Il PATTO ETICO RESPONSABILE è un movimento politico che si adopera per ridare dignità e futuro alla città assumendo come riferimenti i seguenti principi etici: rispetto della persona, ricerca del bene comune, cittadinanza responsabile, solidarietà e sussidiarietà. Questi principi devono ispirare e plasmare l’operato di coloro che desiderano essere alimentatori di speranza, artefici di progettu
alità di ampio respiro, architetti e manovali di riabilitazione politica cittadina. Consapevoli che la nostra città vive una profonda crisi occupazionale, un offuscamento valoriale ed antropologico, uno scarso senso civico, vaste sacche di povertà, disfunzionalità e carenze strutturali, si sollecitano i cittadini nisseni ad uscire dall’anonimato,dalla latitanza e dalla passiva rassegnazione per ritessere il tessuto sociale corroso e dilaniato, ed essere artefici di speranza attraverso un nuovo modello politico. Il PATTO ETICO RESPONSABILE, ispirandosi anche ai principi costituzionali di democrazia e di eguaglianza, ai valori della vita, della pace, della libertà, persegue gli obiettivi generali della legalità, della giustizia e del benessere sociale e, in particolare, intende:
1. affermare il significato etico della politica, la riscoperta, l’adesione e la difesa della nostra comune civiltà europea;
2. promuovere risorse umane dedite ad attività sociali e politiche sul modello del volontariato;
3. elaborare ed attivare interventi che abbiano come fine:
a) la valorizzazione di tutte le realtà territoriali per la responsabile gestione dell’autonomia locale;
b) lo studio e l’adozione degli strumenti della moderna economia solidale, una nuova prospettiva di sviluppo per un pieno utilizzo degli ambiti: paesaggistico, agricolo, artigianale, industriale, turistico, commerciale, dei servizi e della innovazione tecnologica;
c) l’adozione di programmi che tutelino la tradizione e la conservazione del patrimonio culturale delle comunità, in armonia con le tradizioni locali e la cultura euro-mediterranea;
d) la valorizzazione delle capacità individuali, l’incentivazione dell’impresa e dell’associazionismo, coniugando la democrazia e la libertà con le esigenze sociali;
e) la messa in opera degli strumenti della democrazia partecipativa, per rendere effettiva la possibilità dei cittadini di essere protagonisti nelle scelte di gestione politico-amministrativa del territorio.