Bi.Fi. - Studio professionale di servizio sociale e sociologia

Bi.Fi. - Studio professionale di servizio sociale e sociologia Lo studio BiFi è stato fondato a giugno del 2004, da Elisabetta Bianchi e Simonetta Filippini, Sociologhe e Assistenti sociali specialiste.

Lo studio BiFi è stato fondato a giugno del 2004. Fondatrici sono Elisabetta Bianchi e Simonetta Filippini. Sociologhe e Assistenti sociali specialiste, entrambe si occupano da anni di promuovere una cultura del lavoro sociale caratterizzata per l’attenzione alle relazioni tra le persone, ai cambiamenti ed alle potenzialità.

20/08/2026

📢 MAXI AVVISO ASMEL 2026 – SELEZIONE PUBBLICA

Il Croas Abruzzo informa le colleghe e i colleghi della pubblicazione del Maxi Avviso ASMEL 2026 per la formazione e l’aggiornamento degli elenchi di idonei finalizzati ad assunzioni a tempo indeterminato e determinato presso gli enti aderenti.
Tra i profili previsti anche quello di:
👥 Funzionario Assistente Sociale
📅 Apertura candidature:
15 settembre 2026 – ore 12:00
⏳ Scadenza presentazione domande:
30 settembre 2026 – ore 12:00
La selezione prevede una prova scritta a distanza tramite quiz multidisciplinare a risposta multipla.
Per consultare tutte le informazioni, il bando completo e presentare la candidatura:

https://www.asmel.eu/servizi/dettaglio-servizi/elenco-idonei

Invitiamo le colleghe e i colleghi interessati a consultare attentamente il bando e le modalità di partecipazione.

08/08/2026

NOI, STORIE E NON SOLO
Il corpo di Alessandra
per rivendicare il diritto
a non essere "conformi"

Alessandra è un’assistente sociale siciliana. Poco dopo la maternità, era il luglio del 2019, scopre una malattia invalidante che sembra mettere in discussione tutta la sua vita, i suoi progetti. Deve dunque ripensarsi, rinegoziare la propria esistenza, ed ecco questa autoetnografia, un metodo di ricerca qualitativa in cui usa l'auto-riflessione e la scrittura per esplorare la propria esperienza personale, collegandola a significati e interpretazioni culturali, sociali e politiche più ampie.

Ne “La dialettica del mio corpo disabile”, di Alessandra Strano, con la prefazione di Iacopo Melio e la postfazione di Ivo Quaranta, il corpo, appunto, diventa un dispositivo attraverso cui disarticolare le categorie prodotte dalla società in merito alla disabilità, rivendicare il diritto alla non conformità e rimarcare la propria presenza.

Nelle 160 pagine del libro, Alessandra trasforma la sua malattia in un atto politico e profondamente umano ricordandoci che non è l’handicap a interporsi tra la persona e la vita, ma lo sguardo che vi posiamo sopra. Attraverso episodi di vita quotidiana — dai colloqui con il proprio psicoterapeuta ai momenti di solidarietà, ci insegna che la disabilità è una categoria fluida e che siamo persone, non cartelle cliniche. Un’opera essenziale per chiunque voglia comprendere che la vera sfida non è riparare ciò che è “guasto”, ma abbattere i muri simbolici che circondano la diversità.

Alessandra è impegnata in progetti educativi per le scuole, a fare formazione sulla disabilità, nel capo delle associazioni di categoria e nello studio dei processi di esclusione messi in campo da una società a misura di “normali”. Da maggio 2025 è Garante per la Persona con disabilità presso il comune di Giarre.

08/08/2026

Sono aperte le iscrizioni per il terzo webinar con il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Milano.
Due focus distinti anche per questa formazione.
- La tutela dei Minori Stranieri Non Accompagnati
- Il Penale Minorile

Le iscrizioni, possibili attraverso il link o il QR, resteranno aperte fino al 16 settembre.

https://urlsand.esvalabs.com/?u=https%3A%2F%2Feu01web.zoom.us%2Fwebinar%2Fregister%2FWN_0yOZiYCxQ364SevkO4deVQ&e=ef878189&h=6d60357b&f=y&p=y&m=4h96K96Wg3zPjjk

08/08/2026

📢 Il tuo contributo può fare la differenza!

