03/09/2026
📌GARANTIRE DIGNITÀ E UMANITÀ, UNA LEGGE SUL FINE VITA
La domanda che ci dobbiamo porre è molto semplice: è legittimo che una persona lucida, consapevole, affetta da una patologia irreversibile e da sofferenze che considera intollerabili possa decidere del proprio corpo e della propria esistenza?
Nel 2019 la Corte costituzionale, con la sentenza sul caso Cappato-Dj Fabo, ha riconosciuto che esiste uno spazio di autodeterminazione che lo Stato non può ignorare, indicando al Parlamento la necessità di intervenire con una disciplina organica.
Nella scorsa legislatura si sono fatti alcuni passi avanti, ma la proposta di legge si è arenata con la caduta del Governo.
Nella attuale legislatura nulla è stato fatto, nonostante siano state depositate numerose proposte.
Cosa aspetta il Parlamento?
Il Veneto è la quarta Regione italiana, dopo Toscana, Sardegna ed Emilia-Romagna, ad adottare una disciplina sul fine vita, la prima amministrata dal centrodestra.
Si tratta del diritto di tutte e tutti all’autodeterminazione, del rispetto della dignità delle persone e della possibilità di garantire libertà per una scelta dolorosa e consapevole.
La destra metta da parte le ideologie e consenta all’Italia di fare un passo verso la civiltà.