29/07/2025
Fermiamo la guerra e la strage a Gaza.
Iri sera, su proposta del gruppo UDP, il consiglio comunale di Caltavuturo ha approvato all’unanimità la mozione che pubblichiamo di seguito.
La mozione e il senso politico e morale in essa contenuto, come anche la posizione dell’istituzione consiglio comunale in rappresentanza dell’intera comunità, è stato altresì condiviso, con dichiarazione formale, anche dal Sindaco e dell’amministrazione comunale:
“Il Consiglio Comunale di Caltavuturo impegna l’Amministrazione Di Carlo a farsi carico di una chiara posizione istituzionale e propongono al C.C. di deliberare sulla seguente,”
MOZIONE
· Chiedere al governo italiano:
1. Il riconoscimento dello Stato di Palestina e di riconoscere, ufficialmente e a tutti gli effetti, lo Stato di Palestina come entità sovrana nei confini precedenti all’occupazione del 1967 con Gerusalemme capitale condivisa, rilanciando con determinazione un processo di pace fondato sul diritto internazionale.
2. Il sostegno in sede internazionale per attivare, nelle sedi opportune, compresa l’ONU, tutte le azioni politiche e diplomatiche utili al pieno riconoscimento dello Stato di Palestina come membro effettivo delle Nazioni Unite, condizione necessaria per negoziazioni paritarie tra Israele e Palestina.
3. Il contrasto alla colonizzazione dei territori occupati e impiegare ogni strumento politico, diplomatico e giuridico per fermare la colonizzazione e l’annessione dei Territori Palestinesi Occupati, promuovendo la giustizia, la legalità e la tutela dei diritti umani.
· Impegna il Sindaco:
1. A rappresentare la vocazione pacifica della comunità di Caltavuturo in ogni sede istituzionale, il Sindaco sia portavoce della volontà di una comunità che rifiuta la guerra, il fanatismo e ogni forma di oppressione e che si riconosce nei valori della pace, della democrazia e della solidarietà tra i popoli.
2. A sensibilizzare il Governo Nazionale affinché si attivi concretamente per una soluzione diplomatica fondata sugli Accordi di Oslo del 1993, ribadendo il principio dei “due popoli, due Stati”, come via unica per una pace duratura e giusta.
3. A coinvolgere gli altri Sindaci e le Amministrazioni locali della Città Metropolitana di Palermo, al fine di promuovere una posizione condivisa presso le rappresentanze parlamentari nazionali ed Europee.
4. A dare massima diffusione al presente atto deliberativo, inviandolo alle seguenti istituzioni:
• Presidente del Consiglio dei Ministri
• Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
• Presidenza del Parlamento Europeo
• ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani)
• Prefettura di Palermo
• Città Metropolitana di Palermo
e pubblicandolo nei canali istituzionali del Comune di Caltavuturo per garantirne la più ampia conoscenza tra i cittadini.