20/06/2024
Venerdì 14 giugno, presso l’aula magna del Liceo Classico “Ven. I. Capizzi”, si è tenuto lo spettacolo conclusivo del progetto “La scuola Castiglione racconta le donne della Costituzione” (Circ. n. 20 del 20/10/2023 della Regione siciliana - “Arte di ogni genere”). Erano presenti all’evento il sindaco, senatore Pino Firrarello, l’assessore all’Istruzione, Maria De Luca, il Dirigente scolastico del I Circolo didattico, prof.ssa Gina Avellina, il Dirigente scolastico della Scuola “L. Castiglione”, prof.ssa Maria Magaraci e la DSGA, dott.ssa Chetti Liuzzo. Gli alunni delle classi 3A e 3G, destinatari del progetto, sono stati guidati dai docenti Angela Basile, Giuseppe Di Bella, Marilena Ferrigno, Tiziana Grasso, Marilena Lanzafame, Vincenzo Napoli e Rosita Pappalardo. Hanno contribuito alla buona riuscita dello spettacolo il maestro Giuseppe Severini e il prof. Davide Robbia, i collaboratori scolastici, la Sig.ra Laura Pappalardo e il Sig. Renato Melardi.
Il progetto, avviato nel corso dell’anno scolastico 2023/2024, è stato finanziato dalla Regione siciliana allo scopo di promuovere la legalità e il rispetto della figura femminile e dell’educazione alle differenze, ai sensi dell’art. 1 della L.R. 16/08/1975 n. 6.
Nella scheda progettuale era chiaro l’intento di proporre figure femminili esemplari che potessero influenzare positivamente ragazzi e ragazze nelle scelte di vita futura e nella gestione delle relazioni tra pari, promuovendo in tal modo la parità di genere e scongiurando atti di violenza nei confronti delle donne. Tra gli obiettivi, va annoverato anche il proposito di favorire la conoscenza della Costituzione italiana e dei suoi valori fondativi e di suscitare l’interesse, da parte degli studenti e delle studentesse, verso il momento storico in cui le donne e gli uomini dell’Assemblea Costituente si sono confrontati per elaborare gli articoli principali della Carta costituzionale del nostro Paese.
La piece teatrale, progettata come prodotto finale, ha avuto lo scopo di delineare e interpretare i tratti salienti della vita delle donne della Costituente che si sono spese in modo esemplare per difendere e tutelare i diritti dei cittadini italiani: uomini, donne e anche bambini. Inoltre, attraverso i canti popolari e le realizzazioni coreografiche, è stata ricreata l’atmosfera di festa del periodo successivo alla liberazione dell’Italia dal Fascismo.
La drammatizzazione ha avuto un’indubbia valenza educativa, oltre che didattica, in quanto ha dato la possibilità di mettere in gioco capacità apprese in classe e in ambito extrascolastico per poi trasformarle in competenze. Tramite la recitazione gli alunni hanno avuto modo di sperimentare la voglia di lavorare insieme per raggiungere un obiettivo comune e di sviluppare di conseguenza l’empatia. Ringraziamo la Dirigente Scolastica dott.ssa Maria Gabriella Spitaleri per la disponibilità dei l9cali del liceo classico.