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IL PRESIDENTE PALLANTE RICORDA L’EX CONSIGLIERE REGIONALE COSTANZO D’ELIA RECENTEMENTE SCOMPARSO Campobasso, 8 giugno 20...
08/06/2026

IL PRESIDENTE PALLANTE RICORDA L’EX CONSIGLIERE REGIONALE COSTANZO D’ELIA RECENTEMENTE SCOMPARSO
Campobasso, 8 giugno 2026 – All’indomani della scomparsa dell’ex consigliere regionale del Molise, Costanzo D’Elia, il presidente dell’Assemblea legislativa, Quintino Pallante, ha dichiarato:
“Vorrei esprimere a tutti i familiari, a nome mio personale e di tutta l’Assise legislativa molisana, le più sincere condoglianze e il più profondo cordoglio per la scomparsa dell’ex consigliere regionale Costanzo D’Elia.
Sugli scranni del Consiglio regionale D’Elia ha rappresentato il Partito Liberale Italiano, portando avanti iniziative e proposte di quella tradizione politica, aprendosi però sempre al confronto con altre forze al fine di perseguire i superiori interessi dei molisani. A lui va il nostro ricordo, che abbraccia sia le sue battaglie politiche che i proficui rapporti istituzionali che ha saputo sempre mantenere con tutti, tanto da meritarsi il rispetto di amici ed avversari”.

IL PRESIDENTE PALLANTE RICEVE LA CONSIGLIERA DI PARITÀ EFFETTIVA DELLA REGIONE MOLISE, MARIA ANTONIETTA BATTISTA, E IL C...
08/06/2026

IL PRESIDENTE PALLANTE RICEVE LA CONSIGLIERA DI PARITÀ EFFETTIVA DELLA REGIONE MOLISE, MARIA ANTONIETTA BATTISTA, E IL CONSIGLIERE SUPPLENTE ROSSANO GIANNETTI
Il Presidente del Consiglio regionale, Quintino Pallante, ha ricevuto oggi pomeriggio a Palazzo d’Aimmo la Consigliera di Parità effettiva della Regione Molise, Maria Antonietta Battista, e il Consigliere di Parità supplente, Rossano Giannetti, all’indomani del loro insediamento nelle rispettive funzioni.
Come previsto dalla legge, Battista e Giannetti erano stati designati nei propri ruoli dallo stesso Presidente Pallante con un decreto ad hoc, e successivamente nominati dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Calderone.
Il Presidente Pallante, nell'augurare ai due Consiglieri un proficuo lavoro improntato alla piena operatività, ha assicurato la massima collaborazione della Presidenza e di tutte le strutture dell’Assemblea legislativa nella realizzazione di iniziative ed eventi di comune interesse.

IL CONSIGLIO APPROVA IL BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE MOLISE 2026-2028Campobasso, 22 maggio 2026 – Il Consiglio r...
22/05/2026

IL CONSIGLIO APPROVA IL BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE MOLISE 2026-2028
Campobasso, 22 maggio 2026 – Il Consiglio regionale, presieduto dal Presidente Quintino Pallante, nella seduta di oggi -la n. 13 del 2026- ha continuato l’esame dell’ultimo documento della Manovra di Bilancio 2026-2028.
In particolare, l’Assemblea, dopo la presentazione del Relatore e Presidente della Prima Commissione permanente, Roberto Di Pardo, e a seguito degli interventi in sede di discussione generale e di dichiarazione di voto dei Consiglieri Fanelli, Greco, Gravina, Primiani, Di Pardo, Di Baggio, Romano, Salvatore, dell’Assessore al Bilancio Cefaratti e del Presidente della Regione Roberti, ha approvando a maggioranza (12 voti favorevoli, 4 contrari, 5 assenti) il testo, così come emendato a seguito della discussione in Aula, della proposta di legge n. 93, di iniziativa della Giunta regionale, concernente “Bilancio di previsione della Regione Molise 2026-2028”.
Inoltre, Di Pardo ha rilevato che il Bilancio 2026–2028 rappresenta un documento di transizione storica per la Regione Molise. Due elementi, infatti, ne definiscono la fisionomia: il beneficio strutturale della cancellazione del FAL (oltre 243 milioni di passività accumulate nel decennio 2013–2016) e il consolidamento del percorso di rientro (miglioramento del disavanzo gestionale di circa 38 milioni ed eccedenza cumulata di ripiano di quasi 16 milioni nel 2022–2025). La manovra, secondo Di Pardo, conferma la prudenza nelle previsioni di entrata, l'adeguamento puntuale alle prescrizioni della Corte dei Conti e accantonamenti coerenti con il livello effettivo dei rischi. Sul fronte della spesa, la priorità al SSR (oltre 959 milioni) si accompagna a rilevanti investimenti per la difesa del suolo, il servizio idrico, le infrastrutture stradali e lo sviluppo economico, con particolare attenzione alle aree interne e ai piccoli Comuni.
Il Consiglio ha anche approvato, con due astensioni, un ordine del giorno collegato alla Legge di Bilancio, presentato dal Consigliere Di Baggio, avente ad oggetto: “proroga straordinaria dei termini relativi ad avvisi e bandi regionali”. L’atto di indirizzo prevede che l’Assise, in considerazione dei gravi eventi atmosferici che hanno interessato il territori molisano nel corso del 2026, impegni il Presidente della Regione e la Giunta regionale ad adottare ogni utile iniziativa affinché siano prorogati al 30 settembre 2026 tutti i termini di ultimazione degli interventi e di rendicontazione, nonché ogni altro termine connesso all’attuazione di avvisi, bandi, misure, finanziamenti e procedimenti amministrativi emanati dalla Regione Molise e degli enti appartenenti al Sistema Regione Molise. La proroga si applica ai termini in scadenza al 30 giugno 2026, salvo termini più favorevoli.
Per approfondire i diversi momenti dell’adunanza odierna è possibile rivedere l’intera seduta audio video sul canale YouTube istituzionale all’indirizzo: https://www.youtube.com/watch?v=DoCUVl73jTc.

