Dovere Civico

Indicazioni

Dovere Civico "Uniti per il territorio, custodi della legalitร ."

ยซIl vero boia รจ la massa che si raduna intorno al patibolo.ยป โ€” Elias CanettiCi sono frasi che non appartengono al passat...
06/09/2026

ยซIl vero boia รจ la massa che si raduna intorno al patibolo.ยป โ€” Elias Canetti

Ci sono frasi che non appartengono al passato, ma descrivono con luciditร  spaventosa il nostro presente.

Dopo l'annessione dell'Austria alla Germania nazista nel 1938, Canetti fu costretto a fuggire a Parigi e poi a Londra. Per vent'anni si isolรฒ dal mondo con un'unica ossessione: capire come l'essere umano, una volta inghiottito dalla folla, possa perdere ogni freno morale e diventare complice della violenza.

Da quel gigante lavoro nel 1960 nacque Massa e potere, un'opera che oggi suona piรน attuale che mai.

Il boia non รจ quasi mai una persona sola. รˆ la folla che osserva, applaude, giudica e chiede la testa di qualcuno. IERI succedeva nelle piazze con le gogna e le esecuzioni pubbliche. OGGI accade ogni giorno sui social, dove l'odio di gruppo travolge chiunque finisca al centro del bersaglio.

La massa non pensa, reagisce. La massa non cerca giustizia, cerca uno spettacolo.

E tu? Sei sicuro di non aver mai fatto parte di quella folla intorno al patibolo?

29/08/2026

Sapete cosa รจ il Media Freedom Act ?

Il Media Freedom Act รจ un regolamento europeo che mira a garantire la libertร  e la pluralitร  dell'informazione, proteggendo i media da interferenze esterne o politiche. Approvato nel 2022 e entrato in vigore il 7 maggio 2024, il regolamento stabilisce obblighi e sanzioni per i paesi membri dell'Unione Europea. Le principali misure includono la creazione di registri statali dei media, la trasparenza sulla proprietร  e gli investimenti pubblicitari, e la protezione dei giornalisti da pressioni e spionaggio. Questo regolamento รจ stato adottato con 464 voti favorevoli e rappresenta un passo significativo verso un mercato interno dei servizi di media piรน trasparente e competitivo.

In Italia il Freedom ACT non viene rispettato e toccherร  alla UE prendere provvedimenti .

25/08/2026

Il programma politico di Futuro Nazionale guidato dal generale Roberto Vannacci non si limita a guardare al passato: gli prende direttamente le impronte digitali. La ricetta proposta per rilanciare il Paese si presenta come un mix tra una caserma del XIX secolo e un algoritmo anti-diritti alimentato a nostalgia folcloristica.
Ecco i punti salienti per capire dove ci starebbe portando questo nuovo "futuro":Famiglia & Diritti: Stop alle unioni civili, adozioni esclusivamente a coppie composte da madre e padre, e una stretta decisa sulle decisioni personali. La visione di societร  sottostante appare cristallizzata: l'affetto richiede un timbro ministeriale di conformitร , mentre la libertร  di scelta viene trattata come una spiacevole anomalia burocratica da correggere.
A scuola come in addestramento: L'introduzione dell'educazione militare tra i banchi di scuola risponde forse al dubbio su cosa mancasse davvero dopo l'ora di religione. Sostituire il pensiero critico con l'ordine "attenti" sembra la strategia scelta per preparare i giovani alle sfide globali. Sicurezza & Ordine pubblico: Esercito nelle strade delle aree a rischio e presidi rafforzati nel Mediterraneo. L'approccio ai problemi complessi viene ridotto a una soluzione standard: schierare piรน mimetiche, delegando la gestione sociale a una costante parata operativa.
Politiche estere ed economiche: Rifiuto del target del 5% del PIL per la difesa (curioso per chi vorrebbe militarizzare la quotidianitร ) e incentivi per spingere sulla natalitร . L'idea di fondo รจ quella di uno Stato che pretende di programmare le nascite con la stessa rigiditร  con cui intende pattugliare i confini. Spacciare per "Futuro" un catalogo di divieti e vecchi dogmi richiede un indubbio coraggio narrativo. Piรน che una visione per la societร  di domani, queste proposte assomigliano a una guida per fare marcia indietro a tutta velocitร .
D.C.

