Turismo Caltagirone

Turismo Caltagirone Pagina ufficiale della Città di Caltagirone per la strada rotabile e 91 Km. per ferrovia. Giorgio in cima all'altura orientale della città. Nicola di Mira.

Caltagirone sorge a 611 metri su un rilievo dei Monti Erei che dal centro della Sicilia si sviluppano verso sud-est, saldandosi proprio qui con gli Iblei. La città si estende sulle pendici a mezzogiorno di tale altura, avendo nel tempo inglobato la collina di San Giorgio a levante e poi quella adiacente di S.Francesco d'Assisi a cui fu collegata nel XVI secolo da un grandioso ponte. Attualmente co

nta circa 39.000 abitanti ed è la seconda città per territorio, dopo il capoluogo, della provincia di Catania, da cui dista 76 Km. La sua origine antichissima è testimoniata da reperti e documenti numismatici ed artistici che la rivelano come una delle numerose città sciane, sicule o greco-sicule. Nel suo territorio si sono rinvenute monete greche e sicule, oltre al ricco materiale ceramico e metallico che si trova presso il Museo Archeologico di Siracusa, i Musei Civici e il Museo Regionale della Ceramica di Caltagirone. Testimonianze monumentali della remota presenza umana nella zona, sono le necropoli preistoriche della Rocca, della Montagna, del Salvatorello, delle Pille e gli abitanti siculo-greci di S. Mauro, Altobrando, Piano Casazze e altri.Più rari reperti attestano la dominazione romana, bizantina e saracena, dalla quale ultima, la città fu temporaneamente liberata nel 1030 dai Genovesi. Per riconoscenza i calatini avrebbero adottato, nel petto dell'aquila del loro stemma, che tiene tra gli artigli un osso di gigante per significare l'antica origine, quello della grande Repubblica marinara: lo scudo crociato rosso in campo bianco, sostenuto da due grifoni; dal canto loro i Genovesi innalzarono un tempio al proprio patrono S. Tornata sotto il dominio musulmano, Caltagirone fu definitivamente liberata dal Gran Conte Ruggero il Normanno all'alba del 25 luglio 1090, giorno in cui la Chiesa cattolica celebra il martirio di S. Giacomo Maggiore, al cui intervento soprannaturale il Conte attribuì la vittoria per averne invocato l'aiuto. Per questa ragione Caltagirone prescelse l'Apostolo a proprio patrono, in sostituzione di S. Dopo i Normanni, la città subì la dominazione degli Svevi e poi degli Angioini che furono cacciati dall'isola in seguito ai Vespri Siciliani. Ad essi partecipò attivamente con il barone Gualtiero di Caltagirone, la cui azione per l'indipendenza siciliana continuò accanita contro Pietro D'Aragona. Perseguitato, inseguito, scoperto ed arrestato con altri congiurati, fu decapitato il 22 maggio 1283 nel Piano di San Giuliano, oggi Piazza Umberto. Le floride condizioni di Caltagirone nei secoli seguenti, si rivelano attraverso le visite illustri, le concessioni ed i privilegi ottenuti. L'Infante Giacomo I d'Aragona la visitò per ben due volte, Federico III vi si recò nel 1299; nel 1458, nel castello che sorgeva in cima alla collina maggiore, si incoronò re di Sicilia Giovanni di Castiglia che, per gratitudine per i soccorsi ricevuti nelle imprese da lui compiute, tornò a dichiarare Caltagirone città demaniale. Anche, Giovanni d’Aragona e Ferdinando il Cattolico le concedettero e confermarono altri privilegi, tra cui quello del "mero e misto imperio". Alla conquista di Tunisi, Caltagirone partecipò con onore, nell'impresa della Goletta (1535), mandando a Carlo V la galea "San Giacomo" al comando del patrizio calatino Antonio Gravina. Nel 1542 un terremoto sconvolse buona parte della città, ma fu quello dell'11 gennaio 1693 a produrre gravissimi danni all'abitato che ebbe distrutti molti edifici, chiese sontuose e magnifiche opere d'arte di cui si era adornata nei secoli precedenti. La città tuttavia mantenne, in occasione della conseguente ricostruzione, l'impianto tardo rinascimentale rappresentato dalla crux viarum, costituita verticalmente dalla Scala di S.Maria del Monte e dal Corso, e orizzontalmente dalle vie di S. Giorgio e di S. Giacomo: nello stesso tempo rappresentazione e simbolo dello stemma araldico cittadino. L'enfatizzazione del sapiente gioco delle prospettive e degli affacci, ampiamente utilizzato dagli architetti della ricostruzione, diede luogo all'attuale aspetto della città di monumentale e suggestiva scenografia. Le emergenze più significative e rappresentative della ricostruzione sono: la Chiesa di S.Maria del Monte, al termine della monumentale omonima Scala; la Chiesa di S.Giacomo Apostolo, Patrono della città, una delle prime riedificate dopo il terremoto; la Chiesa di S. Giuseppe, ai piedi della Scala di S. Maria del Monte, ricostruita su progetto di Rosario Gagliardi; il vasto Complesso Conventuale dei Domenicani che, con la Chiesa di S. Domenico, crea uno spazio altamente scenografico contrapponendosi alla Chiesa del SS. Salvatore; la Chiesa di S.Chiara anch'essa di Rosario Gagliardi; la Chiesa del Gesù e il Convento dei Gesuiti; la gaginesca Corte Capitaniale, realizzata tra il 1587 ed il 1601, raro esempio di architettura civile superstite alle distruzioni del terremoto del 1693; il Carcere Borbonico, dell'architetto siracusano Natale Bonaiuto, uno dei più interessanti e preziosi esempi di tipologia carceraria settecentesca, oggi sede del Museo Civico; il Monte delle Prestanze, anch'esso del Bonaiuto; il Monastero di S. Stefano e la Chiesa annessa con le finte vetrate in maiolica; la Chiesa e il Convento di S. Francesco d'Assisi, oggi sede del Vescovado e del Museo e della Biblioteca diocesani, collegati alla città dal grandioso Ponte seicentesco, che incornicia il barocco Palazzo dei Principi di S. Elia; il Tondo Vecchio, dell'architetto Francesco Battaglia; il Teatrino, elegante e scenografico belvedere sulla città, costruito nel 1792 dall'architetto Natale Bonaiuto, attuale ingresso del Museo Regionale della Ceramica. Con la formazione degli stati nazionali e con le prime lotte sociali, la città assiste ad una profonda crisi di identità con l'accesso alle cariche pubbliche della borghesia locale e l'inurbamento dei contadini che determinano la nascita di un’edilizia moderna lussuosa e di quartieri periferici poveri, malsani e degradati. A questa nuova situazione urbana, alla sempre maggiore espansione verso la pianura meridionale, alla perdita di sacralità del centro e della sua capacità di rappresentare, con i monumenti che lo costituiscono, l'intera città sente l'esigenza di reagire con una nuova fondazione. La creazione della Villa Comunale nella metà dell'Ottocento su progetto di Giovan Battista Filippo Basile, risponde pienamente a questa esigenza, realizzando un vero e proprio parco urbano di valore e qualità europei. Il nuovo elemento verso l'ulteriore espansione della città è, agli inizi del '900, la costruzione della linea ferroviaria Caltagirone-Catania che colloca la stazione notevolmente fuori città. Alla necessità del collegamento si risponde con la realizzazione del Rettifilo, attuale Via Giorgio Arcoleo, che rappresenta l'inizio di quel "Piano" di espansione di Don Luigi Sturzo, Sindaco negli anni dal 1909 al 1920, che prevede un triangolo viario ed urbanizzabile: oltre al Rettifilo, il Viale dei Villini, (oggi Via S.Maria di Gesù) e la Via delle Industrie. Sarà proprio da un lato di questo triangolo che si applicheranno l'espansione e la viabilità del secondo dopoguerra e poi quella odierna che assiste alla diluizione della viabilità a servizio della residenza, delegando le comunicazioni più lunghe e ad alta velocità ai larghi viali del Piano Regolatore ed alle circonvallazioni, che stringono in un nuovo anello la città antica.Per tutto il '700, l'800 e il '900, la città ha sempre svolto un singolare ruolo politico, sociale e culturale; quest'ultimo espresso anche da diverse istituzioni museali, costituiti da: Museo Civico al Carcere borbonico, Museo d’Arte Contemporanea all'Ospedale delle Donne, Museo delle Ville Storiche Caltagironesi e Siciliane a Villa Patti e Museo Internazionale del Presepe “Collezione Luigi Colaleo” all’ex Scuola Elementare S.Luigi, il Museo Naturalistico presso la Frazione di Santo Pietro. Emblematico è il Museo Regionale della Ceramica (unico in Sicilia), considerato che la produzione artistica e artigianale della ceramica costituisce da millenni un elemento presente in tutte le manifestazioni della cultura locale, dall'architettura all'arredo urbano, al folklore. Numerose sono le manifestazioni, religiose e non, che si svolgono in città evidenziandone l'aspetto barocco e scenografico. Tra tutte si segnalano: La Pasqua con la tradizionale “Passione di Cristo” –rappresentazione vivente, la “Processione del Cristo Morto e dell’Addolorata” il venerdì Santo e “‘a Giunta” nella domenica di Pasqua; "La Scala Infiorata", allestita nel mese di maggio e consistente in un grandioso disegno realizzato con vasi fioriti lungo i 142 gradini della Scala di S. Maria del Monte in onore della Madonna di C**adomini che si festeggia il 31 maggio con il tradizionale corteo de ‘a Rusedda, processione cui partecipano i carri siciliani e i trattori addobbati; la Festa del Santo Patrono San Giacomo, il 25 luglio, che è la festa religiosa più rilevante della città, con la tradizionale “Scala Illuminata” del 24 e 25 Luglio, celebrazioni solenni in basilica e processione accompagnata dalle Autorità civili e religiose con il fastoso Corteo Storico del Senato Civico in costumi settecenteschi; la “Scala Illuminata” si realizza disponendo sulla Scala S.Maria del Monte, simbolo della città, seguendo un disegno che cambia ogni sera, circa 4.000 coppi a forma di cilindro di carta colorata con lucerne ad olio che, accese nel buio della notte formano un tappeto di luci tremolanti; da parecchi anni la Scala torna ad essere “Illuminata” allo stesso modo, nelle sere del 14 e 15 agosto in onore di Maria SS. del Ponte, compatrona della città. Per il Natale, Caltagirone diventa la "città del presepe", con allestimenti di presepi di ceramica e non solo. Con D.P.R. del 6 aprile 1987 Caltagirone è stato insignito del titolo di città.

