14/08/2026
SCEGLIAMO ANCORA GLI ALBERI PER UN CLIMA CHE NON C’È PIÙ?
In una interessante ricerca, pubblicata oltre dieci anni fa, si dimostrava come nel Mediterraneo il cambiamento climatico non significhi semplicemente “più caldo”, ma soprattutto più siccità, ondate di calore e stress multipli, con conseguenze profonde sulla fisiologia, sulla sopravvivenza e, inevitabilmente, sulla distribuzione delle specie arboree. La rapidità del cambiamento può infatti superare la capacità di adattamento genetico e di migrazione spontanea degli alberi.
E ormai alcune specie e provenienze non possono esser scelte guardando soltanto al clima presente — tantomeno a quello del passato — ma tenendo in considerazione soprattutto il clima futuro del sito.
Diventa opportuno introdurre genotipi più adatti e persino utilizzare specie e provenienze non strettamente native, anticipando il cambiamento climatico e ricorrendo a materiale proveniente da regioni il cui clima attuale assomigli a quello futuro del luogo d'impianto.
Sono concetti che le scienze forestali ripropongono e discutono ormai da vent’anni.
L'origine geografica rischia di non esser di per sé garanzia di adattamento.
Alcune scelte sul patrimonio arboreo non possono purtroppo essere orientate dalla mera conservazione formale del passato: se si pretende di ripiantare gli stessi alberi perché “storicamente” erano lì, dimenticando che quegli alberi furono scelti e piantati in un clima storico che non esiste più e che, soprattutto, non tornerà, si rischia di fare la scelta sbagliata.
La conservazione del paesaggio non può significare la mera conservazione artificiale di associazioni specie-clima divenute anacronistiche.
La vera tutela - è questo il tema di interesse forestale - richiede capacità di anticipazione, selezione di specie e provenienze adatte e gestione attiva dell’adattamento.
È, del resto, proprio la conclusione del lavoro: i processi naturali di migrazione sono troppo lenti e ostacolati dalla frammentazione, per cui l’adattamento potrebbe dover essere favorito anche dall’azione dell’uomo.