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DIRETTAMENTE DA TEL AVIV ALL'AEROPORTO DI CAGLIARI ATTERRANO QUATTRO VOLI: ALLE 8,45, ALLE 11,35, ALLE 12,50 E ALLE 14,3...
29/05/2026

DIRETTAMENTE DA TEL AVIV ALL'AEROPORTO DI CAGLIARI ATTERRANO QUATTRO VOLI: ALLE 8,45, ALLE 11,35, ALLE 12,50 E ALLE 14,30. SONO GIOVANI CHE DOPO LE ESTENUANTI GUERRE DI DIFESA CONTRO GLI ASSALITORI POTRANNO RIPOSARE LE STANCHE MEMBRA.
SAREBBE STATA COSA BUONA UNA PRESA DI POSIZIONE DELLA PRESIDENTE E ANCHE DEL SINDACO. MA ORAMAI AI LIVELLI ALTI DELLA POLITICA IL GENOCIDIO E' SDOGANATO. NON SOLO QUELLO PASSATO. ANCHE QUELLO IN CORSO IN LIBANO, A GAZA, IN CISGIORDANIA. NATURALMENTE, TRANNE QUALCHE REPRIMENDA DI PRINCIPIO, COME QUELLA RIDICOLA DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA.

Il sionismo governa non solo il povero Donald ma anche il Congresso che potrebbe ora fermare la guerra. Ma non lo può fare perché impedito dalle lobby finanziarie israeliane, oltre che dalle sette fanatiche di cristiani evangelici. In Europa la leadership dalle teste vuote corre contro la Russia che credo abbia perso la pazienza e temo fortemente quel che avverrà. Gli Stati Uniti hanno di fatto dichiarato guerra alla Russia con il colpo di stato del 2014, trasformando la povera Ucraina in una rampa di lancio per debellare la Russia e balcanizzarla. Zelensky, eccitato proclama sionista l'Ucraina come avamposto di un'Europa sionista. il legame Zelensky- Netanyahu si è rafforzato nel Sahel e in Somalia. L'Europa è solo un passo indietro. Bisogna essere molto ingenui per non notare come la guerre di Zelensky e di Netanyahu non facciano parte di un unico progetto dell'Occidente imperiale...

Informo quali sono le aree italiane nel mirino russo, giudicate compartecipi all'aggressione bellica contro la Russia
Cmd Avio, di Venezia, ma con stabilimenti in Lucania ( Atella) e Campania (Caserta) produce motori a pistoni utilizzati anche per droni con potenze che vanno dai 60 ai 170 Cv, MVfly a Garbagnate milanese che produce i medesimi motori insieme alla Epa Power di Omegna in Piemonte e alla Gilardoni di Mandello Lario. 1)
NOTA
1) ilsimplicissimus "Prossimamente..." 27/5/26

L'IRAN E' TROPPO FORTE E GLI STATI UNITI NON CI PROTEGGONOATTACCO PER ORA ANNULLATO. SE GLI IRANIANI TUTTAVIA NON SARANN...
20/05/2026

L'IRAN E' TROPPO FORTE E GLI STATI UNITI NON CI PROTEGGONO
ATTACCO PER ORA ANNULLATO. SE GLI IRANIANI TUTTAVIA NON SARANNO SERI...NESSUN SOSTEGNO PURTROPPO DA XI JINPING. I DONI, I SOUVENIR LASCIATI IN DONO AGLI OSPITI E DEPOSITATI DAGLI STESSI AI PIEDI DELL'AEREO PRESIDENZIALE NON SONO UNO SGARBO DIPLOMATICO MA UN'ATTENTA PRUDENZA INFORMATICA E DI CONTROSPIONAGGIO. EVIDENZIA TUTTAVIA L'ASSOLUTA MANCANZA DI FIDUCIA E UN REGIME REALE DI GUERRA FREDDA.

