Unione Montana Valle Susa

Unione Montana Valle Susa Notizie e aggiornamenti sulle attività dell'Unione Montana Valle Susa (To)

I Comuni di Almese , Avigliana, Bruzolo, Bussoleno, Borgone Susa, Caprie, Caselette, Chianocco, Chiusa di San Michele, Condove, Mattie, Mompantero, Novalesa, San Didero, San Giorio di Susa, Sant’Antonino di Susa, Sant’Ambrogio di Torino, Susa, Vaie, Venaus, Villar Dora, Villar Focchiardo ai sensi dell’articolo 32 del D.Lgs. n. 267/2000 , della L.R. 28.09.2012 n.11 s.m.i., costituiscono l’Unione Mo

ntana Valle Susa secondo le norme dello Statuto, per la gestione di una pluralità di funzioni e servizi di competenza dei Comuni medesimi e per la gestione delle funzioni di area vasta indicate dalla normativa regionale. L’Unione montana è un ente locale dotato di personalità giuridica pubblica e potestà statutaria e regolamentare che opera nel territorio coincidente con quello dei Comuni che la costituiscono secondo i principi fissati dalla Costituzione, dal diritto comunitario e dalle norme statali e regionali. L’Unione montana costituisce ambito territoriale ottimale per l’esercizio associato delle funzioni e servizi che i Comuni le conferiscono.

29/07/2026

Il Consiglio dell’Unione Montana Valle Susa, riunito nella sera del 28 luglio 2026, ha approvato all’unanimità una dichiarazione di ferma condanna delle violenze che, nella giornata del 25 luglio, hanno interessato i cantieri della linea ferroviaria Torino-Lione presenti sul territorio valsusino.

Gli assalti condotti da gruppi organizzati contro i siti di Chiomonte, San Didero, Salbertrand e Susa hanno provocato il ferimento di rappresentanti delle Forze dell’ordine, oltre a mettere a rischio l’incolumità di lavoratori, cittadini e cittadine. Per l’entità dei danni e l’intensità degli scontri, l’assalto risulta tra i più gravi registrati nell’area dei cantieri negli ultimi quindici anni.

A tutte le persone ferite il Consiglio ha espresso la piena solidarietà e vicinanza dell’ente e dei 22 comuni che lo compongono.

«La violenza non rappresenta la Valle di Susa: ne offende la storia, la dignità e l’immagine - ha dichiarato il Presidente dell’Unione Montana Valle Susa Pacifico Banchieri - Quanto accaduto non ha nulla a che vedere con il legittimo esercizio del diritto di manifestare e dissentire, che in Valle di Susa ha una lunga e rispettata tradizione democratica. Così facendo si oscurano le ragioni dell’opposizione all’opera».

Il Consiglio ha ribadito che nessuna posizione, qualunque sia il giudizio legittimamente diverso che ogni amministrazione e ogni comunità può esprimere rispetto a una grande opera, può giustificare il ricorso alla violenza, all’intimidazione e alla devastazione.

https://www.unionemontanavallesusa.it/Home/DettaglioNews?IDNews=271174

TAV Avigliana-Orbassano, progetto RFI: lacune progettuali e assenza di risposte. Il progetto sarà riformulato, con quest...
22/07/2026

TAV Avigliana-Orbassano, progetto RFI: lacune progettuali e assenza di risposte. Il progetto sarà riformulato, con questi presupposti impossibile l'approvazione.

Mancano i presupposti per approvare un progetto pieno di lacune progettuali. In assenza delle risposte che gli enti locali hanno chiesto in maniera puntuale, il progetto sarà quindi riformulato.

Oggi a Torino si è svolto l'ennesimo incontro sul progetto della Avigliana-Orbassano promosso da Regione Piemonte. Secondo l'ordine del giorno, Regione e Rete ferroviaria italiana avrebbero dovuto infatti fornire riscontri e soluzioni alle numerose criticità progettuali già evidenziate da Unione Montana e dai Comuni di Avigliana, Caselette e Sant'Ambrogio di Torino, e riprese anche da Regione Piemonte presso il Ministero dell'Ambiente.

