PD Sardegna

PD Sardegna Pagina Facebook del Partito Democratico della Sardegna. Il presente Preambolo è parte integrante dello Statuto del Partito Democratico della Sardegna.

Il Partito Democratico della Sardegna condivide l’ispirazione federale del Partito Democratico come definita nell’articolo 1, comma 1 dello Statuto Nazionale. Il Partito Democratico della Sardegna fa proprio il patrimonio della tradizione autonomistica, federalista e sardista, e assume la coscienza dei sardi di essere un popolo tra gli altri popoli, titolare di una piena soggettività storica, cult

urale, linguistica e politica, risorsa fondamentale per il progresso sociale, culturale e civile. Il Partito Democratico della Sardegna adotta il presente Statuto e, insieme, avvia un processo di costruzione, di uno strumento statutario più avanzato, coerente con le opportunità previste nell’art.13 della Statuto del Partito Democratico e con le finalità indicate nel presente Preambolo, per rispondere alle domande di autonomia e di autogoverno a obiettivi e alle aspirazioni dei democratici sardi. Il Partito Democratico della Sardegna riconosce come principio fondante la democrazia paritaria a garanzia della partecipazione di donne e uomini alla costruzione di una società più equa e solidale. Ritiene la partecipazione paritaria di donne e uomini alla vita organizzativa e di governo del Partito e delle istituzioni il fondamento per il rinnovamento della politica. Questo processo deve svolgersi con il più ampio coinvolgimento di elettori e iscritti ed aprirsi ad esperienze culturali e politiche di ispirazione autonomista e federalista e dovrà concludersi entro un anno dal suo avvio con la presentazione di una proposta di patto confederale.

FINE VITA, AVEVAMO RAGIONEDopo la Sardegna, anche il Veneto approva la legge sul suicidio assistito: la battaglia per la...
02/09/2026

FINE VITA, AVEVAMO RAGIONE
Dopo la Sardegna, anche il Veneto approva la legge sul suicidio assistito: la battaglia per la dignità non si combatte più da soli

🟥 Il Consiglio regionale del Veneto ha approvato oggi la legge sul fine vita: è la quarta Regione italiana a dotarsi di una norma sul suicidio medicalmente assistito, dopo Toscana, Emilia-Romagna e Sardegna, e la prima guidata da una maggioranza di centrodestra a farlo.
Per il presidente del gruppo del Partito Democratico nel Consiglio Regionale della Sardegna, l'On. Roberto Deriu, primo firmatario della legge approvata dall'Isola il 18 settembre 2025, è la conferma che la strada intrapresa un anno fa era quella giusta.

«Abbiamo fatto bene - dichiara l'On. Deriu -. Il nostro ragionamento era costituzionalmente corretto, e non lo diciamo noi: lo ha stabilito la Corte Costituzionale lo scorso luglio, quando con la sentenza n. 148 ha respinto le censure sollevate dal Governo e ha salvato l'impianto della nostra legge, quella stessa legge che il Governo aveva impugnato lo scorso autunno con una posizione che allora definimmo preconcetta e ideologica.

Che a compiere questa scelta sia oggi un Consiglio regionale a maggioranza di centrodestra, e che sia lo stesso presidente del Consiglio regionale Zaia a definirla “una discussione complessa e profonda, che ha coinvolto le coscienze prima ancora delle appartenenze politiche” dimostra che la dignità nel fine vita non può ascriversi ad un discorso ideologico: è una questione di coscienza, che unisce sensibilità diverse quando si guarda in faccia la sofferenza delle persone. Chi affronta l'ultima fase della propria esistenza non può essere lasciato solo, né dallo Stato né dalla sanità pubblica: per questo le nostre leggi non si limitano a riconoscere un diritto sulla carta, ma costruiscono attorno a quel diritto una rete concreta - ospedali pubblici che si fanno carico del paziente, commissioni mediche con tempi certi e non più infiniti, un Servizio Sanitario Nazionale che resta al fianco della persona e della sua famiglia fino all'ultimo giorno.

Garantire questo accompagnamento è un dovere della Repubblica, sancito dalla Costituzione e ribadito dalla giurisprudenza costituzionale, e in assenza di una legge nazionale è quindi un dovere della Regione interessarsene.
Sono passati sette anni dalla sentenza 242 del 2019 e il Parlamento non ha ancora scritto una riga: chi impugna le leggi regionali sul fine vita - conclude l'On. Deriu - dovrebbe piuttosto assumersi la responsabilità di colmare quel vuoto, invece di scaricarlo sulle Regioni e sui cittadini che non possono più aspettare. Il Veneto lo ha capito, e mi auguro che presto lo capisca anche chi, a Roma, continua a considerare questo tema un tabù.»

