05/08/2026
❓ 𝗕𝘂𝘀𝗮𝗹𝗹𝗮: 𝘃𝗲𝗿𝗱𝗲 𝘀𝗽𝗲𝗿𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗼 𝗺𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮𝗿𝗲?
La nuova era della Croce Verde di Busalla scatta con la presidenza di Eddy Repetto, la vice di Cristina Merlin e il dimissionario Giuseppe Coniglio, semplice socio fuori dai posti di comando.
Destini beffardi quelli che, in poche settimane, hanno accomunato l'ex guida dell'associazione al sindaco di Vobbia, Simone Franceschi: due profili dai sorrisi esigui, talvolta in contrasto anche tra loro, ma legati da stima reciproca e protagonisti sulla scena di valle per lungo tempo. Al di là d'essere figure mai a caccia di consenso, personaggi al servizio di Scrivia e dintorni che molti, almeno in Verde, confidano non sia del tutto archiviati.
I protagonisti, compreso il neo segretario, Gianfranco Peiretti parlano di ripartenza all'insegna di toni bassi: "Approfondimento di ogni capitolo, ripristino di un dialogo costruttivo con le altre Croci di valle e riavvicinare la gente di Busalla alla nostra pubblica assistenza. Ma, appunto, tutto, con mano tesa anche a Pino (Giuseppe Coniglio, ndr) che, al di là delle sue caratterialità, indubbiamente, ha fatto cose buone". Lui, l'ex numero uno, manda a dire: "Se me lo chiederà il presidente, io ci sono".
Dichiarazioni di facciata o qualcosa di concreto? Spigolature personali sull'andamento delle votazioni paiono restare vive, ma al tempo stesso una quadra non pare impossibile.
La Regione sembra aver aperto un dialogo sull'aumento economiche delle prestazioni, il nuovo consiglio dovrà capire come proseguire sfide epocali per una Croce di paese quali il polo per la disabilità sotto il Frugone, il sogno di un nuovo centro dialisi sempre lì e, soprattutto, la scommessa della succursale veneta diventata pesante reddito per tutta l'associazione.
Servono forze fresche e buon senso. A Busalla dicono: "Senza buttare il bambino con l'acqua sporca". Queste le intenzioni, però, la storia è tutta da scrivere. In Verde.