28/08/2026
IL GOVERNO MELONI DIFENDE I MILIARDARI A SPESE DEI CITTADINI COME TE!
Pochi miliardari che si arricchisce, mentre tu che leggi fai fatica ad arrivare a fine mese.
Questa è la fotografia dell’Italia nel 2026.
Le multinazionali dell’energia, le banche e i grandi colossi finanziari registrano profitti da record, gonfiati da crisi e speculazioni.
Nel frattempo, il tuo stipendio perde valore, le bollette ti strangolano e lo Stato ti chiede sempre di più.
E il governo cosa fa? Niente.
Anzi, peggio: il Ministro ci dice che la parola "extraprofitto" sa di "Unione Sovietica". Preferisce usare il termine "contributo concordato", che nella pratica significa: lasciamo che i ricchi continuino ad arricchirsi, e poi, forse, se ne parla.
Ma chi decide dov’è il confine tra profitto lecito e speculazione? Lo decide un burocrate? No, lo decide l’irresponsabilità di un che sta affossando il ceto medio per non toccare le tasche di pochi privilegiati.
Il governo Meloni non tassa gli extraprofitti perché non vuole. Preferisce continuare a prendere i soldi da chi già non ne ha abbastanza, mentre i signori del liberismo sfrenato ringraziano e stappano lo champagne.
Ogni giorno che passa senza una tassa sugli extraprofitti è un giorno in cui sei tu a pagare il conto per chi si sta arricchendo alle tue spalle.
Quanto tempo ancora vuoi aspettare?
Il Movimento 5 Stelle rivendica da tempo la necessità di tassare i profitti in eccesso generati dal rincaro dei tassi di interesse e dell'energia, proponendo di usare quei soldi per sostenere i cittadini.
MOVIMENTO 5 STELLE MONZA
"Ma non voglio sentire la parola "extraprofitto", che mi sa molto da Unione Sovietica. Non esiste poi in diritto l'extraprofitto. Così il Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani in un punto stampa al Meeting di Rimini