🟥 Dall'8 al 12 settembre il Porto Turistico di Alghero si trasforma nella casa della Festa dell'Unità della Sardegna: ci...
02/09/2026

🟥 Dall'8 al 12 settembre il Porto Turistico di Alghero si trasforma nella casa della Festa dell'Unità della Sardegna: cinque giorni di politica, libri, musica e cucina.

Il tema che ci guida è "Europa frontiera di speranza”: in un tempo in cui si torna a parlare di guerra, di confini e di nazionalismi, vogliamo ragionare su un'Europa che sappia essere spazio di pace, di diritti e di giustizia sociale. Vogliamo chiederci che ruolo può avere la Sardegna dentro questa Europa.

Sul palco dei dibattiti si alterneranno Peppe Provenzano, Simona Bonafè, Andrea Orlando e Stefano Bonaccini, con la presidente Alessandra Todde, Piero Comandini, gli assessori regionali, i nostri parlamentari, i sindaci e tante voci del mondo sociale, economico e culturale dell'isola.

📚 Ogni giornata si apre con un libro, tra gli autori Romano Prodi con Massimo Giannini, Arturo Scotto, Roberto Deriu, Stefano Vaccari, Antonio Nicita, Pierluigi Adami, Luca Bauccio e il collettivo Giulia Giornaliste.

Quando cala il sole, dalle 21.30, si accende la musica 🎶
8/9 Piero Marras
9/9 Follia 2000
10/9 Modena City Ramblers
11/9 Frankie HI-NRG MC
12/9 Queen in rock + dj set di Daniele Mondello

Alla Festa dell’Unità si viene per un dibattito e ci si ferma a cena, si incontra qualcuno che non si vedeva da tempo, si ascolta un concerto e ci si sente parte di una comunità.

👉 Ingresso libero e gratuito

Ci sono momenti in cui è importante ritrovarsi.Sabato 12 settembre ad Alghero sarà uno di questi.Dalle ore 10.00, nella ...
02/09/2026

Ci sono momenti in cui è importante ritrovarsi.
Sabato 12 settembre ad Alghero sarà uno di questi.

Dalle ore 10.00, nella cornice della Festa Regionale dell’Unità, ci ritroveremo al Porto Turistico di Alghero per l’Assemblea dei Segretari dei Circoli territoriali del PD Sardegna.

Sarà prima di tutto uno spazio condiviso. Un momento per ascoltarci e rimettere al centro i territori, partendo da chi ogni giorno tiene aperto un circolo, costruisce relazioni, raccoglie proposte e continua a far vivere il Partito nella propria comunità.

Condividiamo esperienze, difficoltà, idee e ciò di cui abbiamo bisogno per realizzarle. Rafforziamo la rete che già esiste tra i nostri circoli, mettendo in comune competenze, esperienze e progettualità.

Perché possiamo immaginare programmi, campagne e nuove sfide, ma il Partito Democratico si rafforza davvero nei suoi territori e attraverso le persone che ogni giorno li fanno vivere.

E per farlo dobbiamo esserci tutte e tutti.

Per questo sabato è un appuntamento importante. Non possiamo mancare.

📍 Alghero | Porto Turistico
📅 Sabato 12 settembre
🕙 dalle ore 10.00

🎤 PRIMO GRANDE OSPITE ANNUNCIATO!🚩Per la Festa dell’Unità della Sardegna, sul palco del Porto Turistico di Alghero arriv...
02/09/2026

🎤 PRIMO GRANDE OSPITE ANNUNCIATO!

🚩Per la Festa dell’Unità della Sardegna, sul palco del Porto Turistico di Alghero arriva la storia del rap e dell'hip hop italiano: FRANKIE HI-NRG MC!

💥Sbarca ad Alghero con il suo "Voce e Batteria Tour 2026" insieme al batterista Donato Stolfi: un live potente ed essenziale tra i brani del nuovo album e grandi classici come "Quelli che benpensano".

🗓️ VENERDÌ 11 SETTEMBRE⏰ Ore 21:30
📍 Alghero | Porto Turistico
🎟️ INGRESSO LIBERO

Non mancare!