27/07/2026

Ma davvero crediamo ancora alle solite favole?
Guardateli, l'ennesimo partito nuovo di zecca con il nome altisonante: Futuro Nazionale.

Cambiano la giacca, mettono due parole d'ordine ben confezionate sui social, usano la parola "Nazionale" per farci ba***re il cuore e "Futuro" per farci sperare... e poi? Poi sono i soliti poltronari di sempre con un vestito nuovo.

Ma quale futuro?

Il futuro di chi non arriva alla fine del mese con uno stipendio da fame mentre le bollette schizzano alle stelle?

Il futuro delle nostre partite IVA soffocate da tasse assurde?

O il futuro di una burocrazia che ti chiede il permesso pure per respirare a casa tua?

La veritร  รจ una sola: la parola "Nazionale" la usano solo quando devono chiederci il voto. Quando poi cโ€™รจ da difendere la gente comune, i lavoratori, le nostre tradizioni e la sicurezza nelle nostre cittร , magicamente spariscono tutti nei loro palazzi con l'aria condizionata.

Ci parlano di "visione", di "riforme proiettate nel domani", ma noi il domani dobbiamo portarlo a tavola oggi. Non abbiamo bisogno di slogan patinati scritti dai soliti consulenti d'immagine paid da capogiro. Abbiamo bisogno di risposte. E questi di Futuro Nazionale hanno solo il futuro garantito... il loro!

Apriamo gli occhi. Non basta cambiare il simbolo sulla scheda elettorale per cambiare un Paese. Prima la sostanza, poi le chiacchiere!

DV

E se magna !!! Ecco una fase del duro lavoro del consigliere regionale generico medio lombardo:
25/07/2026

E se magna !!! Ecco una fase del duro lavoro del consigliere regionale generico medio lombardo:

Quando la guerra si trasforma in un videogame, ma il sangue รจ vero. ๐ŸŽฎโš ๏ธSchermi HD, joystick, visori per la realtร  aument...
21/07/2026

Quando la guerra si trasforma in un videogame, ma il sangue รจ vero. ๐ŸŽฎโš ๏ธ

Schermi HD, joystick, visori per la realtร  aumentata. A guardare le immagini che arrivano dal fronte, sembra di stare davanti a una console di ultima generazione. Ma non c'รจ nessun tasto "Reset".

L'uso massiccio e spietato dei droni ha cambiato per sempre il volto del conflitto. Piccoli velivoli radiocomandati, dal costo di poche centinaia di euro, si sono trasformati in armi di distruzione chirurgica. I numeri raccontano una realtร  spaventosa: si stima che i droni siano stati responsabili o complici della morte di quasi 200mila soldati russi, trasformando il campo di battaglia in una carneficina a distanza.

Ma la tragedia non si ferma alle trincee.

In questo atroce "gioco di guerra", la linea tra obiettivo militare e bersaglio casuale si fa sempre piรน sottile. Dietro le telecamere ad alta definizione ci sono piloti a chilometri di distanza, ma a terra ci sono vite umane. E a pagare il prezzo piรน alto, ancora una volta, sono i civili.

Guerra a distanza, spersonalizzazione del nemico, distruzione in diretta streaming. Abbiamo davvero trasformato la morte in un contenuto digitale?

๐Ÿ’ฌ Voi cosa ne pensate? La tecnologia sta rendendo le guerre ancora piรน disumane o ha solo cambiato i mezzi? Scrivetelo nei commenti.