RENDICONTO GENERALE DELL'ESERCIZIO 2025, LA GIUNTA PRESENTA LA PROPOSTA DI LEGGE AL CONSIGLIO REGIONALECampobasso, 21 ma...
21/05/2026

RENDICONTO GENERALE DELL'ESERCIZIO 2025, LA GIUNTA PRESENTA LA PROPOSTA DI LEGGE AL CONSIGLIO REGIONALE
Campobasso, 21 maggio 2026 – La Giunta regionale ha presentato una proposta di legge -contraddistinta con il n. 95 del Registro amministrativo delle iniziative legislative della XIII Legislatura- concernente “Rendiconto generale dell'esercizio 2025”.
Il Rendiconto -si legge nella relazione illustrativa- è costituito dal rendiconto finanziario, dallo stato patrimoniale e dal conto economico, ed è corredato dalla relazione sulla gestione e dalla nota integrativa sulla contabilità economico-patrimoniale, secondo le disposizioni del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive modificazioni.
La pdl sarà ora assegnata dal Presidente del Consiglio regionale Quintino Pallante alla Commissione permanente che si occupa della materia che, dopo l’istruttoria e l’espressione del parere di competenza la invierà all’Aula per le determinazioni conclusive.

IL CONSIGLIO APPROVA LA LEGGE DI STABILITÀ 2026 E IL PROPRIO BILANCIO DI PREVISIONE, PER L’ESAME DEL RESTO DELLA MANOVRA...
18/05/2026

