Comune Campomorone

Comune Campomorone Numero emergenze del Centro Operativo Comunale 3462888822 (attivo in caso di apertura del COC)

FESTE PATRONALI CAMPOMORONE👇👇👇⭐⭐⭐
31/08/2026

FESTE PATRONALI CAMPOMORONE
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31/08/2026

Testimonianza di aggregazione reale al tempo dei social

UN NOME IN INGLESEUno bellissimo concerto di giovani musicisti di talento nei Giardini Dossetti  cagiovane
29/08/2026

UN NOME IN INGLESE
Uno bellissimo concerto di giovani musicisti di talento nei Giardini Dossetti
cagiovane

I segreti della nostra comunità: anche l'ultimo incontro delle Serate Meraviglia a Isoverde è stato un successo! ⭐⭐⭐​Tra...
27/08/2026

I segreti della nostra comunità: anche l'ultimo incontro delle Serate Meraviglia a Isoverde è stato un successo!
⭐⭐⭐
​Tra storie, curiosità e dettagli inediti il Comune Campomorone ha promosso questo straordinario viaggio alla scoperta dei tesori nascosti della nostra terra.
Un'occasione speciale per riscoprire ciò che ci circonda con occhi nuovi e con quell'orgoglio che rende unico il nostro paese.
​Un grazie di cuore a tutti coloro che hanno partecipato, ascoltato e condiviso queste serate cariche di entusiasmo e suggestione e alle guide che ci hanno accompagnato.
​Ma la meraviglia non finisce qui! Questo è solo un arrivederci: restate connessi perché ci saranno altre sorprese...🌟👇

27/08/2026

UN NOME IN INGLESE
domani sera alle 21

DUE IMPORTANTI APPUNTAMENTI QUESTA SETTIMANA 👇GIOVEDI 27 AGOSTO Continuano le serate meraviglia: questa volta andremo a ...
25/08/2026

DUE IMPORTANTI APPUNTAMENTI QUESTA SETTIMANA
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GIOVEDI 27 AGOSTO Continuano le serate meraviglia: questa volta andremo a Isoverde.
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VENERDÌ 28 AGOSTO alle 21 appuntamento all'Anfiteatro del Parco Dossetti per il concerto del gruppo "UN NOME IN INGLESE".
Area Feste aperta FOOD&DRINK, gastronomia e cocktail.a cura degli operatori economici e del MoiBar.

22/08/2026

🚌⚠️ 𝗔𝗺𝘁: 𝗻𝗼𝗻 𝗲̀ 𝘂𝗻𝗮 𝗯𝘂𝗼𝗻𝗮 𝗶𝗱𝗲𝗮 𝗽𝗿𝗲𝗻𝗱𝗲𝗿𝘀𝗲𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗻 𝗶 𝘀𝗶𝗻𝗱𝗮𝗰𝗶

Caro Davide Natale, segretario Pd Liguria
e caro Francesco Tognoni, segretario metropolitano Pd Genova

ci vuole una certa sagacia politica per litigare su una questione lasciata in eredità dagli avversari. Ma come è stato per la pista ciclabile in sponda destra del Polcevera, ancor più, sta succedendo per la vicenda dei tagli Amt sulle corse extraurbane. Gavuglio, Piciocchi e Bucci ridono, voi perdete il controllo.

Il centro destra in carica per quasi un decennio tra Regione, Comune di Genova e Città Metropolitana sui bus ha condotto anni di gratuità per gli anziani, ha ampliato le corse in molti bacini d'entroterra e avviato servizi a chiamata. Il centro sinistra, poi, ha vinto Comune e Città Metropolitana scoprendo buchi, premessa di urgenti tagli, ridimensionamenti e aumenti di contributi economici per le casse dei singoli Comuni.

Sebbene i bilanci ufficiali non ci siano, una simile ricostruzione non è stata ancora smentita perché nessun amministratore, si diceva, è così tafazziano da farsi maledire dai suoi concittadini.

Ma voi, vertici del Partito Democratico, siete riusciti, comunque, in un'ulteriore impresa autolesionista. In un unico comunicato stampa, rivolto ai giornalisti, avete attaccato tutti i sindaci d'alta Valpolcevera senza distinzione perché si erano permessi di far notare la seguente anomalia: "Questa situazione arriva da chi c'era prima, ma un piano come quello prospettato da Amt va rivisto perché i nostri paesi rischiano l'isolamento sociale". No, non è consentito.

