30/07/2026
Un momento storico commentato così dal Presidente di EGAS Fabio Albieri:
«La restituzione degli aiuti di Stato da parte di Abbanoa rappresenta il punto di arrivo di un percorso che EGAS ha fortemente sostenuto e accompagnato con i propri atti di indirizzo. In particolare, a partire dalle deliberazioni di indirizzo, fino alla decisiva deliberazione del 3 novembre, abbiamo tracciato un percorso chiaro affinché venissero create le condizioni necessarie per superare definitivamente il nodo degli aiuti di Stato e mettere in sicurezza il modello di gestione pubblica del servizio idrico integrato.
EGAS ha esercitato fino in fondo il proprio ruolo di governo del sistema, indicando una strategia precisa e condivisa con la Regione, i Comuni e Abbanoa, nella convinzione che questo fosse l'unico percorso in grado di garantire il futuro di un servizio pubblico. Oggi quel lavoro trova una conferma concreta.
Il superamento di questa vicenda rafforza la prospettiva di una gestione dell'acqua interamente pubblica, attraverso una società a controllo pubblico che appartiene ai Comuni della Sardegna. È una garanzia per tutti i cittadini sardi: una risorsa essenziale come l'acqua resta un bene comune, sottratto a logiche di mercato e gestito nell'interesse esclusivo delle comunità.
Questo risultato rafforza ulteriormente il percorso intrapreso e offre al sistema idrico sardo la stabilità necessaria per proseguire incessantemente nell'opera di miglioramento del servizio. EGAS continuerà a svolgere il proprio ruolo di indirizzo e coordinamento affinché gli investimenti nelle reti, l'efficientamento delle infrastrutture, la tutela della risorsa e la qualità del servizio procedano con continuità. È questo l'impegno che continueremo a portare avanti insieme ai Comuni e alla Regione, affinché l'acqua resti un bene pubblico e sia gestita nell'interesse esclusivo dei sardi».