19/05/2026
⛵🇵🇸 Antonella Bundu e Dario Salvetti liberi!
La barca della Global Sumud Italia su cui viaggiavano anche Antonella Bundu (già capogruppo di Sinistra Progetto Comune e candidata presidente di Toscana Rossa) e Dario Salvetti (Collettivo Di Fabbrica - Lavoratori Gkn Firenze) è stata intercettata. Sono tra le circa cinquecento persone che componevano la flotta impegnata in una missione umanitaria contro il blocco navale illegale imposto da Israele a Gaza.
Ieri il Consiglio comunale di Firenze ha votato sulla mozione relativa al secondo abbordaggio della Flotilla. Quel voto aveva un senso preciso: riconoscere che ciò che accade in acque internazionali non è affare lontano, e che le istituzioni locali hanno la responsabilità di parlare con chiarezza. Oggi, a ore di distanza, la notizia dell'intercettazione di Salvetti e Bundu dimostra quanto fosse urgente farlo.
La connessione tra la lotta della ex GKN e la solidarietà con il popolo palestinese non è retorica: è la stessa logica economica e politica che porta alla chiusura di una fabbrica e che sostiene un blocco navale e un'operazione militare che i principali organismi internazionali definiscono strage di civili. Chi ha partecipato alla Flotilla lo sa e lo ha detto chiaramente.
Chiediamo che tutti i livelli istituzionali — Comune, Regione, Governo, Parlamento — si attivino immediatamente per la liberazione di Salvetti, Bundu e di tutte le persone trattenute sulle imbarcazioni della Flotilla. Non come gesto simbolico: come pretesa concreta, esercitando ogni canale diplomatico disponibile. Il diritto internazionale è dalla parte di chi porta aiuti umanitari in acque internazionali, non di chi li ferma con la forza.
Dmitrij Palagi per Sinistra Progetto Comune