«Rfi - hanno ricordato gli esperti della Commissione Tecnica dell'Unione montana Valle Susa - non ha prodotto alcuna integrazione progettuale o chiarimento utile a colmare le evidenti lacune di una progettazione inadeguata al livello richiesto per un progetto definitivo ai sensi della normativa del procedimento in corso. A titolo di esempio, gli ingegneri di RFI non sono stati in grado di spiegare quali direzioni prenderanno i mezzi in uscita dai cantieri sulla viabilità locale. Analogamente, non esiste una definizione precisa della tipologia e dei flussi di materiali di scavo e costruzione in ingresso e uscita dalle singole aree di cantiere. Permangono macroscopiche carenze sull'indicazione delle lavorazioni e dei macchinari previsti. In particolare non esistono planimetrie dei singoli cantieri; per esempio nel cantiere principale a Rivoli, il progetto RFI non ha considerato la vasta area necessaria a ospitare le gru per la messa in posizione delle due talpe per lo scavo della galleria sotto la collina morenica, la principale opera del progetto».

L'Unione montana conferma che il progetto depositato da RFI non è approvabile. Impossibile immaginare a breve una conclusione dell'iter procedurale, come invece recentemente affermato dal Commissario Mauceri. Viceversa la discussione odierna, alla presenza di Regione Piemonte e Città Metropolitana di Torino, ha reso palese che RFI dovrà procedere alla ripresentazione integrale di numerosi elaborati progettuali, determinando necessariamente una ripartenza dell'iter.

Oltre che priva di un progetto pronto per la sua approvazione, la Avigliana-Orbassano non è finanziata. Gli 827 milioni di euro attualmente stanziati sono in primo luogo destinati a coprire i 250 milioni di euro di potenziamento della linea esistente Bussoleno-Avigliana, individuata dal Governo come asse di accesso al tunnel di base. Dal 2021 il Commissario ha la responsabilità di questi lavori di potenziamento, di cui a oggi non è partita alcuna realizzazione. Le risorse residue coprono meno del 20% degli oltre 3 miliardi di euro di costo previsto per la Avigliana-Orbassano.

La Francia ha rinviato a dopo il 2045 l'eventuale realizzazione della propria tratta nazionale, inutile pertanto forzare la mano sulla tratta italiana. Come più volte ribadito dall'Unione Montana, il progetto della Avigliana-Orbassano deve essere ritirato. I fondi disponibili devono essere destinati al trasporto pubblico locale, in particolare alla Metropolitana di Torino.

Il progetto presentato da AFV Beltrame, al momento, non convince: «La questione è molto delicata, perché da un lato è ve...
03/07/2026

Il progetto presentato da AFV Beltrame, al momento, non convince: «La questione è molto delicata, perché da un lato è vero che sono stati promessi 150 posti di lavoro, ma non possiamo non segnalare le carenze che emergono dalla lettura dei dossier - ha commentato il presidente dell’Unione Montana Valle Susa Pacifico Banchieri - Carenze che sono state segnalate soprattutto da ASL e ARPA».

Dopo l’incontro del 15 giugno, i comuni interessati hanno presentato una memoria tecnica alla Città metropolitana di Torino per evidenziare criticità, carenze documentali e richieste di integrazione.

Le osservazioni formulate dai comuni e recepite dall’Unione Montana Valle Susa sono confluite in un documento tecnico di 44 pagine, già approvato dalle amministrazioni del Comune di San Didero e del Comune di San Giorio di Susa e, successivamente, fatto proprio dalla giunta dell’Unione Montana.

La delibera approvata lo scorso 30 giugno evidenzia come il procedimento in corso riguardi un impianto che interessa direttamente i territori di Bruzolo, San Didero, San Giorio, Bussoleno, Borgone, Condove, Villar Focchiardo e Chianocco e richiama le numerose osservazioni già presentate da cittadini, associazioni, comitati ed enti del territorio, tra cui l’ente di gestione delle aree protette delle Alpi Cozie e il consorzio irriguo delle valli di Susa e Cenischia.

Nel documento viene richiesto di chiarire gli esiti delle indagini ambientali e sanitarie svolte dall’ARPA e dall’ASL negli anni e di valutare il possibile impatto sulle aree agricole circostanti.

Il monitoraggio previsto è considerato insufficiente e, al momento, il progetto non dimostra la capacità reale degli impianti di rispettare i limiti emissivi, la gestione delle anomalie e la protezione delle persone che risiedono nei pressi dell’area.