Ci sono momenti in cui è importante ritrovarsi.Sabato 12 settembre ad Alghero sarà uno di questi.Dalle ore 10.00, nella ...
02/09/2026

Ci sono momenti in cui è importante ritrovarsi.
Sabato 12 settembre ad Alghero sarà uno di questi.

Dalle ore 10.00, nella cornice della Festa Regionale dell’Unità, ci ritroveremo al Porto Turistico di Alghero per l’Assemblea dei Segretari dei Circoli territoriali del PD Sardegna.

Sarà prima di tutto uno spazio condiviso. Un momento per ascoltarci e rimettere al centro i territori, partendo da chi ogni giorno tiene aperto un circolo, costruisce relazioni, raccoglie proposte e continua a far vivere il Partito nella propria comunità.

Condividiamo esperienze, difficoltà, idee e ciò di cui abbiamo bisogno per realizzarle. Rafforziamo la rete che già esiste tra i nostri circoli, mettendo in comune competenze, esperienze e progettualità.

Perché possiamo immaginare programmi, campagne e nuove sfide, ma il Partito Democratico si rafforza davvero nei suoi territori e attraverso le persone che ogni giorno li fanno vivere.

E per farlo dobbiamo esserci tutte e tutti.

Per questo sabato è un appuntamento importante.

Non possiamo mancare.

📍 Alghero | Porto Turistico
📅 Sabato 12 settembre
🕙 dalle ore 10.00

SPOPOLAMENTO, LE CONTROMISURE SONO GIÀ IN CAMPOIstruzione gratuita da zero a ventiquattro anni e investimenti veri nelle...
01/09/2026

SPOPOLAMENTO, LE CONTROMISURE SONO GIÀ IN CAMPO
Istruzione gratuita da zero a ventiquattro anni e investimenti veri nelle zone interne: la risposta del Gruppo PD ai dati sul calo demografico dei comuni sardi

🟥 I dati pubblicati sulla popolazione dei comuni sardi fotografano un'isola divisa in due velocità: crescono la Gallura e la cintura di Cagliari, mentre Nuoro, Iglesias e Carbonia hanno perso in tredici anni circa un abitante su dieci, e anche i capoluoghi maggiori arretrano. A pagare il prezzo più alto sono i giovani: due terzi dei residenti persi dalla Sardegna nell'ultimo decennio avevano meno di venticinque anni.

Vogliamo quindi rimarcare come le prime risposte strutturali a questo fenomeno siano già state approvate con la manovra di agosto e portano la firma del programma "0-24": la gratuità totale degli asili nido dal 2027/2028, per un investimento di 40 milioni di euro, l'abbattimento delle tasse universitarie, con 39 milioni di euro stanziati nel triennio, e oltre 81 milioni di euro destinati alle borse di studio e agli alloggi degli ERSU di Cagliari e Sassari. Un percorso di istruzione gratuita che accompagna i sardi dal nido fino alla laurea, pensato per trattenere i giovani dell'Isola e attrarre chi sceglie la Sardegna per studiare.

Per le zone interne, dove lo spopolamento colpisce più duramente, la leva individuata è la candidatura di Sos Enattos all'Einstein Telescope: 1,3 miliardi di euro già impegnati tra Stato e Regione, il cantiere del laboratorio ET-SUnLab avviato e gli incentivi alle imprese già operativi, per portare nel Nuorese lavoro qualificato e prospettive di futuro.

"Lo spopolamento si combatte con scelte concrete: un percorso gratuito dal nido alla laurea e investimenti veri nel cuore dell'Isola – dichiara il capogruppo del Partito Democratico, l'On. Roberto Deriu –. Con la manovra di agosto le risorse ci sono; ora la priorità è attuarle in fretta, perché ogni anno perso si misura in persone che decidono di vivere fuori dall'Isola e in famiglie che non hanno gli strumenti e le risorse per crescere."

FESTUNITÀ 2026: "Europa frontiera di speranza"📍 Alghero, Porto Turistico🗓️ dall'8 al 12 settembreDibattiti, libri, music...
27/08/2026

FESTUNITÀ 2026: "Europa frontiera di speranza"

📍 Alghero, Porto Turistico
🗓️ dall'8 al 12 settembre

Dibattiti, libri, musica e buon cibo, ogni sera dalle 18.