03/09/2026

Il servizio di Laura Pasquini, andato in onda nel 𝐓𝐠𝐫 𝐒𝐢𝐜𝐢𝐥𝐢𝐚 (𝐑𝐀𝐈 𝟑) di ieri (ore 19,30), sul 𝐯𝐢𝐚 𝐥𝐢𝐛𝐞𝐫𝐚 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐚𝐥 𝐌𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐞𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐈𝐦𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞 𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐌𝐚𝐝𝐞 𝐢𝐧 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐲 𝐚𝐥𝐥'𝐈𝐠𝐩 (𝐈𝐧𝐝𝐢𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐠𝐞𝐨𝐠𝐫𝐚𝐟𝐢𝐜𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐭𝐞𝐭𝐭𝐚) 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐞𝐫𝐚𝐦𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐢 𝐂𝐚𝐥𝐭𝐚𝐠𝐢𝐫𝐨𝐧𝐞.
"Uno strumento fondamentale per tutelarla e valorizzarla", come sostiene l'assessore Piergiorgio Cappello.

Caltagirone è la prima fra le città della ceramica, insieme a Vietri, a ricevere il significativo riconoscimento di eccellenza artigianale italiana.

𝐒𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟓 𝐞 𝐝𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟔 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞, 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐟𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐏𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐒𝐚𝐧 𝐏𝐚𝐨𝐥𝐨, 𝐢𝐥 “𝟏° 𝐅𝐞𝐬𝐭𝐢𝐯𝐚𝐥 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐏𝐞𝐬𝐜𝐚 𝐈𝐧𝐜𝐨𝐩𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚𝐭𝐚” 𝐟𝐫𝐚 𝐬𝐭𝐚𝐧𝐝,...
01/09/2026