Un ulteriore elemento di criticità riguarda la natura stessa dell’intervento. L’Unione Montana ha infatti chiesto alla Città Metropolitana di verificare la correttezza dell’iter autorizzativo adottato, rivelando come una determinazione della stessa Città Metropolitana del 2020 abbia formalizzato la cessazione definitiva dell’attività di acciaieria con la dismissione e la vendita degli impianti.

Per questo motivo, secondo l’ente, il progetto dovrebbe essere valutato come l’avvio di una nuova attività produttiva e non come la riattivazione di un’attività semplicemente sospesa.

L’Unione Montana continuerà a seguire con attenzione l’evoluzione del procedimento, mantenendo un dialogo costante con i comuni interessati, gli enti coinvolti e la cittadinanza, nella consapevolezza che decisioni di questa portata richiedono confronto, trasparenza e massima condivisione delle informazioni disponibili.

Le recenti dichiarazioni emerse nel dibattito europeo sulla Torino-Lione confermano ciò che i territori segnalano da tem...
22/06/2026

Le recenti dichiarazioni emerse nel dibattito europeo sulla Torino-Lione confermano ciò che i territori segnalano da tempo: l’ennesimo problema dell’opera non è più soltanto tecnico o procedurale, ma finanziario.

È la stessa stampa francese, dopo la conferenza intergovernativa Italia-Francia dello scorso 17 giugno, a restituire un quadro diverso da quello raccontato negli ultimi anni.

Dopo l’ulteriore incontro al Grattacielo Piemonte, l’Unione Montana Valle Susa ribadisce la necessità di riportare il confronto nelle sedi tecniche e di rimettere al centro il trasporto pubblico locale.

Sul sistema TAV e sulle opere connesse continuano infatti a pesare nodi irrisolti (la sostenibilità economica, la reale utilità degli interventi, la definizione delle priorità infrastrutturali) al punto che il progetto, allo stato attuale, risulta tecnicamente inadeguato e deve essere ritirato.

Leggi qui il comunicato stampa completo ↓
https://www.unionemontanavallesusa.it/Home/DettaglioNews?IDNews=270765

Per tutta la giornata via Palazzo di Città  a Susa si è trasformata in un vivace salotto culturale a cielo aperto, accog...
20/06/2026

Per tutta la giornata via Palazzo di Città a Susa si è trasformata in un vivace salotto culturale a cielo aperto, accogliendo editori, autori, lettrici e lettori provenienti da tutta la Valle di Susa e non solo grazie alla seconda edizione della Fiera del Libro Valsusa 📚

La manifestazione è stata inaugurata alla presenza delle istituzioni - tra cui il presidente dell’Unione Montana Valle Susa Pacifico Banchieri e l’assessora alla cultura della Città di Susa Cinzia Valerio - degli operatori culturali e dei rappresentanti delle case editrici coinvolte, confermando la volontà di consolidare un evento che, già alla sua seconda edizione, sta diventando un punto di riferimento per la promozione della lettura e della produzione editoriale locale.

«La Fiera del Libro Valsusa rappresenta un’occasione preziosa per mettere in rete persone, idee e competenze attorno al mondo del libro - ha dichiarato il presidente dell’Unione Montana Valle Susa Pacifico Banchieri - Vedere il centro storico animarsi grazie alla presenza di autori, editori, cittadini e cittadine significa dare concretezza a una visione della cultura come strumento di crescita, dialogo e costruzione di comunità».

La Pellegrina Legends 4 All rappresenta perfettamente la direzione che stiamo perseguendo come Unione Montana Valle Susa...
19/06/2026

La Pellegrina Legends 4 All rappresenta perfettamente la direzione che stiamo perseguendo come Unione Montana Valle Susa.

Questo evento rientra a pieno titolo nelle nostre attività di promozione territoriale, con l’obiettivo di identificare sempre di più la Valle di Susa come il territorio dell’outdoor, dello sport e del turismo attivo.

Siamo lieti di sostenere e promuovere un appuntamento che, negli anni, è cresciuto fino a diventare uno degli eventi bike più importanti per il territorio.

Eventi come la Pellegrina Legends 4 All contribuiscono concretamente a valorizzare la nostra valle, creando occasioni di incontro, scoperta e sviluppo per tutto il territorio.

