19/09/2017
Due anni.
Oggi, più che un giorno da festeggiare, è un giorno da sottolineare. In rosso magari.
Due anni.
Il sindaco è caduto dal trono.
"Blizt" l'hanno definito, come se qualcuno gli avesse usurpato il suo ruolo giusto ed onesto.
In due anni, di giusto ed onesto c'è stato ben poco. Irregolarità, dimissioni, disservizi, dissesto.
Qualcuno ancora lo ringrazia, e lo facciamo anche noi.
Grazie per aver marcato un linea netta tra il concetto di etica e quello di immoralità, grazie per essersi posto sempre a salvaguardia della seconda e cosi facendo, aver alimentato in noi la fame di giustizia che mai ci ha abbandonati.
Ancor di più oggi.
Grazie per essersi fatto promotore di campagne discriminatorie, alimentando odio e intolleranza; ciò non ha prodotto altro se non un forte senso di ribellione ed aggregazione.
Grazie per averci chiarito in maniera lampante di cosa, Caivano, non ha bisogno, da cosa deve essere liberata.
Grazie per essersi attaccatto con le unghie e con i denti alla propria poltrona, anche se solo. Quest'ultima, forse, è l'immagine che meglio lo rappresenta.
Il potere logora chi non ce l'ha; raggiungerlo e lasciarsi divorare, forse, è anche peggio.
È quindi necessario tenere bene a mente la data di oggi.
Non possiamo più sbagliare, non possiamo piu esimerci dalle responsabilità, che sono della comunità, tutta.
Non possiamo piu fare in modo che qualcun'altro scelga per noi, e con lui ci faccia inabissare.
Non possiamo; anche perchè abbiamo terminato i grazie.