In sostanza, il vertice del Pd genovese e ligure ha utilizzato una nota pubblica per criticare apertamente chi difende il proprio territorio. Gente a voi alleata. La scelta è stata quella di prendersela con chi ha fatto il pieno di voti. Uomini e donne eletti a più riprese con valanghe di consensi, non nominati. Il passaggio è fondamentale per un partito alla ricerca di popolarità.

Non è mai una buona idea criticare chi ci mette la faccia, lo è ancor meno farlo pubblicamente, magari, per questioni di qualche correntina interna o per compiacere una sindaca di Genova che non avrebbe gradito la levata di scudi dei colleghi, ma senza essere presente ai tavoli di trattativa tanto dolorosi quanto bisognosi di presenza in carne e ossa come richiesto da ogni momento di difficoltà.

Talvolta, poi, in un forza politica che sventola il doveroso vessillo della memoria come valore bisognerebbe ascoltare anche i più vecchi. Da quelle parti, sotto il Figogna (che è il monte del Santuario della Guardia, nota geografica a beneficio di chi parla della Valpolcevera da via XX Settembre) governa uno di quelli che l'hanno chiamato pure killer della sanità ligure. Magari non sarà il prototipo dello spasso, ma non ha mai perso un'elezione. Come si fa? "Con la gente devi parlarci. Noi quando siamo arrivati in Regione, avevamo dovuto gestire il buco lasciato da Biasotti. Lo abbiamo fatto con fatica e sacrifici, spiegando i motivi a tutti con riunioni e pazienza. Dopo cinque anni, abbiamo di nuovo vinto".

Si chiama Claudio Montaldo, gli altri e le altre sono Giancarlo Campora, Sara Dante, Michele Malfatti e Angela Negri. Nessuno dei cinque ambisce a posti alle politiche 2027. Del Pd possono fare a meno, il Pd senza di loro può avere qualche problema in più.

𝗚𝗶𝗹𝗯𝗲𝗿𝘁𝗼 𝗩𝗼𝗹𝗽𝗮𝗿𝗮

22/08/2026

🌄 𝗟’𝗘𝘅𝗽𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗲 𝗶𝘀𝗼𝗹𝗮𝘁𝗲 𝗲 𝗹𝗮 𝗯𝗼𝗺𝗯𝗮 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗻𝗼𝗻𝗻𝗶 👵👴

Quella lasciata alle spalle è stata la settimana delle polemiche, aspre e di preoccupazione. Motivo, la presentazione del taglio alle corse extraurbane di Amt con la voce più tonante di contrarietà da parte dei sindaci d’alta Valpolcevera: “Solo attraverso regole certe e vincoli reciproci si può tutelare il diritto alla mobilità dell’alta Valpolcevera senza scaricare i costi sociali e finanziari sulle comunità locali”.

Quella che si apre dovrà essere, invece, la settimana della mediazione. In qualche modo, azienda e amministrazioni comunali dovranno trovare un quadra assieme a Città Metropolitana in vista della ripartenza scolastica.

A pochi giorni dall’avvio di un Expo di Valpolcevera, supportato economicamente dall’impegno dello stesso erede della Provincia che fu, viene da domandarsi cosa ci sia da propagandare se il visitatore difficilmente riuscirà a raggiungere i paesi in vetrina e ancora più faticosamente tornerà a casa dalle eventuali colline della cintura genovese.

Ma cosa lascia e come finirà questa storia d’ennesimo depauperamento del territorio d’entroterra?

Sul fronte politico, la riproposizione di un’atavica incapacità del centro sinistra, nazionale e locale, nel comunicare in modo netto scelte impopolari una volta giunto al governo. Premesso che nessun amministratore gongola nel cancellare servizi ai concittadini, anche questa volta, lo scenario pare quello di un centro sinistra gioioso (come la macchina da guerra di Achille Occhetto che, nel 1994, andò a sb****re contro Silvio Berlusconi) di tagliare e un centro destra che ribadisce come per anni tutto ha funzionato e quindi non c’è motivo per cambiare in quella direzione. Per di più, sostenuto da certa informazione che paventa come siano allarmismi inutili. Delle due l’una: tutti Tafazzi da una parte o tutti spregiudicati (per non dire peggio) dall’altra. E la verità, spesso, sta nel mezzo.

