25/04/2026
Celebrazione del 25 aprile, di seguito il discorso del nostro sindaco, davanti al monumento al Partigiano, che riteniamo di dover condividere affinché le sue parole possano raggiungere tutti.
“Ben ritrovati davanti ad un monumento che ci porta a ritroso nel tempo, a 81 anni fa.
Oggi ci riuniamo per celebrare una data che non è solo una festività sul calendario, ma è il pilastro su cui poggia la nostra Democrazia. L’81esimo anniversario della Liberazione c invita a guardare indietro, al 1945, quando il Comitato di Liberazione Nazionale proclamò l’insurrezione generale. Fu il momento in cui l’Italia scelse se “arrendersi o perire”di fronte all’oppressore, riconquistando con il sangue e il coraggio la propria dignità.
Non vogliamo celebrare una vittoria militare fine a se stessa, ma la vittoria della libertà sulla tirannia e della democrazia sulla dittatura.
La Resistenza è stata un movimento coraggioso di donne e uomini, partigiani e civili, che hanno lottato per l’Italia unita e indipendente. Dai valori che hanno animato quel sacrificio è nata la nostra Carta Costituzionale, che ancora oggi guida i nostri diritti e doveri. Voglio anche sottolineare l’importantissimo ruolo delle donne, ricordando il ‘tessuto sotterraneo’ della lotta partigiana che portò, poco tempo dopo, al primo voto universale.
La libertà riguadagnata non è una conquista statica, ma un bene ‘prezioso quanto deperibile. Celebrare oggi il 25 aprile vuol dire essenzialmente tre cose fondamentali:
1. Combattere l’indifferenza restando vigili di fronte alle nuove forme di prevaricazione e violenza nel mondo;
2. Promuovere unità nazionale per ricomporre le fratture sociali e garantire a tutti gli stessi diritti e gli stessi doveri di cittadinanza;
3. Essere memoria attiva per trasmettere alle nuove generazioni l’importanza dell’impegno e della responsabilità civile.
Rimane, purtroppo o per fortuna, anche una memoria contesa che ogni anno riaccende discussioni sulla natura della Resistenza e sull’utilizzo politico della ricorrenza, segno che il 25 aprile è tutt’altro che una data morta o puramente cerimoniale.
Onorare questa giornata significa scegliere ogni giorno da che parte stare e noi siamo dalla parte della pace, del rispetto e della libertà! Come disse Sandro Pertini nel suo storico proclama ‘la lotta per la libertà è l’anima stessa del nostro popolo’
VIVA L’ITALIA, VIVA LA LIBERTÀ! “