𝐒𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟓 𝐞 𝐝𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟔 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞, 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐟𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐏𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐒𝐚𝐧 𝐏𝐚𝐨𝐥𝐨, 𝐢𝐥 “𝟏° 𝐅𝐞𝐬𝐭𝐢𝐯𝐚𝐥 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐏𝐞𝐬𝐜𝐚 𝐈𝐧𝐜𝐨𝐩𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚𝐭𝐚” 𝐟𝐫𝐚 𝐬𝐭𝐚𝐧𝐝, 𝐝𝐞𝐠𝐮𝐬𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢, 𝐭𝐫𝐚𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢, 𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚𝐜𝐨𝐥𝐢 𝐜𝐚𝐧𝐨𝐫𝐢 𝐞 𝐦𝐮𝐬𝐢𝐜𝐚𝐥𝐢, 𝐜𝐚𝐛𝐚𝐫𝐞𝐭 𝐞 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐨

Su iniziativa dell’associazione “L’Alba Nuova di Piano San Paolo” con il patrocinio e il contributo dell’assessorato dell’Agricoltura della Regione siciliana, del Comune di Caltagirone e della Confcommercio, sabato 5 e domenica 6 settembre la frazione di Piano San Paolo sarà il luogo di svolgimento del “1° Festival della Pesca Incoppettata”, tornando così a ospitare un evento incentrato sulla promozione della sua produzione d’eccellenza: la pesca insacchettata, un frutto di qualità eccelsa grazie anche al sacchetto che funge da barriera ai parassiti e gli permette di mantenere intatto tutto il suo profumo.

Il programma
𝐒𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟓 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞
- Alle 19, l’inaugurazione con gli interventi di: Giuseppe C**a (presidente dell’associazione L’Alba Nuova di Piano San Paolo) e Giuseppe Rabbito (componente del direttivo dell’associazione); dell’assessore dell’Agricoltura e vicepresidente della Regione siciliana, Luca Sammartino; del sindaco Fabio Roccuzzo; dell’assessore della Città metropolitana di Catania con delega alle Partecipate e ai fondi Pnrr, Francesco Alparone; dell’assessora comunale alle Frazioni, Lara Lodato e del presidente della Confcommercio di Caltagirone, Carmelo Scalzo.
- Seguiranno l’apertura degli stand e la degustazione delle pesche e di altri prodotti tipici.
- Dalle 20 “performance” musicali di Francesca Lanza, finalista alla quarta edizione di “The Voice Kids”; Totino Crocifisso (“Cuntu e Cantu”) e Calatina Band.

𝐃𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟔 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞
- Dalle 19, stand e degustazioni
- Alle 19, nell’omonima chiesa, Santa Messa in onore di San Paolo Apostolo, alla presenza delle autorità cittadine
- Alle 20 processione per le vie della frazione
- Alle 20,30 spettacolo pirotecnico
- Alle 21 serata di cabaret con Duo di Coppe e Jessicaftseby.

“𝐋’𝐀𝐫𝐭𝐞 𝐧𝐞𝐥 𝐏𝐢𝐚𝐭𝐭𝐨”: 𝐬𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟓 𝐞 𝐝𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟔 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞, 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐕𝐢𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞, 𝐢𝐥 𝐯𝐢𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐬𝐞𝐧𝐬𝐨𝐫𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐏𝐫𝐨 𝐋𝐨𝐜𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐞𝐥𝐞...
01/09/2026

“𝐋’𝐀𝐫𝐭𝐞 𝐧𝐞𝐥 𝐏𝐢𝐚𝐭𝐭𝐨”: 𝐬𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟓 𝐞 𝐝𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟔 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞, 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐕𝐢𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞, 𝐢𝐥 𝐯𝐢𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐬𝐞𝐧𝐬𝐨𝐫𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐏𝐫𝐨 𝐋𝐨𝐜𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐞𝐥𝐞𝐛𝐫𝐚 𝐢𝐥 𝐛𝐢𝐧𝐨𝐦𝐢𝐨 𝐟𝐫𝐚 𝐥𝐚 𝐜𝐞𝐫𝐚𝐦𝐢𝐜𝐚 𝐞 𝐥𝐚 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐞𝐧𝐨𝐠𝐚𝐬𝐭𝐫𝐨𝐧𝐨𝐦𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐢 𝐂𝐚𝐥𝐭𝐚𝐠𝐢𝐫𝐨𝐧𝐞. 𝐈𝐧 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐫𝐚𝐦𝐦𝐚 𝐞𝐬𝐩𝐨𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐞𝐢 𝐦𝐚𝐞𝐬𝐭𝐫𝐢 𝐚𝐫𝐭𝐢𝐠𝐢𝐚𝐧𝐢, 𝐢𝐬𝐨𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐠𝐮𝐬𝐭𝐨, 𝐬𝐡𝐨𝐰 𝐜𝐨𝐨𝐤𝐢𝐧𝐠 𝐞 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐢

Su iniziativa della Pro Loco con il patrocinio del Comune e dell’assessorato regionale dell’Agricoltura, sabato 5 e domenica 6 settembre, dalle 17,30 alle 24, la Villa comunale di Caltagirone ospiterà “L’Arte nel Piatto”, una “due giorni” nel segno dei sapori, delle tradizioni e della bellezza della città e del suo territorio. Si tratta di un viaggio sensoriale che celebra il binomio tra la maestria degli artigiani della ceramica e la cultura enogastronomica millenaria di Caltagirone.

Il programma
𝐒𝐀𝐁𝐀𝐓𝐎 𝟓 𝐒𝐄𝐓𝐓𝐄𝐌𝐁𝐑𝐄
- Ore 18:00 - Inaugurazione ufficiale e apertura stand
- Ore 18:30 - Laboratori per bambini - “Mani in pasta”
A cura di: Rotary Club - Il Favo dei Monti Erei, Archeoclub/Show People, produttori ceramica di Caltagirone.
- Ore 18:30 - Talk
“La Terra che Nutre: Grani, Pasta e Identità Siciliana” Il valore dei grani antichi, la filiera cerealicola, la pasta come patrimonio culturale e alimentare della Sicilia. Obiettivo: raccontare la terra, la coltivazione, la trasformazione e la cucina come un unico respiro identitario.
- Ore 19:00 - Masterclass Olio: a cura di APO
Percorso sensoriale dedicato all’olio:
▪ Profili aromatici
▪ Tecniche di degustazione
▪ Abbinamenti con i piatti di pasta della kermesse
- Ore 20:00 - Cooking Show
A cura dell’Associazione Cuochi Catania - Federazione Italiana Cuochi.
- A seguire - Degustazioni: La Pasta Protagonista, accompagnata da olio e vino.
- Ore 22:00 - DJ Set Jerry Grassia.

𝐃𝐎𝐌𝐄𝐍𝐈𝐂𝐀 𝟔 𝐒𝐄𝐓𝐓𝐄𝐌𝐁𝐑𝐄
- Ore 17:00 - Apertura stand
- Ore 17:30 - Laboratori per bambini - “Mani in pasta”
A cura di: Luisa Marabita, Produttori ceramica di Caltagirone, Archeoclub/Show People, Favo dei Monti Erei.
Ore 18:00 - Masterclass Vino
Percorso enologico dedicato alle cantine presenti.
Percorso sensoriale dedicato al vino:
▪ Profili aromatici
▪ Tecniche di degustazione
▪ Abbinamenti con i piatti di pasta della kermesse
- Ore 19:00 - Talk e Convegno
Cultura del cibo, sostenibilità, territorio, ceramica.
Obiettivo raccontare la terra, la coltivazione, la trasformazione e la cucina come unico respiro identitario.
- Ore 20:00 - Cooking Show
A cura dell’Associazione Cuochi Catania - Federazione Italiana Cuochi.
- A seguire - Degustazioni: “La Pasta protagonista”
formati, condimenti della memoria, ceramica Calatina.
Ricette tradizionali e interpretazioni contemporanee.
- Ore 22:00 - DJ Set Lu Vespone - Reggae Connection

31/08/2026

Ancora una volta i media nazionali puntano i riflettori su 𝐂𝐚𝐥𝐭𝐚𝐠𝐢𝐫𝐨𝐧𝐞 e sulle sue peculiarità.
Ecco 𝐥𝐚 𝐩𝐮𝐧𝐭𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐬𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟐𝟗 𝐚𝐠𝐨𝐬𝐭𝐨 𝐬𝐮 𝐑𝐚𝐢 𝟐 𝐝𝐞 "𝐈𝐥 𝐓𝐫𝐨𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐆𝐮𝐬𝐭𝐨", il viaggio tra street food e cultura condotto da Alfredo Orofino, che ha messo in mostra le bellezze e il fascino della nostra città.