๐‹๐š ๐๐ฎ๐ซ๐š ๐ฏ๐ข๐ญ๐š ๐๐ž๐ฅ ๐ฉ๐š๐ซ๐ฅ๐š๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐š๐ซ๐ž: ๐ฎ๐ง ๐œ๐จ๐ง๐ญ๐จ ๐š๐ฅ๐ฅ๐š ๐ซ๐จ๐ฏ๐ž๐ฌ๐œ๐ข๐š ๐œ๐จ๐ฅ "๐œ๐ฎ๐จ๐ซ๐ž" ๐ข๐ง ๐ ๐จ๐ฅ๐š (๐ž ๐ข๐ฅ ๐ฉ๐จ๐ซ๐ญ๐š๐Ÿ๐จ๐ ๐ฅ๐ข๐จ ๐ข๐ง ๐œ๐š๐ฌ๐ฌ๐š๐Ÿ๐จ๐ซ๐ญ๐ž)๐Œ๐ž๐ญ๐ญ๐ž๐ญ๐ž๐ฏ๐ข ๐œ๐จ๐ฆ๐จ...
16/07/2026

๐‹๐š ๐๐ฎ๐ซ๐š ๐ฏ๐ข๐ญ๐š ๐๐ž๐ฅ ๐ฉ๐š๐ซ๐ฅ๐š๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐š๐ซ๐ž: ๐ฎ๐ง ๐œ๐จ๐ง๐ญ๐จ ๐š๐ฅ๐ฅ๐š ๐ซ๐จ๐ฏ๐ž๐ฌ๐œ๐ข๐š ๐œ๐จ๐ฅ "๐œ๐ฎ๐จ๐ซ๐ž" ๐ข๐ง ๐ ๐จ๐ฅ๐š (๐ž ๐ข๐ฅ ๐ฉ๐จ๐ซ๐ญ๐š๐Ÿ๐จ๐ ๐ฅ๐ข๐จ ๐ข๐ง ๐œ๐š๐ฌ๐ฌ๐š๐Ÿ๐จ๐ซ๐ญ๐ž)
๐Œ๐ž๐ญ๐ญ๐ž๐ญ๐ž๐ฏ๐ข ๐œ๐จ๐ฆ๐จ๐๐ข ๐ž ๐ฉ๐ซ๐ž๐ง๐๐ž๐ญ๐ž ๐ข๐ฅ ๐œ๐š๐ฅ๐ž๐ง๐๐š๐ซ๐ข๐จ, ๐ฉ๐ž๐ซ๐œ๐ก๐žฬ ๐š ๐Œ๐จ๐ง๐ญ๐ž๐œ๐ข๐ญ๐จ๐ซ๐ข๐จ ๐ž ๐๐š๐ฅ๐š๐ณ๐ณ๐จ ๐Œ๐š๐๐š๐ฆ๐š ๐žฬ€ ๐ข๐ง๐ข๐ณ๐ข๐š๐ญ๐จ ๐ข๐ฅ ๐œ๐จ๐ฎ๐ง๐ญ๐๐จ๐ฐ๐ง ๐ฉ๐ข๐ฎฬ€ ๐๐ซ๐š๐ฆ๐ฆ๐š๐ญ๐ข๐œ๐จ ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐ฅ๐ž๐ ๐ข๐ฌ๐ฅ๐š๐ญ๐ฎ๐ซ๐š. ๐€๐ฅ๐ญ๐ซ๐จ ๐œ๐ก๐ž ๐ซ๐ข๐Ÿ๐จ๐ซ๐ฆ๐ž, ๐ข๐ง๐Ÿ๐ฅ๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐จ ๐ ๐ž๐จ๐ฉ๐จ๐ฅ๐ข๐ญ๐ข๐œ๐š: ๐ฅ๐š ๐ฏ๐ž๐ซ๐š ๐๐š๐ญ๐š ๐๐š ๐œ๐ž๐ซ๐œ๐ก๐ข๐š๐ซ๐ž ๐ข๐ง ๐ซ๐จ๐ฌ๐ฌ๐จ ๐žฬ€ ๐ข๐ฅ ๐Ÿ๐Ÿ’ ๐š๐ฉ๐ซ๐ข๐ฅ๐ž ๐Ÿ๐ŸŽ๐Ÿ๐Ÿ•.
Quel giorno, infatti, scatterร  il miracolo laico della previdenza sociale: il tanto agognato vitalizio (pardon, "pensione") per i parlamentari di prima nomina.
