04/03/2016
Fra leggende e banchetti : proprietà afrodisiache del tartufo
La storia del tartufo comincia cinquemila anni fa, in un alternarsi di fortune e decadenze, di veritá e fantasie, di aneddoti e follie...
Le primissime tracce del tartufo si perdono nella notte dei tempi, tra la civiltá babilonese e quella egizia il cui faraone Cheope pare fosse ghiotto di tartufo cotto in grasso d'oca, per poi investire la Grecia e l'impero Romano.
Il filosofo Aristotele contribuí a diffondere la notizia che il tartufo influisse positivamente sulle capacità amatorie tanto da farne un frutto consacrato ad Afrodite, dea dell'amore.
Cicerone lo descrive come callosità della terra e miracolo della natura, perché unico caso di organismo nato e vissuto senza radici.
Con il raffinato e colto periodo rinascimentale Italia e Francia, nelle persone dei massimi esponenti dell'epoca, valorizzano e fanno largo uso del fungo.
Caterina de Medici, sposa di Enrico II di Francia; Re Sole Luigi XVl. Molier ne è appassionato al punto da dedicargli la celebre commedia "Tartufo"
Narrano poi le cronache che Napoleone (XlX sec.), sebbene poco amante della buona cucina, facesse scorpacciate del profumato fungo per incentivare una frettolosa e addormentata vis amandi.
Anche la piovosa Gran Bretagna viene sollecitata dal fascino dell'inebriante fungo, come testimonia Shakespare (XVII) che, nella "Tempesta" fa dire al buffone Trinculo: te ne prego, lascia che ti conduca al pometo selvatico e colle mie lunghe unghie scaverô la terra per cavarne tartufi.
In Italia non c'è nobile veneziano che non spedisca messi a Spoleto per accaparrarsi il prezioso ingrediente principale delle amorose notti lagunari settecentesche. I ricchi piemontesi invece provvedono da soli alla cerca, mediante sfarzose battute di raccolta con i cani a cui non rinunciano neppure i sovrani, come Vittorio Amedeo II e Carlo Emanuele III.
Proprietà dei tartufi
Il tartufo presenta numerose proprietà benefiche.
Nel tartufo sono stati individuati anche ormoni in tutto simili a quelli sessuali.
Proprio alcune di queste sostanze, sono prodotte nei testicoli di alcuni animali, ad esempio i suini e i cani, i quali se ne servono per attirare l'altro sesso. La stessa cosa accade nell'uomo con alcune molecole di queste sostanze odorose chiamate feromoni, secrete durante le effusioni amorose dalle ascelle e le stesse sono presenti anche stabilmente nell'urina della donna.
Se si uniscono queste proprieta chimico-organiche al naturale piacere che si prova gustando piatti stuzzicanti a base di tartufo, che coccolano il palato e cullano la fantasia, accompagnati da un buon bicchiere di vino e da una dolce compagnia, si ottiene quel fantastico mix di sensazioni, che rendono l'uomo e la donna piu rilassati .
E' famoso per la sua ricchezza di antiossidanti, che aiutano a combattere i radicali liberi. Ha proprietà elasticizzati che stimolano la produzione di collagene. Il tartufo è rimineralizzante e il suo consumo facilita la digestione.
Secondo recenti ricerche coordinate tra le Università di Genova, Catania, Ferrara e Pavia, pare che il tartufo abbia proprietà antidepressive e da elisir di bellezza.
100 grammi di tartufo forniscono 31 calorie. Il valore alimentare del tartufo è leggermente superiore a quello dei funghi in genere.