La stratificazione del tessuto urbano, nelle diverse epoche, ha permesso di realizzare un parco archeologico unico nel suo genere, dove le strutture antiche si fondono con le costruzioni medievali e recenti, facendone un valido esempio di archeologia urbana. Il parco inaugurato nell'anno 2003, è il risultato di una capillare indagine archeologica, svolta in seguito agli ingenti danni del sisma del
23 novembre 1980. Nelle fasi di ricostruzione della città attuale è stato possibile individuare e portare alla luce i resti dell'antica città romana. La nascita della città risale alla costruzione della cinta muraria nel IV sec. a.C., di cui ancora oggi sono visibile i resti. Le mura seguono l'andamento morfologico del territorio, impostandosi su di un'isoipsa di 640 m s.l.m., abbracciando l'intero centro antico. Il perimetro della cinta muraria funge da collegamento per le tre porte cittadine (S.Mauro, S.Elia, Consina), rappresentando nell'insieme un'opera isodoma a scopo difensivo. Il parco archeologico racchiude diversi siti archeologici:
Complesso rupestre di Via Egito
Porta Consina
Palazzo Forcella
Tempio di via Santo Spirito
Castello Normanno-Agioino
Area pubblica del foro romano
Terme di Via Canali
Porta S. Elia
Porta S. Mauro
Area Sacra di Santo Stefano
I reperti rinvenuti nel territorio circostante sono esposti nel Museo archeologico nazionale di Volcei
[da wikipedia]