25/10/2024
IDRAULICA ELEMENTARE - No, non sono i tombini.
Se prendiamo un SECCHIO pieno d'acqua e lo versiamo tutto d'un colpo in un IMBUTO da cucina, possiamo stare certi che l'acqua deborderà da tutti i lati anche se abbiamo pulito per bene il buco di uscita. C'è infatti un limite all'acqua che può passarvi dato dalla sua dimensione o, meglio, sezione.
Se piove su asfalto o CEMENTO l'acqua non penetra nel terreno e va direttamente nella rete scolante. Succede lo stesso se piove su un terreno non asfaltato ma saturo d'acqua dopo giorni di precipitazione.
Nell'evento di sabato scorso in Emilia-Romagna sono venute secchiate d'acqua concentrate nel tempo (cumulate di pioggia superiori a 150 mm nelle 24h - no non è sempre piovuto cosi) su terreni in gran parte cementati o saturi. Queste secchiate d'acqua non potendo penetrare nel terreno si sono rapidamente riversate negli imbuti artificiali dei nostri torrenti, canali e fogne che hanno portate limitate dalla loro sezione.
Se l'acqua che arriva è superiore a quella che passa dal buco, l'acqua esonda nel caso di un canale o torrente aperto, oppure tracima all'imbocco del buco, nel caso sia completamente tombato, come il Rio Ravone nel tratto urbano a Bologna
Non solo, quando il tubo imbuto si riempie completamente, l'acqua spinta da monte va in pressione e cerca di uscire da tutti i buchini che trova sul percorso, ad esempio i , o meglio le caditoie, che in tempi normali dovrebbero scolare le acque delle strade ma che con il canale in pressione diventano vie di uscita al contrario, fontanazzi da cui l'acqua salta fuori invece di entrare. Hai voglia a tenerli puliti.
La realtà è che la gran parte della rete scolante e fognaria è stata dimensionata nel secolo scorso sulle base di massimi di pioggia che non corrispondono più agli attuali e di un uso del suolo con indici di permeabilità completamente cambiati a causa della cementificazione. Questo non significa che non debba essere garantita la manutenzione e la pulizia di fossi, cunette e caditoie così come la piena funzionalità delle pompe nei sottopassi. Ma di fronte agli eventi di pioggia attuali, dare la colpa alla pulizia dei tombini vuol dire non avere idea di quanto sta avvenendo. Una forma comoda di rimozione del problema vero che non si vuole affrontare: la
Foto di Monica Barogi