02/09/2026
82 ANNI FA CAMPI BISENZIO TORNAVA LIBERA. OGGI TOCCA A NOI DIFENDERE QUELLA LIBERTÀ.
Il 2 settembre 1944 Campi Bisenzio veniva liberata dal nazifascismo. Sono passati 82 anni, ma giornate come il 2 settembre appartengono al nostro presente più vive che mai.
Sbaglia chi considera la giornata della Liberazione una fotografia ingiallita appesa al muro. Si tratta della storia di donne e uomini che, in un momento drammatico, scelsero di non piegarsi. È la storia di chi mise in gioco la propria libertà, e spesso la propria vita, per restituire libertà a un Paese intero.
E da quella lotta è nata la nostra Costituzione.
Una Costituzione che si dimostra ogni giorno come il punto di arrivo di una stagione di lotta contro la dittatura, la guerra e la negazione dei diritti. Una Costituzione che ancora oggi ci indica la strada e che, non a caso, vieta espressamente la riorganizzazione del disciolto partito fascista.
Per questo diciamo con chiarezza che l'antifascismo non è qualcosa che appartiene al passato.
È attuale quando difendiamo la dignità delle persone.
È attuale quando difendiamo la libertà di pensiero e di espressione.
È attuale quando combattiamo ogni forma di discriminazione.
È attuale quando difendiamo il lavoro, i diritti, la solidarietà e la partecipazione democratica.
Essere antifascisti oggi significa continuare a scegliere, da sempre, da quale parte stare: dalla parte della democrazia, della libertà, della giustizia sociale e della dignità umana.
Ecco perché il 2 settembre è un appuntamento con la nostra memoria e, allo stesso tempo, con la nostra responsabilità verso il futuro.
Il Comune di Campi Bisenzio ha reso pubblico il programma delle celebrazioni per l'82° anniversario della Liberazione, con iniziative a San Donnino, la corsa del Trofeo della Liberazione, il corteo antifascista accompagnato dalla Banda Michelangiolo Paoli, gli interventi istituzionali e le iniziative musicali.
Partecipiamo numerosi.
Portiamo nelle piazze la nostra memoria, le nostre idee e la nostra voglia di essere comunità.
Perché ricordare chi ci ha liberato significa anche assumersi la responsabilità di non lasciare che quella libertà venga data per scontata.
Buon 2 settembre, Campi Bisenzio.
Buona Liberazione.
Viva la Resistenza. Viva l'antifascismo. Viva la Costituzione.