Parco Naturale Regionale Molentargius-Saline

Parco Naturale Regionale Molentargius-Saline Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Parco Naturale Regionale Molentargius-Saline, Parco regionale, Via la Palma s/n, Cagliari.
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Il Parco Regionale Naturale Molentargius-Saline è un'area umida protetta della Sardegna e d’Europa di 1460 ettari.

🦩Ci occupiamo di tutelare habitat e specie promuovendo l’educazione ambientale.

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27/08/2026

Nessuna musica e nessun filtro. Solo il Parco e i suoi abitanti in tutta la loro bellezza.

Il vento tra le canne, l'acquae il verso dei fenicotteri e degli uccelli. I suoni che spesso ci dimentichiamo di ascoltare nella frenesia di tutti i giorni.

In un'epoca in cui ogni video ha la sua colonna sonora preconfezionata, abbiamo deciso di togliere tutto e restituire al Parco la sua naturalità. 🌿

Temperature elevate e ondate di calore prolungate hanno effetti documentati sulle zone umide costiere: aumento dell'evap...
19/08/2026

Temperature elevate e ondate di calore prolungate hanno effetti documentati sulle zone umide costiere: aumento dell'evaporazione, incremento della salinità e riduzione dell'ossigeno disciolto nell'acqua, con possibili alterazioni delle comunità bentoniche e planctoniche.

🌡 Ondate di calore e siccità possono modificare in modo importante sia l'uso dell'habitat sia la disponibilità alimentare nelle lagune costiere, negli stagni salmastri e nelle saline mediterranee. ISPRA indica esplicitamente la siccità delle zone umide costiere tra i fattori di rischio per il fenicottero.

Il fenicottero rosa è strettamente dipendente dalla disponibilità di Artemia spp., larve di Chironomidae e altri piccoli invertebrati adattati alle salinità elevate. Condizioni estreme e prolungate possono portare al deterioramento di questa risorsa alimentare.

🦩A Molentargius i livelli idrici degli stagni sono regolati artificialmente è possibile pertanto che non vi siano particolari alterazioni a seguito delle ondate di calore. Il carattere nomade della specie la porterebbe comunque a spostarsi verso aree dove le risorse trofiche sono più consistenti, anche a centinaia di chilometri di distanza.

📌Fonti: contenuto elaborato con la collaborazione scientifica degli ornitologi del Parco e Anthus - società che fornisce servizi di consulenza nel campo dello studio, gestione e conservazione delle risorse naturali.

A luglio è stato eseguito il conteggio dei pulcini di fenicottero rosa della colonia nidificante del Parco Molentargius-...
12/08/2026

A luglio è stato eseguito il conteggio dei pulcini di fenicottero rosa della colonia nidificante del Parco Molentargius-Saline.

📌Il conteggio viene effettuato quando i pulcini sono prossimi all'involo, ossia il momento in cui sono abbastanza grandi per avere buone possibilità ma non ancora capaci di fare dei veri e propri voli. Lo strumento utilizzato dai tecnici del Parco è il drone, con voli a quote superiori ai 40 metri per evitare qualsiasi disturbo agli animali. Le fotografie scattate durante il volo vengono poi analizzate per il conteggio degli individui.

I pulcini sono attualmente divisi in due asili. Sul versante di Cagliari si trovano gli individui più grandi, provenienti dalla porzione di colonia che si è insediata per prima sull'argine nuovo del progetto LIFE MC SALT. Sul versante di Quartu Sant'Elena i pulcini sono più piccoli, in riflesso dello sfasamento temporale nella deposizione che ha caratterizzato questa stagione.

🦩Quando i pulcini si saranno involati si procederà alla conta dei nidi. Questi dati, incrociati con il conteggio delle coppie nidificanti effettuato da Monte Urpinu, permetteranno di calcolare il successo riproduttivo della stagione riproduttiva 2026.

N.B.: “il sorvolo non autorizzato a bassa quota di mezzi aerei è vietato; l’uso di droni per attività di studio e rilievo è consentito solo previa specifica autorizzazione del Consorzio del Parco, con modalità operative specifiche”.

Fonte: Parco Naturale Regionale Molentargius

📸Foto di Alessandro Secci e Massimiliano Pisu

Nei giorni scorsi è stata sottoscritta la convenzione tra l’Assessorato regionale della Difesa dell’Ambiente e il Parco,...
05/08/2026

Nei giorni scorsi è stata sottoscritta la convenzione tra l’Assessorato regionale della Difesa dell’Ambiente e il Parco, che consentirà di realizzare due importanti interventi finanziati nell’ambito del PR FESR Sardegna 2021-2027.