👉 Ingresso libero

Vi aspettiamo! 🌊

UNIVERSITÀ, IL SULCIS IGLESIENTE AVRÀ IL CORSO DI INGEGNERIA DELLE MATERIE PRIMEApprovato l'emendamento della Giunta che...
14/08/2026

UNIVERSITÀ, IL SULCIS IGLESIENTE AVRÀ IL CORSO DI INGEGNERIA DELLE MATERIE PRIME
Approvato l'emendamento della Giunta che finanzia l'attivazione a Iglesias del nuovo corso di laurea in Ingegneria delle materie prime, recupero ambientale e rigenerazione del territorio

🟥 È stato approvato un emendamento della Giunta regionale alla variazione di bilancio che finanzia, tra le altre sedi universitarie decentrate della Sardegna, anche l'attivazione a Iglesias del corso di laurea in Ingegneria delle materie prime, recupero ambientale e rigenerazione del territorio dell'Università degli Studi di Cagliari.

"È un risultato che rivendico con convinzione, perché il decentramento universitario è una battaglia che portiamo avanti da tempo – dichiara l'On. Alessandro Pilurzu –. Da anni sosteniamo che l'offerta formativa non possa restare concentrata solo su Cagliari e Sassari: la Sardegna ha bisogno di poli universitari diffusi, capaci di intercettare i bisogni dei territori e di trattenere i giovani che altrimenti se ne andrebbero per studiare altrove."

L'emendamento autorizza, per l'anno 2027, la spesa di 100.000 euro a favore del Consorzio AUSI (Associazione per l'Università del Sulcis-Iglesiente), quale contributo per le spese di investimento necessarie all'attivazione del corso a Iglesias. A questo si aggiunge la quota che spetterà alla sede di Iglesias nell'ambito del fondo regionale per i punti organico destinato al reclutamento del personale docente e ricercatore delle sedi universitarie decentrate: una dotazione che cresce progressivamente dal 2027 fino al 2043, garantendo continuità pluriennale al corso e non un semplice contributo una tantum.

"Non parliamo di un contributo una tantum, ma dell'avvio di un impegno pluriennale che dà stabilità e programmazione al corso. È questo che serve davvero ai territori: la certezza che quel corso avrà le risorse per restare aperto negli anni, per i docenti, per gli studenti, per i consorzi che ogni giorno li tengono in piedi.

Ingegneria delle materie prime, recupero ambientale e rigenerazione del territorio non è ovviamente un corso scelto a caso per Iglesias, questa è di fatto la disciplina che la storia mineraria della città ha reso naturale, ed è anche la chiave per immaginare il futuro di un territorio che deve saper convertire il proprio passato estrattivo in competenze per la transizione ambientale – conclude l'On. Pilurzu –. Da consigliere del Sulcis Iglesiente continuerò a seguire da vicino l'attivazione del corso, perché queste risorse si traducano in aule aperte e studenti iscritti già dal prossimo anno accademico, e perché anche il mio territorio abbia finalmente l'università che aspetta da anni."

SOSTEGNO AGLI OPERATORI CULTURALIL’emendamento approvato in aula garantisce agli enti locali le risorse per applicare il...
14/08/2026

SOSTEGNO AGLI OPERATORI CULTURALI
L’emendamento approvato in aula garantisce agli enti locali le risorse per applicare il nuovo CCNL ai lavoratori dei servizi culturali, con oltre 7,5 milioni nel triennio

🟥 Abbiamo approvato un emendamento della maggioranza alla variazione di bilancio, a prima firma dell'On. Roberto Deriu presidente del gruppo PD, per garantire agli enti locali le risorse necessarie a coprire gli oneri derivanti dal rinnovo del CCNL degli operatori culturali, ratificato lo scorso 30 aprile, e assicurare così la continuità dei servizi culturali sul territorio.

“Il rinnovo contrattuale del 30 aprile 2026 ha finalmente aggiornato le condizioni economiche dei lavoratori impiegati nei servizi culturali – spiega l'On. Gianluigi Piano –.
Il CCNL disciplina il lavoro di migliaia di operatori impiegati in tantissime organizzazioni, fondazioni, biblioteche o siti culturali che operano su affidamento dei Comuni sardi. Il rinnovo ha inevitabilmente aumentato anche i costi che gli enti locali devono sostenere per i servizi affidati all'esterno: senza un adeguamento delle risorse regionali, molti Comuni si sarebbero trovati a dover scegliere tra ridurre gli orari di apertura di musei e biblioteche o applicare il nuovo contratto solo in parte.”