IL CONSIGLIO APPROVA LA LEGGE DI STABILITÀ 2026 E IL PROPRIO BILANCIO DI PREVISIONE, PER L’ESAME DEL RESTO DELLA MANOVRA SI CONTINUA VENERDI 22 MAGGIO
Campobasso, 18 maggio 2026 – SEDUTA N. 12 DEL CONSIGLIO REGIONALE - Si è conclusa la quarta giornata di esame dei documenti relativi alla Manovra di bilancio 2026-2028. Il Consiglio regionale, presieduto da Quintino Pallante, ha continuato l’esame -già iniziata nella seduta n. 10 del 4 maggio e proseguito nella seduta n. 11, del 12 maggio- della Proposta di Legge regionale n. 91, di iniziativa della Giunta, riguardante la "Legge di stabilità regionale 2026".
Nella giornata di oggi si sono succeduti gli interventi per la presentazione degli emendamenti e per dichiarazione di voto sia sugli stessi sia sugli articoli e quindi sul testo generale, dei Consiglieri Greco, Primiani, Romano, Salvatore, Facciolla, Gravina, Di Pardo, del Sottosegretario Niro, dell’Assessore all’Agricoltura Micone, dell’Assessore al Bilancio Cefaratti e del Presidente delle Regione Roberti.
L’Assemblea ha quindi approvato a maggioranza (13 voti favorevoli, 6 contrari) il testo della Legge di Stabilità 2026, così come emendato in Aula, e precedentemente licenziato con parere favorevole dalla Prima Commissione permanente.
Principale finalità dell’iniziativa legislativa è quello di attuare gli opportuni interventi, per il triennio 2026-2028, nella regolazione annuale delle grandezze finanziarie, previste dalla legislazione regionale vigente, ovvero agire su tutti i principali parametri economici e di bilancio che determinano l’equilibrio finanziario della Regione.
Tale finalità viene conseguita attraverso la realizzazione di una serie di interventi:
• autorizzazione al rifinanziamento per il triennio 2026-2028 delle leggi regionali in vigore al fine di garantirne la continuità finanziaria;
• definizione, per il triennio 2026–2028, degli importi dei fondi di dotazione degli enti
e organismi regionali dipendenti, destinati al funzionamento e allo svolgimento delle attività
istituzionali degli stessi;
• approvazione il Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari della Regione;
Per il perseguimento della medesima finalità, sono previste alcune modifiche a diverse leggi regionali. Tra le principali si segnalano:
• modifiche delle leggi regionali n. 27/1999 e n. 2/2017, finalizzate alla riforma dell’organizzazione delle politiche regionali del lavoro, da attuarsi attraverso la soppressione dell’Agenzia regionale Molise Lavoro al fine di ottimizzare il ruolo di governance il ruolo delle strutture regionali per le politiche attive del lavoro e dei Centri per l’Impiego, da realizzarsi con la concentrazione in un’unica struttura delle funzioni di programmazione, coordinamento e gestione dei servizi per l’impiego, in coerenza con gli obiettivi di efficienza e razionalizzazione organizzativa;
• modifiche della legge regionale 8/1999, finalizzate alla revisione organica della disciplina dell’Agenzia Regionale per la protezione Ambientale del Molise (ARPA Molise), per adeguarne l’organizzazione e il funzionamento al quadro normativo nazionale; viene, inoltre, rafforzato il ruolo della Regione nella disciplina di struttura, funzionamento, finanziamento e pianificazione delle attività dell’ARPA Molise, che si configura come ente strumentale regionale con compiti di monitoraggio e controllo della qualità ambientale, a supporto delle politiche di sostenibilità e prevenzione sanitaria e a tutela della salute pubblica; viene parimenti rafforzato il coordinamento tra ARPA Molise, enti locali e Azienda sanitaria regionale, prevedendo integrazione operativa e il divieto di duplicazione di funzioni, salvo quanto stabilito dalla normativa statale;
• modifica della legge regionale n. 5/2000 per il riconoscimento dell’Orchestra Sinfonica del Molise (OSM) come ente di interesse regionale e strumento di aggregazione della comunità, di educazione e formazione musicale, nonché di patrimonio culturale regionale;
• modifiche alla legge regionale n. 37/1980 per l’istituzione, presso la struttura regionale competente in materia di musei, di un nuovo organismo dedicato all’accreditamento museale, al fine di contribuire ad avviare un processo di trasformazione del mondo dei musei italiani, chiamati a condividere il progetto di un Sistema museale nazionale basato su livelli di qualità uniformi sul territorio nazionale;
• modifica della legge regionale n. 12/2015 per prevedere interventi volti a valorizzare i molisani nel mondo e i loro discendenti come risorsa strategica per promuovere l’identità culturale e il territorio molisano all’estero; viene prevista la specificazione in modo puntuale delle funzioni del Vicepresidente del Consiglio dei molisani nel mondo e il rafforzamento dei compiti del Comitato esecutivo;
• modifica della legge regionale n. 19/1993 per conformarla a quanto disposto dalla legge quadro nazionale (legge n. 157/92) nella parte in cui si stabilisce che il calcolo delle aree da destinare a protezione della fauna sia determinato sulla base del territorio agro-silvo-pastorale, anziché del territorio agro-silvo-pastorale utile all’attività venatoria (la superficie territorio agro-silvo-pastorale è notevolmente più estesa della superficie del territorio agro-silvo-pastorale utile all’attività venatoria); previsto anche un ulteriore intervento riguarda il tesserino venatorio, che diventa obbligatorio anche in formato digitale e deve essere accompagnato dal calendario regionale delle attività venatorie;
• modifica all’articolo 4, comma 2, lettera c), della legge regionale n. 4/2008, per operare un Intervento sulla composizione delle Commissioni regionali incaricate di
esaminare i candidati per il rilascio dell’attestato di idoneità alla raccolta dei funghi prevedendo che le stesse siano composte anche da un micologo “in servizio presso l’ASReM” e iscritto al Registro nazionale dei micologi;
• modifiche alla legge regionale n. 19/1984 per l’estensione del beneficio della libera circolazione ai titolari della Carta europea della disabilità, introdotta con D.P.C.M. 6 novembre 2020 e rilasciata dall’INPS, quale strumento di riconoscimento uniforme della disabilità e di semplificazione nell’accesso a servizi e agevolazioni; prevista anche l’aggiornamento delle soglie ISEE per l’ottenimento della stessa carta: il limite per la gratuità è elevato da 7.000 a 10.140 euro, mentre la fascia agevolata è estesa fino a 15.000 euro; prevista inoltre che per sostenere il diritto allo studio e promuovere l’utilizzo del trasporto pubblico locale, la Regione riconosca agevolazioni agli studenti per il percorso casa – scuola/Università a decorrere dall’anno scolastico/accademico 2026-2027;
• modifiche alla legge regionale n. 21/2022 per attuare l’esenzione dall’imposta regionale sulle attività produttive per gli Enti del Terzo Settore;
• modifiche alla legge regionale 26 marzo, n. 5/2015 per istituire, presso l’Assessorato regionale alla sanità, l’Osservatorio regionale per il benessere animale, con il compito di monitorare il rispetto della normativa applicabile e dei requisiti tecnici di sicurezza, ivi compresi quelli relativi ai tracciati e ai percorsi, nonché di promuovere e incentivare, nell’ambito di tale attività di monitoraggio, le buone pratiche nella cura degli animali coinvolti in: attività cerimoniali e festive; contesti agonistico-sportivi a livello regionale, nelle attività di equidi e agrituristiche;
