito di segnalazione giunta da un Capo Treno, un cittadino ucraino 28enne è stato denunciato alla Procura della Repubblica per rifiuto di fornire le proprie generalità.
• Un pregiudicato bresciano 49enne senza fissa dimora è stato denunciato alla Procura della Repubblica per furto in quanto, mediante l’impianto di sorveglianza interno ai vagoni di un treno, era stato individuato a rubare all’interno di alcune borse da cicloturismo.
• Un cittadino indiano 33enne irregolare sul Territorio Nazionale è stato riconosciuto dalla vittima quale autore di un furto perpetrato nei giorni scorsi. All’esito del controllo veniva ulteriormente denunciato alla Procura della Repubblica per i reati di furto aggravato poiché sorpreso a consumare prodotti alimentari all’interno di un Supermercato senza pagarne il dovuto. È stato inoltre sanzionato amministrativamente per manifesta ubriachezza.
• Un cittadino italiano 40enne senza fissa dimora è stato denunciato alla Procura della Repubblica per furto e violazione del Foglio di Via Obbligatorio, in quanto sorpreso dall’addetto alla Vigilanza a rubare generi alimentari in un Supermercato interno alla stazione.
“La presenza della POLFER all’interno delle Stazioni Ferroviarie ed a bordo dei Treni costituisce un presidio di riferimento per la prevenzione e la repressione dei reati che la Polizia di Stato pone sistematicamente in essere, in stretta sinergia con le Aziende che gestiscono i trasporti ferroviari – ha evidenziato il Questore Sartori -. Questi episodi confermano l’impegno costante nel contrasto dei comportamenti illeciti a bordo dei treni, a tutela dei viaggiatori e con particolare attenzione alle categorie più vulnerabili”.

CONTRASTO della CRIMINALITA’ DIFFUSA ed al DEGRADO URBANO SERVIZI STRAORDINARI di CONTROLLO del TERRITORIO CONTROLLI STR...
05/09/2026

CONTRASTO della CRIMINALITA’ DIFFUSA ed al DEGRADO URBANO
SERVIZI STRAORDINARI di CONTROLLO del TERRITORIO

CONTROLLI STRAORDINARI
alla STAZIONE FERROVIARIA,
nei PUBBLICI ESERCIZI
e nelle ZONE CRITICHE della CITTA’

SEQUESTRATI COLTELLI SERRAMANICO,
STRUMENTI da SCASSO e REFURTIVA

9 DENUNCIATI all’AUTORITA’ GIUDIZIARIA

Questore:
2 ESPULSIONI - ORDINI di ALLONTANAMENTO dal TERRITORIO NAZIONALE
5 FOGLI di VIA OBBLIGATORI
3 AVVIS ORALI di PUBBLICA SICUREZZA
2 DACUR - DIVIETI di ACCESSO ai PUBBLICI ESERCIZI


