L' Officina delle Buone Idee

L' Officina delle Buone Idee L' Officina delle Buone Idee persegue la promozione delle Arti e della Cultura attraverso la realizzazione di iniziative e manifestazioni di varia natura

Anniversario della Liberazione 2026. Le celebrazioni in occasione dell'81mo anniversario inizieranno il 19 aprile con un...
13/04/2026

Anniversario della Liberazione 2026. Le celebrazioni in occasione dell'81mo anniversario inizieranno il 19 aprile con un'iniziativa promossa dall'Officina delle Buone Idee: Partigianeide di e con Marco Bianciardi. Musiche di Valerio Nicosia. Le iniziative previste per la giornata del 25 aprile sono elencate nella locandina che trovate qui sotto. Il 26 aprile si chiuderanno le celebrazioni con una ricerca curata da Daniela Gistella che illustra i monumenti dedicati alla Resistenza.

Un ca****re ripescato dal Bosforo: niente di così insolito, per i cittadini di Istanbul, abituati a ben altri drammi. Pe...
06/04/2026

Un ca****re ripescato dal Bosforo: niente di così insolito, per i cittadini di Istanbul, abituati a ben altri drammi. Però questo è diverso: orribile a vedersi, sembra un «collage» di tre corpi distinti. […] C’entra qualcosa con la mano carbonizzata che qualcuno ha lanciato, oltre il muro di cinta, nel giardino del sultano? L’uomo più potente dell’impero ottomano è inquieto: l’imperatore di Prussia sta arrivando in città per discutere del grandioso progetto della Baghdad Bahn, una ferrovia destinata a unire i loro regni, e non possono esserci incidenti. Malfidente e isolato dal mondo – secondo alcuni, pazzo – il sultano decide di chiamare a indagare un investigatore particolarissimo, l’architetto liberty friulano Raimondo D’Aronco, gran seduttore e acuto osservatore, che sa muoversi come pochi tra il bel mondo e i peggiori quartieri della capitale. […] Raimondo D’Aronco, come un Indiana Jones dell’architettura, brilla con la sua inchiesta mozzafiato sullo sfondo di una metropoli affascinante, teatrale e decadente, crocevia di complotti che possono infiammare il mondo.
Ecco, in breve, il contenuto de L’autunno del Sultano (Solferino, 2024), il nuovo romanzo di Flavio Santi, che sarà presentato, nell’ambito della rassegna letteraria Dipaginainpagina, domenica 12 aprile 2026, ore 17,30, in Sala Campora del Polo culturale di Broni, Viale Matteotti 2/d.
L’Autore dialogherà con Rosanna Palomba.

Tra Impressionismo e Post-Impressionosmo: la pittura pavese tra Ottocento e Novecento. Con opere di Ezechiele Acerbi,  S...
06/04/2026

Tra Impressionismo e Post-Impressionosmo: la pittura pavese tra Ottocento e Novecento. Con opere di Ezechiele Acerbi, Silvestro Provini, Romeo Borgognoni, Alfredo Grandi.
Opere di grande qualità, provenienti da una collezione privata, che ben illustrano il periodo storico di cui ci occuperemo.
La mostra sarà illustrata da Gilberto Repetti.
Sabato 11 e domenica 12 aprile 2026, ore 16,00-19,00
Sala Campora | Polo culturale di Broni | Viale Matteotti 2/d

A Broni un incontro per usare internet e intelligenza artificiale senza pauraSabato 28 marzo 2026 alla Casa della Comuni...
24/03/2026