Le parole dell'assessore allo sport per l'Unione Montana Valle Susa Giorgio Montabone per La Pellegrina Bike Marathon🚴🏻‍♀️
📅 L'edizione 2026 è stata presentata il 18 giugno a Susa da GUIDE "Discovery Valsusa"

Città metropolitana di Torino Regione Piemonte

Il progetto definitivo della linea Avigliana-Orbassano, così come depositato, comporta un impatto rilevante sul territor...
19/06/2026

Il progetto definitivo della linea Avigliana-Orbassano, così come depositato, comporta un impatto rilevante sul territorio e sui cittadini a fronte di un’utilità che non è stata dimostrata.

Riteniamo pertanto sia arrivato il momento di rivedere le scelte di spesa e di restituire centralità agli interventi di cui il territorio ha davvero bisogno.

L’Unione Montana Valle Susa e i comuni di Avigliana, Caselette e Sant’Ambrogio di Torino, con un approccio logico, razionale e pragmatico, chiedono un cambio di rotta:

• al Governo, di ridefinire le priorità di investimento infrastrutturale in Piemonte, in particolare nell’area di Torino, accantonando la Avigliana-Orbassano e attribuendo la massima priorità al completamento della linea 1 e alla realizzazione della linea 2 della metropolitana;
• alla Regione Piemonte, di esercitare fino in fondo il proprio ruolo nel procedimento, valutando con rigore le criticità emerse, esprimendo parere negativo sull’Intesa sulla localizzazione e in sede di Valutazione di Impatto Ambientale;
• a RFI, di ritirare il progetto proposto e di concorrere alla definizione di un programma di interventi di manutenzione e potenziamento delle linee esistenti.

Leggi il comunicato completo sul nostro sito web ↓

Il progetto definitivo della linea Avigliana-Orbassano, così come depositato, comporta un impatto rilevante sul territorio e sui cittadini a fronte di un’utilità che non è stata dimostrata.Guarda il video del Presidente dell'Unione Montana Valle Susa Pacifico BanchieriRiteniamo pertanto sia arr...

18/06/2026

Il nostro territorio sconta da troppo tempo la mancanza di risorse per le opere che servono davvero a rendere rapido e accessibile il trasporto pubblico, a partire dalla metropolitana.

È il momento di rimettere in ordine le priorità e di rispondere alle reali esigenze dei cittadini e delle cittadine.

Dal 2023 l’Unione Montana Valle Susa coordina, in qualità di ente capofila, le selezioni uniche per la formazione degli ...
16/06/2026

Dal 2023 l’Unione Montana Valle Susa coordina, in qualità di ente capofila, le selezioni uniche per la formazione degli elenchi di idonei all’assunzione negli enti aderenti.

Questo strumento permette ai comuni e agli enti locali di individuare più rapidamente personale qualificato per assunzioni a tempo determinato e indeterminato.

A due anni dall’avvio del progetto, gli elenchi relativi ai profili maggiormente richiesti dagli enti del territorio sono in fase di aggiornamento, sia per la naturale scadenza delle liste sia per il progressivo esaurimento dei candidati e delle candidate disponibili.

Le procedure hanno riguardato la selezione di aggiornamento delle liste di idonei per il profilo professionale di funzionario tecnico lo scorso 14 aprile e per i profili di funzionario amministrativo contabile e istruttore tecnico, entrambe svoltesi il 9 giugno.

I numeri raggiunti raccontano l’efficacia di questo sistema: dal 2023 a oggi, grazie agli elenchi di idonei, gli enti aderenti hanno effettuato 46 assunzioni, nello specifico 29 istruttori amministrativi contabili, 8 istruttori tecnici, 5 funzionari amministrativi contabili e 4 funzionari tecnici.

«Questi dai dimostrano che il sistema degli elenchi di idonei risponde a un bisogno concreto dei nostri enti locali - ha commentato il presidente dell’Unione Montana Valle Susa Pacifico Banchieri - Da una parte consente alle amministrazioni di ridurre i tempi necessari per reperire personale qualificato, dall’altra offre un’opportunità concreta di inserimento lavorativo. Le 46 assunzioni effettuate in più di due anni testimoniando il valore di una gestione condivisa che continua a crescere e a dare risultati».

Indirizzo

Via Trattenero
Bussoleno
10053

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