• modifiche alla legge regionale n. 20/2000, “Interventi a favore degli studenti affetti da patologie che non consentono la frequenza dei corsi di studio” per prevedere che la Regione, al fine di concorrere a rendere effettivo il diritto allo studio in ogni ordine e grado dell’istruzione, adotti interventi mirati a favore di studenti con disabilità, patologie e/o disturbi accertati dell’apprendimento, anche tramite voucher o contributi diretti, finalizzati all’inclusione scolastica, al completamento di percorsi formativi nonché all’acquisto di strumenti e ausili tecnologicamente avanzati; gli interventi consistono nell’erogazione di contributi alle scuole presso le quali sono iscritti gli studenti che presentano le patologie indicate nella norma;
• modifiche alla legge regionale n. 5/2001per consentire alle unità immobiliari, poste all’interno delle strutture ricettive, di poter essere oggetto di frazionamento o di concessione del diritto di superficie (o di qualsiasi altra foma di cessione a singoli ed associati) senza essere soggette mutamento delle destinazioni d’uso;
• modifiche alla legge regionale n. 30/2008, con lo stanziamento di 85mila in favore del Parco storico reginale dell’Olivo di Venafro;
• modifiche alla legge regionale n. 5/2015 per prevedere E’ istituito, presso l’Assessorato regionale alla sanità, l’Osservatorio regionale per il benessere animale, con il compito di monitorare il rispetto della normativa applicabile e dei requisiti tecnici di sicurezza, nonché di promuovere e incentivare, nell’ambito di tale attività di monitoraggio, le buone pratiche nella cura degli animali coinvolti in attività cerimoniali e festive nonché in contesti agonistico-sportivi a livello regionale, nelle attività di equidi e agrituristiche;
• modifiche alla legge regionale n. 12/1990 per prevedere che i comuni istituiscono il Corpo di Polizia Municipale come unità organizzativa indipendente ed autonoma dalle altre strutture amministrative dell’Ente; il ruolo di comandante del Corpo di Polizia Municipale, fermo restando il possesso dei requisiti di legge, può essere attribuito solo a personale inquadrato nei ruoli della polizia locale;
• legge regionale n. 5/2000 per prevedere che, al fine di garantire la conservazione, la sicurezza e la piena fruibilità del patrimonio religioso e culturale presente nel territorio regionale, riconosciuto quale parte integrante del patrimonio culturale nazionale è autorizzata, per l’esercizio finanziario 2026, la spesa complessiva di euro 500.000,00.
Per dare compimento alle citate finalità, il testo approvato introduce una serie di norme aggiuntive. Tra le più rilevanti si evidenziano:
• la delega ai Comuni in materia di autorizzazione paesaggistica di cui all’articolo 146 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, “Codice dei beni culturali e del paesaggio”; prevista la delegate ai Comuni delle funzioni amministrative relative al rilascio o al diniego delle autorizzazioni paesaggistiche relative agli interventi sottoposti a procedimento autorizzatorio semplificato di cui all’Allegato B del decreto del Presidente della Repubblica 13 febbraio 2017, n. 31 (Regolamento recante l’individuazione degli interventi esclusi dall’autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata); previsto, inoltre, che in applicazione del comma 10 dell’articolo 11 del d.P.R. n. 31/2017, nei procedimenti autorizzativi semplificati non è obbligatorio il parere delle Commissioni locali per il paesaggio;
• l’attivazione di un Piano straordinario di assunzioni per il triennio 2026 2028” da realizzarsi attraverso l’introduzione di una misura eccezionale e temporaneamente circoscritta finalizzata a fronteggiare situazioni di comprovata carenza di personale, che incide sulla funzionalità dell’amministrazione regionale; il Piano è limitato al triennio 2026-2028 ed è finalizzato al rafforzamento delle strutture amministrative nei settori strategici, con priorità per le funzioni connesse alla gestione dei fondi, alla digitalizzazione, alla transizione ecologica e ai servizi essenziali;
• la soppressione dell’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Termoli (AAST) e la contestuale istituzione dell’Agenzia regionale “Destinazione Molise” (A.R.De.M.), ente strumentale dotato di autonomia amministrativa, organizzativa e contabile, incaricato di attuare la strategia regionale di promozione turistica e coordinare il sistema di destinazione, con sede nel capoluogo regionale e articolazioni territoriali; l’intervento è funzionale a razionalizzare l’organizzazione, migliorare l’efficienza e rafforzare la promozione unitaria del territorio, nel rispetto dei principi di buon andamento e di coordinamento della finanza pubblica;
• l’0istituzione della “Fondazione denominata "Fondazione Consiglio regionale Eventi" con il compito di promuovere, coordinare e curare la gestione e l'organizzazione di tutti gli eventi promossi dal Consiglio regionale e previsti in specifiche leggi regionali;
• l’istituzione della tipologia recettiva denominata “Boat and Breakfast” (o B&B nautico), svolta su unità da diporto ormeggiate nei porti turistici del territorio regionale al fine di: promuovere il turismo nautico sostenibile; valorizzare i porti turistici e l’accoglienza della costa regionale; integrare l’offerta ricettiva regionale; garantire sicurezza, igiene e tutela ambientale;
• la reviviscenza della operatività degli Istituti autonomi per le case popolari di Campobasso e di Isernia, disciplinati dalla legge regionale 7 febbraio 1990, n. 6 (Disciplina regionale di riforma degli Istituti Autonomi per le Case Popolari), quali enti strumentali della Regione Molise in materia di edilizia residenziale pubblica, nonché al loro adeguamento alla normativa statale e regionale vigente e alle attuali esigenze organizzative e gestionali del settore, con la contestuale soppressone dell’ERES con l’abrogazione della legge regionale 2 dicembre 2014, n. 21 (Istituzione dell’Ente regionale per l’Edilizia residenziale Sociale);
• l’istituzione, in via transitoria e sperimentale, del Fondo regionale, con un budget di 150 mila euro, per la valorizzazione delle edicole quali presidi di informazione, cultura e servizi nei comuni della Regione Molise per il sostegno ai costi di distribuzione di € 150.000 annui; il fondo è chiamato ad erogare contributi a favore delle attività di vendita di quotidiani e periodici esistenti o di nuova apertura per la copertura totale o parziale dei costi di distribuzione nei territori a rischio di desertificazione commerciale;
• l’istituzione, al fine di salvaguardare l’economia turistica regionale, di un contributo speciale straordinario (240 mila euro) di bonifica dei tratti di demanio marittimo, non oggetto di concessione a privati e non incluso in aree portuali, per consentire, ai comuni molisani interessati dall’alluvione 2026, l'avvio immediato degli interventi straordinari di pulizia e di smaltimento dei detriti necessari al ripristino ambientale delle spiagge;
• la promozione, da parte della Regione, nell’esercizio delle funzioni amministrative in materia di derivazioni di acqua pubblica, ivi comprese le attività relative al rilascio e alla gestione della risorsa idrica, di progettualità annuali che i comuni interessati alle opere di captazione intendono sottoporre alla programmazione regionale ai fini di una riqualificazione territoriale e ambientale del proprio patrimonio idrico; la Giunta regionale, pertanto, è chiamata a definire i criteri per l’individuazione dei Comuni beneficiari delle progettualità, nonché le attività rivolte al recupero e all’aggiornamento dei canoni dovuti;
• l’avvio da parte degli uffici della Regione preposti delle attività di ricognizione del demanio tratturale regionale, volte all’individuazione delle porzioni tratturali compromesse.

Il Consiglio (nella seduta n. 12 del 4 maggio) ha anche approvato un Ordine del giorno collegato alla Legge di stabilità 2026, a firma dei Consiglieri Fanelli, Salvatore e Facciolla, che impegna il Presidente e la Giunta reginale a proporre al Coniglio regionale, sentita la Commissione regionale Tripartita, una proposta di legge organica in materia di orientamento, lavoro, formazione e la relativa riorganizzazione organica regionale.

L’Assemblea, infine, dopo la presentazione del Consigliere Relatore, Passarelli, e l’intervento per dichiarazione di voto del Consigliere Gravina, ha approvato a maggioranza il Bilancio di Previsione pluriennale 2026-2028 del Consiglio regionale.
Il Presidente Pallante, dopo la votazione, ha voluto di ringraziare tutti i “Consiglieri – quale che sia stata la posizione politica espressa in Commissione e in Aula – per l’attenzione dedicata a questo documento e, soprattutto, per il percorso condiviso in questi anni della XIII Legislatura, volto a comprimere al minimo i costi di funzionamento della nostra Assemblea legislativa”.
Lo stesso Presidente ha voluto ricordare il graduale ma deciso efficientamento posto in essere fin dall’inizio della Legislatura, basato sull’analisi e l’ottimizzazione dei costi, inclusi gli acquisti di beni e servizi, applicando rigorose norme di contenimento della spesa, la cosiddetta spending review.
“Un percorso virtuoso -ha concluso-, che con il bilancio di previsione appena votato ci impegniamo a portare avanti. È una scelta che abbiamo ritenuto doverosa, sia per dare il nostro contributo alla politica di contenimento e qualificazione della spesa che l’intero Ente Regione sta perseguendo in questi anni, tra non poche difficoltà, sia come testimonianza di solidarietà verso i cittadini, che vivono un momento congiunturale complesso”.
La seduta è stata quindi aggiornata a venerdì 22 maggio, alle ore 10.00, per l’esame dell’ultimo documento della Manovra, il Bilancio pluriennale della Regione Molise w2026-2028.

APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE PLURIENNALE DEL CONSIGLIO REGIONALE, IL PRESIDENTE PALLANTE: CONTINUIAMO IL PERC...
18/05/2026

APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE PLURIENNALE DEL CONSIGLIO REGIONALE, IL PRESIDENTE PALLANTE: CONTINUIAMO IL PERCORSO VIRTUOSO GIÀ INTRAPRESO DALL’INIZIO DELLA LEGISLATURA CON RISPARMI E SPENDING REVIEW ALL'INSEGNA DELL'EFFICIENZA SENZA COMPRIMERE L'ATTIVITÀ ISTITUZIONALE
Campobasso, 18 maggio 2026 – Al termine dell’esame e dell’approvazione del Bilancio di previsione pluriennale 2026-2028 da parte del Consiglio regionale, il Presidente Pallante ha espresso profonda soddisfazione per l'approvazione del documento contabile, tracciando un bilancio positivo della gestione finanziaria della XIII consiliatura.
“Il percorso intrapreso in questi anni, e che il Bilancio di previsione pluriennale appena approvato prosegue -ha detto il Presidente dell’Assise- ha avuto come obiettivo primario la compressione dei costi di funzionamento dell’Assemblea legislativa, ottenendo risultati significativi testimoniati dai numeri”. Su un budget complessivo annuo di 5 milioni e 900 mila euro, infatti, sono stati generati risparmi per 529 mila euro nel 2023 e 1 milione di euro nel 2024.
Il trend virtuoso che ha consentito alla politica di spending review che abbiamo posto in essere anche nel 2025, di generare un risparmio di oltre 2 milioni di euro.
"Abbiamo attuato un graduale ma deciso efficientamento, basato sull’analisi e l’ottimizzazione dei costi, inclusi gli acquisti di beni e servizi – ha sottolineato ancora Pallante –. Si tratta di un percorso virtuoso che, con il bilancio di previsione appena votato, ci impegniamo a portare avanti. Una scelta doverosa per contribuire alla politica di contenimento della spesa dell’intero Ente Regione e per testimoniare solidarietà verso i cittadini in un momento congiunturale complesso".
Infine, è stato evidenziato come gli sforzi di revisione della spesa non abbiano intaccato, ma anzi valorizzato, il ruolo politico e istituzionale del Consiglio, che ha continuato ad assicurare piena garanzia della funzionalità degli uffici e della correttezza delle procedure, non mancando di promuovere eventi qualificati con una nutrita partecipazione delle istituzioni e della cittadinanza.
Un ringraziamento è stato rivolto a tutti i Consiglieri, di maggioranza e opposizione, per l'attenzione dedicata al documento e per la collaborazione dimostrata.