Nei giorni scorsi, gli Agenti della Questura di Brescia e del Commissariato di P.S. “Carmine” hanno effettuato straordinari e mirati servizi di prevenzione generale e di controllo del territorio, disposti dal Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori e volti a prevenire e reprimere episodi di microcriminalità diffusa che generano particolare allarme nella collettività e che inevitabilmente incidono sul degrado urbano e sulla civile convivenza.
Le attività operative hanno avuto come obiettivo primario quello di prevenire e contrastare in modo adeguato fenomeni delinquenziali che destano particolare allarme sociale - in particolare lo spaccio di sostanze stupefacenti, i reati contro il patrimonio, l’immigrazione clandestina e gli episodi di microcriminalità - che inevitabilmente incidono sul degrado urbano e sulla civile convivenza; esse, inoltre, consentono di mantenere costante e visibile la presenza delle Forze dell’Ordine su tutto il territorio Provinciale in quelle particolari zone ove si è ravvisata la presenza di soggetti dediti ad attività criminali, così come in quelle che sono state oggetto di segnalazioni da parte dei cittadini, anche tramite piattaforma ufficiale della Polizia di Stato “YouPol”, allo scopo di evitare che si verifichino situazioni critiche per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Nello specifico sono state oggetto dell’attenzione delle Forze di Polizia le zone dell’Autostazione, della Stazione Ferroviaria, della Metropolitana cittadina e nelle vie limitrofe, per poi estendersi in Via Milano, Via Tartaglia, Via Corsica, Via San Faustino, Via Sostegno, Via Sardegna, Via Corfù, Via Zara, Piazza Garibaldi, nella zona del Carmine, al “Parco Gallo”, al Parco “Tarello” e, complessivamente, in tutte le strade del Centro storico.
Sono inoltre stati effettuati interventi di prevenzione e controllo presso alcuni Pubblici Esercizi solitamente frequentati da soggetti pregiudicati.
• Una cittadina italiana 44enne e 2 cittadini stranieri - un tunisino 23enne ed un cittadino marocchino 39enne entrambi senza fissa dimora - tutti con a proprio carico numerosi precedenti penali e/o di Polizia per reati di varia natura e gravità, sono stati denunciati alla Procura della Repubblica in quanto inottemperanti al Foglio di Via Obbligatorio emesso dal Questore di Brescia.
• A seguito di un controllo d’iniziativa nel Piazzale della Stazione Ferroviaria, gli Agenti hanno proceduto al controllo di una cittadina italiana 40enne pregiudicata e residente in Provincia. Costei a seguito di perquisizione personale veniva trovata in possesso di una tronchese di cui non sapeva giustificarne il possesso, e di una tessera carburante intestata ad una terza persona che dopo gli accertamenti è risultata essere stata rubata. Pertanto, la donna veniva denunciata alla Procura della Repubblica per inottemperanza del Foglio di Via Obbligatorio da Brescia, possesso di strumenti da scasso e ricettazione.
• A seguito di una segnalazione per una persona molesta, i Poliziotti intervenivano in Piazza della Vittoria rintracciando l’uomo segnalato che, in evidente stato di alterazione alcoolica, rifiutava di fornire le proprie generalità. Pertanto, costui veniva accompagnato presso gli Uffici della Questura ove opponeva una violenta resistenza nei confronti degli Agenti. Al termine degli atti di Polizia Giudiziaria l’uomo – un cittadino egiziano 25enne senza fissa dimora e pregiudicato – è stato denunciato alla Procura della Repubblica per resistenza a Pubblico Ufficiale e rifiuto di fornire le proprie generalità, nonché sanzionato amministrativamente per manifestata ubriachezza molesta.
• Gli Agenti hanno denunciato alla Procura della Repubblica per possesso di oggetti atti ad offendere e resistenza a Pubblico Ufficiale un cittadino moldavo 54enne, residente in Città e con a proprio carico precedenti penali e/o di Polizia per i reati di varia natura e gravità. Lo stesso, ostile al controllo di Polizia, a seguito di perquisizione personale veniva trovato in possesso di armi da taglio immediatamente sottoposti a sequestro.
• Nel piazzale della Stazione Ferroviaria gli Agenti venivano avvicinati da un uomo che li notiziava di aver subito il furto della propria borsa e di averne intercettato il cellulare, tramite un’applicazione dedicata, all’interno del Parco Tarello.
I Poliziotti si recavano al Parco assieme alla vittima, ove individuavano un soggetto che, a seguito di perquisizione personale, veniva trovato in possesso della borsa rubata oltre a documenti e cellulari appartenenti a terze persone di cui non sapeva giustificarne la provenienza. Condotto presso gli Uffici della Questura, l’uomo, un cittadino gambiano 28enne senza fissa dimora e con a proprio carico precedenti penali e/o di Polizia per reati di varia natura e gravità, veniva denunciato per il reato di ricettazione.
• Un cittadino italiano 47enne residente a Terni, già noto alle Forze di Polizia per i numerosi reati a suo carico, è stato denunciato alla Procura della Repubblica per ricettazione. Nello specifico, a seguito di una segnalazione, veniva notato allontanarsi dal parcheggio di un Supermercato cittadino a bordo di una bicicletta elettrica risultata rubata il giorno prima. Contattato il legittimo proprietario, il mezzo gli è stato poi restituito in sede di denuncia. Nei confronti di costui il Questore ha emesso un Foglio di Via Obbligatorio con Divieto di ritorno a Brescia per i prossimi 3 anni.
• A seguito di una segnalazione per disturbo della quiete pubblica ad opera un gruppo di giovani, gli Agenti hanno denunciato alla Procura della Repubblica un cittadino peruviano 22enne pregiudicato e senza fissa dimora in quanto, a seguito di perquisizione personale, veniva trovato in possesso di un coltello a serramanico.
Complessivamente, nel corso delle attività operative – alle quali hanno collaborato, per le parti di rispettiva competenza, anche la Divisione Anticrimine e l’Ufficio Immigrazione della Questura – sono stati controllati 5 Esercizi pubblici, 32 autoveicoli e 187 persone, di cui 92 straniere e 68con a proprio carico precedenti di vario genere. Il Questore, quindi, ha adottato i seguenti Provvedimenti:
• 5 Fogli di Via Obbligatori a carico di altrettante persone gravate da precedenti penali e/o di Polizia che si trovavano senza apprezzabile motivo ed in circostanze non giustificate nel territorio comunale;
• 3Avvisi Orali di Pubblica Sicurezza (Misura di Prevenzione prevista dal Codice delle leggi antimafia) nei confronti di altrettanti cittadini italiani e stranieri che denotano una spiccata pericolosità sociale a causa di precedenti penali e/o di Polizia per reati di varia natura, tra cui reati contro la persona, in materia di stupefacenti, ovvero contro il patrimonio;
• 2 Espulsioni  Ordini di Allontanamento dal Territorio Nazionale nei confronti di altrettanti cittadini extracomunitari che, durante i controlli, sono risultati irregolari in Italia e con a proprio carico pregiudizi Penali e/o di Polizia;
• 2 DACUR  Divieti di Accesso ai Pubblici Esercizi nei confronti di altrettanti individui che hanno posto in essere comportamenti ed atteggiamenti di manifesta aggressività e di disturbo della quiete pubblica tali da mettere in pericolo l’ordine e la sicurezza pubblica.

