16/07/2026
COMUNICATO STAMPA
Riqualificazione Parco Verde di Caivano: no a interventi di facciata e speculazioni sulle spalle dei residenti.
Sinistra Italiana e i cittadini dicono no all'aumento dei canoni.
Il piano di riqualificazione da oltre 130 milioni di euro per le palazzine del Parco Verde di Caivano, recentemente annunciato dal Governo e discusso in un Consiglio Comunale monotematico, strutturato tramite un partenariato pubblico-privato con Cassa Depositi e Prestiti (CDP Real Asset), non risponde ai reali bisogni di chi quel rione lo vive ogni giorno. Al contrario, rischia di trasformarsi nell'ennesimo danno economico per le famiglie.
Il gruppo locale di Sinistra Italiana e la stragrande maggioranza dei residenti degli alloggi popolari esprimono una netta e motivata contrarietà a un progetto basato sulla semplice ristrutturazione dell'esistente e che, dietro la retorica della rigenerazione, nasconde la minaccia concreta di un aumento insostenibile dei canoni di locazione.
La scelta di affidare l'operazione a fondi d'investimento e logiche di partenariato privato, infatti, introduce dinamiche speculative che ricadranno direttamente sulle tasche degli assegnatari. Il rischio concreto è il passaggio dall'Edilizia Residenziale Pubblica (ERP) a forme di "housing sociale" a canone moderato o concordato, determinando rincari inaccettabili per famiglie già in forte difficoltà economica. Non si può fare cassa sulla pelle di chi ha diritto a un alloggio dignitoso.
Il nostro dissenso non è un "no" ideologico, ma si fonda su proposte alternative che rimettono al centro la giustizia sociale, la sicurezza e la dignità:
No all'aumento dei canoni, sì alla tutela delle famiglie: Qualsiasi intervento deve garantire l'invarianza assoluta dei canoni di affitto attuali. La casa è un diritto costituzionale, non un asset finanziario da far fruttare per i partner privati.
Abbattimento e ricostruzione (il "Modello Vele"): Chiediamo che si valuti l'abbattimento programmato dei vecchi palazzi e la loro ricostruzione pubblica secondo standard moderni di bioedilizia, efficienza energetica e sicurezza sismica, abbattendo così anche i costi delle utenze.
Acquisto e recupero degli alloggi vuoti sul territorio: Nel comune di Caivano esistono decine di immobili privati invenduti o vuoti. Utilizzare i fondi pubblici per acquistare questi appartamenti permetterebbe di ricollocare subito le famiglie nel tessuto urbano consolidato, favorendo una reale integrazione sociale e rompendo definitivamente la logica del ghetto.
"La dignità delle persone passa attraverso la qualità delle loro case e la sostenibilità economica delle loro vite. Spacciare per 'riqualificazione' un progetto che, nei fatti, impoverirà ulteriormente i residenti aumentando i canoni di affitto è inaccettabile. I cittadini del Parco Verde non sono clienti da spremere, ma persone che hanno diritto a case sicure senza dover scegliere tra pagare l'affitto o fare la spesa. Chiediamo un piano straordinario di edilizia totalmente pubblica, ecologica e a canone sociale garantito."
Il coordinamento locale di Sinistra Italiana Caivano.