18/03/2026
Anche questa volta ci hanno provato..." Le preoccupazioni sollevate dall'opposizione in consiglio regionale sono eccessive", afferma l'assessore regionale Nicolò ...
Sarà...
Speriamo che dopo il referendum nessuno torni all"attacco.
Noi saremo pronti a dare battaglia, con assemblee, raccolte firme e mobilitazioni. Un ulteriore depotenziamento dei servizi dell'Ospedale Gallino non passerà, di questo siamo certi.
, Armando Sanna (PD): “Nessun depotenziamento? Bene, ma solo dopo che è stato sollevato il problema”
Questa mattina il capogruppo del Partito Democratico in Regione Liguria, Armando Sanna, è tornato all’ospedale Gallino a pochi giorni dalla denuncia sulla chiusura di alcuni servizi essenziali, a partire dal CUP e dal centro prelievi.
Una situazione che aveva immediatamente sollevato forte preoccupazione tra i cittadini della e che aveva portato Sanna a depositare due interrogazioni urgenti, insieme alla richiesta di una commissione dedicata sul futuro del presidio sanitario.
“Se oggi l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò sostiene che al Gallino non chiuderà nulla e che non ci sarà alcun depotenziamento, è una notizia positiva – dichiara Sanna – ma arriva solo dopo che ho sollevato il problema, prima in commissione e poi pubblicamente”.
Il punto, secondo il capogruppo PD, resta politico oltre che amministrativo: “È inaccettabile che ogni volta si debba rincorrere decisioni o indiscrezioni di tagli e ridimensionamenti. Il Gallino non può essere trattato come un presidio da difendere all’ultimo minuto: deve essere messo al centro di una visione chiara di futuro sanitario per la Valpolcevera”.
Sanna sottolinea come le interrogazioni depositate non fossero un atto formale, ma la conseguenza di segnali concreti di arretramento dei servizi: “Parliamo di funzioni fondamentali per il territorio. Non si può giocare sull’incertezza, creando allarme tra cittadini e operatori”.
Infine, l’affondo politico: “Se oggi si fa marcia indietro, è evidente che lo si fa perché ho acceso i riflettori sulla vicenda. Bene così, ma non basta. Serve un impegno strutturale, non interventi tampone dopo che il problema emerge”.
La richiesta resta quindi quella di un confronto ufficiale e trasparente in Commissione, per definire in modo chiaro il futuro dell’ospedale Gallino e garantire servizi adeguati a tutto il territorio della Valpolcevera.