26/03/2023
https://youtu.be/OZjhWoFw8-c
Il testo è scritto da Luigi Sturzo e racconta alcune vicende che, se fossero state precedentemente prese in carico dalla politica, non avrebbero portato alla morte di magistrati e giornalisti per colpa della mafia. Lo spettacolo è una denuncia precisissima delle collusioni esistenti tra la mafia e lo Stato: un intreccio politico di cui si è iniziato a parlare nel nostro Paese solamente dagli anni Settanta. Prima la mafia era considerata come un fenomeno locale, che agiva unicamente in Sicilia o tutt’al più in Calabria, ma non era pensata sostanzialmente come un’organizzazione politica, capace di determinare l’elezione di ministri e senatori. Invece, Don Luigi Sturzo aveva ragionato di questo complesso fenomeno, con grande coraggio e lucidità, già all’inizio del secolo scorso.