IL CONSIGLIO APPROVA LA LEGGE DI STABILITÀ 2026Campobasso, 18 maggio 2026 – Il Consiglio regionale, presieduto dal Presi...
18/05/2026

IL CONSIGLIO APPROVA LA LEGGE DI STABILITÀ 2026
Campobasso, 18 maggio 2026 – Il Consiglio regionale, presieduto dal Presidente Quintino Pallante, nella seduta di oggi ha approvato a maggioranza (13 voti favorevoli e 6 contrari) la proposta di legge regionale n. 91, di iniziativa della Giunta, riguardante la "Legge di stabilità regionale 2026".
L’esame della pdl, che fa parte dei documenti della Manovra di bilancio 2026/2028, è iniziato nella seduta n.10 del 4 maggio, quando il testo proposto dell’Esecutivo è stato presentato all’Aula dal relatore, Consigliere Niro, e proseguito nella seduta n. 11 del 12 maggio.
Nella giornata di oggi si sono succeduti gli interventi per la presentazione degli emendamenti e per dichiarazione di voto sia sugli stessi sia sugli articoli e quindi sul testo generale, dei Consiglieri: Greco, Primiani, Romano, Salvatore, Facciolla, Gravina, Di Pardo, del Sottosegretario Niro, dell’Assessore all’Agricoltura Micone, dell’Assessore al Bilancio Cefaratti e del Presidente delle Regione Roberti.
Principale finalità dell’iniziativa legislativa è quello di attuare gli opportuni interventi, per il triennio 2026-2028, nella regolazione annuale delle grandezze finanziarie, previste dalla legislazione regionale vigente, ovvero agire su tutti i principali parametri economici e di bilancio che determinano l’equilibrio finanziario della Regione.
Tale finalità viene conseguita attraverso la realizzazione di una serie di interventi:
• autorizzazione al rifinanziamento per il triennio 2026-2028 delle leggi regionali in vigore al fine di garantirne la continuità finanziaria;
• definizione, per il triennio 2026–2028, degli importi dei fondi di dotazione degli enti
e organismi regionali dipendenti, destinati al funzionamento e allo svolgimento delle attività
istituzionali degli stessi;
• approvazione il Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari della Regione;
Per il perseguimento della medesima finalità, sono previste alcune modifiche a diverse leggi regionali. Tra le principali si segnalano:
• modifiche delle leggi regionali n. 27/1999 e n. 2/2017, finalizzate alla riforma dell’organizzazione delle politiche regionali del lavoro, da attuarsi attraverso la soppressione dell’Agenzia regionale Molise Lavoro al fine di ottimizzare il ruolo di governance il ruolo delle strutture regionali per le politiche attive del lavoro e dei Centri per l’Impiego, da realizzarsi con la concentrazione in un’unica struttura delle funzioni di programmazione, coordinamento e gestione dei servizi per l’impiego, in coerenza con gli obiettivi di efficienza e razionalizzazione organizzativa;
• modifiche della legge regionale 8/1999, finalizzate alla revisione organica della disciplina dell’Agenzia Regionale per la protezione Ambientale del Molise (ARPA Molise), per adeguarne l’organizzazione e il funzionamento al quadro normativo nazionale; viene, inoltre, rafforzato il ruolo della Regione nella disciplina di struttura, funzionamento, finanziamento e pianificazione delle attività dell’ARPA Molise, che si configura come ente strumentale regionale con compiti di monitoraggio e controllo della qualità ambientale, a supporto delle politiche di sostenibilità e prevenzione sanitaria e a tutela della salute pubblica; viene parimenti rafforzato il coordinamento tra ARPA Molise, enti locali e Azienda sanitaria regionale, prevedendo integrazione operativa e il divieto di duplicazione di funzioni, salvo quanto stabilito dalla normativa statale;
• modifica della legge regionale n. 5/2000 per il riconoscimento dell’Orchestra Sinfonica del Molise (OSM) come ente di interesse regionale e strumento di aggregazione della comunità, di educazione e formazione musicale, nonché di patrimonio culturale regionale;
• modifiche alla legge regionale n. 37/1980 per l’istituzione, presso la struttura regionale competente in materia di musei, di un nuovo organismo dedicato all’accreditamento museale, al fine di contribuire ad avviare un processo di trasformazione del mondo dei musei italiani, chiamati a condividere il progetto di un Sistema museale nazionale basato su livelli di qualità uniformi sul territorio nazionale;
• modifica della legge regionale n. 12/2015 per prevedere interventi volti a valorizzare i molisani nel mondo e i loro discendenti come risorsa strategica per promuovere l’identità culturale e il territorio molisano all’estero; viene prevista la specificazione in modo puntuale delle funzioni del Vicepresidente del Consiglio dei molisani nel mondo e il rafforzamento dei compiti del Comitato esecutivo;
• modifica della legge regionale n. 19/1993 per conformarla a quanto disposto dalla legge quadro nazionale (legge n. 157/92) nella parte in cui si stabilisce che il calcolo delle aree da destinare a protezione della fauna sia determinato sulla base del territorio agro-silvo-pastorale, anziché del territorio agro-silvo-pastorale utile all’attività venatoria (la superficie territorio agro-silvo-pastorale è notevolmente più estesa della superficie del territorio agro-silvo-pastorale utile all’attività venatoria); previsto anche un ulteriore intervento riguarda il tesserino venatorio, che diventa obbligatorio anche in formato digitale e deve essere accompagnato dal calendario regionale delle attività venatorie;
