19/08/2026
🌍 Storie Trasformative | Episodio 1
"Non avrei mai immaginato che un semplice click su Facebook avrebbe cambiato tutta la mia vita."
Avevo 26 anni.
Avevo seguito il percorso che molti di noi considerano "normale": scuola, università, master, lavoro. Pensavo che quella fosse la strada e, sinceramente, non sapevo nemmeno che esistessero i programmi europei di mobilità.
Poi, un giorno, quasi per caso, vidi un'opportunità di volontariato europeo in Sardegna.
Compilai la candidatura senza pensarci troppo.
Forse per curiosità.
Forse perché sentivo che dovevo provarci.
Non immaginavo che quella decisione avrebbe cambiato il corso della mia vita.
Quando sono partita non parlavo nemmeno italiano. Lasciavo la mia famiglia, gli amici, tutte le certezze costruite in 26 anni. Uscire dalla propria zona di comfort non è romantico come spesso viene raccontato: è difficile, fa paura e, a volte, ci si sente soli.
Ma è proprio lì che inizia la trasformazione.
Durante quell'anno ho scoperto capacità che non sapevo di avere. Ho imparato una nuova lingua vivendo ogni giorno tra le persone. Ho costruito amicizie che porto ancora oggi nel cuore. Ho capito cosa volevo davvero fare nella mia vita.
"Quando penso al mio anno di volontariato in Sardegna, penso ancora oggi che sia stato l'anno più bello della mia vita."
Non perché fosse tutto perfetto.
Ma perché nessun altro anno mi ha fatto crescere così tanto.
Oggi vivo in Italia e da oltre otto anni lavoro in Malik ETS.
Dietro ogni progetto Erasmus+ o Corpo Europeo di Solidarietà che promuoviamo ci sono persone che queste esperienze le hanno vissute davvero.
Siamo noi a leggere le candidature, preparare i partecipanti prima della partenza, seguire i progetti, raccontare le vostre storie sui social, costruire partenariati internazionali e accompagnare centinaia di giovani nel loro percorso.
Molte delle competenze che utilizziamo ogni giorno non le abbiamo imparate soltanto in un'aula, ma attraverso il learning by doing, lo stesso approccio educativo che caratterizza i progetti europei.
Per questo crediamo così tanto in quello che facciamo.
Perché sappiamo cosa significa partire.
E sappiamo anche quanto si torna diversi.
Un consiglio?
Provate.
Non perché dobbiate trasferirvi all'estero per sempre.
Anzi, sarebbe bellissimo vedere sempre più giovani partire, imparare e poi tornare a mettere le proprie competenze al servizio del proprio territorio.
La vita, però, a volte prende strade inaspettate.
La mia è una di quelle.
E non la cambierei con nessun'altra.
✨ Se questa storia ha acceso anche solo una piccola curiosità dentro di te, forse è il momento di fare il primo passo.
Questa è la mia Storia Trasformativa.
E tu... quale sarà la tua?