A Broni un incontro per usare internet e intelligenza artificiale senza paura
Sabato 28 marzo 2026 alla Casa della Comunità di Broni una guida pratica per la cittadinanza. Un’occasione per avvicinarsi al mondo digitale con maggiore consapevolezza, fiducia e serenità.
Sabato 28 marzo 2026 alle ore 10.00, presso la Casa della Comunità di Broni in via Emilia 351, si terrà l’incontro Internet e AI senza paura: guida pratica per cittadini curiosi, promosso da Casa di Comunità Broni, L’Officina delle Buone Idee, Stati Generali dell’Innovazione e UniTre Broni, in collaborazione con CSV Lombardia Sud ETS, nell’ambito del Festival dei Diritti 2026.
L’iniziativa (ingresso gratuito e libero sino a esaurimento posti) vedrà la partecipazione di Daniela Ricotti, esperta in formazione e comunicazione digitale, e si rivolge in modo particolare alla popolazione over 65, con l’obiettivo di offrire strumenti concreti per orientarsi nel web, riconoscerne i rischi e coglierne le opportunità nella vita quotidiana.
L’incontro nasce dalla volontà di promuovere una cultura digitale più accessibile e inclusiva, in stretta connessione con le politiche territoriali di ASST dedicate alla cittadinanza e orientate, in primo luogo, alla promozione dell’invecchiamento attivo. In questo quadro, la collaborazione con UniTre - Università delle Tre Età di Broni rafforza il valore dell’iniziativa come momento di apprendimento, socialità e partecipazione, pensato per sostenere l’autonomia delle persone e favorire una presenza attiva nella comunità anche attraverso l’uso consapevole delle tecnologie.
L’Officina delle Buone Idee, da anni attiva a Broni e nel territorio circostante, promuove iniziative culturali, formative e partecipative capaci di creare connessioni tra persone, generazioni e realtà locali. Attraverso un costante lavoro di tessitura sociale attraverso la cultura, l’Associazione contribuisce a costruire occasioni di incontro, confronto e cittadinanza attiva, portando l’attenzione su temi che riguardano da vicino la vita delle comunità.
Durante la mattinata si parlerà di internet come spazio da abitare con curiosità, senso critico e sicurezza. Particolare attenzione sarà dedicata al riconoscimento delle principali trappole del web, come le fake news, ma anche alla scoperta delle potenzialità dell’intelligenza artificiale, presentata come uno strumento utile per semplificare molte attività quotidiane: dalla ricerca di informazioni alle ricette, fino al supporto nella gestione di piccoli adempimenti burocratici.
L’obiettivo è trasformare il digitale da ambiente percepito come complicato o insidioso in una risorsa più vicina, comprensibile e praticabile. Un approccio che mette al centro le persone, i loro bisogni concreti e il diritto di tutti e tutte a non essere esclusi dai cambiamenti in corso.
L’iniziativa si inserisce inoltre in una riflessione più ampia sul tema dei diritti e dell’inclusione digitale: oggi avere accesso agli strumenti digitali, saperli usare con consapevolezza, riconoscendo le informazioni affidabili e orientandosi tra servizi online, significa anche poter esercitare in modo più pieno la propria cittadinanza.
L’evento è ad ingresso gratuito e libero sino a esaurimento posti.
Per informazioni:
[email protected]
366 6456069
www.festivaldeidiritti.org

Sabato 14 marzo – ore 16:30 Polo Culturale – Sala CamporaViale Matteotti 2/D – BroniAntonia, la strega di ZardinoIn occa...
04/03/2026

Sabato 14 marzo – ore 16:30
Polo Culturale – Sala Campora
Viale Matteotti 2/D – Broni

Antonia, la strega di Zardino

In occasione della Giornata Internazionale della Donna 2026 l’Associazione culturale L'Officina delle Buone Idee organizza la lettura scenica Antonia, la strega di Zardino, liberamente ispirata al romanzo La chimera di Sebastiano Vassalli (Premio Strega 1990), uno dei capolavori della letteratura italiana contemporanea.
Attraverso le voci del gruppo Felice dal Polo, rivive la storia vera e tragica di Antonia Spagnolini, la giovane “strega di Zardino”: una ragazza di rara bellezza e spirito libero, cresciuta in un piccolo borgo del novarese del Seicento, accusata di stregoneria per la sua diversità, la sua indipendenza e il suo fascino inquietante.
Condannata al rogo a Novara l’11 settembre 1610, la sua vicenda – ricostruita con rigore storico e straordinaria potenza narrativa da Vassalli – continua a interrogare il presente.
«Antonia era troppo bella per essere innocente. E troppo diversa per essere perdonata.»
(da La chimera di Sebastiano Vassalli)
Questa lettura scenica non è solo un omaggio letterario, ma un’occasione per riflettere su temi di straordinaria attualità: il pregiudizio verso le donne che non si conformano, il potere distruttivo della superstizione e della paura del diverso, l’intolleranza che ancora oggi condanna chi osa essere sé stesso.
La lettura scenica sarà affidata alle voci di Enzo Arìa, Pietro Colombi, Viviana Gabrini,
Maria Introini, Maddalena Pecorini, Marco Ruggeri, Marco Tomasi.

Domenica 15 febbraio 2026, con inizio alle ore 16,30, in Sala Campora del Polo culturale di Broni – Viale Matteotti 2/d,...
09/02/2026

Domenica 15 febbraio 2026, con inizio alle ore 16,30, in Sala Campora del Polo culturale di Broni – Viale Matteotti 2/d, per la rassegna Su il sipario!, l’Associazione culturale L’Officina delle Buone Idee presenta Scrivimi fermo posta e Per ragioni di lavoro, due letture sceniche, due storie d’amore leggere e frizzanti, piene di malintesi, innamoramenti e colpi di scena.
Classici della commedia americana, e non solo, degli anni 40 e 50, da recitare con il ritmo elettrizzante della commedia sofisticata.
Con le voci di Elisa Califano, Manuela Manetto, Camilla Pasini, Irma Sinico, Marcello Bernacchia, Francesco Michele Brunetti. Regia di Adriano Saleri (radiodrammadacasa.com)