Per i profani che ancora credono che la politica sia mossa da ideali o strategie governative, la matematica offre una rinfrescante doccia di realtร . La legge parla chiaro: per maturare il diritto al "meritato riposo" dorato, un parlamentare deve timbrare il cartellino per esattamente 4 anni, 6 mesi e un giorno. Facendo i calcoli partendo dal debutto del 13 ottobre 2022, la scadenza cade proprio a metร  aprile 2027.
Si fa un gran parlare di "voto anticipato in autunno", di "accelerazioni sulla legge elettorale" e di "crisi strategiche". Ma siamo seri: quale deputato o senatore al primo mandato voterebbe mai la fiducia al proprio suicidio finanziario? Mandare tutti a casa prima del tempo significherebbe costringere decine di neoeletti a rinunciare al "vitalizio di cittadinanza". Un dramma umano che questa classe politica, da sempre vicina ai bisogni dei piรน deboli (soprattutto se siedono sulle loro stesse poltrone), non puรฒ permettersi di consumare.
Se proprio si dovrร  andare alle urne prima della scadenza naturale dell'ottobre 2027, statene certi: non si voterร  prima di domenica 4 aprile 2027. Giusto il tempo di sbrigare le pratiche, salvare la pensione e permettere ai nostri rappresentanti di affrontare la campagna elettorale con le spalle decisamente piรน al caldo.
Il Paese puรฒ attendere. La previdenza dei nostri eletti, decisamente no.

06/07/2026

๐‹'๐ˆ๐‹๐‹๐”๐’๐ˆ๐Ž๐๐„ ๐ƒ๐„๐‹ ๐ƒ๐„๐‚๐‘๐„๐“๐Ž "๐’๐ˆ๐‚๐”๐‘๐„๐™๐™๐€": ๐‘๐„๐†๐Ž๐‹๐„ ๐€๐’๐…๐ˆ๐’๐’๐ˆ๐€๐๐“๐ˆ ๐๐„๐‘ ๐†๐‹๐ˆ ๐Ž๐๐„๐’๐“๐ˆ, ๐’๐“๐‘๐€๐ƒ๐„ ๐‹๐ˆ๐๐„๐‘๐„ ๐๐„๐‘ ๐ˆ ๐‚๐‘๐ˆ๐Œ๐ˆ๐๐€๐‹๐ˆ.
รˆ ormai sotto gli occhi di tutti il totale fallimento dell'ennesimo provvedimento di facciata. Il cosiddetto ๐ƒ๐ž๐œ๐ซ๐ž๐ญ๐จ ๐’๐ข๐œ๐ฎ๐ซ๐ž๐ณ๐ณ๐š, con la sua ๐ฌ๐›๐š๐ง๐๐ข๐ž๐ซ๐š๐ญ๐š ๐ฌ๐ญ๐ซ๐ž๐ญ๐ญ๐š ๐ฌ๐ฎ๐ฅ ๐ฉ๐จ๐ซ๐ญ๐จ ๐ž ๐ญ๐ซ๐š๐ฌ๐ฉ๐จ๐ซ๐ญ๐จ ๐๐ž๐ข ๐œ๐จ๐ฅ๐ญ๐ž๐ฅ๐ฅ๐ข, sta naufragando miseramente davanti alla dura realtร  dei fatti.
A chi ha complicato la vita questa norma? Esclusivamente a chi si muove nella legalitร . Cittadini perbene, lavoratori, appassionati di outdoor, escursionisti e chiunque utilizzi un semplice strumento da taglio per motivi leciti, professionali o sportivi, oggi rischiano sanzioni penali sproporzionate e la rovina personale per una dimenticanza o per un'interpretazione rigida della legge. La burocrazia punisce chi รจ facilmente tracciabile, chi rispetta le regole e compila i moduli.
๐๐ž๐ฅ ๐Ÿ๐ซ๐š๐ญ๐ญ๐ž๐ฆ๐ฉ๐จ, ๐ง๐ž๐ฅ๐ฅ๐ž ๐œ๐ข๐ญ๐ญ๐šฬ€ ๐ซ๐ž๐š๐ฅ๐ข, ๐ฅ๐จ ๐ฌ๐œ๐ž๐ง๐š๐ซ๐ข๐จ ๐žฬ€ ๐๐ž๐ฌ๐จ๐ฅ๐š๐ง๐ญ๐ž. ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐ž ๐ฎ๐ฅ๐ญ๐ข๐ฆ๐ž ๐ฌ๐ž๐ญ๐ญ๐ข๐ฆ๐š๐ง๐ž ๐ฅ๐š ๐œ๐ซ๐จ๐ง๐š๐œ๐š ๐ก๐š ๐ซ๐ž๐ ๐ข๐ฌ๐ญ๐ซ๐š๐ญ๐จ ๐ฎ๐ง'๐ข๐ฆ๐ฉ๐ž๐ง๐ง๐š๐ญ๐š ๐๐ซ๐š๐ฆ๐ฆ๐š๐ญ๐ข๐œ๐š ๐๐ข ๐š๐ ๐ ๐ซ๐ž๐ฌ๐ฌ๐ข๐จ๐ง๐ข, ๐ซ๐ข๐ฌ๐ฌ๐ž, ๐š๐œ๐œ๐จ๐ฅ๐ญ๐ž๐ฅ๐ฅ๐š๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐ข ๐ž ๐จ๐ฆ๐ข๐œ๐ข๐๐ข.
E allora la domanda sorge spontanea: dove sono i controlli?
๐‹๐š ๐ฏ๐ž๐ซ๐ข๐ญ๐šฬ€ ๐žฬ€ ๐œ๐ก๐ž ๐œ๐ก๐ข ๐ ๐ข๐ซ๐š ๐œ๐จ๐ง ๐ฎ๐ง๐š ๐ฅ๐š๐ฆ๐š ๐ข๐ง ๐ญ๐š๐ฌ๐œ๐š ๐ฉ๐ž๐ซ ๐๐ž๐ฅ๐ข๐ง๐ช๐ฎ๐ž๐ซ๐ž ๐ง๐จ๐ง ๐ญ๐ž๐ฆ๐ž ๐š๐Ÿ๐Ÿ๐š๐ญ๐ญ๐จ ๐ฅ'๐ข๐ง๐š๐ฌ๐ฉ๐ซ๐ข๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐จ ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐ž ๐ฉ๐ž๐ง๐ž ๐ฌ๐ฎ๐ฅ๐ฅ๐š ๐œ๐š๐ซ๐ญ๐š. Sa perfettamente che i controlli nelle zone calde, nelle stazioni, nelle piazze dello spaccio e nei quartieri degradati sono fin troppo blandi, se non inesistenti. Chi delinque di professione scommette sull'impunitร  di fatto, forte di un territorio non presidiato a sufficienza.
รˆ l'eterno paradosso italiano: si stringono le maglie della burocrazia per dare l'impressione di fare qualcosa, colpendo chi รจ giร  nella legalitร , mentre chi vive fuori dalle regole continua a fare ciรฒ che vuole. La vera sicurezza non si fa disarmando i cittadini onesti nei boschi o nei furgoni da lavoro, ma riprendendosi il controllo delle strade.

