Conferenza donne democratiche - Molise

Conferenza donne democratiche - Molise Siamo donne, cittadine, lavoratrici, studentesse. Siamo un pezzo di quella società che vogliamo migliorare. Ci spendiamo per questo.

Perché per noi miglioramento e crescita sono i veri sinonimi del cambiamento.

28/08/2026

Diritti, libertà, autodeterminazione: non si torna indietro.

Le Donne Dem Molise esprimono con fermezza la propria contrarietà alle posizioni contenute nel programma del Generale Vannacci.

Femminicidio, ab**to, unioni civili e diritti delle persone LGBTQIA+: su questi temi non possiamo accettare arretramenti culturali né politiche che mettano in discussione libertà e conquiste civili.

Non sono semplici parole: quando i diritti vengono messi in discussione, è compito di tutte e tutti vigilare e prendere posizione.

Abbiamo spiegato nel dettaglio le nostre ragioni.

Vi invitiamo a leggerlo e a condividere.

https://termolionline.it/2026/08/politica/donne-dem-molise-contro-vannacci-non-ci-riporterete-indietro-i-diritti-non-si-toccano/

https://www.ilgiornaledelmolise.it/2026/08/28/donne-dem-molise-condannano-programma-vannacci-non-ci-riporterete-indietro/

21/08/2026

Femminicidio: Mori (Pd), serve Patto costituente nazionale

(AGI) - Roma, 21 ago. - "Nell'ottantesimo del voto conquistato dalle donne, si tratta di fare un patto costituente nazionale contro la violenza maschile sulle donne in ogni forma essa si esprima.

Lo dobbiamo a tutte e tutti quelli che hanno combattuto per un futuro di liberta' e democrazia".

Lo dichiara in una nota Roberta Mori , coordinatrice della Conferenza nazionale delle donne democratiche.

"La sequenza terribile di femminicidi di questi giorni colpisce e addolora, ma non possiamo continuare a chiamarla 'emergenza'.

La violenza maschile contro le donne non nasce all'improvviso, e' un fenomeno culturale, strutturale, non isolato ma radicato nelle dinamiche quotidiane, anche quelle che sembrano innocue.

Non c'e' nulla di inevitabile nella violenza maschile contro le donne", aggiunge Mori.

"Servono protezione efficace quando emergono segnali di rischio, formazione specialistica, risorse certe per i centri antiviolenza.

Nessuna risposta soltanto securitaria bastera' senza una grande battaglia culturale per la prevenzione, l'educazione alle relazioni, al rispetto e al consenso, a partire dalla scuola.

Cio' che registriamo oggi invece e' un costante tentativo di intimidire le donne che si espongono dentro e fuori le istituzioni a sostegno di altre donne.

Ogni parola di solidarieta' per le vittime soppesata e travolta da ondate di insulti di odiatori spalleggiati da ideologie violente e criminali.

Oggi e' toccato alle consigliere regionali Pd del Veneto alle quali diamo la nostra piena solidarieta'", conclude la dem.

"Aderiamo con convinzione, insieme alla Segretaria Elly Schlein, all'appello per candidare i bambini e le bambine di Gaz...
11/08/2026

"Aderiamo con convinzione, insieme alla Segretaria Elly Schlein, all'appello per candidare i bambini e le bambine di Gaza al Premio Nobel per la Pace. Un Nobel necessario a chi la pace non l'ha avuta, a chi continua a pagarne con la vita la promessa mancata di un mondo colpevole.
Come Donne Democratiche abbiamo scelto di fare della pace una questione politica femminista, contro la guerra permanente, contro la disumanizzazione, contro l'idea intollerabile che possano esistere vite sacrificabili. Gaza ci chiede di non distogliere lo sguardo e di pretendere che il diritto internazionale, la protezione dei civili e la dignità umana tornino a essere un limite invalicabile.
Dare ai bambini e alle bambine di Gaza il nome della pace significa custodire la memoria di chi non diventerà adulto e difendere il futuro di chi è sopravvissuto. Dalla parte dei bambini non si può essere neutrali. È qui che rivendichiamo il nostro diritto, e il nostro dovere, di restare umane."