L'emendamento incrementa di 3.219.000 euro per il 2026 – di cui 2.159.000 euro a regime per spesa corrente e 1.060.000 euro quale dotazione straordinaria per le competenze pregresse – e di ulteriori 2.159.000 euro per ciascuno degli anni 2027 e 2028, le risorse destinate agli enti locali per i progetti culturali finanziati. L'erogazione della quota incrementale è condizionata all'effettiva applicazione del nuovo contratto ai lavoratori impiegati nei progetti, così da assicurare che le risorse aggiuntive si traducano davvero in condizioni di lavoro migliori e non in un semplice trasferimento contabile.

“Parliamo di lavoratrici e lavoratori che tengono aperti musei e biblioteche nei fine settimana, che accolgono le scuole in visita, che custodiscono il nostro patrimonio archeologico anche nei paesi più piccoli, spesso con contratti precari e retribuzioni non adeguate alla responsabilità del loro lavoro – prosegue l'On. Piano –. Riconoscere loro un contratto rinnovato senza lasciare i Comuni da soli a coprirne il costo è un atto di giustizia, prima ancora che una scelta politica o tecnica.

Con oltre 7,5 milioni di euro nel triennio – conclude l'On. Piano – diamo copertura concreta al rinnovo contrattuale, tutelando sia i lavoratori del settore culturale sia la qualità dei servizi che ogni giorno tengono aperti in tutta la Sardegna. È un investimento che riguarda tanto il lavoro quanto la tenuta culturale dei nostri territori, specialmente nei centri minori dove il museo o la biblioteca comunale sono spesso l'unico presidio culturale rimasto.”

🟥 Abbiamo depositato una proposta di legge, a prima firma dell'On. Carla Fundoni, per introdurre in Sardegna un sistema ...
13/08/2026

🟥 Abbiamo depositato una proposta di legge, a prima firma dell'On. Carla Fundoni, per introdurre in Sardegna un sistema organico di educazione affettiva, emotiva, relazionale e sessuale rivolto alle bambine, ai bambini, agli adolescenti e ai giovani fino a 25 anni.

"La crescita di una persona non si esaurisce nelle competenze scolastiche – dichiara l'On. Fundoni – comprende la capacità di riconoscere le proprie emozioni, di rispettare il proprio corpo e quello degli altri, di costruire relazioni fondate sulla libertà e sulla reciprocità, di capire cosa significa il consenso. Bullismo, cyberbullismo, diffusione non consensuale di immagini, molestie, controllo digitale: sono fenomeni sempre più precoci e pervasivi, e non possiamo continuare a rincorrerli solo quando il danno è già fatto."

La proposta di legge prevede:
- Un Programma regionale triennale, predisposto congiuntamente dalle strutture competenti;
- Una rete regionale che mette in raccordo scuole, consultori familiari, aziende sanitarie, Garante regionale per l'infanzia e l'adolescenza, università, centri antiviolenza e tutti gli enti preposti;
- Sportelli di ascolto psicologico ed educativo nelle scuole, con personale qualificato e procedure chiare per la presa in carico;
- Percorsi di formazione multidisciplinare per il personale docente, sanitario e sociale;
- Un Tavolo regionale di coordinamento presso la Presidenza della Regione;
- Nei piccoli comuni e nelle aree interne dei servizi itineranti, équipe mobili e consulenza a distanza dove l'offerta consultoriale è più debole;

"Non introduciamo programmi scolastici obbligatori, non sostituiamo le scelte educative delle famiglie – spiega l'On. Fundoni –. Mettiamo a disposizione delle comunità educanti strumenti, professionalità e risorse, con percorsi scientificamente fondati e graduati per età, dall'infanzia alle scuole secondarie. Il consenso informato delle famiglie resta un cardine, ovunque la normativa statale lo preveda.

È una legge pensata per la Sardegna reale, quella dei piccoli comuni e delle aree interne dove spesso mancano consultori e servizi psicologici a portata di mano – conclude l'On. Fundoni –. L'abbiamo firmata insieme a otto colleghi del gruppo, perché crediamo che prevenire il disagio dei nostri ragazzi, prima ancora che curarlo, sia una responsabilità collettiva che la politica non può più rimandare."

Indirizzo

Via EMILIA 39
Cagliari
09121

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