🌿 Intervento 1: la riqualificazione di 8 ponti.

➡️ Saranno riqualificati otto ponti della rete infrastrutturale del Parco, essenziali per le attività di manutenzione, monitoraggio, vigilanza e antincendio. Gli interventi prevedono anche schermature, barriere antintrusione, sistemi per una fruizione inclusiva (QR Code e NFC) e soluzioni per ridurre il disturbo nelle aree più sensibili, con l’obiettivo di coniugare accessibilità e tutela della biodiversità.

🌿 Intervento 2: il ripristino delle praterie sommerse.

➡️Attraverso il trapianto sperimentale di Ruppia e Zostera nelle lagune del Bellarosa Maggiore e della Vasca Culatica, il progetto punta a migliorare lo stato di conservazione dell’habitat prioritario delle lagune costiere. Le fanerogame marine svolgono un ruolo fondamentale per la biodiversità e contribuiscono al sequestro della CO₂ grazie al fenomeno del Blue Carbon.

Due interventi che rafforzano la conservazione degli habitat della Rete Natura 2000 e la gestione sostenibile del Parco.

29/07/2026

La Regione Sardegna ha aggiornato il Piano regionale di controllo e contenimento della nutria,una specie originaria del Sud America introdotta in Europa nel secolo scorso e oggi classificata tra le specie esotiche invasive di rilevanza unionale. L’aggiornamento sostituisce il precedente piano del 2010 e ha validità quinquennale.

➡️ Ma perché intervenire?

La nutria altera gli ecosistemi delle zone umide: consuma grandi quantità di vegetazione acquatica, scava tane che possono compromettere la stabilità degli argini e favorisce il degrado di habitat fondamentali per molte specie di fauna selvatica. Inoltre può provocare danni alle colture agricole e alle infrastrutture idrauliche.

Il nuovo Piano non punta all’eradicazione indiscriminata della specie, ma a un controllo mirato delle popolazioni, coordinato tra Regione, Province, Comuni ed enti gestori delle aree protette. L’obiettivo è ridurre gli impatti sulla biodiversità, tutelare le zone umide e rendere gli interventi più efficaci attraverso monitoraggi e programmi condivisi.

🌿 Le aree protette svolgono un ruolo centrale in questo processo perché conservare un ecosistema significa anche gestire le specie invasive, proteggendo gli equilibri ecologici e le specie autoctone che dipendono da questi habitat.

28/07/2026

Quest’anno la Giornata Mondiale della Conservazione della Natura assume un significato ancora più profondo.

Gli incendi che stanno interessando molti territori ci ricordano quanto gli ecosistemi siano esposti a pressioni sempre più intense. In questo contesto, le aree protette rappresentano un presidio fondamentale per la tutela della biodiversità, degli habitat naturali e dei servizi ecosistemici da cui dipende anche il nostro benessere.

Conservare significa monitorare, prevenire, ripristinare e proteggere. È un impegno quotidiano che richiede conoscenza, ricerca e collaborazione.

🌿 Il Parco Naturale Regionale Molentargius-Saline è parte di questo impegno: custodire un patrimonio naturale unico significa contribuire a costruire territori più resilienti, oggi e per le generazioni future.

22/07/2026

𝗖𝗼𝗻𝗳𝗲𝗿𝗲𝗻𝘇𝗮 𝘀𝘁𝗮𝗺𝗽𝗮 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼 “𝗘𝗱𝗔-𝗭 – 𝗘𝘀𝗽𝗲𝗿𝗶𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗮𝘃𝘃𝗲𝗻𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗚𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗭”

Oggi, insieme alle dirigenti, Manuela Atzeni e Franca Urru, abbiamo presentato alla stampa le attività che prenderanno vita a Cagliari nell’ambito del progetto transfrontaliero “EdA-Z – Esperienze dell’avventura per la Generazione Z”, finanziato dal Programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2021-2027.

Un progetto che rafforza la cooperazione nel cuore del Mediterraneo e mette al centro i giovani e le giovani della Generazione Z, offrendo loro occasioni concrete per vivere il territorio attraverso lo sport, la scoperta della natura e l’avventura. Un’opportunità per promuovere, inoltre, benessere psico-fisico e inclusione all’interno del nostro patrimonio ambientale.

Il Parco di Molentargius, con cui inauguriamo una proficua collaborazione, il Poetto e la Sella del Diavolo, infatti, sono i luoghi selezionati a ospitare, nei prossimi mesi, esperienze immersive e avventurose grazie alle attività organizzate dagli operatori Innoi Sardinia, Eurodesk Italy e Kamaleonte.