Roberta Mori

02/08/2026
20/06/2026

"Ieri ho partecipato all'incontro organizzato a Termoli dal Partito democratico per discutere, insieme al senatore Parrini e ai nostri consiglieri regionali Fanelli, Salvatore e Facciolla di riforme istituzionali e legge elettorale.
Ho dato il mio contributo con alcune riflessioni sull'effettiva possibilità per le donne di partecipare attivamente alla vita politica. Ancora oggi troppo spesso le donne vengono candidate in posti in cui sono difficilmente eleggibili e spesso le loro sono solo candidature di servizio"

Manuela Vigilante Portavoce regionale Conferenza Donne Dem Molise

Le parole hanno un peso.Chiamare il femminicidio con il suo nome è il primo passo per riconoscerlo, prevenirlo e combatt...
15/06/2026

Le parole hanno un peso.
Chiamare il femminicidio con il suo nome è il primo passo per riconoscerlo, prevenirlo e combatterlo.

2 giugno: la Repubblica nasce anche dal voto delle donne.Ottant’anni fa l’Italia sceglieva la Repubblica. E le donne ita...
02/06/2026

2 giugno: la Repubblica nasce anche dal voto delle donne.

Ottant’anni fa l’Italia sceglieva la Repubblica. E le donne italiane entravano finalmente, da protagoniste, nella vita democratica del Paese attraverso il voto.

Fu un passaggio storico di libertà e giustizia che ha trasformato l’Italia e reso la nostra democrazia più forte, più giusta, più rappresentativa.

Quel voto non fu soltanto una conquista di cittadinanza: aprì la strada a una presenza femminile nuova nelle istituzioni.

Furono 21 le donne elette all’Assemblea Costituente, le Madri Costituenti, che contribuirono con intelligenza, competenza e determinazione alla scrittura della nostra Costituzione, lasciando un’impronta fondamentale sui principi di uguaglianza, libertà e dignità della persona.

Ricordiamo quella conquista con gratitudine verso chi l’ha resa possibile e con la responsabilità di continuare a difendere ogni giorno partecipazione, uguaglianza e diritti.

Perché la democrazia vive quando tutte e tutti possono scegliere, contare, essere rappresentati. E perché il cammino aperto dalle donne che conquistarono il diritto di voto e dalle Madri Costituenti continua ancora oggi, nella costruzione di una società più giusta e inclusiva.

La legge 194 non è solo una legge.È la differenza tra libertà e clandestinità.Tra salute e abbandono.Tra autodeterminazi...
22/05/2026

La legge 194 non è solo una legge.
È la differenza tra libertà e clandestinità.
Tra salute e abbandono.
Tra autodeterminazione e paura.

La 194 ha salvato vite.
Ha tolto le donne dalla clandestinità, dalla paura, dal silenzio.

Dal 1978 ha garantito a milioni di donne il diritto di scegliere, tutelando salute, dignità e sicurezza. Ma un diritto esiste davvero solo quando è accessibile ovunque, per tutte.

E oggi non è ancora così.

Nel 2023 i ginecologi obiettori sono ancora il 57,1%, con punte oltre il 70% in molte Regioni. In troppi territori mancano consultori, percorsi chiari e accesso reale all’IVG farmacologica.

Non basta dire di difendere la 194.
Bisogna applicarla. Finanziarla. Garantirla.

Serve:
• potenziare i consultori pubblici
• garantire l’IVG farmacologica sul territorio
• introdurre educazione sessuo-affettiva nelle scuole
• anticoncezionali gratuiti e accessibili
• dati trasparenti e aggiornati

Difendere la 194 significa difendere la libertà delle donne, la laicità dello Stato e un’idea più giusta di società.

Non arretreremo sui diritti.
Non permetteremo che vengano svuotati lentamente, nel silenzio.

La libertà delle donne si difende con servizi, investimenti e coraggio politico.

"L'alleanza progressista farà legge contro omobilesbotransfobia" Elly Schlein
17/05/2026

"L'alleanza progressista farà legge contro omobilesbotransfobia" Elly Schlein

Indirizzo

Campobasso

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Conferenza donne democratiche - Molise pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Conferenza donne democratiche - Molise:

Scelte rapide

Condividi