10/04/2026
"Fin quando ci saremo noi, a Camposano antenne non se ne mettono!"
Con queste parole, il sindaco di Camposano, in un video pubblicato venerdì 3 aprile, ci illudeva che avrebbe tutelato il nostro territorio dall'installazione di due antenne telefoniche. Purtroppo erano le solite parole al vento, con cui goffamente, ed in malafede, tentava di coprire una amara verità. Infatti, mentre il sindaco girava quel video, il gestore Iliad aveva già vinto un ricorso al Tar, con sentenza emessa il 23 marzo. E nella sentenza del Tar si legge che il Comune di Camposano ha commesso una serie di errori grossolani e mancanze imperdonabili nelle procedure e negli atti relativi alle richieste di installazione delle antenne. Inoltre il Comune non si è neanche costituito tempestivamente per difenderci "regalando" - praticamente - la vittoria in giudizio ad Iliad.
Alla luce di questi fatti, alcune domande sorgono spontanee:
- perchè il Comune non si è difeso costituendosi in giudizio tempestivamente?
- il sindaco era a conoscenza del ricorso vinto da Iliad? (Se lo sapeva, ha spudoratamente mentito ai cittadini; se non sapeva nulla, ha dimostrato ancora una volta un'incompetenza amministrativa spaventosa).
- chi pagherà per questi errori tecnici che ora pesano sulla nostra pelle?
- com’è possibile che una pratica così delicata sia stata gestita con tanta approssimazione?
- ma, soprattutto, quali iniziative prenderà il Comune, ricorrerà al Consiglio di Stato per bloccare l'installazione?
Sindaco, aspettiamo risposte chiare e immediate. Basta prese in giro.
Come gruppo politico, riteniamo che non aver difeso il paese sia stato un atto di una gravità inaudita. Ora ci troviamo con le spalle al muro e le antenne rischiano di spuntare ovunque. E a rimetterci sono i cittadini ed il paesaggio.
Vogliamo un'Amministrazione che difenda il nostro paese con tutte le forze possibili, senza esibizionismi e vuoti atti autocelebrativi.
🟢🔵 Sosteneteci e Costruiamo insieme la nuova Camposano. Sul serio!