C’è poi una questione di forma: una crisi così delicata, a livello provinciale, non può essere gestita, almeno esteriormente (ma probabilmente anche internamente) da un vice sindaco in solitaria. Simone Franceschi è figura navigata e preparata, faceva politica quando la sindaca Silvia Salis vinceva medaglie nel lancio del martello. Tutto vero e nessuno l’ha mandato in guerra, ma chiedere ai Comuni tagli del 20% delle corse e aumenti del 25% dei contributi annuali è richiesta pesante che avrebbe necessitato di tempi e modalità differenti.

Infine, restano le sensazioni che vanno oltre i formali comunicati stampa. L’impressione è quella che l’ennesimo senso di responsabilità dei sindaci porterà a un accordo al ribasso, anche perché non esiste via d’uscita.

Sarà trovata una quadra inevitabile per gli studenti con la fatica di coincidenze mattutine e ancor più ardue del primo pomeriggio da incastrare con l’orario dei treni. Metteranno mano al portafogli e arriveranno vicino alle richieste monetarie per salvare azienda e dipendenti.

Un aspetto del puzzle difficilmente risolvibile, però, sarà, come sempre, un’adeguata risposta ai più fragili: la nonna per andare al mercato o dal medico dovrà trovare alternative. Qualcuno già ipotizza il proliferare di servizi privati con conducente (il vecchio taxista di paese) rivolti all'utenza d'altura con formule innovative di comprensorio. Ma l’epoca è pur sempre quella della benzina sopra i due euro al litro. Dunque, il timore coincide con un isolamento sociale senza precedenti.

Sarà pur vero che, spesso, le corriere viaggiavano vuote e proseguire senza cambiamenti drastici sarebbe stato un ulteriore danno pubblico. Ma, qui, il rischio è quello di anziani – senza figli o parenti - barricati in casa, lasciati al proprio destino per la colpa di vivere in un borgo dell’entroterra.

Già, quel posto che in campagna elettorale fa chic poter reclamizzare.

𝗚𝗶𝗹𝗯𝗲𝗿𝘁𝗼 𝗩𝗼𝗹𝗽𝗮𝗿𝗮

🟠 ALLERTA ARANCIONE TERMINA ALLE ORE 13 ODIERNE.A SEGUIRE 🟡 ALLERTA GIALLA E DALLE 15 🟢 ALLERTA VERDE PER TUTTA LA GIORN...
21/08/2026

🟠 ALLERTA ARANCIONE TERMINA ALLE ORE 13 ODIERNE.
A SEGUIRE 🟡 ALLERTA GIALLA E DALLE 15 🟢 ALLERTA VERDE PER TUTTA LA GIORNATA DI OGGI E DI DOMANI.
Il COC verrà chiuso alle ore 13.

20/08/2026

𝐀𝐌𝐓, 𝐢 𝐬𝐢𝐧𝐝𝐚𝐜𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐭𝐚𝐠𝐥𝐢 𝐞 𝐚𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢: "𝐀 𝐩𝐚𝐠𝐚𝐫𝐞 𝐬𝐚𝐫𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐢 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢"

Sara Dante, sindaco di Comune di Sant'Olcese: "Meno servizi e più costi: a essere penalizzati saranno soprattutto anziani e studenti".

Angela Negri, sindaco di Comune di Serra Riccò: "Più costi per i Comuni e meno corse: la situazione di AMT si riversa sui cittadini".

Giancarlo Campora, sindaco di Comune Campomorone: "Ci hanno tolto corse fondamentali. I Comuni non possono essere sempre l’anello finale su cui scaricare i problemi".

Michele Malfatti, sindaco di Comune di Mignanego: "Tagli e aumenti comunicati il 19 agosto sono inaccettabili. Alcune frazioni rischiano di restare completamente isolate".

I Comuni chiedono ora modifiche al piano per tutelare collegamenti, frazioni e fasce più deboli della popolazione.

Leggi tutto qui https://www.lapolcevera.it/news/id/5208/cat/0/tip/1/Trasporto-pubblico-i-sindaci-dell-entroterra-contro-il-piano-AMT-Pi%C3%B9-costi-e-meno-servizi-cos%C3%AC-si-colpiscono-le-fasce-deboli.html

Indirizzo

Via Antonio Gavino 144 R
Campomorone
16014

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