• modifica all’articolo 4, comma 2, lettera c), della legge regionale n. 4/2008, per operare un Intervento sulla composizione delle Commissioni regionali incaricate di
esaminare i candidati per il rilascio dell’attestato di idoneità alla raccolta dei funghi prevedendo che le stesse siano composte anche da un micologo “in servizio presso l’ASReM” e iscritto al Registro nazionale dei micologi;
• modifiche alla legge regionale n. 19/1984 per l’estensione del beneficio della libera circolazione ai titolari della Carta europea della disabilità, introdotta con D.P.C.M. 6 novembre 2020 e rilasciata dall’INPS, quale strumento di riconoscimento uniforme della disabilità e di semplificazione nell’accesso a servizi e agevolazioni; prevista anche l’aggiornamento delle soglie ISEE per l’ottenimento della stessa carta: il limite per la gratuità è elevato da 7.000 a 10.140 euro, mentre la fascia agevolata è estesa fino a 15.000 euro; prevista inoltre che per sostenere il diritto allo studio e promuovere l’utilizzo del trasporto pubblico locale, la Regione riconosca agevolazioni agli studenti per il percorso casa – scuola/Università a decorrere dall’anno scolastico/accademico 2026-2027;
• modifiche alla legge regionale n. 21/2022 per attuare l’esenzione dall’imposta regionale sulle attività produttive per gli Enti del Terzo Settore;
• modifiche alla legge regionale 26 marzo, n. 5/2015 per istituire, presso l’Assessorato regionale alla sanità, l’Osservatorio regionale per il benessere animale, con il compito di monitorare il rispetto della normativa applicabile e dei requisiti tecnici di sicurezza, ivi compresi quelli relativi ai tracciati e ai percorsi, nonché di promuovere e incentivare, nell’ambito di tale attività di monitoraggio, le buone pratiche nella cura degli animali coinvolti in: attività cerimoniali e festive; contesti agonistico-sportivi a livello regionale, nelle attività di equidi e agrituristiche;
• modifiche alla legge regionale n. 20/2000, “Interventi a favore degli studenti affetti da patologie che non consentono la frequenza dei corsi di studio” per prevedere che la Regione, al fine di concorrere a rendere effettivo il diritto allo studio in ogni ordine e grado dell’istruzione, adotti interventi mirati a favore di studenti con disabilità, patologie e/o disturbi accertati dell’apprendimento, anche tramite voucher o contributi diretti, finalizzati all’inclusione scolastica, al completamento di percorsi formativi nonché all’acquisto di strumenti e ausili tecnologicamente avanzati; gli interventi consistono nell’erogazione di contributi alle scuole presso le quali sono iscritti gli studenti che presentano le patologie indicate nella norma;
• modifiche alla legge regionale n. 5/2001per consentire alle unità immobiliari, poste all’interno delle strutture ricettive, di poter essere oggetto di frazionamento o di concessione del diritto di superficie (o di qualsiasi altra foma di cessione a singoli ed associati) senza essere soggette mutamento delle destinazioni d’uso;
• modifiche alla legge regionale n. 30/2008, con lo stanziamento di 85mila in favore del Parco storico reginale dell’Olivo di Venafro;
• modifiche alla legge regionale n. 5/2015 per prevedere E’ istituito, presso l’Assessorato regionale alla sanità, l’Osservatorio regionale per il benessere animale, con il compito di monitorare il rispetto della normativa applicabile e dei requisiti tecnici di sicurezza, nonché di promuovere e incentivare, nell’ambito di tale attività di monitoraggio, le buone pratiche nella cura degli animali coinvolti in attività cerimoniali e festive nonché in contesti agonistico-sportivi a livello regionale, nelle attività di equidi e agrituristiche;
• modifiche alla legge regionale n. 12/1990 per prevedere che i comuni istituiscono il Corpo di Polizia Municipale come unità organizzativa indipendente ed autonoma dalle altre strutture amministrative dell’Ente; il ruolo di comandante del Corpo di Polizia Municipale, fermo restando il possesso dei requisiti di legge, può essere attribuito solo a personale inquadrato nei ruoli della polizia locale;
• legge regionale n. 5/2000 per prevedere che, al fine di garantire la conservazione, la sicurezza e la piena fruibilità del patrimonio religioso e culturale presente nel territorio regionale, riconosciuto quale parte integrante del patrimonio culturale nazionale è autorizzata, per l’esercizio finanziario 2026, la spesa complessiva di euro 500.000,00.
Per dare compimento alle citate finalità, il testo approvato introduce una serie di norme aggiuntive. Tra le più rilevanti si evidenziano:
• la delega ai Comuni in materia di autorizzazione paesaggistica di cui all’articolo 146 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, “Codice dei beni culturali e del paesaggio”; prevista la delegate ai Comuni delle funzioni amministrative relative al rilascio o al diniego delle autorizzazioni paesaggistiche relative agli interventi sottoposti a procedimento autorizzatorio semplificato di cui all’Allegato B del decreto del Presidente della Repubblica 13 febbraio 2017, n. 31 (Regolamento recante l’individuazione degli interventi esclusi dall’autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata); previsto, inoltre, che in applicazione del comma 10 dell’articolo 11 del d.P.R. n. 31/2017, nei procedimenti autorizzativi semplificati non è obbligatorio il parere delle Commissioni locali per il paesaggio;