NEGAZIONISMO๐‹๐š ๐ญ๐ซ๐š๐ฉ๐ฉ๐จ๐ฅ๐š ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐š "๐Ÿ๐š๐ฅ๐ฌ๐š ๐ฉ๐š๐ซ๐ข๐ญ๐šฬ€": ๐ฉ๐ž๐ซ๐œ๐ก๐žฬ ๐ฅ๐ž ๐ฉ๐š๐ซ๐จ๐ฅ๐ž ๐๐ข ๐•๐š๐ง๐ง๐š๐œ๐œ๐ข ๐ฌ๐ฎ๐ฅ ๐Ÿ๐ž๐ฆ๐ฆ๐ข๐ง๐ข๐œ๐ข๐๐ข๐จ ๐ฌ๐จ๐ง๐จ ๐ฎ๐ง ๐ฉ๐ž๐ซ๐ข๐œ๐จ๐ฅ๐จ๐ฌ๐จ ๐ฉ๐š๐ฌ๐ฌ๐จ ๐ข...
14/06/2026

NEGAZIONISMO
๐‹๐š ๐ญ๐ซ๐š๐ฉ๐ฉ๐จ๐ฅ๐š ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐š "๐Ÿ๐š๐ฅ๐ฌ๐š ๐ฉ๐š๐ซ๐ข๐ญ๐šฬ€": ๐ฉ๐ž๐ซ๐œ๐ก๐žฬ ๐ฅ๐ž ๐ฉ๐š๐ซ๐จ๐ฅ๐ž ๐๐ข ๐•๐š๐ง๐ง๐š๐œ๐œ๐ข ๐ฌ๐ฎ๐ฅ ๐Ÿ๐ž๐ฆ๐ฆ๐ข๐ง๐ข๐œ๐ข๐๐ข๐จ ๐ฌ๐จ๐ง๐จ ๐ฎ๐ง ๐ฉ๐ž๐ซ๐ข๐œ๐จ๐ฅ๐จ๐ฌ๐จ ๐ฉ๐š๐ฌ๐ฌ๐จ ๐ข๐ง๐๐ข๐ž๐ญ๐ซ๐จ

๐‹'๐ฎ๐ฅ๐ญ๐ข๐ฆ๐š ๐ฎ๐ฌ๐œ๐ข๐ญ๐š ๐๐ข ๐‘๐จ๐›๐ž๐ซ๐ญ๐จ ๐•๐š๐ง๐ง๐š๐œ๐œ๐ข ๐ฌ๐ฎ๐ฅ ๐Ÿ๐ž๐ฆ๐ฆ๐ข๐ง๐ข๐œ๐ข๐๐ข๐จ ("un omicidio come tutti gli altri", pronunciata in nome di una sbandierata "vera paritร ") non รจ solo provocazione politica. รˆ, nei fatti, una forma di negazionismo culturale.

Affermare che "un reato non รจ piรน o meno grave in base al sesso" e che "uomini e donne sono uguali, quindi non c'รจ bisogno di proteggere alcuno" รจ un esercizio di retorica tanto semplicistico quanto mistificatorio. Dietro il paravento del "siamo tutti uguali davanti alla legge" si nasconde il rifiuto doloso di vedere la realtร .