Sei un* Assistente Sociale? Ti invitiamo a partecipare alla ricerca promossa dall’Università dell’Aquila – Dipartimento di Scienze Umane, dedicata alla formazione dei professionisti del Servizio Sociale e alle sfide che la professione è chiamata ad affrontare oggi e nel futuro.

📝 La compilazione del questionario richiede solo 8-10 minuti.

🎓 L’attività è accreditata dall’Ordine Regione Abruzzo e consente il riconoscimento di 2 crediti formativi, di cui 1 deontologico.

📅 Scadenza: 23 agosto

🔗 Compila il questionario: https://forms.gle/UNQU4UkbhhEQAisy5

Condividere la tua esperienza significa contribuire a migliorare la formazione dei professionisti di domani.

23/07/2026

Anche quest’anno l’Università Roma Tre e l’ Università Cattolica di Milano attiveranno nel prossimo anno accademico due percorsi di dottorato dedicati al Servizio sociale. Si tratta del corso di studio universitario di più alto livello, che prevede una formazione specifica dedicata alla ricerca e riveste pertanto una grande importanza per la promozione della professione dell’assistente sociale.
Roma Tre offre tre posti con borsa nel curriculum in Sociologia e Servizio sociale all'interno del dottorato in "Teoria e Ricerca Sociale ed Educativa". La candidatura va presentata esclusivamente online entro domani alle 14.
Uno dei posti è riservato a dipendenti di Roma Capitale, la borsa di studio è di circa 1.200€ mensili.
📌Per consultare il bando completo, verificare i requisiti specifici di accesso e compilare la domanda, è necessario visitare la pagina ufficiale dei Bandi Dottorato di Ricerca Università Roma Tre: https://apps.uniroma3.it/public/bando2026/

L'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano offre il corso di dottorato in Social Work and Personal Social Services. Per l'anno accademico 2026/2027 sono stati messi a concorso quattro posti, tre dei quali sono con borsa di studio (con un importo mensile di circa 1.200 euro. Il percorso ha carattere multidisciplinare ed è incentrato sulle specifiche competenze di Social work e sulla ricerca sociale applicata ai contesti di vulnerabilità.
📌Puoi consultare i requisiti dettagliati per l'ammissione e le modalità di candidatura direttamente sul portale dei Dottorati Università Cattolica: https://dottorati.unicatt.it/corsi/social-work.html. La scadenze è il 25 agosto alle 12.

Università Roma Tre Università Cattolica del Sacro Cuore

23/07/2026

È sold out il corso organizzato da Fnas, destinato ad assistenti sociali iscritte/i all’Ordine che svolgono attività di supervisore in programma da gennaio 2027.

Esprimendo soddisfazione per l'interesse dei supervisori, ricordiamo che è stato richiesto al CNOAS - Consiglio Nazionale Ordine Assistenti Sociali l’accreditamento per la formazione continua e che, per qualsiasi informazione, si può scrivere a:
📧 [email protected]

20/07/2026

NOI, STORIE E NON SOLO
Da esperienza personale
a risorsa e riconoscimento collettivo.
Scrivete!

Le nostre “storie” fanno scuola. Abbiamo cominciato nel 2019. qualche mese prima che il Covid cambiasse ogni vita e, proprio le storie della pandemia, raccolte in un volumetto 👉🏻https://cnoas.org/wp-content/uploads/2020/11/LE-STORIE...nei-giorni-del-Covid-19.pdf sono arrivate sulle scrivanie di chi ha in mano le sorti del Paese. Ora ci copia un ministero e un altro sta pensando di farlo.

Da allora, incessantemente, ogni domenica, abbiamo pubblicato le testimonianze che centinaia di assistenti sociali ci hanno mandato, raccontando le sfide, le soddisfazioni, le delusioni, le paure di una professione che è un pilastro della giustizia sociale in una società non sempre attenta a diritti reclamati o ignorati.
Mentre media facinorosi e politici interessati non hanno smesso di denigrarci abbiamo raccolto in un video 👉🏻 https://www.youtube.com/watch?v=VNxb75umlR4 - i “Grazie” delle persone seguite e siamo stati sommersi dalle parole di chi aveva trovato nell’assistente sociale il sostegno negato da tanti, troppi, altri.

