Museo Archeologico Nazionale di Cagliari

Museo Archeologico Nazionale di Cagliari Iscrizioni e stemmi compongono il lapidario che racconta l’evoluzione urbanistica e sociale della città di Cagliari.
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Profilo ufficiale dei Musei Nazionali di Cagliari:
Museo Archeologico, Pinacoteca, Cannoniere, Ex Regio Museo, Spazio San Pancrazio

dal lunedì alla domenica 8:30-19:30
orario biglietteria 8:30-18:45 I Musei Nazionali di Cagliari, comprendenti il Museo Archeologico, la Pinacoteca, lo Spazio San Pancrazio e l'ex Regio Museo, sono un Istituto del Ministero della Cultura dotato dal 2019 di autonomia

speciale. Le sedi museali si trovano nell’antico quartiere di Castello, all’interno della Cittadella dei Musei realizzata tra il 1956 e il 1979 con il recupero del regio Arsenale e delle mura medievali su progetto degli architetti Libero Cecchini e Piero Gazzola. La collezione archeologica comprende oltre 4000 reperti che raccontano una storia lunga quasi 7000 anni, dalla Preistoria all’Alto Medioevo, dalle dee madri neolitiche ai bronzi nuragici, dai gioielli fenici e punici alla statuaria romana per arrivare agli oggetti di culto di epoca bizantina. La sezione storico-artistica ospita una preziosa collezione di retabli di cultura catalano-aragonese dei secoli 15° e 16° e opere pittoriche fino al 20° secolo. Tessuti, cestini e gioielli della tradizione sarda, oltre a un prezioso acquamanile bronzeo dell’11° secolo, completano la ricca collezione.

  🗓️ oggi si celebra San Giovanni Battista raffigurato in una delle tavole laterali del Trittico della Consolazione di P...
24/06/2026

🗓️ oggi si celebra San Giovanni Battista raffigurato in una delle tavole laterali del Trittico della Consolazione di Pietro e Michele Cavaro. L’opera realizzata intorno al 1530-1535 era destinata alla chiesa di San Francesco di Stampace a .

Il canonico Giovanni Spano descrive il Trittico nella Guida della città e dintorni di Cagliari del 1861: «Lasciata la ca****la del Crocifisso si trova quella dedicata alla Vergine d’Itria. Nella nicchia dell’altare avvi il bel simulacro di S. Giuseppe Copertino. Ai lati due belle tavole, sebbene di diverso stile dalle altre, cioè S. Giovanni alla sinistra, ed a destra un S. Michele. Sotto il S. Giovanni vi è scritto Inter natos mulierum nin surrexit major. Sopra nel finimento vi è dipinto il riposo in Egitto, in cui è bello di osservare quel gruppo d’angeletti intenti a raccogliere delle frutta.»

San Giovanni è raffigurato con il suo principale attributo, il bastone da viandante che termina con una croce, e a fianco l’Agnello di Dio. Ha il corpo avvolto in un mantello rosso, simbolo del martirio, che copre quasi completamente l'abito in pelle di ca****lo.

📷 San Giovanni Battista (Trittico della Consolazione), opera di Pietro e Michele Cavaro
ante 1537
dalla chiesa di San Francesco di Stampace, Cagliari

Giovedì 25 giugno ore 18:00 vi aspettiamo presso la Sala Ferruccio Barreca all’Ex Regio Museo in Piazza Indipendenza a C...
23/06/2026

Giovedì 25 giugno ore 18:00 vi aspettiamo presso la Sala Ferruccio Barreca all’Ex Regio Museo in Piazza Indipendenza a Cagliari per l’incontro “Le piante della Terra di Canaan”.

Mauro Ballero, Professore Emerito di Botanica farmaceutica dell’Università di Cagliari – già Direttore del Dipartimento di Scienze Botaniche dell'Università di Cagliari e dell’Orto Botanico di Cagliari, terrà l’incontro nell’ambito della rassegna “Dialoghi di archeologia, architettura, arte e paesaggio” a cura di Maria Antonietta Mongiu e di Francesco Muscolino.