“𝐂𝐚𝐥𝐭𝐚𝐠𝐢𝐫𝐨𝐧𝐞 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐭𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥 𝐉𝐚𝐳𝐳 𝐅𝐞𝐬𝐭𝐢𝐯𝐚𝐥”: 𝐥𝐮𝐧𝐞𝐝ì 𝟕 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞, 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟐𝟏, 𝐚𝐥 𝐏𝐨𝐥𝐢𝐭𝐞𝐚𝐦𝐚, 𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐥𝐮𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐢𝐥 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐝𝐢 ...
31/08/2026

“𝐂𝐚𝐥𝐭𝐚𝐠𝐢𝐫𝐨𝐧𝐞 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐭𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥 𝐉𝐚𝐳𝐳 𝐅𝐞𝐬𝐭𝐢𝐯𝐚𝐥”: 𝐥𝐮𝐧𝐞𝐝ì 𝟕 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞, 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟐𝟏, 𝐚𝐥 𝐏𝐨𝐥𝐢𝐭𝐞𝐚𝐦𝐚, 𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐥𝐮𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐢𝐥 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐅𝐥𝐚𝐯𝐢𝐨 𝐁𝐨𝐥𝐭𝐫𝐨, 𝐜𝐡𝐞 𝐞𝐫𝐚 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐫𝐢𝐧𝐯𝐢𝐚𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐢 𝐝𝐢𝐬𝐚𝐠𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐧𝐞𝐬𝐬𝐢 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐞𝐧𝐞𝐫𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐄𝐭𝐧𝐚

Si concluderà lunedì 7 settembre, alle 21, al Politeama – 𝐢𝐧𝐠𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐠𝐫𝐚𝐭𝐮𝐢𝐭𝐨 - con il concerto di Flavio Boltro, uno dei più grandi trombettisti italiani e anima del jazz internazionale, la quinta edizione del “Caltagirone International Jazz Festival”, la rassegna voluta e promossa dall’Amministrazione comunale – direttore artistico Giuseppe Costantino Lentini per Inside Productions, main partner Plenitude, società del Gruppo Eni – articolatasi in quattro appuntamenti con altrettanti, eccezionali artisti.

Il concerto di Boltro, previsto per il 5 luglio, ma poi definitivamente rinviato dato il perdurare dei disagi inerenti i voli aerei per l'attività eruttiva dell’Etna, sarà quindi “recuperato” lunedì 7, nella bella “location” del restaurato Politeama. Boltro eseguirà pure alcuni brani del leggendario Miles Davis nel centenario della sua nascita.

Nella foto: il Politeama, bella "location" dell'evento

𝐒𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟓 𝐞 𝐝𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟔 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞, 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐟𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐏𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐒𝐚𝐧 𝐏𝐚𝐨𝐥𝐨, 𝐢𝐥 “𝟏° 𝐅𝐞𝐬𝐭𝐢𝐯𝐚𝐥 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐏𝐞𝐬𝐜𝐚 𝐈𝐧𝐜𝐨𝐩𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚𝐭𝐚” 𝐟𝐫𝐚 𝐬𝐭𝐚𝐧𝐝,...
26/08/2026

𝐒𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟓 𝐞 𝐝𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟔 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞, 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐟𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐏𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐒𝐚𝐧 𝐏𝐚𝐨𝐥𝐨, 𝐢𝐥 “𝟏° 𝐅𝐞𝐬𝐭𝐢𝐯𝐚𝐥 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐏𝐞𝐬𝐜𝐚 𝐈𝐧𝐜𝐨𝐩𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚𝐭𝐚” 𝐟𝐫𝐚 𝐬𝐭𝐚𝐧𝐝, 𝐝𝐞𝐠𝐮𝐬𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢, 𝐭𝐫𝐚𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢, 𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚𝐜𝐨𝐥𝐢 𝐜𝐚𝐧𝐨𝐫𝐢 𝐞 𝐦𝐮𝐬𝐢𝐜𝐚𝐥𝐢, 𝐜𝐚𝐛𝐚𝐫𝐞𝐭 𝐞 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐨

Su iniziativa dell’associazione “L’Alba Nuova di Piano San Paolo” con il patrocinio dell’assessorato dell’Agricoltura della Regione siciliana, del Comune di Caltagirone e della Confcommercio, sabato 5 e domenica 6 settembre la frazione di Piano San Paolo sarà il luogo di svolgimento del “1° Festival della Pesca Incoppettata”, tornando così a ospitare un evento incentrato sulla promozione della sua produzione d’eccellenza: la pesca insacchettata, un frutto di qualità eccelsa grazie anche al sacchetto che funge da barriera ai parassiti e gli permette di mantenere intatto tutto il suo profumo.