Operazioni straordinarie di Polizia con modalità operative simili a questa seguiteranno ad essere effettuate anche in altri contesti territoriali della Provincia, in accordo con le Amministrazioni Comunali interessate.
“I servizi straordinari di prevenzione generale costituiscono uno strumento efficace e flessibile per dare risposte in tempi brevi alle giuste esigenze di sicurezza della cittadinanza. Bisogna assolutamente evitare che contesti urbani con un elevato livello di convivenza civile, quale quello di Brescia, diventino stabili punti d’interesse per criminali e pregiudicati – ha evidenziato il Questore Sartori –L’innalzamento dell’attenzione da parte delle Forze di Polizia vuole proprio prevenire il radicamento di tali situazioni e garantire al tempo stesso una presenza concreta e rassicurante a tutela della collettività. La collaborazione dei cittadini, delle Associazioni, delle Organizzazioni di categoria e delle Istituzioni operanti nei vari settori a servizio delle Comunità locali è essenziale per meglio orientare le attività di controllo sul territorio, garantendo un innalzamento della sicurezza effettiva e di quella percepita.”

01/09/2026
TRUFFE agli ANZIANIPOLIZIA di STATO SVENTATRUFFA del FINTO POLIZIOTTO ARRESTATO TRUFFATORE RECIDIVO Questore,FOGLIO di V...
30/08/2026