I ragazzi e le ragazze, provenienti dalla Sardegna e dagli altri territori partner del progetto, tra cui Liguria, Toscana, Corsica e Costa Azzurra, saranno coinvolti in escursioni in bicicletta, trekking, kayak e SUP, geocaching, osservazione della biodiversità, laboratori dedicati agli ecosistemi, attività di citizen science, cacce botaniche, sfide di orientamento, raccolta dei rifiuti, progettazione partecipata e produzione di contenuti digitali.

Sono esperienze pensate per favorire il lavoro di squadra, il confronto tra culture diverse, il rispetto dell’ambiente e uno stile di vita più attivo, con particolare attenzione alla partecipazione di tutte e tutti.

Siamo molto felici che Cagliari possa essere protagonista di un progetto europeo che investe sulle nuove generazioni, sulla sostenibilità e sulla valorizzazione del territorio, trasformando la natura in uno spazio di crescita, apprendimento e cittadinanza attiva.

EdA-Z Interreg Marittimo Comune di Cagliari Pagina Istituzionale Parco Naturale Regionale Molentargius-Saline Innoi Sardinia Eurodesk Italy Kamaleonte ETS

22/07/2026

Progetto Eda-Z per la generazione Z, gestito da Innoi Sardinia con attività all’insegna del turismo sostenibile all’interno del Parco Molentargius

🪹 Il Gabbiano roseo è la seconda specie nidificante più numerosa del Parco Molentargius-Saline, dopo il fenicottero. 📍Ni...
14/07/2026

🪹 Il Gabbiano roseo è la seconda specie nidificante più numerosa del Parco Molentargius-Saline, dopo il fenicottero.

📍Nidifica sugli argini del Bellarosa Maggiore e delle saline da diversi anni e quest’anno il monitoraggio ha fatto un passo avanti importante: per la prima volta quattro individui sono stati dotati di dispositivo GPS, nell’ambito del progetto di inanellamento coordinato da ISPRA.

Gli anelli colorati in PVC permettono la lettura a distanza con il cannocchiale, ma coprono solo le aree frequentate dagli osservatori. Il GPS fornisce dati anche dalle zone più remote e difficilmente accessibili (informazioni sul raggio di dispersione, sui tragitti migratori e sulle aree di svernamento).

L’altro giorno ne sono stati inanellati 47. La cattura dei pulcini - che avviene intorno ai 35 giorni di età, quando non sono ancora in grado di volare - viene eseguita con un recinto costruito la sera prima nelle vasche delle saline. Un gruppo cammina a piedi spingendo i pulcini verso il recinto, poi inizia una catena rapida e organizzata: misurazioni, inanellamento, apposizione del GPS per i quattro destinati al progetto e il rilascio immediato.

➡️ Un lavoro che richiede esperienza e competenze e che viene portato avanti dal Parco grazie alla fondamentale collaborazione con gli ornitologi e inserito in una rete nazionale di stazioni di inanellamento collegate a ISPRA.

🔍 Contenuto elaborato con il contributo scientifico degli ornitologi del Parco Naturale Regionale Molentargius-Saline.

Questa è la parte tre dedicata alla Nature Restoration Law e ciò che il Parco sta facendo. ➡️ Sotto la superficie dello ...
07/07/2026

Questa è la parte tre dedicata alla Nature Restoration Law e ciò che il Parco sta facendo.

➡️ Sotto la superficie dello stagno del Bellarosa Maggiore sta per nascere qualcosa di utile e importante.

Come spiegato, si tratta di un progetto sperimentale di piantumazione con fanerogame marine su circa 460 ettari tra il Bellarosa Maggiore e una vasca delle saline.

🪸 Le praterie marine immagazzinano carbonio come le foreste terrestri, creano nursery per le specie ittiche e offrono habitat favorevole all’avifauna. La loro regressione nelle lagune costiere è uno dei fenomeni più silenziosi e meno raccontati della crisi degli ecosistemi mediterranei.

📚 Fonte: Direttiva Habitat UE • Parco Naturale Regionale Molentargius - Saline.

Indirizzo

Via La Palma S/n
Cagliari
09126

Orario di apertura

Lunedì 07:00 - 18:00
Mercoledì 07:00 - 18:00
Giovedì 07:00 - 18:00
Venerdì 07:00 - 18:00
Sabato 07:00 - 18:00
Domenica 07:00 - 20:00

Telefono

+39070379191

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