25/02/2016
L'evento riscosse larghi consensi quando debuttò a Melzo nel 2011 e circuitò presso diverse biblioteche e centri culturali della provincia di Milano. Oggi ritorna nel cuore di Milano, in uno spazio, la Palazzina Liberty di Largo Marinai d'Italia, legato alla memoria di quel grande e instancabile divulgatore (oltre che autore influente) di poesia che fu Antonio Porta.
Domenica 28 febbraio, alle 18:00, ingresso libero. In scena Mario Bertasa, attore e performer che dedica buona parte della sua attività, lui pure, alla divulgazione della poesia contemporanea; e un grande violoncellista, Walter Prati.
Video rari di Edoardo Sanguineti, Andrea Zanzotto, e dello stesso Antonio Porta, con un contributo originale di Franco Loi.
E in apertura, a sorpresa, una rarissima testimonianza video in cui un grande scrittore italiano (non riveliamo chi per non rovinare la sorpresa) legge "Come se fosse un ritmo" di Antonio Porta.
Per raccontare in un'ora di spettacolo che cosa c'entra la biografia artistica di Antonio, con quella del grande poeta dialettale milanese dell'Ottocento Carlo Porta e scoprire due mondi e due epoche della cultura che si rispecchiano l'una nell'altra.
domenica pioverà, per cui niente di meglio che rintanarsi alla Palazzina Liberty di Milano per godersi un po' di poesia e musica. Tra l'altro anticipo che in apertura dello spettacolo avremo un doppio omaggio: in un video inedito, Antonio Porta letto da un grande interprete della cultura contemporanea (chi? qualcuno avrà sicuramente già indovinato... e se non avete indovinato, venite a scoprirlo!)