Xi ha fatto un appello alla cooperazione. Cina e stati Uniti devono essere partner e non rivali. Richiamo ripreso dallo stesso Trump. Ma le due nazioni parlano una lingua differente. Le strategie allo stato attuale non possono che divergere. La trappola di Tucidite. La Sparta di oggi, gli States intendono contrastare l'ascesa di Atene, la Cina, con qualsiasi mezzo. Ieri Panama, Venezuela, oggi Iran. Ad un disegno egemonico che si protrae almeno a partire dalla seconda guerra mondiale la Cina oppone una versione multipolare dell'ordine internazionale (progetto che non è decollato pienamente: i BRICS).
Ma l'aspirazione ad uscire da gabbie internazionali che non siano funzionali agli interessi nazionali si diffonde in tutto il pianeta. In Asia vedi l'Asean che vuole rafforzare le intese per far fronte sia alla crisi energetica sia ai problemi dell'approvvigionamento. Il Canada che non è soddisfatto di un vicino scomodo allarga gli orizzonti verso la Gran Bretagna e l'Europa.
Ma è il medio Oriente il bacino più incandescente. L'assalto di Hamas e degli altri movimenti di liberazione palestinesi (di cui Netanyahu era pienamente avvertito) e la violenta reazione israeliana con l'atroce genocidio compiuto con il massimo del cinismo, con il saccheggio e le uccisioni in Cisgiordania, con le aggressioni in Libano e in Siria, e soprattutto con le deliranti dichiarazioni sul Grande Israele che andavano al di là delle già farneticanti fantasie bibliche, dall'Eufrate al Nilo, avevano acceso un fuoco nella Regione che comportava come meta finale per Israele e per gli Stati Uniti la distruzione dello Stato islamico dell'Iran, ostacolo determinante alla conquista di un territorio ancora più grande (secondo il Financial Times, da ottobre '23, Israele ha conquistato mille km. quadrati di terra).
L'Iran è stato violentemente bombardato. Ma non ha ceduto. I Paesi del Golfo temono una nuova punizione da parte di Teheran che comunque ha voluto informare che non avrebbe colpito gli stati non allineati con il nemico. L'Arabia Saudita vuole avere sicurezze che gli States non possono più fornire. Da qui un'alleanza di mutua difesa con una potenza nucleare, il Pakistan, che potrebbe ampliarsi alla Turchia e al Qatar (il Pakistan aveva dimostrato la sua prontezza inviando a Riad una squadriglia di aerei militari, dopo il cessate il fuoco dell'8 aprile).
Gli Stati del Golfo come anche l'Iran non hanno dubbi che i tempi futuri saranno roventi ancora di più con la possibile presenza permanente di una base militare in Israele che renderebbe meno necessarie le basi nel Golfo (semi-distrutte e da ricostruire). 1) Altro motivo di panico per i despoti degli staterelli del Golfo.2)
NOTE
1) Davide Malacaria "Il patto di mutua..." Piccole note 14/5/26
2) Per Ilsimplicissimus "Tucidite?... ilsimplicissimus 16/5/26 "... non è certo un mistero che Russia e Cina, per interposto Pakistan, stanno lavorando a una nuova architettura di sicurezza per il Golfo Persico. L'obiettivo a breve è quello di convincere l'Arabia Saudita e il Qatar a interrompere di fatto i legami militari con gli Stati Uniti e a stipulare un accordo strategico garantito da Russia e Cina"
FOTO: da SA DEFENZA

QUALORA GLI STATES AGGREDISCANO L'IRAN CON L'AVIAZIONE LE CONSEGUENZE SARANNO TERRIFICANTI. SIA CON UN ATTACCO MIRATO SI...
18/05/2026

QUALORA GLI STATES AGGREDISCANO L'IRAN CON L'AVIAZIONE LE CONSEGUENZE SARANNO TERRIFICANTI. SIA CON UN ATTACCO MIRATO SIA CON UN ATTACCO PROLUNGATO. PER L'IRAN INNANZITUTTO. MA ANCHE PER I PAESI DEL GOLFO, PER ISRAELE, PER GLI STATES, PER L'ECONOMIA GLOBALE

Scartata un'ipotesi di terra. Mezzo milione per il Vietnam. Gli analisti militari reputano che sarebbero necessari tre milioni di soldati per l'Iran che tra l'altro ha minacciato in caso di nuova belligeranza di tagliare i cavi internet presenti nello stretto.