Mentre le guerre infestano la terra di Canaan che coincide con i territori che oggi ricomprendono gli attuali stati di Israele, Giordania, Libano, Palestina, i Dialoghi di Archeologia Architettura Arte Paesaggio, avviandosi verso gli ultimi appuntamenti prima della sospensione estiva, vogliono rendere omaggio a quelle geografie e alle loro botanica. Una sorta di evocazione paleoecologia come desiderio e urgenza di pace. Quelle terre e le loro botaniche erano e sono la metafora del Mediterraneo e di quante varietà di piante troviamo nelle terre che si affacciano su quel mare di scambi e di meticciati antropici e non solo. Ad elencarle sembra di essere proprio a casa nostra perché vi si rinvengono dalla vite, forse quella più diffusa e citata anche nel suo ruolo simbolico nelle geografie del sacro, pagano e cristiano; al melograno la cui quantità di semi rimanda alla fertilità fino ai cereali che costituiscono la base dell’alimentazione o all’olivo senza il quale non immagineremo la nostra dieta. Per finire col dattero o col fico che troviamo ovunque. Giovedì uno dei massimi botanici dell’isola proporrà una rassegna sistematica e completa delle piante della Terra di Canaan con una concreta documentazione di quelle essenze che crescevano a contatto con la gente palestinese, proponendo ragionate considerazioni nei casi di difficile interpretazione. Nella storia degli studi l’impegno maggiore è stato inquadrarle con una critica testuale e con un giusto approccio epistemologico. Oltrepassando narrazioni fantastiche e discutibili retaggi storici per individuarne ruolo e importanza nello specifico contesto storico. Ogni singola pianta sarà connessa scientificamente ad un habitat, ad una città, ad un nome non soltanto per trovare una trasposizione letterale ma per rivisitarne l’uso simbolico e idiomatico con cui viene citata. È fondante, infatti, decifrare informazioni indefinite e generalizzate, ascrivibili a imprecise trascrizioni e traduzioni che, allontanandosi dalla verità, hanno fatto scivolare sovente il messaggio biblico in una banalizzazione.

L’incontro si terrà alle ore 18:00 presso l'Ex Regio Museo oppure potrà essere seguito da remoto in diretta streaming su Facebook e YouTube.

museitaliani Ministero della Cultura

La   è arrivata!!! 🎼😁Vi aspettiamo per conoscere i   con il Museo archeologico e la Pinacoteca dalle 8:30 alle 23:00 (ch...
21/06/2026

La è arrivata!!! 🎼😁

Vi aspettiamo per conoscere i con il Museo archeologico e la Pinacoteca dalle 8:30 alle 23:00 (chiusura biglietteria alle ore 22:00 - inizio delle operazioni di chiusura alle ore 22:45).

Dalle 19:00 alle 23:00 (ultimo accesso alle ore 22:00 - inizio delle operazioni di chiusura alle ore 22:45) potrete visitare anche l’Ex Regio Museo in piazza Indipendenza.

🎼In questa sede alle 20:00 non perdete il concerto “Echi Barocchi” della Karalis Antiqua Ensemble, un affascinante viaggio musicale tra arie, duetti e pagine del Barocco italiano.
Il concerto vedrà a interpretare le raffinate trame sonore del repertorio: Sara Meloni (concertmaster) e Maria Ganga (violino II), Noemi Mulas (spinetta) e Gloria Medda (violoncello), le voci di Ilaria Corona (soprano), Valentina Marghinotti (soprano), Federica Moi (contralto) e Federico Melis (basso).
Il percorso musicale si snoderà tra le opere cardine e imprescindibili del genere Barocco; dal celebre Prologo de L'Orfeo di Claudio Monteverdi (1567-1643) alla trascinante Ciaccona di Tarquinio Merula (1595-1665), passando per l’intenso duetto Pur ti miro da L'Incoronazione di Poppea di Claudio Monteverdi (1567-1643) fino al duetto finale Nel volto ha fili di Adriano Banchieri (1568-1634).

Il concerto è organizzato in collaborazione con i Musei Nazionali di Cagliari e l’Associazione Luna d’Oriente, con il patrocinio dell’Università degli Studi di Cagliari.