Ecco perchรฉ questa visione va respinta con forza:

๐ˆ๐ฅ ๐Ÿ๐ž๐ฆ๐ฆ๐ข๐ง๐ข๐œ๐ข๐๐ข๐จ ๐ง๐จ๐ง ๐žฬ€ ๐ฎ๐ง ๐จ๐ฆ๐ข๐œ๐ข๐๐ข๐จ "๐ ๐ž๐ง๐ž๐ซ๐ข๐œ๐จ": Un uomo che uccide la partner o l'ex partner non lo fa per un movente casuale (come in una rapina o in una rissa al bar). Lo fa all'interno di una dinamica di potere, possesso, controllo e sottomissione. Il genere della vittima รจ la causa primaria del reato. ๐๐ž๐ ๐š๐ซ๐ฅ๐จ ๐ฌ๐ข๐ ๐ง๐ข๐Ÿ๐ข๐œ๐š ๐œ๐š๐ง๐œ๐ž๐ฅ๐ฅ๐š๐ซ๐ž ๐ฅ๐š ๐ฆ๐š๐ญ๐ซ๐ข๐œ๐ž ๐๐ž๐ฅ ๐ฉ๐ซ๐จ๐›๐ฅ๐ž๐ฆ๐š.

La legge deve riconoscere le asimmetrie reali: La vera uguaglianza non consiste nel trattare allo stesso modo situazioni profondamente diverse, ma nello sforzo di proteggere chi si trova in una posizione di vulnerabilitร  strutturale. ๐ƒ๐ข๐ซ๐ž ๐œ๐ก๐ž "๐ง๐จ๐ง ๐œ'๐žฬ€ ๐›๐ข๐ฌ๐จ๐ ๐ง๐จ ๐๐ข ๐ฉ๐ซ๐จ๐ญ๐ž๐ ๐ ๐ž๐ซ๐ž ๐š๐ฅ๐œ๐ฎ๐ง๐จ" ๐ฌ๐ข๐ ๐ง๐ข๐Ÿ๐ข๐œ๐š ๐ข๐ ๐ง๐จ๐ซ๐š๐ซ๐ž ๐ข ๐๐š๐ญ๐ข ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐ฉ๐จ๐ฅ๐ข๐ณ๐ข๐š, ๐ข ๐œ๐ž๐ง๐ญ๐ซ๐ข ๐š๐ง๐ญ๐ข๐ฏ๐ข๐จ๐ฅ๐ž๐ง๐ณ๐š ๐ž ๐ฅ๐ž ๐ฌ๐ญ๐š๐ญ๐ข๐ฌ๐ญ๐ข๐œ๐ก๐ž ๐œ๐ก๐ž ๐ฏ๐ž๐๐จ๐ง๐จ ๐ฅ๐ž ๐๐จ๐ง๐ง๐ž ๐ฌ๐ฎ๐›๐ข๐ซ๐ž ๐ข๐ง ๐ฆ๐จ๐๐จ ๐ฌ๐œ๐ก๐ข๐š๐œ๐œ๐ข๐š๐ง๐ญ๐ž ๐ฅ๐š ๐ฏ๐ข๐จ๐ฅ๐ž๐ง๐ณ๐š ๐๐จ๐ฆ๐ž๐ฌ๐ญ๐ข๐œ๐š ๐ž ๐ข ๐ซ๐ž๐š๐ญ๐ข ๐๐ข ๐ฉ๐จ๐ฌ๐ฌ๐ž๐ฌ๐ฌ๐จ.

L'aggravante non รจ un "privilegio", รจ un argine: Introdurre e specificare il femminicidio nel dibattito giuridico e culturale non serve a dare "piรน valore" a una vita rispetto a un'altra. Serve a dotare lo Stato di strumenti specifici per prevenire e punire un crimine d'odio che affonda le radici nel patriarcato.