Trentasette giorni di bombardamenti. Assassinata parte della leadership iraniana. Ucciso Ali Khamenei. Ferito gravemente il successore, suo figlio Mojtaba. Crimini di guerra, stile Gaza/Libano. Migliaia di morti. Distrutta una massiccia parte degli armamenti tradizionali. Ma l'Iran non si è piegato, non per il disinteresse verso le masse popolari, come viene accreditato dai media filosionisti, ma per tutelare il suo diritto alla sovranità, alla sua esistenza come nazione.

L'Arabia saudita propone un patto di non aggressione con l'Iran mentre gli Emirati si schierano con Israele. Netanyahu ad Abu Dhabi in questi giorni, nonostante il fatto sia stato negato dagli Emirati. Vi è rottura seppure non dichiarata tra gli stati del Golfo, come è evidenziato dalla uscita dall'OPEC degli Emirati.
Non c'è più la fiducia che gli States possano costituire un baluardo. I missili iraniani hanno creato sfaceli non solo sulle basi americane ma anche sugli impianti energetici. Risulta evidente che gli Stati Uniti non potranno proteggere il Golfo, come in precedenza, quando l'Impero era in salute.

Si aprono nuove ipotesi di alleanze. Credo che la Grande Israele comporti un rischio per gli Stati del Golfo e per altri Paesi che vengono minacciati. Vedi Turchia. L'Arabia Saudita ha già stipulato un patto politico e militare con il Pakistan (che possiede la Bomba).

Israele che intende annettere il sud del Libano, dopo aver assassinato migliaia di civili nei suoi raid criminali, sta costruendo con i suoi crimini, con le sue mire genocidarie ed imperiali uno stato tragico di isolamento. Gli States non potranno salvarli come hanno sempre fatto. Non solo il popolo americano ma anche dirigenti repubblicani sono sempre più avvertiti che tale gemellaggio di fatto costituisce un danno gravissimo per il Paese, quindi il distacco non immediato, avverrà, in tempi lunghi, in modo soft.
Del resto, l'impero in decadenza, deve pensare a ricostruire la sua manifattura, la sua economia, a non perdere troppo terreno dietro la Repubblica popolare cinese sia sul piano tecnologico sia sul piano militare, sia sul vasto piano delle alleanze globali.

CONTINUA...

DOCUMENTARE LA VIOLENZA ESPLICITA. QUANDO E' DOVUTA E ALTAMENTE MORALE.PRENDO SPUNTO DA UN INTERVENTO CENSORIO SU UN MIO...
12/05/2026

DOCUMENTARE LA VIOLENZA ESPLICITA. QUANDO E' DOVUTA E ALTAMENTE MORALE.

PRENDO SPUNTO DA UN INTERVENTO CENSORIO SU UN MIO POST PRECEDENTE PER UNA RIFLESSIONE SUI VIDEO CHE MOSTRANO SEGNI DI VIOLENZA ESPLICITA.

La violenza è insita nella natura stessa. Basterebbe leggere con cura "il giardino" di Giacomo Leopardi per constatare che un semplice camminamento comporta l'uccisione di molti animaletti e di sofferenze strazianti tra i vegetali...il quadro che ne fa Giacomo ci rende edotti dello strazio "eterno" di tutto ciò che è vivente.
Quante volte ho ascoltato dai miei allievi, dalle mie allieve, anche se oramai grandicelli, delle confessioni sul timore loro infantile di calpestare un piccolo animale. Certo ora erano "grandi" e avevano cancellato tali "ingenue" apprensioni.