🔎Al Museo archeologico l’attenzione sarà puntata su due reperti legati al mondo della musica, rinvenuti nella necropoli di Tuvixeddu a Cagliari durante gli scavi condotti tra il 1999 e il 2007.
Si tratta di una brocca con la raffigurazione di alcuni strumenti musicali, ritrovata nella tomba 110, e di una coppia di cembali provenienti dalla tomba 621.

I reperti sono anche descritti da una delle nostre assistenti in un interessante podcast.
🎙🎧https://museinazionalicagliari.cultura.gov.it/senza-categoria/cembali-in-bronzo-e-brocca-con-raffigurazione-di-strumenti-musicali-dalla-necropoli-di-tuvixeddu-cagliari/

Non mancate!! 🤗

Per informazioni sul costo dei biglietti visitate il nostro sito al link:
👉https://museinazionalicagliari.cultura.gov.it/visita/orari-e-biglietteria/?Category

Festa della Musica Ministero della Cultura museitaliani

Mancano pochi giorni alla   🥳🎶Il 21 giugno venite a conoscere i  ! 🏛️Vi aspettiamo per conoscere il Museo archeologico e...
19/06/2026

Mancano pochi giorni alla 🥳🎶

Il 21 giugno venite a conoscere i ! 🏛️
Vi aspettiamo per conoscere il Museo archeologico e la Pinacoteca dalle 8:30 alle 23:00 (chiusura biglietteria alle ore 22:00 - inizio delle operazioni di chiusura alle ore 22:45).

Dalle 19:00 alle 23:00 (ultimo accesso alle ore 22:00 - inizio delle operazioni di chiusura alle ore 22:45) sarà possibile anche visitare l’Ex Regio Museo in piazza Indipendenza.
🎼 In questa sede alle 20:00 non perdete il concerto “Echi Barocchi” della Karalis Antiqua Ensemble, un affascinante viaggio musicale tra arie, duetti e pagine del Barocco italiano.
Il concerto vedrà a interpretare le raffinate trame sonore del repertorio: Sara Meloni (concertmaster) e Maria Ganga (violino II), Noemi Mulas (spinetta) e Gloria Medda (violoncello), le voci di Ilaria Corona (soprano), Valentina Marghinotti (soprano), Federica Moi (contralto) e Federico Melis (basso).
Il percorso musicale si snoderà tra le opere cardine e imprescindibili del genere Barocco; dal celebre Prologo de L'Orfeo di Claudio Monteverdi (1567-1643) alla trascinante Ciaccona di Tarquinio Merula (1595-1665), passando per l’intenso duetto Pur ti miro da L'Incoronazione di Poppea di Claudio Monteverdi (1567-1643) fino al duetto finale Nel volto ha fili di Adriano Banchieri (1568-1634).

Il concerto è organizzato in collaborazione con i Musei Nazionali di Cagliari e l’Associazione Luna d’Oriente, con il patrocinio dell’Università degli Studi di Cagliari.

🔎Al Museo archeologico l’attenzione sarà puntata su due reperti legati al mondo della musica, rinvenuti nella necropoli di Tuvixeddu a Cagliari durante gli scavi condotti tra il 1999 e il 2007.
Si tratta di una brocca con la raffigurazione di alcuni strumenti musicali, ritrovata nella tomba 110, e di una coppia di cembali provenienti dalla tomba 621.

La brocca, chiamata lagynos, proviene dall’area dell’Asia Minore. Si conserva la parte del corpo con l’attacco dell’ansa e il fondo. La superficie è coperta da un rivestimento color crema su cui, con una vernice rossastra, sono raffigurate ghirlande, festoni e strumenti musicali.
I due cembali in bronzo sono formati da un disco con un umbone centrale, al centro del quale si inserisce un anello che doveva costituire la presa dello strumento.

I cembali e la brocca sono anche descritti da una delle nostre assistenti in un interessante podcast.
🎧🎙 https://museinazionalicagliari.cultura.gov.it/senza-categoria/cembali-in-bronzo-e-brocca-con-raffigurazione-di-strumenti-musicali-dalla-necropoli-di-tuvixeddu-cagliari/

Non mancate!! 🤗

Per informazioni sul costo dei biglietti visitate il nostro sito al link:
👉https://museinazionalicagliari.cultura.gov.it/visita/orari-e-biglietteria/?Category

Potete anche acquistare i biglietti tramite app o portale Musei Italiani
📲https://portale.museiitaliani.it/b2c/buyTicketless/f01a8190-fa66-4d85-b4f7-309702973e3f

Festa della Musica museitaliani Ministero della Cultura

Aspettando l’Estate ai   🌞😎La nuova stagione vi attende nei nostri Musei! Siamo aperti tutti i giorni dalle 8:30 alle 19...
18/06/2026

Aspettando l’Estate ai 🌞😎

La nuova stagione vi attende nei nostri Musei!
Siamo aperti tutti i giorni dalle 8:30 alle 19:30 (chiusura biglietteria 18:45).

Nel frattempo facciamoci trasportare nella storia antica della Sardegna con una delle bellissime navicelle nuragiche, oggetti miniaturistici votivi, realizzati in bronzo a forma di imbarcazione con testa di animale sulla prua, albero maestro e spesso fiancate e pilastrini.
Sulla prua sono raffigurati qualche volta arieti o mufloni, ma solitamente cervi o buoi, come nel caso della navicella dalla località Pipitzu a Orroli.

Appartiene alla tipologia di navicella con scafo fusiforme, fiancate traforate e albero maestro con anello di sospensione sormontato da un volatile. Altri uccelli stilizzati sono raffigurati sulle murate e sui capitelli delle colonnine.
L’anello è un elemento costante nelle navicelle, funzionale a tenerle sospese; infatti si pensa che venissero utilizzate come lucerne per illuminare l’interno dei santuari.

La testa di bovino stilizzato collocata sulla prua presenta il muso allungato e le corna sinuose.

La maggior parte delle navicelle sono state ritrovate in prossimità di luoghi di culto nuragici, ad esempio nei templi a pozzo, dove erano offerte come ex voto al pari delle statuette in bronzo, i cosiddetti bronzetti, e delle spade votive.

👉🏻🔴 Questa sera ore 18:00 diretta live di “Lusso e arti suntuarie ai tempi di Violante Carroz: gioielli, amuleti, oggett...
18/06/2026

👉🏻🔴 Questa sera ore 18:00 diretta live di “Lusso e arti suntuarie ai tempi di Violante Carroz: gioielli, amuleti, oggetti protettivi, pietre preziose, design e moda e tanto altro” con Carolina Naya Franco, Professoressa di Storia dell’Arte Dipartimento di Storia dell’Arte - Gruppo di ricerca Polymathía Università di Saragozza e Marco Antonio Scanu, Storico dell’Arte - Gruppo di ricerca Polymathía Università di Saragozza - Componente del Direttivo Associazione Amici dei Musei nazionali di Cagliari, che terranno l’incontro nell’ambito della rassegna “Dialoghi di archeologia, architettura, arte e paesaggio” a cura di Maria Antonietta Mongiu e di Francesco Muscolino.


Seguite l’evento in streaming al link 👇🏻
https://www.facebook.com/events/2249305462555168

📆 Giovedì 18 giugno ore 18:00
📌 Sala Ferruccio Barreca, Ex Regio Museo, Piazza Indipendenza, Cagliari

museitaliani Ministero della Cultura

🎨🏛 Sostieni la cultura, dona il 5x1000 ai  !  Vuoi aiutare il Museo Archeologico, la Pinacoteca, le Cannoniere e gli alt...
17/06/2026

🎨🏛 Sostieni la cultura, dona il 5x1000 ai !

Vuoi aiutare il Museo Archeologico, la Pinacoteca, le Cannoniere e gli altri nostri spazi a crescere? Basta una firma! ✍️

📜 Come fare?
👉 Inserisci il codice fiscale 92261790924 nella tua dichiarazione dei redditi
👉 Firma nel riquadro “Finanziamento delle attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici”

💛 Un piccolo gesto, un grande aiuto per la cultura!
Grazie per essere al nostro fianco! 🙌✨

Il 21 giugno in occasione della Festa della Musica venite a conoscere i  ! 🎶Vi aspettiamo per conoscere il Museo archeol...
16/06/2026

Il 21 giugno in occasione della Festa della Musica venite a conoscere i ! 🎶

Vi aspettiamo per conoscere il Museo archeologico e la Pinacoteca dalle 8:30 alle 23:00 (chiusura biglietteria alle ore 22:00 - inizio delle operazioni di chiusura alle ore 22:45).

Dalle 19:00 alle 23:00 (ultimo accesso alle ore 22:00 - inizio delle operazioni di chiusura alle ore 22:45) sarà possibile anche visitare l’Ex Regio Museo in piazza Indipendenza.
In questa sede alle 20:00 non perdete il concerto “Echi Barocchi” della Karalis Antiqua Ensemble, che proporrà musiche di Claudio Monteverdi Tarquinio Merula e Adriano Banchieri. 🎼

🔎Al Museo archeologico l’attenzione sarà puntata su due reperti legati al mondo della musica, rinvenuti nella necropoli di Tuvixeddu a Cagliari durante gli scavi condotti tra il 1999 e il 2007.
Si tratta di una brocca con la raffigurazione di alcuni strumenti musicali, ritrovata nella tomba 110, e di una coppia di cembali provenienti dalla tomba 621.
La necropoli di Tuvixeddu ad oggi è la più grande necropoli punica in Sardegna. Nasce alla fine del 6° secolo a.C. e continua a essere usata fino all’età romana. Sono presenti soprattutto tombe puniche a camera, scavate nella roccia, con accesso a pozzo. Attraverso un profondo corridoio verticale si accedeva a un ambiente di forma quadrangolare – in alcuni casi con decorazioni dipinte sulle pareti – all’interno del quale veniva deposto il defunto con i preziosi oggetti di corredo, come gioielli, monete, contenitori ceramici e statuette.
La brocca, chiamata lagynos, proviene dall’area dell’Asia Minore. Si conserva la parte del corpo con l’attacco dell’ansa e il fondo. La superficie è coperta da un rivestimento color crema su cui, con una vernice rossastra, sono raffigurate ghirlande, festoni e strumenti musicali.
I due cembali in bronzo sono formati da un disco con un umbone centrale, al centro del quale si inserisce un anello che doveva costituire la presa dello strumento.

I cembali e la brocca sono anche descritti da una delle nostre assistenti in un interessante podcast.
🎧🎙https://museinazionalicagliari.cultura.gov.it/senza-categoria/cembali-in-bronzo-e-brocca-con-raffigurazione-di-strumenti-musicali-dalla-necropoli-di-tuvixeddu-cagliari/

Non mancate!! 😊

Per informazioni sul costo dei biglietti visitate il nostro sito al link:
👉https://museinazionalicagliari.cultura.gov.it/visita/orari-e-biglietteria/?Category

Potete anche acquistare i biglietti tramite app o portale Musei Italiani
📲https://portale.museiitaliani.it/b2c/buyTicketless/f01a8190-fa66-4d85-b4f7-309702973e3f

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📣 COMUNICAZIONE IMPORTANTE dai  !!!Domani martedì 16 giugno i Musei apriranno al pubblico alle ore 10:30.La modifica di ...
15/06/2026

📣 COMUNICAZIONE IMPORTANTE dai !!!

Domani martedì 16 giugno i Musei apriranno al pubblico alle ore 10:30.

La modifica di orario si rende necessaria al fine di consentire i lavori di riallestimento in corso.

Giovedì 18 giugno ore 18:00 vi aspettiamo presso la Sala Ferruccio Barreca all’Ex Regio Museo in Piazza Indipendenza a C...
15/06/2026

Giovedì 18 giugno ore 18:00 vi aspettiamo presso la Sala Ferruccio Barreca all’Ex Regio Museo in Piazza Indipendenza a Cagliari per l’incontro “Lusso e arti suntuarie ai tempi di Violante Carroz: gioielli, amuleti, oggetti protettivi, pietre preziose, design e moda e tanto altro”.

Carolina Naya Franco, Professoressa di Storia dell’Arte Dipartimento di Storia dell’Arte - Gruppo di ricerca Polymathía Università di Saragozza e Marco Antonio Scanu, Storico dell’Arte - Gruppo di ricerca Polymathía Università di Saragozza - Componente del Direttivo Associazione Amici dei Musei nazionali di Cagliari, terranno l’incontro nell’ambito della rassegna “Dialoghi di archeologia, architettura, arte e paesaggio” a cura di Maria Antonietta Mongiu e di Francesco Muscolino.

I Dialoghi di Archeologia Architettura Arte Paesaggio incrociano spesso altre programmazioni dei Musei nazionali di Cagliari. Giovedì 18 giugno si tematizzeranno le forme delle arti suntuarie legate a Violante Carroz, nota nelle geografie biografiche della Sardegna, che morì, mentre ritornava dal pellegrinaggio a Santiago di Compostela, in una località vicino a Saragozza. Ma pure si ragionerà sul ruolo che questa città va assumendo sempre più nelle geografie politiche e culturali dell’isola una volta che i suoi archivi vengono maggiormente studiati. I Dialoghi, stavolta, incrociano il progetto “Plissé Semper Plissé” che continua ad essere generativo di approfondimenti su diversi periodi e personaggi. Per citare Salvatore Satta del Giorno del giudizio “la sola condizione di una buona morte è l’oblio” ma, certamente, non la distruzione della documentazione materiale e immateriale, che contribuisce a agire pratiche di memoria il più possibile documentata. Il passato non può essere una Spoon River ante litteram che per oltrepassare l’oblio reiventa personaggi, consuetudini, eventi. Succede spesso e non solo in Sardegna. A Cagliari esiste un intero quartiere dedicato a giudicesse. Per chi arrivi a Cagliari la prima volta l’elenco stupisce e interroga. Se si viene presi dalla curiosità di saperne di più, si scopre che si ignora come fossero le loro case, come vestissero, come vivessero. Si conoscono i loro sepolcri? Di Violante Carroz (morì nel 1510) si conoscono di più i luoghi dove visse o le sue proprietà o il suo Pellegrinaggio. Intriga interrogarsi sulla sua sepoltura vista la morte lontano dalla Sardegna. Un sarcofago fuori della chiesa di San Francesco di Stampace che godette di un suo lascito, le fu, erroneamente, attribuito come sepoltura. Il sarcofago, come altri manufatti cagliaritani, peregrinò fino a Decimomannu per diventare un abbeveratoio che parlò ad un giovane Giovanni Lilliu. Un fraintendimento la sua attribuzione. Perché un documento, studiato di recente, rivela le circostanze della sua morte ed informa anche su diversi aspetti della sua vita, fra cui l’abbigliamento usato nell’interminabile viaggio verso Santiago de Compostela e oggetti suntuari. L’inventario dei beni al seguito della contessa di Quirra fu redatto a Saragozza, da cui proveniva il secondo marito, il nobile aragonese Felipe de Castro. Aiuta a ribaltare la leggenda nera su Violante Carroz che alimenta racconti, romanzi, saggi e che riguarda, in verità, altre protagoniste della storia giudicale e, in generale, sarda. Si attende una stagione di studi con un approccio più “femminista” e comunque, linguisticamente, più corretto perché fondata sui documenti degli Archivi, specie, spagnoli. La Lectio di giovedì 18 offre l’occasione di riflettere, in forme esemplari per documentazione, ad una studiosa sp****la e ad uno studioso sardo, di nuova generazione, su moda, gioielli, sostanze aromatiche in voga fra le nobili signore dell’aristocrazia dell’epoca e di ricontestualizzare la figura di Violante e il ruolo che Saragozza ebbe nelle dinamiche sociali e politiche del Regno di Sardegna.

L’incontro si terrà alle ore 18:00 presso l'Ex Regio Museo oppure potrà essere seguito da remoto in diretta streaming su Facebook e YouTube.

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Indirizzo

Piazza Arsenale 1
Cagliari
09124

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 19:30
Martedì 08:30 - 19:30
Mercoledì 08:30 - 19:30
Giovedì 08:30 - 19:30
Venerdì 08:30 - 19:30
Sabato 08:30 - 19:30
Domenica 08:30 - 19:30

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