• l’attivazione di un Piano straordinario di assunzioni per il triennio 2026 2028” da realizzarsi attraverso l’introduzione di una misura eccezionale e temporaneamente circoscritta finalizzata a fronteggiare situazioni di comprovata carenza di personale, che incide sulla funzionalità dell’amministrazione regionale; il Piano è limitato al triennio 2026-2028 ed è finalizzato al rafforzamento delle strutture amministrative nei settori strategici, con priorità per le funzioni connesse alla gestione dei fondi, alla digitalizzazione, alla transizione ecologica e ai servizi essenziali;
• la soppressione dell’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Termoli (AAST) e la contestuale istituzione dell’Agenzia regionale “Destinazione Molise” (A.R.De.M.), ente strumentale dotato di autonomia amministrativa, organizzativa e contabile, incaricato di attuare la strategia regionale di promozione turistica e coordinare il sistema di destinazione, con sede nel capoluogo regionale e articolazioni territoriali; l’intervento è funzionale a razionalizzare l’organizzazione, migliorare l’efficienza e rafforzare la promozione unitaria del territorio, nel rispetto dei principi di buon andamento e di coordinamento della finanza pubblica;
• l’0istituzione della “Fondazione denominata "Fondazione Consiglio regionale Eventi" con il compito di promuovere, coordinare e curare la gestione e l'organizzazione di tutti gli eventi promossi dal Consiglio regionale e previsti in specifiche leggi regionali;
• l’istituzione della tipologia recettiva denominata “Boat and Breakfast” (o B&B nautico), svolta su unità da diporto ormeggiate nei porti turistici del territorio regionale al fine di: promuovere il turismo nautico sostenibile; valorizzare i porti turistici e l’accoglienza della costa regionale; integrare l’offerta ricettiva regionale; garantire sicurezza, igiene e tutela ambientale;
• la reviviscenza della operatività degli Istituti autonomi per le case popolari di Campobasso e di Isernia, disciplinati dalla legge regionale 7 febbraio 1990, n. 6 (Disciplina regionale di riforma degli Istituti Autonomi per le Case Popolari), quali enti strumentali della Regione Molise in materia di edilizia residenziale pubblica, nonché al loro adeguamento alla normativa statale e regionale vigente e alle attuali esigenze organizzative e gestionali del settore, con la contestuale soppressone dell’ERES con l’abrogazione della legge regionale 2 dicembre 2014, n. 21 (Istituzione dell’Ente regionale per l’Edilizia residenziale Sociale);
• l’istituzione, in via transitoria e sperimentale, del Fondo regionale, con un budget di 150 mila euro, per la valorizzazione delle edicole quali presidi di informazione, cultura e servizi nei comuni della Regione Molise per il sostegno ai costi di distribuzione di € 150.000 annui; il fondo è chiamato ad erogare contributi a favore delle attività di vendita di quotidiani e periodici esistenti o di nuova apertura per la copertura totale o parziale dei costi di distribuzione nei territori a rischio di desertificazione commerciale;
• l’istituzione, al fine di salvaguardare l’economia turistica regionale, di un contributo speciale straordinario (240 mila euro) di bonifica dei tratti di demanio marittimo, non oggetto di concessione a privati e non incluso in aree portuali, per consentire, ai comuni molisani interessati dall’alluvione 2026, l'avvio immediato degli interventi straordinari di pulizia e di smaltimento dei detriti necessari al ripristino ambientale delle spiagge;
• la promozione, da parte della Regione, nell’esercizio delle funzioni amministrative in materia di derivazioni di acqua pubblica, ivi comprese le attività relative al rilascio e alla gestione della risorsa idrica, di progettualità annuali che i comuni interessati alle opere di captazione intendono sottoporre alla programmazione regionale ai fini di una riqualificazione territoriale e ambientale del proprio patrimonio idrico; la Giunta regionale, pertanto, è chiamata a definire i criteri per l’individuazione dei Comuni beneficiari delle progettualità, nonché le attività rivolte al recupero e all’aggiornamento dei canoni dovuti;
• l’avvio da parte degli uffici della Regione preposti delle attività di ricognizione del demanio tratturale regionale, volte all’individuazione delle porzioni tratturali compromesse.

Il Consiglio (nella seduta n. 12 del 4 maggio) ha anche approvato un Ordine del giorno collegato alla Legge di stabilità 2026, a firma dei consiglieri Fanelli, Salvatore e Facciolla, che impegna il Presidente e la Giunta reginale a proporre al Coniglio regionale, sentita la Commissione regionale Tripartita, una proposta di legge organica in materia di orientamento, lavoro, formazione e la relativa riorganizzazione organica regionale.

Indirizzo

Via IV Novembre, N. 87
Campobasso
86100

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