Eppure tutto questo raramente arriva fuori dai nostri uffici. Troppo spesso sono altri a raccontare chi siamo. Troppo spesso lo fanno attraverso stereotipi, semplificazioni o casi estremi.

Ma attraverso le “storie” di questi anni abbiamo imparato una cosa: quando le e gli assistenti sociali prendono la parola, cambia anche il modo in cui la professione viene percepita. Perché dietro ogni fascicolo c'è una persona. Dietro ogni progetto c'è una relazione. Dietro ogni decisione ci sono dubbi, responsabilità, emozioni, studio, confronto, umanità.

Non abbiamo pubblicato racconti perfetti, né imprese straordinarie, ma pezzi di professione vissuta: un incontro che ci ha cambiato, una persona che ci ha insegnato qualcosa, un errore da cui abbiamo imparato, una difficoltà superata. Un momento di orgoglio per aver scelto questo lavoro o di paura per la propria incolumità.

Nonostante stereotipi, falsificazioni, semplificazioni, la narrazione su di noi è cambiata moltissimo. Scrivete “assistenti sociali” su Google e non apparirà più, come qualche anno fa nella prima pagina del motore di ricerca, “ladri di bambini”. Abbiamo lavorato tanto perché questo succedesse, ma tanto, tantissimo, hanno fatto le vostre storie trasformando l’esperienza personale in una risorsa e in un riconoscimento collettivo.

Tornate a scrivere, a raccontare. Per ogni professionista, per la comunità, per chi ne ha bisogno, per chi ha dubbi, per chi continuerà a descrivere una professione che non c’è. Perché le “storie”, siamo noi.

📌 Scrivere a: [email protected]

17/07/2026

NOI, STORIE E NON SOLO
Angioletta, una vita
da professionista della salute

Il suo nome è Angioletta Passi e nella sua lunga vita, approdata da qualche giorno ai 100 anni è stata assistente sociale e infermiera.
Oggi è ospite della Rsa Orchidea di Alessandria che ha festeggiato con lei questo “traguardo straordinario e ricco di significato per la nostra comunità e per l'intera professione”.
Ci scrivono dalla Rsa perché, per celebrare l’eccezionale carriera di questa pioniera del servizio sociale, hanno realizzato un piccolo libricino dedicato alla sua storia.
Ve lo alleghiamo�https://cnoas.org/wp-content/uploads/2026/07/Autobiografia-Passi-Angioletta-RSA-ORCHIDEA-ALESSANDRIA.pdf
usando le parole di chi ci scrive, due assistenti sociali, Michele Crecchi che dirige la struttura e Alessia Lila che lavora nella residenza piemontese.
“La figura di Angioletta – scrivono - rappresenta in modo pionieristico il perfetto connubio dell'integrazione socio-sanitaria e il profondo legame tra sanità e sociale, un tema oggi più che mai al centro del dibattito scientifico e istituzionale. L'obiettivo di questa pubblicazione non è soltanto quello di onorare il suo passato, ma di lanciare un messaggio forte sull'importanza cruciale di questa sinergia.
All'interno del libricino sono presenti riflessioni e messaggi di profonda ispirazione dedicati sia ai professionisti della salute odierni, sia alle nuove generazioni di assistenti sociali che si affacciano oggi alla professione”.

Sfogliatelo, guardate le foto originali reperite grazie alla collaborazione della rete famigliare di Angioletta perché i suoi 100 anni attraversano un'Italia profondamente diversa da quella di oggi: dagli anni della guerra alla ricostruzione del Paese, fino ai radicali cambiamenti della sanità, alla nascita dei servizi sociali moderni e all'evoluzione della professione infermieristica e delle tutele per l'infanzia. Scoprirete che in questo lungo percorso, Angioletta non è stata una semplice spettatrice, ma ha scelto di lavorare attivamente per il benessere di moltissime persone. Prima infermiera e poi come assistente sociale, ancora oggi continua a parlare di collaborazione, rispetto e ascolto con grande lucidità, conservando una profonda fiducia nelle persone e una forte curiosità verso il mondo.
Auguri!

LEGGI IL LIBRO �https://cnoas.org/wp-content/uploads/2026/07/Autobiografia-Passi-Angioletta-RSA-ORCHIDEA-ALESSANDRIA.pdf

Indirizzo

Via Garzetta, 20
Brescia
25133

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