๐’๐ฉ๐š๐œ๐œ๐ข๐š๐ซ๐ž ๐ฉ๐ž๐ซ "๐ฉ๐š๐ซ๐ข๐ญ๐šฬ€" ๐ฅ'๐š๐ณ๐ณ๐ž๐ซ๐š๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐จ ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐ž ๐ญ๐ฎ๐ญ๐ž๐ฅ๐ž ๐ž ๐ฅ๐š ๐œ๐ž๐œ๐ข๐ญ๐šฬ€ ๐๐š๐ฏ๐š๐ง๐ญ๐ข ๐š๐ข ๐๐š๐ญ๐ข ๐ฌ๐ญ๐จ๐ซ๐ข๐œ๐ข ๐ž ๐ฌ๐จ๐œ๐ข๐š๐ฅ๐ข ๐žฬ€ ๐ฎ๐ง'๐จ๐ฉ๐ž๐ซ๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐ข๐๐ž๐จ๐ฅ๐จ๐ ๐ข๐œ๐š ๐ฉ๐ž๐ซ๐ข๐œ๐จ๐ฅ๐จ๐ฌ๐š. Se non si riconosce la specificitร  di un problema, non lo si potrร  mai curare. Il femminicidio ha un nome preciso perchรฉ ha una causa precisa. E nasconderlo sotto il tappeto del "siamo tutti uguali" non salverร  nessuna vita.

Quando la "toppa" รจ peggio del "buco"...๐Ÿ›‘ QUANDO L'ARROGANZA DEL POTERE OFFENDE LE DONNE E LA DIGNITร€ DELLE ISTITUZIONIS...
09/06/2026

Quando la "toppa" รจ peggio del "buco"...

๐Ÿ›‘ QUANDO L'ARROGANZA DEL POTERE OFFENDE LE DONNE E LA DIGNITร€ DELLE ISTITUZIONI

Siamo di fronte all'ennesima dimostrazione di come una certa politica sia completamente scollegata dalla realtร  e intrisa di un paternalismo retrogrado. Le recenti dichiarazioni del presidente del Consiglio regionale del Piemonte, Davide Nicco (FdI), sono semplicemente inaccettabili.

Commentando una gravissima denuncia di violenza sessuale che coinvolge un senatore, Nicco ha pensato bene di riesumare un "consiglio" ricevuto in passato: โ€œQuando ricevi in ufficio una donna che non conosci, se sei solo lascia sempre la porta aperta. Non si sa maiโ€.

โš ๏ธ Perchรฉ queste parole sono di una gravitร  inaudita:
Ribaltamento della realtร : Di fronte a un'accusa di violenza, il focus viene spostato sul "rischio" che gli uomini di potere correrebbero a causa di presunte accuse infondate. Si trasforma la potenziale vittima in un pericolo da cui difendersi.

Cultura del sospetto e pregiudizio: Liquidare il dramma degli abusi con l'invito a "lasciare la porta aperta" riduce le donne a figure scaltre e calunniatrici da cui guardarsi, alimentando una cultura patriarcale che mina la credibilitร  di chi trova il coraggio di denunciare.

Mancanza di rispetto istituzionale: Chi ricopre la carica di Presidente di un Consiglio regionale rappresenta tutti i cittadini. Usare una vetrina pubblica per sdoganare simili banalitร  dimostra un'assoluta mancanza di sensibilitร  e di senso dello Stato.

โŒ La toppa รจ peggio del buco
Come spesso accade, davanti alla sacrosanta bufera mediatica e alle richieste di scuse, รจ arrivata la solita, debole difesa: "Non ho offeso la dignitร  delle donne".

No, Presidente Nicco. Arrampicarsi sugli specchi non serve. Quando si banalizza la violenza di genere e si fa della becera ironia preventiva sulla pelle delle donne, la dignitร  la si offende eccome. E insieme ad essa, si offende l'istituzione che si ha l'onore di presiedere.

L'indifferenza e l'arroganza non possono piรน trovare asilo nelle nostre istituzioni. Chi sbaglia e dimostra una tale inadeguatezza culturale non puรฒ cavarsela con un'alzata di spalle. Servono scuse pubbliche, immediate e senza condizioni.

L'Italia e il Piemonte meritano una classe dirigente che difenda le donne, non che ne abbia paura o, peggio, che le metta alla gogna.

Indirizzo

Brescia

Sito Web

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Dovere Civico pubblica novitร  e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrร  utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi