Collegio Regionale Guide Alpine della Toscana

Collegio Regionale Guide Alpine della Toscana le guide alpine della toscana su FB Collegio Regionale delle Guide Alpine della Toscana

03/07/2026

𝗗𝗼𝗰𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝘃𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗶𝗻𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗰𝗵𝗶𝗼𝗱𝗮𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘃𝗶𝗮 𝗗𝗼𝗹𝗳𝗶–𝗠𝗲𝗹𝘂𝗰𝗰𝗶

La comunità degli arrampicatori del comprensorio apuano esprime all’unisono la propria contrarietà a quanto avvenuto sulla via Dolfi Melucci alla parete Nord del monte Procinto nelle scorse settimane. La via è stata infatti oggetto di una schiodatura ad opera di anonimi a cui non è seguita alcuna rivendicazione. Un atto distruttivo, condotto nell’anonimato, che va ad intaccare le condizioni di fruibilità di un itinerario considerato patrimonio collettivo degli scalatori del comprensorio e che per le sue caratteristiche è stato per molti principianti un banco di prova prima di salite più ambiziose. La schiodatura non impedisce certo la ripetizione della via, ma la riserva a un numero ridotto di persone in possesso di competenze e livello maggiori. Di fronte alla schiodatura la comunità decide di rispondere con fermezza, ma coi mezzi del dialogo e del confronto condiviso, affinché un atto distruttivo venga trasformato in occasione di riflessione e di crescita. Come inizio di questo percorso, in data 23/06/26 si è tenuta una riunione on line organizzata e divulgata con adeguato anticipo a cui erano stati invitati direttori di scuole CAI, istruttori, guide alpine, membri del soccorso operativi nel comprensorio, appassionati della scalata: risultano presenti 29 persone. Enrico Tomasin promotore dell’incontro in veste di moderatore ha introdotto il tema. Il concetto di autorialità della via va in un caso come questo riconsiderato in relazione alla storia legata alla fruizione che l’itinerario ha avuto in questi decenni. Ha esaminato in seguito le motivazioni che potrebbero rendere preferibile una non riattrezzatura dell’itinerario come risposta a un movimento forte e diffuso di approccio sobrio e onesto alla roccia in virtù dei moderni mezzi di protezione veloce. Segue un intervento di Leandro Benincasi, amico di Dolfi, che testimonia il favore dell’apritore a una riattrezzatura con materiali moderni dei suoi itinerari finalizzata a favorirne la frequentazione. Benincasi aggiunge un riflessione profonda sulla differenza tra arrampicata e alpinismo: secondo la sua prospettiva una schiodatura non è assolutamente rispettosa dal punto di vista alpinistico mentre potrebbe esserlo dal punto di vista strettamente arrampicatorio.Prende la parola la AGA1 Gregorio Pedrini che condivide coi presenti una sua articolata e ben documentata riflessione volta a proporre una manutenzione conservativa (e talora un ritorno ad una condizione precedente all’attuale tramite un lavoro di rimozione condiviso di ancoraggi inadeguati). Interviene poi Cristiano Virgilio GA che ribadisce l’importanza di un’analisi caso per caso senza voler dettare regole fisse; l’etica dell’arrampicata e gli itinerari, con la loro frequentazione e attrezzatura, devono essere di volta in volta contestualizzati e messi in dialogo col momento storico. Prosegue Edoardo Montorsi GA che ribadisce come molte vie si possano salire con largo uso di mezzi di protezione veloci laddove sia stato condotto un adeguato lavoro di pulizia e disgaggio e invita a operare in questa direzione.
Seguono altri numerosi interventi dei presenti (Claudio Bacci, Ciro Bambini, Iacopo Zetti, Riccardo Giovannetti. Sara Nannini, Andrea Cardaci e altri) che alle posizioni già espresse aggiungono precisazioni, contributi e osservazioni personali.
Si decide dunque di operare, prima di qualsiasi intervento, con una perlustrazione della situazione attuale della via, della sua facilità ed evidenza di protezione con dadi e friends (indicativamente nella prima settimana di luglio) a cui seguirà una valutazione del numero di ancoraggi fissi da ripristinare per garantire la percorribilità della via. Rimane fermo in tutti l’intento di non banalizzare in alcun modo l’itinerario ma di renderlo tuttavia percorribile, come è stato fino a poche settimane or sono, con dei punti di assicurazione intermedi affidabili a garanzia dell’incolumità della cordata.

Firmato
Enrico Tomasin

CAI Toscana apex_arrampicata Scuola CAI Lucca Collegio Regionale Guide Alpine della Toscana

Anche la Toscana istituisce l’accompagnatore di media montagna, una figura professionale che va ad ampliare l’offerta tu...
25/06/2026

Anche la Toscana istituisce l’accompagnatore di media montagna, una figura professionale che va ad ampliare l’offerta turistica outdoor della nostra regione!

𝐋𝐚 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐓𝐨𝐬𝐜𝐚𝐧𝐚 𝐢𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐢𝐬𝐜𝐞 𝐠𝐥𝐢 𝐀𝐜𝐜𝐨𝐦𝐩𝐚𝐠𝐧𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐝𝐢 𝐦𝐞𝐝𝐢𝐚 𝐦𝐨𝐧𝐭𝐚𝐠𝐧𝐚.
La legge è stata pubblicata oggi sul Bollettino Ufficiale della Regione e istituisce l’AMM come figura professionale presente sul territorio, cosa che finora mancava.

Dice Franco Laudanna Del Guerra, Guida alpina e presidente del Collegio Guide alpine della Toscana a cui la figura dell’AMM fa capo:
«Con la legge viene istituito l’albo, quindi gli AMM già residenti in Toscana si potranno subito iscrivere. Siamo già d’accordo con la Regione di istituire un tavolo, coordinato dalla Regione stessa, per iniziare un confronto necessario e preliminare ai corsi. Penso che potremmo partire con la formazione nel 2027. La Toscana ha una grossa vocazione escursionistica: si pensi alle Alpi Apuane, all’Appennino e a tutta la zona collinare, al Chianti, alla Francigena e alle isole, che presentano anche un territorio aspro. Abbiamo una grande rete sentieristica che sta portando via via un turismo outdoor sempre più in crescita.»

➡ Leggi l'intervista integrale qui https://www.guidealpine.it/la-regione-toscana-istituisce-gli-accompagnatori-di-media-montagna.html

Collegio Regionale Guide Alpine della Toscana

20/05/2026

L’arrampicata è un’attività che si declina in molti modi: può essere praticata dai sassi alti pochi metri, il bouldering, alle falesie, dove prende il nome di arrampicata sportiva, fino alle grandi pareti in alta quota. Guide alpine e Aspiranti Guide accompagnano e insegnano ad arrampicare.

01/01/2026

Buon 2026 dalle Guide alpine italiane! Guide alpine, Aspiranti guide, Accompagnatori di media Montagna e Guide vulcanologiche augurano a tutti voi un felice anno nuovo in montagna!

18/12/2025
17/12/2025
05/12/2025

Le montagne si stanno imbiancando e gli appassionati scaldano i motori per l'attività in neve fresca. Ma oltre ad affilare le lamine, è bene ripassare le procedure di autosoccorso che coinvolgono artva, sonda e pala. Le Guide alpine organizzano spesso camp sulla neve per imparare queste pratiche: arrivare preparati è importante, chiedete ai professionisti.

Indirizzo

Via Madonna Della Pietà 18
Camaiore
55041

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Collegio Regionale Guide Alpine della Toscana pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi