13/06/2026
Equilibrio di una Tradizione
Il progetto grafico del manifesto della Festa dei Gigli di Brusciano ed. 2026, nasce dalla volontà profonda di equilibrare le due anime inscindibili di Brusciano: “la fede incrollabile per Sant'Antonio” e il “vigore dinamico del folklore”.
L'obiettivo visivo va ben oltre la semplice informazione: punta a educare chi vive la festa, svelando i valori profondi che sorreggono e animano questa tradizione da oltre 150 anni.
La scelta iconografica più audace e carica di significato è la raffigurazione del Santo (e del bambinello) “di spalle”, in primo piano. Questa decisione non è puramente estetica, ma racchiude un profondo significato etico in tre punti chiave:
GUIDA SPIRITUALE: Sant'Antonio precede il popolo. I fedeli, i paranzani, i cullatori e l'intera cittadinanza non si posizionano davanti al Santo, ma dietro di lui. Camminano sui suoi passi, seguendo i suoi valori e il suo esempio di vita.
UMILTÀ E SERVIZIO: Il posizionamento di spalle richiama il concetto del "dietro le quinte". Ogni individuo contribuisce alla Festa senza ostentazione o personalismi, lavorando con devozione anonima per la riuscita di un miracolo collettivo. È la metafora di un grande teatro in cui l'unico, vero attore principale è la fede.
RADICI STORICHE: Questa prospettiva offre un richiamo diretto al Miracolo del 1875, riportando l'attenzione sull'origine devozionale e comunitaria della festa, spogliandola da ogni eccesso profano per rimetterne al centro il cuore pulsante.
“Una storia di spalle al palcoscenico, ma con il cuore sempre rivolto al Santo”.
Rocco Micalessi