30/12/2023
Comunicato Stampa
Da poche ore abbiamo appreso dai social, da pagine non istituzionali la notizia delle dimissioni dell'assessore Tobia, in tutto ciò il sindaco e i "superstiti" della giunta non hanno ritenuto opportuno informare la città con la stessa goliardia che quotidianamente mettono in evidenza per la semplice lampada sostituita o il ciuffo di erba tagliato.
Tutto questo accade nel cuore di un cartello di eventi natalizi, non occorreva sicuramente sottolineare l'ennesimo flop con uno scossone politico di tale portata.
Vorremmo essere fiduciosi sperando che il nuovo assessore che nella presentazione ci viene descritta come "nuova" alla politica, prenda coscienza presto che il tirocinio di assessorato che vorrebbe svolgere nella nostra città per una eventuale carriera politica, sarebbe auspicabile che lo facesse dapprima nel proprio territorio e poi faccia crescere di riflesso anche quelli limitrofi.
Calatafimi Segesta non è un territorio di esperimenti o conquiste, il governo del nostro paese non può essere messo su un tavolo di " Risiko" dove si gioca alla conquista del territorio da parte dello "straniero", il periodo natalizio è propenso ai giochi di società ma governare una città NON È UN GIOCO.
Con questa nomina si mantiene la quota rosa, ma il nuovo assessore mette in seria discussione la quota "calatafimese", infatti oggi il sindaco sta rinnegando quello che lui stesso osava chiamare programma politico che partiva dalla centralità dei giovani di Calatafimi.
Per quanto riguarda la discontinuità politica con il passato era una favola già agli arbori visto il suo impegno politico negli anni passati nel Mpa o meglio nell'orbita dell'ex deputato Ruggirello e poi altre esperienze politiche recenti che lo hanno visto in prima linea. Sono tanti i ragazzi, le donne e gli uomini che hanno creduto e contribuito al successo della lista capeggiata dal nostro sindaco, e sono tanti che hanno capacità, competenze e onestà intellettuale per ricoprire ruoli dove la (qualità) identitaria è fondamentale. L'identità non va barattata o ricercata altrove, i cittadini calatafimesi sono TUTTI degni!
Denigrare, sottovalutare, soffocare le risorse calatafimesi soltanto per arrivare ad una spartizione partitica che mira ad interessi lontani dalle esigenze della città, delle attività economiche e delle realtà del terzo settore. Ad oggi abbiamo ammirato ad uno spettacolo spesso indecoroso, i calatafimesi hanno subito l'incremento del canone dei rifiuti, del servizio idrico e delle indennità di sindaco e giunta; oggi sul tavolo c'è il piano regolatore generale dove gli interessi potrebbero essere tanti, i consiglieri saranno chiamati a vigilare con estrema attenzione. La speranza infatti sta in tutte quelle "teste pensanti" che ancora a denti stretti stanno con diversi ruoli vicini alla maggioranza politica di questa amministrazione, che da tempo non condividono i modi e l'operato del primo cittadino che sapranno ridimensionare questa gestione sovranista che non guarda alle esigenze dei calatafimesi.
Chiediamo alla politica responsabile in campo di farsi sentire con forza ed incisività attiva!
Il circolo di Calatafimi Segesta