Il programma
𝐒𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟓 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞, alle 19, l’inaugurazione con gli interventi di: Giuseppe C**a (presidente dell’associazione L’Alba Nuova di Piano San Paolo) e Giuseppe Rabbito (componente del direttivo dell’associazione); dell’assessore dell’Agricoltura e vicepresidente della Regione siciliana, Luca Sammartino; del sindaco Fabio Roccuzzo; dell’assessore della Città metropolitana di Catania con delega alle Partecipate e ai fondi Pnrr, Francesco Alparone; dell’assessora comunale alle Frazioni, Lara Lodato e del presidente della Confcommercio di Caltagirone, Carmelo Scalzo. Seguiranno l’apertura degli stand e la degustazione delle pesche e di altri prodotti tipici. La serata sarà caratterizzata da tre “performance” musicali; alle 20 Francesca Lanza, finalista alla quarta edizione di “The Voice Kids”; alle 20,30 Totino Crocifisso (“Cuntu e Cantu”) e, alle 21,30, la Calatina Band.
𝐃𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟔 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞, dalle 19, stand e degustazioni; alle 19, nell’omonima chiesa, Santa Messa in onore di San Paolo Apostolo, alla presenza delle autorità cittadine; alle 20 processione per le vie della frazione; alle 20,30 spettacolo pirotecnico; alle 21 serata di cabaret con Duo di Coppe e Jessicaftseby.

𝐋'𝐚𝐬𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐋’𝐀𝐥𝐛𝐚 𝐍𝐮𝐨𝐯𝐚 𝐝𝐢 𝐏𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐒𝐚𝐧 𝐏𝐚𝐨𝐥𝐨 “Ringraziamo l’assessorato regionale dell’Agricoltura - sottolineano Giuseppe C**a e Giuseppe Rabbito, presidente e membro del direttivo dell’associazione L’Alba Nuova di Piano San Paolo - per avere voluto con determinazione il rilancio di questo evento, che mira alla promozione di un prodotto di grande qualità e che speriamo possa diventare il volano per lo sviluppo della frazione”.

𝐋'𝐀𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞“Il Festival della pesca incoppettata – dichiarano il sindaco Fabio Roccuzzo e l’assessora alle Frazioni, Lara Lodato – sancisce il ritorno di una manifestazione finalizzata a valorizzare le peculiarità di un prodotto d’eccellenza che caratterizza Piano San Paolo, a sostegno del comparto agricolo e delle legittime aspirazioni di crescita degli operatori. Ringraziamo per l’impegno concreto l’associazione organizzatrice, l’assessorato regionale dell’Agricoltura e la Confcommercio”.

“𝐋’𝐀𝐫𝐭𝐞 𝐧𝐞𝐥 𝐏𝐢𝐚𝐭𝐭𝐨”: 𝐬𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟓 𝐞 𝐝𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟔 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞, 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐕𝐢𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞, 𝐢𝐥 𝐯𝐢𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐬𝐞𝐧𝐬𝐨𝐫𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐏𝐫𝐨 𝐋𝐨𝐜𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐞𝐥𝐞...
26/08/2026