Domenica, 8 febbraio 2026, qualche giorno prima della chiusura della bella mostra Le arti nel Rinascimento e gli arazzi ...
04/02/2026

Domenica, 8 febbraio 2026, qualche giorno prima della chiusura della bella mostra Le arti nel Rinascimento e gli arazzi della battaglia (di Pavia), in programma ai Musei civici del Castello Visconteo di Pavia sino al prossimo 24 febbraio, in Sala civica Campora del Polo culturale di Broni, l’Associazione culturale L’Officina delle Buone Idee ospiterà Marco Galandra, storico ed esperto della battaglia di Pavia del 1525.
Attraverso videoproiezioni molto definite, Galandra illustrerà dettagliatamente gli arazzi che restituiscono al pubblico, con una grande ricchezza di particolari, la narrazione visiva completa della battaglia.
L’incontro inizierà alle ore 16,30.

21/01/2026

Due sono le iniziative che L'Associazione culturale L'Officina delle Buone Idee ha in programma per la commemorazione del Giorno dellaMemoria 2026.La prima, organizzata in collaborazione con A.N.P.I.Sezione Libero Colombi di Broni e Fondazione Pierfranco e Sandra De Micheli si sostanzia in una lettura scenica liberamente ispirata a Il caso Kaufmann, romanzo di Giovanni Grasso.
Con Maddalena Pecorini e Pietro Colombi, si terrà sabato, 24 gennaio 2026, con inizio alle ore 16,00, in Sala Campora del Polo culturale di Broni - Viale Matteotti 2/a.
Il secondo appuntamento, realizzato in collaborazione, oltre che con A.N.P.I. Sezione Libero Colombi di Broni e Fondazione Pierfranco e Sandra De Micheli, con ANED, Associazione Ex Deportati nei campi nazisti, Sezione provinciale di Pavia e l'Istituto pavese per lo studio della Resistenza e dell'età contemporanea, si terrà domenica, 1 febbraio 2026, con inizio alle ore 16,00, sempre in Sala Campora del Polo culturale di Broni.
Sarà presentato il volume La morte ci spiava-
Testimonianze della deportazione pavese (Edizioni Guardamagna, 2025), curato dagli storici Maria Antonietta Arrigoni e Marco Savini


Chi ben comincia...Con lo spettacolo d'ieri, 18 gennaio 2026, ha preso il via la stagione 2026 del (ricco) calendario d'...
19/01/2026

Chi ben comincia...
Con lo spettacolo d'ieri, 18 gennaio 2026, ha preso il via la stagione 2026 del (ricco) calendario d'iniziative proposto dall'Associazione culturale!
Ed ha preso il via anche il decimo anno di vita dell'Associazione!
Per la cronaca, è andato in scena, alla presenza di un foltissimo pubblico, lo spettacolo Mammine magistralmente recitato da Olimpia Antoninetti, Cinzia Marioli, Isabella Minoia, Orietta Radi e Tina Romanoni della Collezione Teatrica Netsuke.
Commento musicale curato da Marco Panizza. Regia di Maria Elisa Calderoni

L’Officina delle Buone Idee + Collezione teatrica Netsuke inaugurano il nuovo anno sociale con lo spettacolo Mammine.Dom...
10/01/2026

L’Officina delle Buone Idee + Collezione teatrica Netsuke inaugurano il nuovo anno sociale con lo spettacolo Mammine.
Domenica 18 gennaio 2026, con inizio alle ore 16,30, in Sala Campora del Polo culturale di Broni – Viale Matteotti 2/d, Olimpia Antoninetti, Cinzia Marioli, Isabella Minoia, Orietta Radi e Tina Romanoni porteranno in scena il lavoro realizzato sui testi di C. Terron, A. Nicolaj, C. Tambani.
Cosa non farebbe una madre per il figliolo o la figliola; quale sacrificio non sarebbe disposta ad affrontare pur di difendere l’adorata prole dalle insidie del mondo?
Lo spettacolo presenta due atti unici e un monologo sull’“amore materno”, tre pezzi graffianti e sarcastici sul più naturale e strapazzato dei sentimenti umani.
Divertenti e un po’ scabrosi, le tre vicende vedono le “mammine” alle prese con ansie e preoccupazioni più o meno veniali rispetto al futuro della loro amatissima progenie.
Gli arrangiamenti musicali sono curati da Marco Panizza mentre il disegno delle luci è realizzato da Sandro Lamanna. La regia è di Maria Elisa Calderoni.

Indirizzo

Viale Matteotti 2/d
Broni
27043

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