Perché da "grandi" bisogna convivere con la morte così vicina al nostro esistere quotidiano, con la sofferenza, con il dolore. In un percorso "normale" l'educazione alla convivenza con il male, con la pena, avviene per gradi. Molti dolori del futuro possono essere tollerati in base ad un'istruzione che ci arriva dall'esperienza infantile e prepuberale.

Ciò che mi sconvolge nelle stragi attuali a Gaza come in Sudan non è solo la ferocia di persone gravemente malate, psichicamente deteriorate e l'indifferenza perfida di tanta umanità ma anche e soprattutto il cammino spezzato della vita in erba, il sopraggiungere precipitoso del "vero", della violenza, della crudeltà, dell'orrore che ricade su chi non ha fatto nessuna esperienza del mondo. La cui prima esperienza sono le carni martoriate, il sangue, l'assenza del respiro, un dolore atroce...

Documentare la violenza con gli scritti, con le foto, con i video è un atto altamente morale perché denuncia i malfattori, che siano militari o civili. Dei crimini compiuti in questi ultimi decenni possiamo avere idea e spingerci all'azione anche grazie alle narrazioni che ci vengono riportate.

I fact checher che incriminano la documentazione degli orrori non riescono a distinguere tra l'esibizione sadica delle immagini di violenza da quelle altamente morali che mostrano le efferatezze di un potere che si illude della sua impunità, della complicità con attori che sembrano essere estranei, non parte in causa e che non sono meno marci degli esecutori materiali.

Mi si accusa di "celebrare sofferenza e umiliazione". E' un'accusa che accolgo pienamente. Con il video ho voluto “celebrare” la sofferenza e l'umiliazione (perché mai vengano dimenticate) che subiscono le vittime da parte di esseri umani che faccio fatica a chiamare umani.
La "violenza esplicita" va documentata. Non deve rimanere nascosta in nessun sotterraneo della mente. I genocidi vanno documentati. Non possiamo farlo con le orrende stragi del passato. Ma ora possiamo farlo con le tecnologie attuali.

Negare la documentazione della violenza esplicita quando è fatta da stragisti non è un atto morale. E' un fatto altamente immorale.

ISRAELE BOMBARDA BEIRUT AGGREDISCE LA SIRIA UCCIDE A GAZA DEMOLISCE I NEGOZIATI. CHI GOVERNA A WASHINGTON? TRUMP SOTTO S...
08/05/2026

ISRAELE BOMBARDA BEIRUT AGGREDISCE LA SIRIA UCCIDE A GAZA DEMOLISCE I NEGOZIATI. CHI GOVERNA A WASHINGTON? TRUMP SOTTO SCACCO. RICATTI E LOBBY ISRAELIANE CUI SOGGIACE. GLI STATES UNA COLONIA DEL SIONISMO ISRAELIANO?

Sembrava, sia pure con ambigue penombre, che qualche spiraglio si stesse aprendo. Se il comunicato di Axios poteva essere giudicato poco credibile (dato il suo filo-sionismo) non così la nota del ministero degli esteri pakistano "Accogliamo con favore la notizia della possibilità che si firmi un accordo [tra Stati Uniti e Iran], ma, in qualità di mediatori, non tradiremo la fiducia di entrambe le parti rivelandone i dettagli”. 1) Dicasi così per Al Arabiya "Fonti pakistane hanno confermato mercoledì ad Al-Arabiya e Al-Hadath che la maggior parte della bozza di accordo stilata gode dell’approvazione sia degli Stati Uniti che dell’Iran”. Ma soprattutto la Tv di Stato di Teheran "... l’Iran e gli Stati Uniti si stanno avvicinando a un accordo che consentirebbe la fine definitiva dell’aggressione e un allentamento delle restrizioni iraniane sul transito attraverso Hormuz”. 2)

Ben poco convinto appare il Presidente del Parlamento iraniano Mohammad Ghalibaf "l'operazione Fratello Fidati di Me è fallita"3)
Troppe imboscate, troppe giravolte da parte dell'Amministrazione USA. Ghalibaf aveva già irriso dell'operazione Axios " Fauxios" (crasi di faux +Axios)

Va comunque registrato che uno sforzo credibile tra le due parti sembra documentato da diversi attori, nonostante la presenza di linee rosse non facilmente trasgredibili. Ma vi è un ostacolo che risulta insormontabile per statunitensi e iraniani. Il sionismo delle lobby miliardarie statunitensi e lo stato israeliano.
Bombardare Beirut per demolire la credibilità di Trump che aveva promesso a Teheran che sarebbero terminati i bombardamenti almeno su Beirut. L'Iran vuole non solo il cessate il fuoco ma anche un progetto di pace che includa il Libano e la Regione. Continuare l'espansione anche verso la Siria mentre si continua ad uccidere a Gaza con omicidi mirati e con gli ostacoli agli aiuti umanitari, mentre si lascia libero campo ai briganti in Cisgiordania alla devastazione, oltre che essere crimini contro l'umanità, è il modo migliore per sabotare i negoziati, far capire agli Statunitensi che non sono loro a comandare e a negoziare, se non hanno il placet di Israele.

NOTE
1) Davide Malacaria " Israele, bombe su..." Piccole note 7/5/26
2) Davide Malacaria ibidem ibidem
3) Andrea Muratore Insideover 7/5/26

UNA VERGOGNA ITALIANA: MELONI TAJANI CROSETTO. IL MEDITERRANEO ORIENTALE SOTTO IL CONTROLLO DI ISRAELE. GRECIA E CIPRO I...
02/05/2026

UNA VERGOGNA ITALIANA: MELONI TAJANI CROSETTO. IL MEDITERRANEO ORIENTALE SOTTO IL CONTROLLO DI ISRAELE. GRECIA E CIPRO IL MARE DI GAZA. SCORRERIE PIRATESCHE. ITALIA MUTA E COMPLICE. SEQUESTRATE BARCHE DELLA FLOTTIGLIA. TRUMP D'ACCORDO. IL NUOVO FASCISMO DILAGA. DISTRUZIONI E UCCISIONI IN LIBANO A GAZA IN CISGIORDANIA. TUTTO PERMESSO E INCORAGGIATO. COME A SUO TEMPO PER HI**ER. E' GIA' GUERRA MONDIALE DELL'ORDINE OCCIDENTALE CONTRO LE NAZIONI (VENEZUELA, CUBA, IRAN, SUDAN...) E LE PERSONE CHE NON SOTTOSTANNO AL NUOVO FASCISMO.

RICEVO DA INFO PALESTINA

La Marina israeliana, operante a centinaia di miglia al di fuori delle proprie acque territoriali, ha intercettato decine di imbarcazioni della Global Sumud Flotilla.

Si tratta dell'ennesimo attacco di pirateria, dove civili provenienti da 55 paesi sono statI minacciati con armi e droni in acque greche mentre trasportavano aiuti umanitari diretti a Gaza, nella totale violazione del diritto internazionale.

PRESIDIO PIAZZA YENNE, 19:00 🇵🇸 CAGLIARI

Per la fine dei rapporti con Israele, l’embargo totale e la liberazione di tutti i prigionieri politici palestinesi.

I nostri compagni Saif e Thiago sono stati rapiti mentre erano in navigazione su una nave battente bandiera italiana. Altri hanno subito maltrattamenti ad opera dell’IOF. Ai sensi dell’articolo 92 della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare (UNCLOS), lo Stato di bandiera ha giurisdizione esclusiva sulle navi in alto mare. Ai sensi dell’articolo 110 dell’UNCLOS, l’abbordaggio è consentito solo in circostanze rigorosamente definite, nessuna delle quali si applica al caso in questione. L’Italia ha il dovere giuridico di intervenire contro questo rapimento illegale. Non permetteremo al governo di voltare lo sguardo.

Saif e Thiago devono tornare a casa. La legge è dalla nostra parte.

TRUMP HA SUPERATO MOLTE LINEE ROSSE IN PATRIA COME A LIVELLO INTERNAZIONALE MA VIENE TOLLERATO DAL CONGRESSO PERCHE' IL ...
30/04/2026

TRUMP HA SUPERATO MOLTE LINEE ROSSE IN PATRIA COME A LIVELLO INTERNAZIONALE MA VIENE TOLLERATO DAL CONGRESSO PERCHE' IL SUO PERCORSO, BENCHE' PUNTEGGIATO DA FOLLIE NARCISISTE, PERSEGUE UN PROCESSO COERENTE DI RILANCIO DI EGEMONIA IMPERIALE.
INUTILE ANDARE ALLA RICERCA DEI TANTI VUOTI MENTALI. GROENLADIA, CANADA, VENEZUELA, EUROPA, IRAN SONO OBIETTIVI FINALIZZATI AD UN CONTROLLO GLOBALE CHE, A SUO DIRE, E' STATO OSCURATO DAI PRESIDENTI PRECEDENTI. RITORNARE AL 2.001 E RIPRENDERE LA MARCIA TRIONFALE.

Naturalmente necessita il ridimensionamento della potenza cinese, vero ostacolo all'egemonia, come già emerso dai fatti, ma anche dalle dichiarazioni nette di Pechino sulla non accettazione di un sistema globale a trazione unica. Credo che bisogna tenere a mente la progettualità statunitense e la resistenza cinese per schiarirsi le idee sul grande pasticcio del sud-ovest asiatico. Non a caso la Turchia ha fatto risuonare la sua voce contro la furia bellica di Israele, partner strategico(?) dell'impero.

2.500 marines pronti a sbarcare, tre portaerei, navi da guerra in gran numero, aviazione acquartierata nelle basi europee( decisivo il ruolo dell'Italia: cito tra le tante Aviano e Sigonella), africane, arabe. Eppure Israele non è d'accordo sullo sbarco. Israele che è stato il motore della guerra. In Libano dure lezioni da Hezbollah. Dieci elicotteri per trasportare gli uccisi e i feriti.
I generali americani avvertono del pericolo. La natura del territorio, missili con ottimo puntamento grazie al nuovo sistema satellitare cinese più avanzato del GPS americano, in grado di fornire una precisione al centimetro, centinaia di migliaia di combattenti, una popolazione oramai forgiata alla resistenza. Tra l'altro, pare che siano arrivati nello stato persiano 2.000 missili nordcoreani.

Anche ieri Donald si è vantato con Re Carlo che la guerra è vinta, che gli armamenti iraniani sono stati distrutti, che i pozzi stanno per esplodere. Donald dimentica che per l'Iran la vittoria è continuare ad esistere, a creare un danno materiale enorme come sta già succedendo non solo agli States ma a tutto il globo, ad avere carte da giocare supplementari come lo stretto e come i missili che possono distruggere definitivamente i despoti del Golfo, oltre che determinare disastri a Tel Aviv e dintorni. Senza trascurare i cavi internet sui fondali dello stretto che possono essere tranciati.

La guerra se non si farà ora , grazie anche agli sforzi diplomatici in gran parte sotto traccia del Pakistan, della Russia, della Cina...è solo rimandata. Gli States potrebbero modificare le loro ambizioni grazie a possibili mobilitazioni popolari e al disaccordo dei circoli finanziari più influenti. Ma Israele, con il suo vittimismo paranoico, è ossessionato dalla guerra contro tutti. Un nemico a tutti i costi. La terza mondiale potrebbe essere scatenata, più che dagli Stati Uniti, proprio dalla furia indomabile di Israele

MOLTI MILITANTI RISULTANO STUPEFATTI DALLA DABBENAGGINE DELLA LEADERSHIP STATUNITENSE TRA UNA RIDICOLA MANIA DI GRANDEZZ...
23/04/2026

MOLTI MILITANTI RISULTANO STUPEFATTI DALLA DABBENAGGINE DELLA LEADERSHIP STATUNITENSE TRA UNA RIDICOLA MANIA DI GRANDEZZA CHE NON E' PIU' CONFACENTE AI TEMPI (LA TRAPPOLA IN CUI SI E' CACCIATO NELLO STATO PERSIANO TRUMP, IN EFFETTI E' LA TRAPPOLA IN CUI E' CASCATA L'EX SUPERPOTENZA AMERICANA) E IL FANATISMO EVANGELICO-SIONISTA, TRA DICHIARAZIONI DI ONNIPOTENZA E DI STERMINIO E PATETICI PRONUNCIAMENTI CONTRO LA CHIESA DI ROMA

In effetti sarebbe bene preoccuparsi anche della dabbenaggine della leadership europoide. Conferma del patto di stabilità (spesa pubblica al minimo, tranne quella delle armi, nessun sostegno all'occupazione e alle famiglie). Stop all'energia russa (caduta degli investimenti) Conferma dell'associazione con Israele (Tajani detto la volpe ci rende edotti che le sanzioni danneggiano la popolazione, mentre le sanzioni alla Russia danneggiano Putin).

Ma c'è di peggio. I proclami, i Vertici dei "volenterosi" in precedenza sembrava che la Russia risultasse indifferente. ORA NO. Karaganov, a capo del Consiglio di Sicurezza e di Difesa, ha alluso al possibile uso della Bomba, qualora l'Europa continuasse nelle provocazioni. Putin non si sbilancia a tal punto. Ma ha fatto capire che se gli europei vogliono la guerra, i russi sono pronti e se la iniziano sarebbe vera guerra e non un insieme di operazioni chirurgiche come per l'Ucraina e per la salvaguardia delle terre russe. Lavrov e Zakharova più morbidi ma sempre più taglienti

NON DICO ALTRO. Ritornerò. Vi lascio al quadro filosofico e politico di Giorgio Agamben

Quem Deus vult perdere dementat

È bene riflettere a un fatto che è talmente incredibile che si cerca a ogni costo di rimuoverlo, e cioè che lo stato che si dichiara il più potente del mondo è retto da anni da uomini che sono tecnicamente dei dementi. Non si tratta di dare in questo modo una forma estrema a un giudizio politico: che Trump – come certamente Biden prima di lui – debba essere considerato demente nel senso patologico del termine è un’evidenza ormai condivisa da molti psichiatri e che chiunque osservi il suo modo di esprimersi non può non condividere. Va da sé che ciò che qui ci interessa non è il caso clinico degli individui di nome Trump e Biden; piuttosto la domanda che non possiamo non porci è: qual è il significato storico del fatto che un paese come gli Stati Uniti –che è in qualche modo alla guida di tutto l’Occidente – sia retto da un malato di mente? Quale radicale declino spirituale e morale prima ancora che politico può aver condotto a una simile estrema conseguenza? Che il destino dell’Occidente fosse segnato dal nichilismo è qualcosa che già Nietzsche aveva diagnosticato più di un secolo fa insieme alla morte di Dio: ma che il nichilismo dovesse prendere la forma della demenza non era scontato. È forse in qualche modo per compassione e pietà che il Dio, che vuole perdere l’Occidente, lo conduca alla sua fine non nella consapevolezza e nella responsabilità, ma nell’incoscienza e nella follia.

LA CINA E' STATA IN PACE PER SECOLI. LA GUERRA LE E' STATA PORTATA AVANTI NEL SUO STESSO TERRITORIO PRIMA DAGLI INGLESI ...
22/04/2026

LA CINA E' STATA IN PACE PER SECOLI. LA GUERRA LE E' STATA PORTATA AVANTI NEL SUO STESSO TERRITORIO PRIMA DAGLI INGLESI CHE PRETENDEVANO IL LIBERO COMMERCIO DELL'OPPIO, IN SEGUITO DAI GIAPPONESI CHE FECERO STRAGE DI CENTINAIA DI MIGLIAIA DI PERSONE. QUESTO RUOLO VIENE ORA RICOPERTO DAGLI STATI UNITI. CATTURARE UNA NAVE IRANIANA A 5'000 KM. DALLO STRETTO NON E' SOLO UN ATTO DI GUERRA CONTRO L'IRAN, UN ATTO DI PIRATERIA CHE SCAVALCA IL DIRITTO CONNESSO AD UN CESSATE IL FUOCO. E' ANCHE UN ATTO DI GUERRA CONCLAMATO CONTRO LA REPUBBLICA POPOLARE CINESE.

Il generale Dan Caine ha compiuto un gesto che sembra andare al di là delle intenzioni del Presidente e farlo apparire come il nuovo Cesare che sopperisce all'inettitudine del Presidente. Già, secondo indiscrezioni, aveva negato a Donald i codici nucleari (cosa giusta dopo le minacce "sulla distruzione in una sola notte di tutta una civiltà). Dan Caine ha consapevolezza che l'affare Iran è piuttosto complicato, tanto più dopo la chiusura di bab Al mandem da parte degli Houthi. Quindi si avventura nel Pacifico, presumibilmente ad appropinquarsi allo stretto di Malacca, per dove transitano circa 90.000 navi al giorno. Un collo di bottiglia ancora più stretto di Hormuz da tenere sotto controllo per le ambizioni cinesi nell'export come nell'import, con l’intento di sbarrarlo militarmente in una fase successiva.

La Cina ha, frattanto, scortato l'ultima petroliera con due navi da guerra, un cacciatorpediniere e una fregata presso Hormuz. Uno scontro di fuoco, sia pure limitato, è possibile. A Maggio dovrebbe esserci l'incontro tra XI e Donald. Sarà possibile?

L'Iran non ha partecipato agli incontri di Islamabad, nonostante le reiterate richieste pakistane. Non si fida degli Americani che mentre parlano di negoziati preparano la guerra. Truppe, equipaggiamenti, armamenti sono stati trasferiti nella pen*sola arabica e nel Golfo Persico. Per gli analisti più avveduti l'assalto è vicino.

Ma questa volta l'Iran non nasconderà, non terrà sottotraccia il suo potenziale che in questi giorni è cresciuto notevolmente. Sottoterra si lavora alacremente per nuovi missili avanzati. Ricordo che, per quanto riguarda le capacità strategiche, i danni subiti sono irrilevanti. Ciò che hanno saputo fare i due complici è compiere crimini di guerra. Una punizione collettiva. Un'arma da vigliacchi. Migliaia di civili sono morti, tantissimi bambini. Gli Stati Uniti ed Israele colpiranno duramente ma la reazione dello Stato Islamico sarà devastante. Per Israele e per i Paesi arabi del Golfo. Non inizierà al rallentatore, Secondo il noto esperto militare Scott Ritter, colpirà direttamente alla giugulare.

Cosa potrà fare in seguito la coalizione Epstein, vista la mala parata? Ricorrerà alla Bomba? Senza un ingresso massiccio delle masse popolari nella lotta politica, nelle manifestazioni di massa, nelle proteste e nelle denunce pubbliche, è possibile... Nagasaki non è stato un bombardamento per ragioni di sopravvivenza, per ragioni esistenziali, come viene motivata oggi la necessità del suo uso. No! E' stata lanciata per manifestare la raggiunta potenza degli Stati Uniti. Il Giappone era circondato da Nord dall'Armata rossa. Il Giappone era già stato sconfitto. Uno spaventoso crimine contro l'umanità.

FOTO: la superportaerei cinese FUJIAN entrata in servizio il 5 novembre 2025

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