“𝐋’𝐀𝐫𝐭𝐞 𝐧𝐞𝐥 𝐏𝐢𝐚𝐭𝐭𝐨”: 𝐬𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟓 𝐞 𝐝𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟔 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞, 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐕𝐢𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞, 𝐢𝐥 𝐯𝐢𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐬𝐞𝐧𝐬𝐨𝐫𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐏𝐫𝐨 𝐋𝐨𝐜𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐞𝐥𝐞𝐛𝐫𝐚 𝐢𝐥 𝐛𝐢𝐧𝐨𝐦𝐢𝐨 𝐟𝐫𝐚 𝐥𝐚 𝐜𝐞𝐫𝐚𝐦𝐢𝐜𝐚 𝐞 𝐥𝐚 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐞𝐧𝐨𝐠𝐚𝐬𝐭𝐫𝐨𝐧𝐨𝐦𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐢 𝐂𝐚𝐥𝐭𝐚𝐠𝐢𝐫𝐨𝐧𝐞. 𝐈𝐧 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐫𝐚𝐦𝐦𝐚 𝐞𝐬𝐩𝐨𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐞𝐢 𝐦𝐚𝐞𝐬𝐭𝐫𝐢 𝐚𝐫𝐭𝐢𝐠𝐢𝐚𝐧𝐢, 𝐢𝐬𝐨𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐠𝐮𝐬𝐭𝐨, 𝐬𝐡𝐨𝐰 𝐜𝐨𝐨𝐤𝐢𝐧𝐠 𝐞 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐢

Su iniziativa della Pro Loco con il patrocinio del Comune e dell’assessorato regionale dell’Agricoltura, sabato 5 e domenica 6 settembre, dalle 17,30 alle 24, la Villa comunale di Caltagirone ospiterà “L’Arte nel Piatto”, una “due giorni” nel segno dei sapori, delle tradizioni e della bellezza della città e del suo territorio. Si tratta di un viaggio sensoriale che celebra il binomio tra la maestria degli artigiani della ceramica e la cultura enogastronomica millenaria di Caltagirone.

𝐈 𝐩𝐫𝐨𝐭𝐚𝐠𝐨𝐧𝐢𝐬𝐭𝐢 𝐬𝐚𝐫𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐥𝐚 𝐜𝐞𝐫𝐚𝐦𝐢𝐜𝐚 𝐞 𝐥𝐚 𝐩𝐚𝐬𝐭𝐚, insieme all’olio extravergine d’oliva e al vino. Il programma dell’evento contempla: un’area espositiva con le opere dei maestri artigiani; isole del gusto, vale a dire stand di degustazione con i produttori locali di pasta, olio e vino; show cooking con gli chef della Federazione siciliana cuochi all’opera per creare piatti unici; incontri e talk sulle eccellenze locali e siciliane.

“L’evento - sottolineano il presidente e la vicepresidente della Pro Loco calatina, 𝐍𝐢𝐜𝐨𝐥ò 𝐏𝐚𝐫𝐫𝐢𝐧𝐞𝐥𝐥𝐢 𝐞 𝐓𝐢𝐭𝐭𝐢 𝐌𝐞𝐭𝐫𝐢𝐜𝐨 - promuove Caltagirone come luogo in cui la bellezza nasce dalle mani mediante un gesto fortemente identitario: il nell’arte, attraverso l’ingegno e l’abilità dei maestri della ceramica, e nella cucina, grazie a coloro che, con un atto antico e creativo, impastano la pasta trasformando il grano in vita”.

“Ringrazio la Pro Loco – dichiara il sindaco 𝐅𝐚𝐛𝐢𝐨 𝐑𝐨𝐜𝐜𝐮𝐳𝐳𝐨 – per avere voluto, insieme al Comune e alla Regione, questa significativa occasione di promozione delle eccellenze nostrane, indubitabile valore aggiunto di una comunità che, proprio attorno ad esse, può continuare a costruire importanti prospettive di crescita”.

17/08/2026

Ecco lo splendido servizio che Unomattina - stamani, su RAI 1 -, ha dedicato alla Scala illuminata.

Ancora una volta Caltagirone, con il fascino del suo monumento simbolo e di un evento unico al mondo, assurge agli onori delle cronache nazionali.

17/08/2026

A fare da suggestiva appendice alla Luminaria dell’Apparizione, anche lo spettacolo di fuochi d'artificio la sera del 15 agosto.

Riviviamo alcuni dei momenti trascorsi in piazza Municipio nelle serate del 14 e 15 agosto.
Grande la partecipazione.
Video di Giacomo Spataro

15/08/2026

La Scala illuminata di Caltagirone anche sul Tg1 delle 13,30 di oggi. Nel telegiornale dell'ammiraglia RAI riflettori sull'evento, definito "unico al mondo", che sarà riproposto oggi, 15 agosto, alle 21,30.

Indirizzo

Piazza Del Municipio, 5
Caltagirone
95041

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