TRUFFE agli ANZIANI

POLIZIA di STATO SVENTA
TRUFFA del FINTO POLIZIOTTO

ARRESTATO
TRUFFATORE RECIDIVO

Questore,
FOGLIO di VIA OBBLIGATORIO
DIVIETO di RITORNO a BRESCIA per 3 ANNI

Nei giorni scorsi gli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Brescia, nell’ambito delle attività di contrasto al fenomeno delle truffe ai danni delle persone anziane e delle fasce deboli della società, hanno tratto in arresto un cittadino italiano 40enne con a proprio carico numerosi precedenti di Polizia per reati della stessa indole, colto in flagranza mentre stava portando a compimento una truffa ai danni di una donna utilizzando la tecnica del cosiddetto “finto poliziotto”.
L’intervento della Polizia di Stato ha avuto origine da una richiesta di intervento giunta alla Centrale Operativa della Questura di Brescia, con la quale un uomo segnalava che la figlia era stata contattata telefonicamente da un sedicente Poliziotto.
Il truffatore, con il pretesto di dover verificare alcuni preziosi, riferiva alla donna di aver fermato un’autovettura intestata al padre con a bordo alcuni soggetti ritenuti responsabili di una rapina. Per tale ragione, secondo quanto riferito dal falso appartenente alle Forze dell’Ordine, sarebbe stato necessario verificare che i monili d’oro posseduti dalla donna non fossero riconducibili alla refurtiva della rapina.
La vittima veniva quindi invitata ad elencare tutti gli oggetti preziosi in suo possesso, pesarli e riporli all’interno di un sacchetto, che sarebbe stato successivamente ritirato presso la sua abitazione da un sedicente perito incaricato di effettuare le verifiche.
L’Agente in servizio presso la Centrale Operativa della Questura, intuito il tentativo di truffa, invitava il padre della vittima a mantenere attiva la conversazione telefonica con il sedicente Poliziotto e ad assecondarne le richieste, mentre contestualmente informava gli investigatori della Squadra Mobile.
Immediatamente gli investigatori si appostavano nelle vicinanze dell’abitazione della donna. Dopo una breve attesa, notavano arrivare un uomo che, dopo aver citofonato, si qualificava come il “perito” incaricato di ritirare i preziosi.
Trascorsi pochi minuti, il malvivente usciva rapidamente dall’abitazione con in mano un sacchetto contenente i monili in oro. Gli investigatori intervenivano immediatamente, bloccandolo – nonostante la violenta resistenza opposta dall’uomo – per poi recuperare la refurtiva.
Gli accertamenti consentivano quindi di ricostruire la dinamica del furto.
Una volta entrato nell’abitazione il truffatore aveva distratto la vittima chiedendole di esibire un documento di identità, e, approfittando di quel momento, aveva afferrato il sacchetto contenente i monili per poi tentare di allontanarsi, venendo tuttavia immediatamente bloccato dagli Agenti.
Condotto negli Uffici della Questura, il “il finto Poliziotto” veniva arrestato per il reato di furto in abitazione pluriaggravato e messo a disposizione della Autorità Giudiziaria.
Il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori, in considerazione di quanto accaduto, ha quindi emesso nei confronti di costui la Misura di Prevenzione Personale del FOGLIO DI VIA OBBLIGATORIO, con Divieto di far Ritorno nel Comune di Brescia per i prossimi 3 anni. In caso di violazione del Provvedimento del Questore l’individuo potrà essere condannato sino ad 1 anno e mezzo di reclusione e alla multa di 10.000 Euro.
Si ricorda che le Forze dell’Ordine non richiedono mai, telefonicamente o di persona, la consegna di denaro, gioielli, oggetti di valore o altri beni personali con il pretesto di doverli verificare, mettere al sicuro o accertarne la provenienza. Allo stesso modo, nessun appartenente alle Forze dell’Ordine incarica privati cittadini di consegnare i propri preziosi a sedicenti periti o incaricati.
Si invitano, pertanto, i cittadini, in particolare le persone anziane e quelle maggiormente vulnerabili, a non assecondare richieste di questo tipo e a segnalare immediatamente ogni situazione sospetta al numero di emergenza “112 NUE” o attraverso l’APP della Polizia di Stato “YOUPOL”. La tempestiva segnalazione, come dimostrato anche in questo caso, può consentire alle Forze dell’Ordine di intervenire prima che il reato venga portato a compimento. La collaborazione e l’attenzione dei cittadini rappresentano strumenti fondamentali per prevenire e contrastare le truffe e, più in generale, ogni forma di illegalità.
“Le truffe ai danni delle persone anziane e delle fasce più vulnerabili della società rappresentano una forma di criminalità particolarmente odiosa, perché fanno leva sulla fiducia e sul timore delle vittime, utilizzando artifici e stratagemmi sempre più insidiosi, come quello del cosiddetto “finto Poliziotto” – ha sottolineato il Questore Paolo Sartori –. In questo caso la prontezza e la professionalità dell’Agente della Centrale Operativa, che ha intuito immediatamente la truffa, e il tempestivo intervento degli investigatori della Squadra Mobile, hanno consentito di interrompere l’azione criminosa, arrestare il responsabile e recuperare i preziosi sottratti alla vittima. La Polizia di Stato mantiene alta l’attenzione su questo fenomeno, attraverso un’attività costante di prevenzione, informazione e contrasto. È fondamentale che soprattutto le persone anziane sappiano che nessun appartenente alle Forze dell’Ordine chiederà mai di consegnare denaro, gioielli o altri beni di valore per effettuare verifiche o metterli al sicuro. La collaborazione dei cittadini e la tempestiva segnalazione al 112 NUE rappresentano strumenti fondamentali per consentire un intervento immediato e prevenire che questi raggiri possano andare a buon fine”.

Indirizzo

Via Sandro Botticelli, 2
Brescia
25124

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