17/06/2024
Con questo appello ci rivolgiamo alle cittadine ed ai cittadini progressisti e
democratici di Caltanissetta, nonché alle forze politiche ed ai movimenti
alternativi alla destra, indipendentemente dalle scelte sui candidati sindaci
fatte in occasione del primo turno delle elezioni amministrative in corso.
L’esito del passaggio elettorale svolto nei giorni 8 e 9 giugno consegna a tutte
e tutti noi la responsabilità di una scelta tra due alternative.
In un caso la vittoria del candidato sindaco Walter Tesauro consentirebbe ai
partiti che guidano il governo nazionale e quello regionale di amministrare la
città, agendo – per loro stessa ammissione – in continuità con chi propone
l’autonomia differenziata per allargare i divari territoriali a danno del Sud del
Paese, con chi ha ridotto le risorse del PNRR destinate alla Sicilia ed alla nostra
città, con chi taglia i finanziamenti per la sanità pubblica e gli Enti locali.
Nel secondo caso invece, la vittoria della candidata sindaca Annalisa Petitto - al
netto del carattere civico e pluralista della sua alleanza - consentirebbe
l’ingresso in Consiglio Comunale e nella Giunta di una solida squadra di donne
e uomini progressisti e democratici, impegnati nella esecuzione del programmaelettorale e nella promozione di una politica orientata agli obiettivi di giustizia sociale ed ambientale.
Noi riconosciamo e rispettiamo le differenze di idee e posizionamento che
hanno segnato il primo turno, ma ci facciamo carico di non trasformarle in
fratture insanabili, partendo dall’assunzione di alcune questioni fondamentali
da rendere terreno comune di azione amministrativa ed iniziativa politica.
1) La legalità, da tutelare come bene comune della nostra città, sia attraverso
la realizzazione di uno sportello antiracket ed antiusura che mediante
l’istituzione di una Commissione consiliare antimafia;
2) Il lavoro, da affi ancare sempre ad una retribuzione dignitosa, anche
attraverso il riconoscimento di un salario minimo di 9 euro l’ora per gli
appalti e le concessioni di servizi operate dal Comune;
3) L’ambiente, da custodire e promuovere investendo sul trasporto pubblico,
sull’effi cientamento e sulle comunità energetiche, sulla piena fruibilità dei
parchi e delle aree verdi, sul contrasto alla cementificazione, sul recupero
ed il risparmio dell’acqua, sul contrasto allo spreco alimentare, sulla tutela
del benessere animale, nonché su un rinnovato e più stretto rapporto tra
città e campagna;
4) La cultura, da valorizzare e mettere in rete, recuperando i siti di archeologia industriale connessi alla nostra tradizione mineraria, le aree archeologiche di Sabucina, Gibil Gabib e del Palmintelli, i beni monumentali del Centro Storico, le nostre Vare ed i beni culturali
immateriali legati alla vita di artisti, scrittori e filosofi come Pier Maria Rosso di San Secondo, Leonardo Sciascia, Rosario Assunto e Michele Tripisciano;
5) L’inclusione, da promuovere attraverso politiche attive di integrazione ed accoglienza dei migranti ed anche mediante il riconoscimento della cittadinanza onoraria ai bambini ed alle bambine con background migratorio che completino un ciclo di istruzione nella nostra città;
6) L’istruzione, da assicurare a tutte e tutti, implementando i posti negli asili nido comunali, promuovendo Patti educativi territoriali, lavorando all’apertura di Istituti tecnici di formazione superiore ed al rafforzamento della presenza universitaria nella nostra città;
7) La democrazia, da promuovere migliorando il funzionamento del bilancio
partecipato, delle Consulte e dei Comitati di quartiere, ma anche attivando meccanismi di coinvolgimento e deliberazione pubblica nelle fondamentali
scelte della città;
8) La pace, come obiettivo ed orizzonte da inseguire anche nella dimensione
locale, partendo dall’adesione alla CARTA EUROMEDITERRANEA PER
L’UGUAGLIANZA TRA DONNE E UOMINI NELLA VITA LOCALE già proposto nel recente Manifesto per Caltanissetta proposto dai Progressisti e Democratici.
Per raggiungere gli obiettivi che abbiamo sinteticamente indicato è necessario che nel prossimo Consiglio Comunale e nella prossima Giunta siano presenti donne e uomini che intendano farli
propri.
Noi ci impegniamo a farlo, andando oltre le divisioni ed i risentimenti di ieri e lavorando all’apertura di una nuova stagione politica per Caltanissetta.
È in nome di questa prospettiva che ci rivolgiamo a tutte e tutti voi,
chiedendovi di partecipare attivamente al ballottaggio del 23 e 24 giugno e di
scegliere Annalisa Petitto Sindaca.
Caltanissetta Futura e Democratica