02/06/2023
📢Ecco gli interventi dei nostri consiglieri all'ultimo consiglio comunale.
Riccardo Pini
Quello che ci viene consegnato dalle urne dello scorso 15 maggio è un paese incerto, incerto se mantenere il vecchio o se abbandonarlo per abbracciare un’idea di paese e di amministrazione diversa e migliore da quella degli ultimi lustri.
Dapprima, vorremmo, a nome della lista che rappresentiamo, ringraziare tutte le 950 persone che, grazie solo al loro personale ed esclusivo supporto, ci hanno fatto per alcuni istanti credere al sogno … alla grande impresa di ribaltare per la prima volta dopo decenni l’amministrazione uscente.
Amministrazione che ora non può non considerare due aspetti fondamentali emersi dal voto, aspetti oggettivi, perché di numeri stiamo parlando:
1. Numerosi bulgaresi che cinque anni fa si espressero a favore di “Bulgaro Nuova” questa volta hanno deciso di aderire alla proposta di “Bulgaro Anch’io” e, giusto per essere precisi, parliamo di ben 227 voti, quasi il 20% del vostro elettorato di cinque anni fa!
2. Dal prezioso e pregevole modello democratico che regolamenta l’andamento del consiglio comunale ci sono stati però attribuiti, purtroppo, solo 4 seggi. Quantità assolutamente sproporzionata rispetto all’elettorato che rappresentiamo in questa sede (48,7%), ma queste sono le regole. Il sindaco, in primis, e il gruppo di maggioranza non possono però ignorare questo fatto incontestabile!
Alla luce di questa oggettiva incertezza, come gruppo di opposizione, pretendiamo di essere ascoltati, perché qui stiamo portando le idee e le istanze di quasi la metà dei bulgaresi che hanno deciso di dire la propria col voto, di dire che le modalità sinora adottate dalla maggioranza non sono per nulla giuste e condivise.
Auspichiamo dunque un netto cambio di rotta nell’atteggiamento nei nostri confronti poiché, in passato, siamo stati regolarmente inascoltati e definiti “lamentosi”, quindi, mai presi sul serio o in considerazione.
Ora, ciò, non potete più permettervelo!
La nostra azione sarà sicuramente di controllo e, perché no … qualora necessario, anche di critica sulle scelte di questa maggioranza; il nostro obiettivo sarà sempre quello di promuovere il nostro programma elettorale nel bene del paese. Crediamo infatti che ci siano alcuni temi importanti che vadano urgentemente affrontati; noi siamo pronti a fornire le nostre competenze ed il nostro tempo per trovare insieme delle soluzioni a favore di tutti i cittadini.
Ecco, dunque, che torniamo sul già citato cambio di rotta e nel modo di interfacciarsi nei confronti dell’opposizione: nei cinque anni appena passati, abbiamo sempre rimarcato la nostra disponibilità per discutere assieme e confrontarci, ma questi nostri appelli sono sempre caduti nel vuoto.
L’auspicio è che le nostre proposte di collaborazione siano ora finalmente accolte: i temi ci sono, noi siamo pronti ad un dialogo costruttivo per il paese, ma voi cosa intendete fare?
Vale la pena soffermarsi su una riflessione circa il vero vincitore di queste elezioni.
Se guardiamo i dati delle ultime elezioni si nota che, rispetto a tutti gli aventi diritto al voto, “Bulgaro Anch’io” ha il 29%, “Bulgaro Nuova” ha il 30% , mentre gli astenuti sono il 40% .
Sicuramente questi dati seguono quello che è un trend nazionale, ma non possiamo arrenderci così facilmente alla piaga dell’astensionismo. Ci chiediamo: cosa è stato fatto per incentivare i bulgaresi a partecipare alla vita politica e amministrativa? Quando mai sono stati chiamati in causa, al di fuori delle elezioni, per dire la propria sulle scelte che li riguardavano?
Ebbene, il coinvolgimento nella vita politica del paese è uno dei capisaldi del nostro programma e un valore per noi non negoziabile. È arrivato il momento di riattivare le commissioni comunali paritarie, per far tornare a parlare i cittadini, per tornare a farli esprimere e suggerire soluzioni a problematiche a loro vicine. Anche qui rinnoviamo la nostra totale disponibilità a collaborare.